Turismi

Il viaggio enogastronomico, le differenze tra uomini e donne

il viaggio enogastronomico

“Viaggiare per cibo e per vino” è un trend trasversale e in crescita. Lo dimostrano i dati emersi dal Primo Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2018.

Prodotti locali e stagionali sono l’oggetto di eventi, sagre e degustazioni che si moltiplicano lungo tutto lo stivale.

Vengono proposte esperienze enogastronomiche tra le più varie. E portano i turisti a muoversi dalle città per week end fuori porta alla ricerca di nuovi sapori.

Sinonimo di un turismo, legato all’agroalimentare, dinamico e in chiara ascesa.

Se quindi l’interesse per l’enogastronomia può essere definito – per così dire – trasversale, esistono invece differenze tra uomini e donne durante il viaggio enogastronomico?

Punti in comune

La degustazione di piatti tipici del luogo è un’esperienza irrinunciabile per entrambi i sessi.

Così come la visita ai mercati agroalimentari, l’acquisto di cibo da un food truck. O, ancora, esperienze a tema vino e tema birra gettonate da entrambi.

Il rapporto con il vino: uomini e donne a confronto

Come confermato dall’ISTAT a livello nazionale la tendenza al consumo di vino si rivela essere una preferenza prettamente maschile.

Tuttavia durante il viaggio enogastronomico i dati parlano in modo differente. Il divario tra uomini e donne si fa meno marcato nella pratica turistica.

Solamente un 5% separa uomini e donne nella partecipazione ad esperienze che ruotano intorno al vino.

Il 43% degli uomini si è recato negli ultimi tre anni in cantine per fruire di visite guidate o degustazioni, contro il 38% delle donne.

Allo stesso modo rispettivamente il 37% e il 32% ha partecipato ad eventi e festival a tema.

Il viaggio enogastronomico: interesse crescente per la birra

Discorso molto simile per il prodotto birra. Il cui consumo, fortemente maschile a livello generale (ISTAT, 2017), rivela invece un interesse piuttosto trasversale nella pratica turistica.

Si riscontrano differenze minime tra i due sessi. Il 33% degli uomini ha effettuato visite a micro-birrifici e distillerie, cui seguono le donne con il 28%.

E per quanto riguarda eventi a tema birra la partecipazione maschile si attesta intorno al 41%. Contro il 36% di quella femminile.

Esperienza enogastronomica come scoperta culturale

Partendo dal presupposto che l’enogastronomia è cultura, l’interesse trasversale per l’esperienza enogastronomica ha motivazioni che vanno al di là del solo desiderio di degustare prodotti tipici e provare nuovi sapori.

Il cibo si pone come driver in grado di trasmettere i dati essenziali di una peculiare comunità.

Per questo l’esperienza enogastronomica è una scoperta culturale. Se poi è condotta a contatto con i locali diventa anche motivo di socializzazione.

La differenza si rivela nelle esperienze enogastronomiche predilette

Vacanza attiva e sportiva per gli uomini e vacanza culturale per le donne.

Al di là delle facili generalizzazioni i dati rivelano una predilezione del gentil sesso per esperienze di viaggio che consentano la scoperta culturale di un dato territorio attraverso incontri e cibo.

L’84% delle donne la vacanza enogastronomica è dunque sinonimo di scoperta culturale, contro l’81% degli uomini.

Dato confermato dalla volontà prettamente femminile di visitare monumenti, musei ed altre attrazioni culturali (71% contro il 63% dei maschi).

Allo stesso modo gli uomini si rivelano maggiormente propensi a viaggiare abbinando attività sportive e attività enogastronomiche (35%) contro il 29% delle donne. Svolgendo ad esempio attività di trekking e MTB.

I compagni di viaggio preferiti

Le differenze si ritrovano anche nella scelta dei compagni di viaggio.

Per entrambi i sessi il partner risulta essere la compagnia preferita durante il viaggio enogastronomico (42%uomini, 41% donne).

Ma gli uomini svolgono più facilmente viaggi in compagnia di amici rispetto alle donne (21% contro il 15%). E meno con la propria famiglia (31% contro il 36%).

Gli acquisti durante il viaggio enogastronomico

Gli acquisti durante il viaggio enogastronomico costituiscono parte integrante dell’esperienza. Spesso svolti durante visite a mercati o luoghi di produzione artigianale.

Gli uomini tendono ad acquistare per se stessi, andando a scoprire le produzioni vitivinicole locali. Non a caso il 51% è solito bere vino locale, contro il 46% delle donne.

Mentre le donne sono maggiormente propense all’acquisto di souvenir enogastronomici per parenti e amici (50% delle donne, 43% degli uomini).