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    Presumo che le fatture per le case siano in regime di servizio singolo.
    Se queste attività ( esenti) sono marginali e non legate all’attività propria dell’impresa, possono coesistere nella stessa dichiarazione Iva altrimenti è necessario effettuare un quater per l’impossibilità nello stesso modello di inserire regime 74 ter e regime esente.
    Ad ogni modo per la determinazione del pro-rata concorrono alla formazione del volume d’affari tutte le operazioni effettuate quindi anche quelle in regime 74-ter che verrano inserire per la parte imponibile Iva nel quadro E soggette ad Iva e il residuo nel quadro E nelle altre operazioni non imponibili.
    Per quanto riguarda la detrazione dell’Iva sugli acquisti questa verrà messa in rapporto tra l’iva vendite prodotta e ( fatturato iva base 74 ter + altre operazioni con iva) con il volume complessimo compreso le operazioni esenti; da questo rapporto ne nascerà una percentuale di indetraibilità sull’iva acquisti che dovrà essere mantenuta anche nelle liquidazioni dell’anno successivo ( mensilmente o trimestralemnte) fino al riconoscimento della nuova percentuale che avverà nella dichiaraiozne iva ( liquidazione iva annuale) dell’anno successivo.