Marketing Territoriale 108 storie

Il Marketing Territoriale poggia le sue basi su questa considerazione: ogni località ha qualcosa di interessante da proporre, dalle bellezze paesaggistiche all’arte, dalle tradizioni alla gastronomia. Ma è altrettanto vero che per uscire dall’anonimato è necessario promuoversi. Tale attività serve per l’appunto a mettere in vetrina le peculiarità di un territorio.

Le strategie del marketing territoriale

Per promuovere una destinazione turistica occorrono strategie di marketing mirate, incentrate essenzialmente sulla comunicazione attraverso i mass media. Sempre più importante la presenza sui social media. Fondamentale proporre offerte caratterizzate dall’originalità o comunque in grado di soddisfare determinate nicchie di mercato: turismo enogastronomico e sostenibile possono essere le chiavi vincenti dei territori meno noti al grande pubblico.

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La valorizzazione del territorio? Ebbene sì, anche i cammini possono dare un contributo importante. Quando sono andata per la prima volta in Galizia, è stato per lavoro. E sempre per lavoro, ho frequentato per lunghi periodi questa regione a nord ovest della Spagna. Una Spagna

1.182 visite    Milena Colombini

Video marketing turistico, Lamborghini e un famoso YouTuber. Anzi, Lambor-ghini. Ovvero: quali caratteristiche deve avere una campagna di video marketing turistico rivolta a un pubblico di Millennials? (Leggi anche questo articolo su nuove generazioni e turismo). Premessa numero 1. Chi non ha vent’anni capirà ben

844 visite    Riccardo Pirazzoli

Parliamo ancora di comunicazione nel settore turistico, aggiungendo un nuovo tassello alle tipologie di video impiegate per promuovere una destinazione. Le tipologie di video nella comunicazione nel settore turistico Nei precedenti articoli ho analizzato tre tipologie di video: 1. video vetrina e quelli wikipediani: descrivono

586 visite    Riccardo Pirazzoli

Parliamo ancora di video di promozione turistica. Ossia quello che oggi è considerato uno dei metodi più efficaci per fare marketing. Nell’articolo precedente abbiamo visto video “favola”. Sono connotativi, concepiti per piacere a gruppi limitati di spettatori/potenziali clienti. Diversamente dai video wikipediani, denotativi (cioè molto

654 visite    Riccardo Pirazzoli

Cosa sono i video favola? L’esatto contrario della tendenza (in Italia e all’estero) al video wikipediano, descritta nei precedenti articoli. E cioè: promuovere una destinazione turistica attraverso dettagliate descrizioni del luogo. In sintesi: completezza delle informazioni a scapito delle emozioni. Molti commenti dei “miei 25

659 visite    Riccardo Pirazzoli

L’ospitalità italiana? Ammettiamolo: si può fare di più. L’Italia e il made in Italy è in tutti i ranking che contano, anche turistici, ma primeggia solo per cultural influence. Secondo il Best Country Index (2019) di BAV Group and The Wharton School of the University

498 visite    Giulia Eremita

Il turismo in Italia: l’importanza strategica delle competenze di Marketing nel settore turistico e, allo stesso tempo, la grave insufficienza di tali competenze, sono per il nostro Paese un serio problema competitivo. Ma anche una grande opportunità Vi è mai capitato di partecipare come candidati

1.248 visite    Milena Colombini

“Viaggiare per cibo e per vino” è un trend trasversale e in crescita. Lo dimostrano i dati emersi dal Primo Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2018. Prodotti locali e stagionali sono l’oggetto di eventi, sagre e degustazioni che si moltiplicano lungo tutto lo stivale. Vengono

464 visite    Roberta Garibaldi

Parliamo ancora di strategie di marketing turistico. E lo facciamo partendo dall’analisi del video vetrina. Una narrazione, questa, che si concentra sul prodotto e lo descrive dettagliatamente. A volte, la volontà di inserire TUTTI i dettagli del prodotto genera video documentaristici. Si tratta di video

670 visite    Riccardo Pirazzoli