Destination 1231 storie

Non basta pronunciare la parola “turismo” per conquistare visitatori e poter affermarsi come destinazione turistica. Oggi più che mai è necessario creare interesse e servizi per la fruizione del territorio. E diventa decisivo proporre un’offerta originale e saper coinvolgere i viaggiatori in esperienze narrabili.

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L’opportunità di lavorare, fare carriera in ambito turistico non è un miraggio. A dispetto di un’Italia che – cronaca degli ultimi giorni – si presenta agli occhi del mondo con enormi lacune mai colmate, il mercato del lavoro è in continuo fermento e la richiesta

L’ultima volta abbiamo visto un po’ più da vicino il turismo accessibile e, nello specifico, il turista disabile. Abbiamo capito che il turismo accessibile può essere definito un turismo per tutti, in cui ciascuno di noi un giorno può ritrovarsi. Il turismo per tutti, infatti,

“Storia del viaggio e del turismo”: è il titolo dell’ultimo saggio firmato da Pio Trippa, ex dirigente dell’Enit (Agenzia nazionale del turismo), la cui attività professionale lo ha sempre portato a sviluppare studi e strategie di promozione turistica dell’Italia in ambito internazionale. Il volume, edito

Finora abbiamo osservato l’attrattività dal punto di vista della cultura, dei beni culturali e di come questi possano trovare una nuova vita e, forse, splendere finalmente, se si riuscisse a cambiare il thinking legato ad essi. In seguito abbiamo osservato quali accenti di marketing siano

Appunti di marketing Nel precedente articolo Turismo e cultura, idee e spunti per il rilancio di un territorio ci eravamo lasciati con alcuni interrogativi sulle carte da giocare per rilanciare una destinazione, per rendere più fruibili le località turistiche italiane o, ancora, di ampliare gli

Parlare di disabilità in qualsiasi ambito comporta sempre volti sconcertati e molto spesso frasi infelici. Qualche anno fa, mentre tenevo la mia prima lezione sul turismo accessibile in una classe quinta di un istituto alberghiero, feci un gioco. Scrissi sulla lavagna la parola “disabilità” e