Destination 961 storie

Non basta pronunciare la parola “turismo” per conquistare visitatori e poter affermarsi come destinazione turistica. Oggi più che mai è necessario creare interesse e servizi per la fruizione del territorio. E diventa decisivo proporre un’offerta originale e saper coinvolgere i viaggiatori in esperienze narrabili.

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La valorizzazione del territorio? Ebbene sì, anche i cammini possono dare un contributo importante. Quando sono andata per la prima volta in Galizia, è stato per lavoro. E sempre per lavoro, ho frequentato per lunghi periodi questa regione a nord ovest della Spagna. Una Spagna inusuale. Molto verde e con un carattere tutto suo e affascinante. È conosciuta soprattutto perché, la cattedrale del capoluogo regionale,

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Video marketing turistico, Lamborghini e un famoso YouTuber. Anzi, Lambor-ghini. Ovvero: quali caratteristiche deve avere una campagna di video marketing turistico rivolta a un pubblico di Millennials? (Leggi anche questo articolo su nuove generazioni e turismo). Premessa numero 1. Chi non ha vent’anni capirà ben poco di questo articolo! Neanche io (lo ammetto) ho 20 anni. Non ho 20 anni da parecchio, ahimè. E infatti

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Parliamo ancora di comunicazione nel settore turistico, aggiungendo un nuovo tassello alle tipologie di video impiegate per promuovere una destinazione. Le tipologie di video nella comunicazione nel settore turistico Nei precedenti articoli ho analizzato tre tipologie di video: 1. video vetrina e quelli wikipediani: descrivono in modo freddo, razionale e oggettivo le caratteristiche di un luogo. Si rivolgono a un pubblico di massa. 2. i

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“Oh, no! Stanno facendo il restauro di Casa Batlló. Un vero peccato, avrei voluto tanto vederla e fotografarla!”. Più di qualcuno, in viaggio a Barcellona, ha pronunciato questa frase vedendo l’opera del grande architetto spagnolo Antoni Gaudì “impacchettata” tra le varie impalcature. E invece il bello è proprio questo: è possibile ammirare proprio durante i lavori di restauro di Casa Batlló, con tanto di restauratori

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Parliamo ancora di video di promozione turistica. Ossia quello che oggi è considerato uno dei metodi più efficaci per fare marketing. Nell’articolo precedente abbiamo visto video “favola”. Sono connotativi, concepiti per piacere a gruppi limitati di spettatori/potenziali clienti. Diversamente dai video wikipediani, denotativi (cioè molto

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Cosa sono i video favola? L’esatto contrario della tendenza (in Italia e all’estero) al video wikipediano, descritta nei precedenti articoli. E cioè: promuovere una destinazione turistica attraverso dettagliate descrizioni del luogo. In sintesi: completezza delle informazioni a scapito delle emozioni. Molti commenti dei “miei 25

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L’ospitalità italiana? Ammettiamolo: si può fare di più. L’Italia e il made in Italy è in tutti i ranking che contano, anche turistici, ma primeggia solo per cultural influence. Secondo il Best Country Index (2019) di BAV Group and The Wharton School of the University

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Torniamo a parlare di promozione delle destinazioni turistiche, ripartendo dall’analisi di quello che ho definito il video wikipediano. In altre parole è il classico video che mostra tutti i dettagli del prodotto perché si rivolge a un pubblico di massa. Senza però poggiare su una

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