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Roberta Garibaldi

Professore di Marketing e Marketing del Turismo presso l'Università degli studi di Bergamo. Membro di Atlas, Aiest e delegata regionale SISTUR; Direttore del CeSTIT - Centro Studi per il Turismo e l'Interpretazione del Territorio dell'Università di Bergamo. Ha curato numerose pubblicazioni in riviste italiane e straniere, oltre che numerosi testi scientifici.

Articoli - Contributi

Nel recente passato solo alcuni intenditori e appassionati viaggiavano alla scoperta dell’enogastronomia locale, spinti dalla curiosità di conoscere territori e aziende d’eccellenza, oltre che dal desiderio di degustare i prodotti locali. Oggi, secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO), il turismo enogastronomico è un segmento in

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Il turismo enogastronomico è un turismo basato sulla riscoperta della tradizione e della tipicità e autenticità dei luoghi attraverso i cibi gustati a tavola, ed è una forma di turismo culturale. La tradizione, depositaria di fatiche contadine e di momenti di scarsità di mezzi economici,

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I singoli individui sono oggi sempre più orientati alla ricerca di beni e servizi che abbiano in sé valori simbolici e non un mero valore d’uso. Il consumo delle esperienze turistiche riflette questa attitudine, con il turista che sembra affermarsi e definirsi proprio a partire

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L’enogastronomia è oramai considerata un fatto culturale e l’evoluzione del fenomeno procede in una direzione positiva: il turista enogastronomico è alla ricerca non solo della conoscenza del prodotto ma anche del territorio di produzione, nel quale cerca un’esperienza di vita a contatto con identità e

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Qual è il profilo dei turisti enogastronomici, è possibile tracciarne un identikit? Nel nostro Paese, l’importanza strategica del comparto enogastronomico, quale segmento di turismo, è andata progressivamente crescendo nel corso degli anni, divenendo la motivazione principale dello spostamento di turisti alla ricerca non solo della

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