Digital Marketing Turistico 198 storie

Il marketing è una delle pietre angolari nella gestione di un’azienda di successo. Ma oggi da solo non basta più. Nell’era digitale occorre saper indirizzare le strategie di comunicazione verso i nuovi strumenti impiegati per muoversi nella vasta prateria del web.

Iscriviti

Nel nostro paese il segmento extra alberghiero esiste da sempre. Abbiamo vissuto l’era dei residence, l’era degli agriturismi, l’era dei B&B e, nell’ultima decade, l’era delle case vacanza. L’ultimo slancio nella scala evolutiva di questo segmento dell’hospitality è stato esplosivo, grazie a una serie di fattori chiave che ne hanno accelerato la crescita esponenziale. Primo fra tutti, le ceneri di una grande crisi economica, terreno

Aziende e enti usano le IGStories. Ma non sempre ne sfruttano al massimo il potenziale. Nelle organizzazioni, pubbliche o private, servono persone con social skills e strutture che supportino adeguatamente queste persone. Quando manca anche solo una di queste condizioni, non si può lavorare positivamente con i social media. Gli influencer sono da soli! E quindi, privi di una struttura burocratica alle spalle, hanno maggiore

In questo articolo parliamo di Travel Influencer. Partendo da un confronto con aziende ed enti turistici, di cui abbiamo parlato in precedenza. Enti pubblici e imprese private hanno parzialmente sfruttato il medium IGStories per raccontarsi e promuovere i propri prodotti. Al di là delle specifiche caratteristiche, hanno qualcosa in comune: sono organizzazioni, più o meno ampie, formate da persone con idee, competenze e esperienze diverse.

Formazione online, ma a patto che sia di qualità. Potenziamento delle cosiddette soft skills, in modo tale che i futuri manager del settore turistico sappiano affrontare cambiamenti improvvisi. Come quelli imposti dall’emergenza Coronavirus. Sono queste le basi che permetteranno al comparto turistico e dell’hospitality di ripartire. Ci vorrà determinazione per rialzare la testa e affrontare le nuove sfide di un mercato che, almeno nella prima

Come sarà il turismo dopo il coronavirus? Tutti gli esperti dichiarano che ci saranno enormi trasformazioni. 1. Prenotazioni dirette, quindi la disintermediazione caratterizzerà le future abitudini dei turisti che parleranno direttamente con le strutture. 2. Made in Italy preferito ad altre destinazioni. Ciò significa che

Turismo di prossimità e sicurezza. Comunicazione e un impiego sempre più consistente di nuove tecnologie. Anche il marketing dovrà cambiare. Non solo marketing 4.0, ma anche socio marketing. Così, a grandi linee, vede il futuro del settore turistico Marina Ambrosecchio, fondatrice e presidente della UET-Scuola

Proprio vero: nei momenti di crisi si possono cogliere tante opportunità. Lo stesso vale nel mondo della formazione. La conferma arriva da Fondazione Campus. Si appresta infatti a lanciare un Master di primo livello in Hotel Crisis Management. L’obiettivo non è solo quello di trasmettere