How To 107 storie

How to, come fare? Le possibili soluzioni alle problematiche che quotidianamente si affrontano nel mondo del turismo e dell’ospitalità alberghiera? In che modo si aumenta il volume d’affari di un’azienda? Come si crea interesse intorno a una destinazione turistica? Sono solo alcuni degli innumerevoli quesiti ai quali danno risposta gli esperti del settore, anche attraverso un confronto, specie quando si ha a che fare con casi per certo versi inediti.

How to: gli strumenti per essere vincenti nel turismo e nell’hospitality

Il confronto può anche portare alla conoscenza di tutti quegli strumenti o tecniche innovative che possono dare valore aggiunto a un’azienda.

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Video marketing turistico, Lamborghini e un famoso YouTuber. Anzi, Lambor-ghini. Ovvero: quali caratteristiche deve avere una campagna di video marketing turistico rivolta a un pubblico di Millennials? (Leggi anche questo articolo su nuove generazioni e turismo). Premessa numero 1. Chi non ha vent’anni capirà ben

0 visite    Riccardo Pirazzoli

Parliamo ancora di comunicazione nel settore turistico, aggiungendo un nuovo tassello alle tipologie di video impiegate per promuovere una destinazione. Le tipologie di video nella comunicazione nel settore turistico Nei precedenti articoli ho analizzato tre tipologie di video: 1. video vetrina e quelli wikipediani: descrivono

0 visite    Riccardo Pirazzoli

Parliamo ancora di video di promozione turistica. Ossia quello che oggi è considerato uno dei metodi più efficaci per fare marketing. Nell’articolo precedente abbiamo visto video “favola”. Sono connotativi, concepiti per piacere a gruppi limitati di spettatori/potenziali clienti. Diversamente dai video wikipediani, denotativi (cioè molto

0 visite    Riccardo Pirazzoli

Cosa sono i video favola? L’esatto contrario della tendenza (in Italia e all’estero) al video wikipediano, descritta nei precedenti articoli. E cioè: promuovere una destinazione turistica attraverso dettagliate descrizioni del luogo. In sintesi: completezza delle informazioni a scapito delle emozioni. Molti commenti dei “miei 25

0 visite    Riccardo Pirazzoli

L’ospitalità italiana? Ammettiamolo: si può fare di più. L’Italia e il made in Italy è in tutti i ranking che contano, anche turistici, ma primeggia solo per cultural influence. Secondo il Best Country Index (2019) di BAV Group and The Wharton School of the University

0 visite    Giulia Eremita