Travel Trend

Flashpacking, slow travel, geeky traveler, rough-luxe, staycation o nano break. Trend del 2011

Non cambiano solo i viaggi, cambia anche la tipologia dei viaggiatori. Hotels.com è andato a scovare proprio questi cambiamenti che fanno parte di un più ampio mutamento sociale e culturale.
Le nuove tipologie hanno sostituito le classiche settimane estive al mare: ora si parla di flashpacking, slow travel, geeky traveler, rough-luxe, staycation o nano break. Ma cosa sono esattamente?

Il Flashpacking è un mix tra un viaggio low cost e attività extra di alto livello. Si sceglie l’ostello invece del grande albergo di lusso (anche se oggi gli ostelli sono dotati di tutti i comfort) ma non si rinuncia a fare qualcosa di veramente speciale quando si va a visitare un luogo. I flashpackers, altrimenti conosciuti come “saccopelisti di lusso” preferiscono la single room alle camerate ma amano divertirsi e fare amicizia con gli altri ospiti della struttura. Hanno sostituito il maxi zaino con il trolley dove non mancano la macchina fotografica digitale, l’ipod e il pc portatile, alla costante ricerca di una rete wi-fi e il cellulare, rigorosamente touch screen. Insomma i flashpackers non sanno minimamente rinunciare allo stile e soprattutto ai comfort della civiltà moderna e si portano in viaggio tutta la tecnologia necessaria. E gli ostelli stanno adattando le loro strutture ricettive a questa nuova filosofia di viaggio.

Con Slow travel si intende definire quel tipo di vacanza dove ci si immerge totalmente nell’atmosfera del posto, a contatto stretto con la gente e con le loro tradizioni. Di solito si scelgono luoghi poco affollati e a contatto con la natura. È una nuova (o forse più antica di quanto si possa immaginare) frontiera del turismo dove la parola d’ordine è esplorare: luoghi, stili, cibo, cultura, vita vera insomma. La parola slow identifica quella necessità di non lasciarsi travolgere dalla voglia di vedere tutto e subito. La prospettiva principale del lento è quella di sperimentare la vita – e in questo caso il viaggio – in un modo radicalmente diverso.

Il Geeky traveler invece è una tipologia di viaggiatore che non abbandona la passione per le nuove tecnologie neanche in vacanza, quindi non muove un passo senza iPod, cellullare touchscreen, iPad e non considererebbe mai un hotel sprovvisto di connessione wi-fi. La vacanza ideale per il geeky traveler è quindi in una struttura che gli garantisca gli ultimi ritrovati della tecnologia.

Ma ci sono anche i Rough-luxe, i viaggi di lusso ma che prevedono anche momenti da dedicare al contatto con le popolazioi locali o alla natura circostante. Per questo tipo di viaggio si scelgono solitamente strutture lussuose in paradisi naturali, alla ricerca dell’assoluto relax. Di fondamentale importanza la posizione eccellente, l’ospitalità impeccabile e la cura dei particolari, per sentirsi coccolati in ogni momento della vacanza.

E ancora, le vacanze Staycation, cioè… a casa propria! Un vero fenomeno dovuto soprattutto alla crisi economica globale. Gli americani per primi hanno inventato questa formula, che offre la possibilità di conoscere meglio le zone vicino a casa, troppo spesso snobbate in favore di mete più lontanoe e costose.

Con Nano break infine, si usa indicare una formula di viaggio che in realtà esite già da tempo ed è la vacanza “mordi e fuggi”. Per questo tipo di viaggio si scelgono di solito le capitali europee, dove trascorrere una notte fuori casa, concentrando in due giornate le visite alle principali attrazioni della città.

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