Social Media Strategy

Strutture turistiche, le strategie per creare interesse sui social (seconda parte)

Strategie social per strutture turistiche

La settimana scorsa, grazie al contributo di tre studentesse del Corso di Digital Communication design dello IAAD – Istituto d’Arte Applicata e Design, si è parlato delle strategie di successo per le strutture turistiche.

Con l’articolo che stiamo per proporvi si entra nel vivo dell’analisi. Le giovani esperte, coordinate dal professore Riccardo Pirazzoli, si soffermano sulle strategie da mettere in campo sui social network.

Mettono in evidenza le tipologie di narrazione e altre idee vincenti da mettere in campo per conquistare un potenziale cliente. Buona lettura!

Creare un mito intorno alla struttura

Il valore percepito della vostra struttura, la professionalità e l’affidabilità dei vostri servizi dipendono dalla qualità del feed 1 e dai contenuti pubblicati sui vari canali.

Ma anche dal tipo di narrazione che scegliete per raccontare la vostra storia.

Introduciamo il concetto di mito, ovvero una narrazione emotivamente importante, che crea immedesimazione, presso una specifica tribù.

Ogni mito va costruito sulle base di emozioni (riusciamo a riconoscerne 6): creano ritmo narrativo e attirano l’attenzione della tribù.

A seconda del mito che decidete di creare, avrete determinato un posizionamento di mercato.

Se non siete ancora convinti vi basterà sapere che la soglia dell’attenzione dell’uomo è di circa 8 secondi.

Le emozioni sono gli elementi che ci permettono di mantenerla alta.

Creare storie è quindi la strategia vincente per instaurare connessioni forti e durature con i propri clienti.

Ogni storia emozionale è strutturata sulla base di attivatori che innescano le emozioni desiderate.

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Creare delle narrazioni arricchisce l’esperienza presso la vostra struttura e le conferisce un valore aggiunto che può essere vissuto e condiviso dal cliente

Esempi di narrazioni che si possono creare

L’obiettivo è creare una mitologia attorno alla vostra azienda.

Sfruttare gli attivatori per raccontare una storia emozionale, che faccia immedesimare l’utente che fa parte della vostra tribù.

Fino al punto di decidere di iniziare una comunicazione e una relazione con voi.

Qui il passaggio da utente a cliente innamorato della vostra struttura turistica.

La storia potrebbe essere incentrata sulla cultura del luogo in cui vi trovate. Sulla storia della location.

Oppure su caratteristiche tipiche della zona.

Fondamentale è la storia che riguarda le vostre origini, com’è nata la vostra struttura e quali motivazioni vi hanno spinto ad aprirla.

L’importanza del funnel

I miti vi permettono di creare un dialogo con l’utente, facendolo immergere nella vostra realtà di struttura turistica.
Ma per poter instaurare una vera e propria relazione bisogna strutturare una strategia di funnel.

Per poter aumentare il bacino di utenza e acquisire nuovi clienti è necessario tenere a mente l’importanza del funnel.

Ogni funnel ha un nome e obiettivo da perseguire specifico.

All’inizio del percorso il vostro utente è un cliente freddo, non vi conosce e non si fida.

Si tratta però di un potenziale cliente caldo.

Come comunicare con i clienti freddi

Per instaurare relazioni, e quindi trasformare il traffico attirato in posseduto, avete bisogno dei contatti del pubblico (e-mail, numero di telefono, contatto Messenger, etc).

Ottenere questi dati è semplice grazie al lead magnet.

Questo strumento è un contenuto gratuito (solitamente all’interno di una landing page) che voi regalate al cliente freddo in cambio dei suoi dati, facendolo così diventare un lead.

Tipologie di lead magnet progettare

Anche in questo caso i tipi di contenuto che potete realizzare sono svariati.

In questo articolo ve ne consigliamo uno in particolare: una guida di viaggio.

L’itinerario di viaggio in una determinata località, il cui titolo dovrà essere il più accattivante possibile, è l’idea perfetta per un lead magnet che fa leva sulle sensazioni, sull’ideale, sul sogno.

Tra la storia del luogo e le svariate attività da svolgere in quella zona, potrete inserire il vostro hotel o la vostra struttura come luogo dove soggiornare per rilassarsi.

Oltre che godersi a pieno l’esperienza totalmente tipica nella località.

Attraverso alcune piattaforme, come ad esempio Hubspot, create una landing page per il funnel specifico in cui l’utente potrà scaricare l’itinerario (utilizzate CTA chiare e bottoni!) dopo avervi lasciato i suoi dati.

Il link di questa landing page potrà essere ad esempio inserito nella bio del profilo Instagram di cui abbiamo parlato in precedenza.

strategie social strutture turistiche 1

Se le persone non sanno che esistete, come possono trovarvi?

Come permettere agli utenti di trovarvi

Sui social è molto comune incontrare strutture turistiche.

A volte ne vediamo così tante, tra sponsorizzate e post di amici, da bypassare completamente il messaggio e l’offerta.

Come ovviare le problematiche di un settore così saturo?

Per prima cosa, è importante ricordare che gli utenti non possono conoscervi senza che voi gli comunichiate la vostra esistenza.

Per essere cercati, bisogna farsi trovare

Questo passaggio può esaurirsi attuando una buona strategia. Se la struttura ha un blog, è necessario considerare la SEO strategy.

Ossia una modalità per permettere ai motori di ricerca di indicizzare al meglio la pagina web sulla base di keywords e pertinenza dei contenuti.

Questo è un passo fondamentale per avvicinare l’utente al servizio.

Come muoversi sulle piattaforme social

Per aumentare ancor più la possibilità di dialogo con l’utente, è importante registrarsi in ogni piattaforma social disponibile che sia in linea con il TOV e le esigenze della struttura.

Ognuna di esse ha un linguaggio e tool digitali che la contraddistinguono.

Quindi è sconsigliato postare gli stessi contenuti su media molto diversi tra loro.

Piuttosto è utile sviluppare una strategia valida che permetta di dialogare con le persone che utilizzano un determinato social.

In breve è consigliato:

  • Registrarsi nelle varie piattaforme disponibili (es: TikTok, Facebook, Instagram, Twitter).
  • Utilizzare strategie di comunicazione adeguate (@hotel_hubertus segue le tendenze in modo impeccabile).
  • Utilizzare il linguaggio appropriato alla piattaforma e all’utente che la frequenta.
strutture turistiche cura social network

Il turismo è un settore molto competitivo incentrato sulla ricerca costante della strategia di successo per distinguersi dai competitors. Cosa rende la mia offerta migliore della tua?

Come distinguersi dai competitor

A volte sono le piccole cose a fare la differenza: il successo deriva proprio da una maggiore cura per i dettagli.

Una struttura turistica dovrebbe puntare a rendere l’esperienza del cliente indimenticabile.
Può farlo usando empatia e creatività.

Non c’è limite alla fantasia, quel che conta è rivolgere un’attenzione in più al cliente.

Per capire quale sia la via giusta, è possibile intervistare le persone tramite focus group e sondaggi online.

Oppure condurre degli studi sul target che possano far emergere dei preziosissimi insight.

Una maggiore cura nei dettagli si dimostra in tanti modi.

Spotify ad esempio può tornarci utile per creare playlist ispirate alle attività e alle location offerte dalla struttura.

Esaltare le emozioni positive provate dal cliente

Le vecchie canzoni dei villaggi vacanza sono una prova del fatto che associare un motivetto musicale a un luogo, esalta le emozioni positive legate all’esperienza del cliente.

Se il ricordo è di qualità, aumentano le chance che la persona lo condivida sui social e con amici e parenti.

Associare playlist a una struttura diventa parte di un’operazione di branding.

Le canzoni infatti caratterizzano il servizio (in parte lo umanizzano) e devono essere coerenti con il suo tone of voice.

È un’operazione molto vantaggiosa. Può essere condivisa sui social e sfruttata per contribuire alla diffusione di un’immagine sempre più specifica della struttura.

Un omaggio è per sempre

Un’altra modalità di rimanere nel cuore dei clienti è farli sentire amati e considerati grazie a omaggi e gift set.

Non è tanto l’oggetto gratuito a essere una risorsa preziosa, quanto più la personalizzazione che si cela dietro al servizio stesso.

Mettiamo ad esempio che durante la fase di profilazione del cliente emerga che il suo colore preferito è il blu.

Questa insight può essere utilizzata per rendere ancora più speciale il servizio offerto.

Nella stanza, al momento del suo arrivo, potrebbe trovare del merchandising di quel colore (come una t-shirt o una totebag).

O semplicemente dei fiori e degli oggetti di quella sfumatura.

Saper ascoltare i bisogni del cliente

Saper ascoltare i bisogni del cliente diventa un punto di forza e una caratteristica che può essere pubblicizzata sui social.

Per fare un esempio che tutti conoscono, la catena di hotel di lusso Ritz Carlton, ha basato il suo successo sulla cura del cliente.

L’esempio del colore preferito del cliente in effetti è riduttivo, ma quel che conta è che non c’è limite alla fantasia.

Nella strategia digitale, dimostrare un’attenzione in più per il cliente può avvenire tramite il lancio di iniziative incentrate su giveaway di pacchetti viaggio o persino gamification.

È comunque giusto ricordare che per trovare ispirazione bisogna consultare direttamente la fonte, ossia la tribù di riferimento della struttura.

Se le domande vengono poste nel modo giusto, il cliente saprà dirti che cosa desidera.

cura del cliente turismo e hospitality

Compleanni e anniversari? L’occasione perfetta per offrire sconti e buoni

Non dimenticare le date importanti

Il compleanno è un altro punto di cui vale la pena parlare.

Nel momento in cui il cliente si iscrive a una newsletter o prenota una stanza, è intelligente chiedergli di specificare date legate a importanti episodi della sua vita.

Compleanni e anniversari sono il pretesto perfetto per interagire con lui e instaurare una relazione di fiducia.

Oltre a ricordare il suo nome e le informazioni più importanti, la struttura può offrirgli sconti legati a ricorrenze speciali.

Questa strategia customercentrica va sempre comunicata nel modo migliore.
Non deve rimanere un segreto tra prospect e struttura.

Del resto i clienti sono risorse importantissime che possono trasformarsi persino in brand ambassador.

Per concludere

  • Attuare strategie customer centriche improntate alla realizzazione di un obiettivo specifico. (campagne di brand awareness, promozione di un servizio ecc..)
  • Creare un piano editoriale.
  • Preparare con anticipo i contenuti da postare.
  • Seguire con costanza il piano editoriale.
  • Monitorare i dati raccolti.
  • Studiare i trend del momento e le strategie dei competitor.

Essere analitici e curiosi è la chiave per studiare ogni fenomeno che possa tornare utile alla struttura.

A volte ci sono trend che non sembrano inerenti al nostro business. Ma poi si rivelano utili per conoscere meglio la nostra tribù e i loro interessi.

La strategia digitale va sempre aggiustata, arricchita e corretta.

Ma è ciò che ci permette di rimanere rilevanti e creare contenuti di successo.

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Articolo a cura di:

Valentina Pini – valentina.pini12@gmail.com

Martina Rocchetti – martinarocchetti@outlook.comLinkedin

Elisa Rossetti – elisa.rossetti13@gmail.comLinkedin