Travel Industry

Intervista ad Alessandra Gallo futura Consulente Viaggi di Evolution Travel

Dopo il post dedicato a Evolution Travel, cosa sia e quali siano i punti di forza, siamo oggi con Alessandra Gallo, una nuova Consulente Viaggio di Evolution Travel. Alessandra abbiamo avuto modo di conoscerla durante i corsi e ci ha rilasciato questa bella intervista ricca di spunti e punti su cui riflettere in particolare per coloro i quali hanno intenzione di intraprendere questa carriera.

FT. Ciao Alessandra prima di iniziare l’intervista ci parli un po’ di te?

Alessandra-Gallo

A.G. Mi chiamo Alessandra e sono di Torino. Come sono arrivata fino qui. Beh cominciamo dall’inizio: ho frequentato l’Istituto alberghiero nella mia città e mi sono diplomata come tecnico delle attività alberghiere. La scelta sulla scuola da seguire e’ stata dettata dal mio amore per le lingue e dalla voglia di andare via dall’Italia, di viaggiare, vedere posti nuovi. L’amore per il viaggio l’ho ereditato da mia mamma; da piccola quando vedevo un aereo alzavo sempre gli occhi al cielo e lo seguivo fino a quando non scompariva. Dopo il diploma il mio primo lavoro è stato al Club Mediterranee di Kamarina, in Sicilia, facevo la hostess e poi da lì è stato un susseguirsi di posti e ruoli, un turbine che mi ha catturata e mi ha fatto passare stagioni e anni senza nemmeno che me ne accorgessi facendo la cosa che avevo sempre desiderato, viaggiare. Un giorno sono approdata in Egitto e la sensazione è stata quella di essere tornata a casa. Il colore del mare in contrasto con quello del deserto e la luce che ti colpisce già la mattina quando ti svegli sono state una droga. Non potevo più vivere senza. Sono passati così 15 anni e mi occupavo sempre di gente in vacanza, cercavo di risolvere i piccoli e grandi problemi che possono affliggere “l’italiano all’estero” e cercavo di far ripartire le persone arricchite con un qualcosa in più e magari con la voglia di tornare. Un giorno però mi sono resa conto che volevo creare qualcosa di mio, che volevo libertà e indipendenza nel mio lavoro.

FT. Cosa ti ha spinto a rivolgerti a Evolution Travel? 

A.G. Ad essere sincera li avevo già conosciuti, essendo del settore ne avevo già sentito parlare ma non era ancora il momento giusto per me, dovevano maturare alcune questioni. Successivamente l’ora è arrivata ed eccomi qui ad affrontare una nuova esperienza, una nuova prova che la vita ha messo sul mio cammino.

FT. Come valuti la tua esperienza in Evolution Travel finora? 

A.G. Il primo impatto con Evolution Travel è stato buono e positivo, mi ha dato l’ impressione di un’azienda dinamica, con persone giovani con voglia di fare e di sperimentare. Nonostante esista da 10 anni è in continua evoluzione, in stile con il proprio nome.
Finora la mia esperienza è molto interessante, ho fatto il corso base e tra poco mi accingerò a fare quello di specializzazione. Le cose da imparare sono molte anche per me che comunque provengo dal mondo del turismo. Bisogna imparare elementi più o meno tecniche riguardanti l’organizzazione di un viaggio, ma anche come stimolare il cliente e come gestirlo, cosa dire e come dirlo al telefono. Sì perché la vendita si svolge esclusivamente al telefono o tramite computer. Ecco per me questa parte è del tutto nuova, io ero abituata ad avere il cliente davanti e a guardarlo negli occhi. Penso che parteciperò anche ai corsi di tecnica di vendita che promuove direttamente la sede di Montegrotto (in provincia di Padova). Anche gli e-learning organizzati da altri promotori sono molto utili, ci si può partecipare sia in “diretta” sia scaricando la registrazione.

FT. Come hai intenzione di promuoverti e come ET ti aiuta in questo? 

A.G. Una delle chiavi che decreterà il successo della mia attività in Evolution Travel sarà la pubblicità. Per essere contattati bisogna essere visibili nel web. Finita la prima fase di apprendimento, dovrò studiare la strategia che mi sembrerà vincente. Io penso che sceglierò le destinazioni su cui voglio puntare e mi dedicherò a quelle.

FT. Molto interessante Alessandra, su che destinazioni sei specializzata, e perché questa destinazione?

A.G. Ovviamente l’Egitto è il Paese che conosco meglio, come ho detto, ho abitato 15 anni tra Sharm El Sheikh, Hurghada e anche Cairo; ho vissuto a stretto contatto con la gente del posto, ho assorbito le loro tradizioni, ho imparato a relazionarmi con loro, ho visto posti dove il turista mordi e fuggi del pacchetto all inclusive non ci arriverà mai. Questo mio bagaglio culturale mi permetterà di trasmettere la mia conoscenza e l’ amore per questo Paese. Ho avuto la fortuna di vedere anche altre località quindi cercherò di puntare sulle destinazioni che mi frutteranno di più a livello economico ma anche di cui mi piacerà di più raccontare e parlare, perché questo lavoro non è solo business ma anche amore per quello che si fa. Sì il turismo o si ama o si odia non ci sono mezze misure. Ho pensato anche a destinazioni di cui non si sente molto parlare ora ma che nei prossimi anni emergeranno anche sul mercato italiano tipo l’ Iran, l’ Uzbekistan e l’Oman. E poi c’e’ sempre la carta a mio avviso vincente dei viaggi religiosi. La vera strategia la stabilirò solo dopo il corso di perfezionamento.
Mi farò pubblicità anche tramite i social network, facebook e twitter, travelpeople, il sito di turisti per caso e probabilmente un blog. Il tutto fatto per gradi, “step by step”; credo che non si debba fare tutto insieme ma poco per volta e soprattutto bene. Una pagina non proprio ben fatta e non aggiornata penso che crei più danni che una pagina che non esiste. Oggi il cliente è super-informato, naviga in internet e va a vederti, a studiarti e solo dopo ti contatta e ti da la sua fiducia, quando vede che sei preparato e ne sai più di lui. Nel web ci sono migliaia di informazioni a disposizione di ogni persona; penso che la differenza la faccia solo la preparazione, la specializzazione.

FT. Un’ultima domanda: Dal tuo punto di vista, che consigli daresti a ET per migliorare le proprie performance?

A.G. A mio avviso Evolution Travel deve diventare sempre più Tour Operator quindi aumentare il numero di destinazioni e quindi organizzare il pacchetto dalla A alla Z. C’e’ bisogno di altri PTO, promotore tour operator, e io spero di diventare la prossima!

Grazie Alessandra per questa intervista ti facciamo un grosso in bocca a lupo per questa nuova esperienza e speriamo tu possa realizzare quello in cui veramente credi.

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