Destination Management

Come promuovere e vendere esperienze di viaggio senza spendere un euro

triscovery

Promuovere e vendere un’esperienza di viaggio senza sborsare nemmeno un euro: non è un sogno, ma la concreta opportunità che offre Triscovery, un marketplace progettato proprio con l’obiettivo di dare visibilità e vantaggi soprattutto ai piccoli operatori del settore turistico. Il tutto mettendo a disposizione un sistema facile da usare.

Niente canoni, né quote di iscrizione: si paga una piccola commissione solo nel caso in cui l’esperienza o l’attività proposta viene effettivamente acquistata da un utente.

Ma quello dei costi non è l’unico vantaggio.

Triscovery offre infatti altre possibilità online o, meglio, una serie di servizi che, presi singolarmente, costerebbero migliaia di euro.

Un aiuto concreto alle piccole imprese del settore turistico

Il target di riferimento è proprio quello dell’operatore turistico che dispone di un sito Internet, ha un suo blog, ma non ha la necessaria visibilità sui motori di ricerca, né riesce ad arrivare agevolmente sui canali social o ad avere un sistema integrato di prenotazioni in tempo reale (lo impongono i clienti, sempre più orientati all’acquisto in tempo reale).

I piccoli operatori, inoltre, difficilmente riescono a sostenere i costi relativi alle transazioni online; PayPal o gli altri sistemi di pagamento prendono sempre una percentuale sul transato.

Con questo marketplace, invece, con una commissione sul venduto che oscilla tra il 15% e il 18% si ottengono tutti questi vantaggi in un colpo solo e ci si può dedicare alla propria passione: far vivere esperienze indimenticabili ai viaggiatori.

Incassi sicuri e niente prenotazioni cancellate

Tra l’altro chi ha già avuto modo di provare questo sistema ha risolto il problema del no show, ossia di quei clienti che telefonavano, prenotavano e poi non si presentavano, perdendo così altri clienti.

L’altro vantaggio evidenziato dai venditori è quello di avere un solo interlocutore e una certezza: sanno che il bonifico, al netto della commissione, arriva a 5 giorni dalla vendita, a differenza delle agenzie tradizionali che hanno regole diverse.

C’è infatti chi paga a 30 giorni, chi chiede solo la caparra, ecc. Con Triscovery, invece, la regola è una sola. E diventa più facile conciliare i pagamenti.

Altro vantaggio: gli operatori hanno notato con piacere che è diminuito il numero di telefonate giornaliere ricevute dai potenziali clienti: se ieri facevano perdere tempo chiedendo solo informazioni (ma senza acquistare), oggi non lo fanno più, perché ci pensa direttamente il portale a dare tutte le informazioni necessarie.

Un team di professionisti al servizio dei venditori

Al tempo stesso i venditori, per qualsiasi dubbio, possono contare sul supporto di un team di validi professionisti.

Insomma: davvero un ottimo servizio, quello proposto da Triscovery, una start up innovativa di Trapani nata da poco (costituita a fine marzo 2017, è online da metà luglio) ma che fa passi da gigante giorno dopo giorno.

Creata da un gruppo di giovani motivati che hanno deciso di credere e investire nella loro terra di origine – la Sicilia, per l’appunto – la start up ha iniziato a muovere i primi passi con due regioni pilota (Sicilia e Toscana), proponendo circa 50 attività ed esperienze.

Dalla Sicilia al resto d’Italia, passando per… le Canarie

Forti degli ottimi riscontri, il team – composto da 5 persone si occupano di sviluppo commerciale, creazione di contenuti e supporto a venditori e acquirenti – ha predisposto un piano di espansione per coprire tutte le regioni italiane.

L’obiettivo da raggiungere entro il 2018 è quello di promuovere 100 località balneari (in particolare Sicilia, Sardegna, Puglia e Toscana), 50 località invernali (Trentino, Valle d’Aosta, Piemonte, Veneto e Lombardia) e circa 50 località di interesse storico-artistico e culturale.

Nel frattempo si sta sperimentando il sistema anche con una regione test all’estero: a Fuerteventura (isole Canarie) vengono proposte esperienze legate al surf, proprio per valutare se il modello può essere esportato anche fuori dall’Italia.

Fabrizio Badalucco: ecco perché conviene Triscovery

Ma perché Triscovery è ritenuto davvero utile sia dai venditori che dai viaggiatori? Qual sono le peculiarità che permettono a questo marketplace di fare la differenza e dare valore aggiunto alle aziende che lo sperimentano? Per saperne di più lo abbiamo chiesto a Fabrizio Badalucco, Founder & CEO di Triscovery.

Perché utenti e venditori di esperienze dovrebbero rivolgersi proprio al vostro portale?

Triscovery nasce non soltanto con l’idea di essere un marketplace, ma come un luogo virtuale che avvicini domanda e offerta di esperienze di viaggio.

Ci proponiamo di essere anche una community orientata da un lato alla scoperta del territorio (con i viaggiatori che cercano online informazioni sulle attività e le esperienze da fare durante le proprie vacanze) e dall’altro dare visibilità e competitività agli operatori specializzati nelle varie località italiane.

I vantaggi per gli utenti

Partiamo dagli utenti: quali vantaggi hanno?

La possibilità di avere una panoramica completa di tutte le esperienze e le attività da fare già prima di partire per le vacanze.

Di informazioni se ne trovano tante sul web, ma queste non danno la possibilità di pianificare, prenotare con la stessa semplicità con cui oggi si prenota un volo online o un hotel.

Quindi il vantaggio è quello di essere sicuri di non perdersi nulla della propria vacanza, di riuscire a prenotare con semplicità le varie offerte presenti all’interno del marketplace.

Hanno convenienza a prenotare sul vostro sito?

La convenienza è data proprio dalla possibilità di poter confrontare più offerte e più operatori turistici.

Spesso, infatti, quando si pianifica una vacanza o attività sul posto si ha una visione limitata dell’offerta della località.

E a volte capita di non poter usufruire della proposta migliore, sia in termini di qualità sia di prezzo. Il viaggiatore rischia di affidarsi al primo operatore che incontra.

Ben posizionati sui motori di ricerca e sui social

Avete una buona visibilità sui motori di ricerca?

Il marketplace, online da luglio, è giovanissimo: ciononostante siamo già ben presenti sui motori di ricerca, abbiamo già una buona visibilità, anche e soprattutto sui canali social.

Sia il nostro account Facebook che i blog sono seguiti giornalmente da diverse centinaia di lettori. Sui motori di ricerca cresciamo di giorno in giorno, proprio grazie a blog e canali social.

Come “coccolare” e conquistare il cliente 

Dare tutta questa attenzione al cliente, così come permette di fare Triscovery, è fondamentale: in fondo è lui che condiziona l’offerta e dunque è necessario offrirgli un prodotto completo, facile da consultare e usare e che dia risposte concrete e immediate.

Andare in vacanza e prenotare un’esperienza a casaccio, si sa, non è il massimo della vita.

La gente – soprattutto al giorno d’oggi – vuole spendere bene i propri soldi, vuole confrontare le varie offerte, anche perché probabilmente ha già provato sulla propria pelle – o comunque non intende provarla – la delusione di prenotare un’escursione o un tour enogastronomico e ritrovarsi a vivere un’esperienza al di sotto delle proprie aspettative.

Questo marketplace piace a tutti perché da un lato aiuta il viaggiatore, riducendo il rischio di andare incontro al classico “bidone”; dall’altro offre interessanti vantaggi e opportunità ai venditori, come spiega Badalucco nel prosieguo dell’intervista.

I vantaggi per i venditori

Passiamo ai venditori: quali vantaggi concreti ottiene chi propone un’esperienza di viaggio?

Sicuramente il più grande vantaggio è quello di ottenere visibilità e al tempo stesso di aumentare la marginalità della propria attività.

Proprio per questo non abbiamo previsto nessun costo di iscrizione e nessun canone.

I nostri venditori pagano esclusivamente se ricevono delle prenotazioni.

Oggi nel settore alberghiero è molto diffuso questo sistema che non prevede canone fisso, ma solo commissione su singola prenotazione.

Lo stesso avviene su Triscovery: il venditore si iscrive gratuitamente, ha la possibilità di usare un sistema di booking integrato (tramite il suo pannello venditore), può ricevere prenotazioni sicure e saldate in anticipo da parte degli acquirenti.

Hanno l’opportunità di entrare in un canale di vendita complementare rispetto a quelli tradizionali, con costi decisamente più bassi.

In che modo, attraverso Triscovery, i venditori riescono ad avere una buona visibilità online?

Ci basiamo principalmente sulla creazione di una rete tra i vari venditori.

La community di viaggiatori – che cresce ogni giorno sempre di più – trova vantaggioso il fatto di poter confrontare più offerte e più attività in diverse località.

Facciamo un esempio: se un utente acquista un’esperienza tramite Triscovery per vivere le isole Eolie e si è trovato bene, probabilmente tornerà a usarlo e magari proverà venditori registrati in altre regioni italiane.

La rete crea un effettivo amplificativo, dando quindi indubbi vantaggi a tutte quelle piccole realtà che operano in un settore molto frammentato e molto diversificato e che, di conseguenza, difficilmente riuscirebbero a emergere a livello nazionale o internazionale.

Ma i vantaggi non finiscono qui. I venditori che hanno provato questo sistema, lo preferiscono anche per altre ragioni: intanto è facile da usare e poi – vuoi mettere? – l’assenza di costi è più che un incentivo, anche per i più scettici.

Della serie: tentar non nuoce, tanto è gratis…

Ma poi, una volta provato, si scopre che conviene anche per altre ragioni: i pagamenti sono sicuri e garantiti anche con un certo anticipo, mentre il rischio della cancellazione delle prenotazioni all’ultimo minuto  ridotto quasi a zero, come conferma il CEO di Triscovery nel prosieguo dell’intervista.

Un sistema facile da usare

Come funziona il vostra sistema? Non c’è il rischio che sia complesso? Non tutti sono pratici di computer e web.

Il sistema è facile da usare, è molto semplice e intuitivo, non abbiamo usato architetture preconfezionate.

Abbiamo voluto costruire direttamente noi il marketplace, seguendo la logica della semplicità: l’iscrizione si fa in pochi minuti, la compilazione del profilo si fa in maniera molto semplice.

Altrettanto semplice la creazione delle schede, tra l’altro personalizzabili in base alla propria organizzazione.

Si possono ad esempio inserire numero minimo di partecipanti, giorni di preavviso, ecc.

Anche per l’utente è tutto facile: una volta selezionata l’esperienza che si vuole vivere, si può prenotare semplicemente inserendo nome, cognome, numero telefono e mail.

Una volta effettuato il pagamento, si riceve un voucher con tutte le informazioni dell’esperienza acquistata.

Dopo 5 giorni il venditore riceve l’intero importo pagato al netto della commissione, tramite bonifico bancario. Oltre alla fattura con le nostre commissioni.

Quindi la semplicità sta sia dal lato dell’acquirente sia dal lato venditore. Che riesce ad andare online in pochissimi minuti, grazie anche al costante supporto del nostro team.

Zero costi, si paga la commissione solo sul venduto

Ma davvero il venditore di esperienze può essere presente sul vostro marketplace praticamente a costo zero?

Non ci sono costi fissi, si può usufruire di tutti i servizi e della visibilità di Triscovery gratuitamente.

L’unica commissione che trattiene il marketplace è quella relativa alle prenotazioni eseguite.

La commissione varia dal 15% al 18%: nelle ultime settimane, infatti, abbiamo inserito la possibilità di ottenere una commissione più bassa semplicemente condividendo il logo Triscovery all’interno del sito del venditore.

Il venditore può abbassare subito quella standard del 18% e portarla al 15%: basta condividere il nostro logo.

Rischio no show ridotto al minimo

Parliamo di prenotazioni: se qualcuno non si presenta dopo aver prenotato, cosa succede? C’è il rischio no show?

Chi si è affidato a noi ha apprezzato soprattutto la garanzia della prenotazione: è vero che la maggior parte delle esperienze prevede la cancellazione gratuita da parte dell’acquirente entro 72 ore (ma possono anche essere non cancellabili, lasciamo libertà di scelta al venditore), ma è altrettanto vero che, superato questo termine, garantiamo il no show al venditore.

Quindi gli trasferiamo l’intero importo al netto della commissione anche se il cliente non si presenta durante l’attività.

I casi di no show con il nostro sistema sono molto bassi, perché l’utente acquista e paga l’intero importo, a differenza dei sistemi tradizionali che invece prevedono il contatto telefonico o una caparra.

Con noi il cliente è molto più motivato a non saltare l’appuntamento per attività che ha già acquistato. Bisogna tutelare la marginalità del venditore: visto che aveva tenuto impegnato il posto per l’acquirente, è giusto che gli venga riconosciuto il suo importo di competenza.

Pagamenti online sicuri

I pagamenti sono sicuri? Non c’è rischio di raggiri o di finire in una delle tante trappole del web?

Assolutamente no. Ai pagamenti, nella fase di studio della start up, abbiamo riservato un’ampia riflessione.

Abbiamo deciso di iniziare subito una collaborazione forte con Lemon way, un istituto di pagamento autorizzato francese che ci offre un metodo di pagamento sicuro, tramite server sicuri e soprattutto garantisce solo transazioni che avvengono in ambienti sicuri.

E garantisce anche il venditore, perché tutte le somme incassate vengono custodite in un conto legato a BNP Paribas – tra loro c’è una partnership – e sarà direttamente Lemonway a inviare i bonifici ai venditori.
Sul sistema dei pagamenti siamo super sicuri.

Cosa propone e a chi si rivolge Triscovery

Quali sono le categorie relative alle vendite di esperienze? Quali operatori del settore turistico si rivolgono a Triscovery?

Abbiamo tre categorie principali: arte e cultura, sport e tempo libero, food & wine.

I nostri venditori tipo? Il nostro settore è molto diversificato, quindi anche i nostri venditori lo sono: si va dai tour operator importanti a livello nazionale ai piccoli venditori, che poi sono quelli a cui ci rivolgiamo maggiormente: piccole imprese turistiche, guide autorizzate, guide ambientali, associazioni che fanno cultura e sport.

Noi ci rivolgiamo soprattutto a chi ha bisogno di avere visibilità, prenotazioni sicure ed entrare nel web (evitando costi) senza dover creare necessariamente un sito web responsive, senza la necessità di avere un sistema di prenotazioni in tempo reale, senza dover sostenere i costi della transazioni online.

Il nostro target sono tutti quei piccoli operatori d’eccellenza che con le loro attività fanno vivere esperienze di viaggio e scoperta del territorio.

Ricapitolando: cosa occorre fare per essere presenti su Triscovery?

Basta semplicemente registrarsi, accedendo dal sito Triscovery.com sulla pagina interamente dedicata ai venditori.

Oltre a spiegare il sistema nel dettaglio, risponde alle domande più comuni; è presente il modulo per la registrazione.

Un’operazione che richiede un paio di minuti: una volta fatto il primo accesso, si entra nel proprio pannello di controllo e si può cominciare a creare le proprie esperienze.

Come si crea una scheda esperienza su Triscovery? Richiede molto tempo?

Anche in questo caso è tutto molto semplice, il processo è guidato passo e prevede l’inserimento tutte le informazioni necessarie.

C’è la possibilità di personalizzare le schede con foto, video, inserendo un punto d’incontro.

Ma soprattutto si può accedere a un calendario per aprire e chiudere le disponibilità.

Ogni venditore può pianificare il proprio calendario fin dall’inizio (quando crea l’esperienza) o aggiornarlo di volta in volta a seconda delle esigenze o necessità.

Gli altri punti di forza

Quali sono gli altri punti di forza di Triscovery?

Dietro Triscovery c’è un team professionale orientato molto alla vendita e in particolare alla vendita online.

La forza di Triscovery è quella di essere vicino ai venditori, aiutandoli nella fase di realizzazione della scheda; di favorire lo scambio sinergico di idee tra venditori di varie regioni italiane.

Puntiamo molto sul concetto di community e diamo valore aggiunto ai nostri venditori, oltre a quello di ricevere prenotazioni in tempo reale.

Insomma: ci sono tante buone ragioni per fare di questo marketplace il proprio compagno di viaggio.

E una di queste è rappresentata dal fatto che ti aiuta durante il tuo cammino, offrendoti tra l’altro servizi gratuiti che altrove si pagano con denaro sonante.

Si tratta di uno strumento che consente ai piccoli imprenditori di essere presenti in una piazza virtuale davvero ampia, che con i normali mezzi è difficile da raggiungere.

E dove, anche attraverso il confronto con gli altri operatori del settore (presenti in diverse regioni italiane), è possibile crescere. Anche e soprattutto dal punto di vista dei ricavi.

Foto del profilo di FT