Travel 219 storie

Viaggiare, che passione! Ma dietro il mondo del travel c’è tanto lavoro e la necessità di essere preparati in maniera adeguata. Lavorare in questo settore significa operare a 360 gradi: dall’acquisizione del cliente alla sua gestione in ogni singola fase del soggiorno.

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Perché diventare consulente viaggi online? Facile: è una scelta che presenta molti vantaggi. Il primo: si lavora in assoluta autonomia e libertà, senza dover rendere conto a nessuno, se non a se stessi. Il secondo: bastano un computer e una connessione a Internet per lavorare. Si abbattono così i costi fissi di un’agenzia di viaggio tradizionale. Il terzo: in questo ambito la meritocrazia trova piena

Lavorare nel settore viaggi è un sogno che accomuna molti. Perché significa trasformare una passione in una concreta opportunità di guadagno. Con l’attività di consulente online, poi, si ha un altro grande vantaggio: si può lavorare da casa, gestendo nella massima autonomia il proprio tempo. E questo è un beneficio che non ha prezzo: non ci sono datori o superiori che dettano ordini e tempi.

Come sarà il lavoro nel turismo post pandemia? Il settore saprà cogliere le nuove sfide? Il Governo saprà dare risposte adeguate? In questi mesi si è sentito di tutto. Vari esperti (o presunti tali) hanno dipinto diversi scenari, dai più apocalittici a quelli improntati a un cauto ottimismo. Ma la sensazione è che si sia parlato più per convinzioni personali, senza tener conto del vero

Formazione online, ma a patto che sia di qualità. Potenziamento delle cosiddette soft skills, in modo tale che i futuri manager del settore turistico sappiano affrontare cambiamenti improvvisi. Come quelli imposti dall’emergenza Coronavirus. Sono queste le basi che permetteranno al comparto turistico e dell’hospitality di ripartire. Ci vorrà determinazione per rialzare la testa e affrontare le nuove sfide di un mercato che, almeno nella prima

Come sarà il turismo post Covid 19? Il quadro, per forza di cose, sembra già delineato. Il turismo di prossimità è destinato a farla da padrone, almeno per un po’. Viaggi più corti e più brevi. Non si andrà oltre la destinazione Italia. Difficilmente, nel

Turismo di prossimità e sicurezza. Comunicazione e un impiego sempre più consistente di nuove tecnologie. Anche il marketing dovrà cambiare. Non solo marketing 4.0, ma anche socio marketing. Così, a grandi linee, vede il futuro del settore turistico Marina Ambrosecchio, fondatrice e presidente della UET-Scuola

Proprio vero: nei momenti di crisi si possono cogliere tante opportunità. Lo stesso vale nel mondo della formazione. La conferma arriva da Fondazione Campus. Si appresta infatti a lanciare un Master di primo livello in Hotel Crisis Management. L’obiettivo non è solo quello di trasmettere