Roberta Garibaldi

Professore di Marketing e Marketing del Turismo presso l'Università degli studi di Bergamo. Membro di Atlas, Aiest e delegata regionale SISTUR; Direttore del CeSTIT - Centro Studi per il Turismo e l'Interpretazione del Territorio dell'Università di Bergamo. Ha curato numerose pubblicazioni in riviste italiane e straniere, oltre che numerosi testi scientifici.

Articoli - Contributi

L’enoturismo mette il turbo. Nell’ambito della crescita del turismo enogastronomico, infatti, il vino si conferma un importante fattore di attrazione. I dati lo confermano. Nel 2017 era emerso che il 41% degli italiani in viaggio aveva visitato negli ultimi tre anni un’azienda vitivinicola. Mentre il

“Viaggiare per cibo e per vino” è un trend trasversale e in crescita. Lo dimostrano i dati emersi dal Primo Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2018. Prodotti locali e stagionali sono l’oggetto di eventi, sagre e degustazioni che si moltiplicano lungo tutto lo stivale. Vengono

I numeri del Bel Paese sono di tutto rispetto. 821 Indicazioni Geografiche Food & Wine, 586 ristoranti di eccellenza, 11.329 agriristori, 18.632 agriturismo con alloggio. E ancora: 169 Strade del Vino e dei Sapori, 12.446 agriturismo che offrono proposte turistiche varie. Quali, ad esempio, maneggio,

Oggi il turismo enogastronomico non è più un segmento di nicchia per appassionati e intenditori, ma una pratica in forte ascesa e tra le più dinamiche nel settore. L’enogastronomia è diventata uno strumento privilegiato nella conoscenza della cultura locale, racchiude e veicola tutti quei valori

Il legame tra arte e gusto è un binomio che da sempre caratterizza il nostro Paese e che negli ultimi anni si è arricchito di esperienze, progetti e iniziative – soprattutto private – innovative e creative. Mostre e rassegne d’opere d’arte, sponsorizzazioni di restauri di

La vacanza enogastronomica offre “quel qualcosa in più” che stuzzica l’interesse del turista. Se a questo si aggiunge la componente rappresentata da design, moda, arte, musica il risultato è di una forza attrattiva importante. L’enogastronomia e le arti si configurano come importanti strumenti informativi, capaci

Oggi chi viaggia non desidera solo visitare un luogo, essere un semplice spettatore delle bellezze ambientali, architettoniche e monumentali che questo offre, ma vuole viverlo. Sente quindi la necessità di interagire con le persone, sentirsi emotivamente coinvolto, entrare in contatto con la parte più vera

Il turismo enogastronomico soddisfa i bisogni del turista contemporaneo, il suo desiderio di conoscere la cultura e le tradizioni locali, la ricerca dell’autentico, la voglia di ritrovare il benessere psico-fisico attraverso il cibo, l’esigenza di vivere esperienze uniche e memorabili. Pur trattandosi di una proposta