Social Media Strategy

Instagram e turismo: l’arte di sviluppare e curare il proprio feed

Instagram feed

Riflettori ancora puntati sui social del momento con gli approfondimenti proposti dagli studenti del Corso di Digital Communication design dello IAAD – Istituto d’Arte Applicata e Design.

Dopo una serie di articoli sulle potenzialità di TikTok nel settore turistico, con i ragazzi guidati dal professore Riccardo Pirazzoli si torna a parlare di Instragram.

Nei mesi scorsi abbiamo parlato, solo per fare qualche esempio, di IGStories e destinazioni.

O, ancora, degli strumenti per comunicare con un pubblico sempre più digital.

Invece nell’articolo che stiamo per proporvi, a cura di Abigaille Bugnoli, l’attenzione si concentra tutta sul feed di Instagram.

In che modo va sviluppato e curato? Ma soprattutto: esiste una “ricetta” per creare il feed perfetto? Scopriamolo insieme.

Buona lettura!

Instagram, quando la creatività va al potere

Dal 2010 Instagram occupa i gradini più alti sul podio dei social più utilizzati su scala mondiale.

Ogni utente registrato possiede una pagina profilo dove può raccogliere un album di foto personali o che lo rappresentino.

Questo album, in gergo digitale, viene denominato “feed”.

Nel corso degli anni il feed Instagram è diventato sempre più espressione della creatività dell’utente.

In molti sono passati dal concentrarsi sull’estetica della singola foto, all’estetica dell’insieme.

Consideriamo un creatore digitale come un pittore 2.0.

I colori sulla tavolozza del pittore sono i colori nelle foto.

Il quadro del pittore è il feed. Il risultato rimane un prodotto creativo, ma in pixel.

Ogni creatore digitale al posto dello schizzo del dipinto, può stabilire la composizione tramite applicazioni che permettono di visualizzare il pattern, come ad esempio: Unum, Planoly o Unfold.

Ma cos’è il pattern del feed?

Semplice, è l’ordine dei colori dominanti all’interno della composizione.

Può essere per linee, per colonne, a scacchiera, a doppio alternato ecc.
FOTO 1 - Instagram feed

Per comprendere al meglio di cosa stiamo parlando, categorizziamo i profili, in questo caso di chi si occupa di contenuti di viaggio, in 4 macro denominazioni:

  • Visco Girl/Boy
  • Acid
  • Lights Off
  • Cottage

Ogni categoria può essere ordinata o disordinata e con colori saturi o neutri.

Vediamoli meglio nel dettaglio.

Visco Girl/Boy

Questa categoria si caratterizza ordinata e con colori saturi.

Il creatore digitale ha seguito un pattern nella scelta delle foto per rendere l’insieme equilibrato e l’editing dei colori è improntato su colori accesi e forti.

Un rappresentante di questa categoria è @doyoutravel.

Visualizzando il suo profilo troviamo un pattern a scacchiera e una saturazione bilanciata dei blu e dei beige.

foto due - Visco_Girl_Boy

Acid

Caratterizzati da un feed disordinato con colori saturi, i creatori digitali “Acid” decidono di non seguire un pattern specifico per organizzare le foto e per quanto riguarda l’editing scelgono la saturazione.

Esempio di questa categoria è @giovanniarena_ che per il suo feed non sceglie un ordine particolare delle foto e tutti i colori sono molto accesi indistintamente.

foto 3 - Acid

Lights Off

La categoria “Lights Off” sceglie di creare un feed ordinato con colori neutri.

Rappresentante di questa categoria è @kendall.fuhrman che utilizza un pattern doppio alternato e la sua scala di colori tende a tonalità neutre poco sature.

Spiccano in particolare il bianco, il cipria e il verde pastello.
foto 4 - Lights_Off

Cottage

Questa categoria si identifica disordinata con colori neutri.

Chi è “Cottage” non si appoggia a nessun tipo di struttura in particolare e sceglie colori poco saturi.

Un esempio rappresentativo è @progettohappiness che non segue un pattern specifico e mantiene una tavolozza di colori priva di eccessive saturazioni.

Si concentra sul beige, il marrone scuro, l’azzurro chiaro e il verde pastello.

foto 5 - Cottage

I profili dei travel content creator visti da… Greimas

Sappiate che non esiste un modo esatto di creare contenuti per il proprio feed (a tal proposito vedi l’approfondimento sui travel influencer).

Esistono però categorie visive in cui si rientra in base alle proprie scelte stilistiche.

In questo caso per categorizzare i profili e il loro visual sono stati scelti metodi oggettivi, ovvero la scelta di una struttura o meno e un editing neutro piuttosto che saturo.

Tali metodi, trovano espressione visiva tramite il seguente quadrato di Greimas, dove possiamo visualizzare i profili dei travel content creator sopra citati e tanti altri.

Greimas_Bugnoli - Instagram feed

Consigli per sviluppare il proprio feed Instagram

Vorrei lasciarvi, a concludere, tre semplici consigli per sviluppare e curare il proprio feed:

  1.  Dopo aver conosciuto i vari tipi di stile, scegline uno che ti rappresenta a pieno;
  2. Mantieni struttura e editing colore sempre fedeli alla scelte iniziale per rendere il tutto coeso e credibile;
  3. Divertiti e goditi il risultato.

Ricordatevi sempre che stiamo parlando di creatività ed espressione.

Giocate con il vostro feed e date espressione a voi stessi, il tocco di unicità renderà il tutto ancora più impressionante!

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Articolo a cura di Abigaille Bugnoli

E-mail: abigaille97@gmail.com
Instagram: @abigaillebugnoli
Linkedin: Abigaille Bugnoli