Travel Industry

Passione e attesa: la strada intrapresa da Daniela verso il mondo dei viaggi

Esperienza di una consulente di viaggi online

Il matrimonio tra Evolution Travel e Daniela Cavallo si compie solo sedici anni dopo il primo incontro: un’attesa fatta di passione, responsabilità e determinazione.

Nonostante le energie e la professionalità di Daniela fossero canalizzate nell’offrire consulenze bancarie, la sua mente non è mai riuscita del tutto a fuggire da un recinto fatto di libri e luoghi esotici pregni di cultura.

Per lei le richieste del cliente vanno affrontate con sacralità, ma la vera predilezione di Daniela è rappresentata da mete intrise di storia.

Il sogno di Daniela è quindi rimasto per molti anni in incubatrice senza mai sbiadire, anzi, il suo volume è aumentato talmente tanto da produrne altri…

Il background

Daniela frequenta la facoltà di Scienze Politiche presso l’università degli studi  di Catania conseguendo la laurea nel 2000.

Inizia poi la sua attività di consulente finanziario con Unifidi Imprese Sicilia, fino a diventare il direttore della filiale provinciale di Ragusa.

 

Il lavoro e la scelta di far parte di Evolution Travel

Quando Daniela ha conosciuto ET, il mondo del Web era ancora poco conosciuto, nulla – almeno per un profano – lasciava presagire a cosa sarebbe diventata la società: un mondo online.

Da una parte la neo laureata con la voglia di prendersi il mondo, dall’altro una ragazza responsabile con l’esigenza di avere certezze: il momento giusto non era ancora arrivato.

L’idea di scommettere sul settore turistico non è mai svanita dalla testa di Daniela che, una volta considerate favorevoli le circostanze, non ha esitato nel compiere il passo definitivo.

Daniela da quanto tempo sei in attività?

“Da Ottobre 2016, quindi quasi 3 anni.”

Il cambiamento di settore, la scelta di come affrontare la nuova avventura.

“Fin da subito è stata un’attività Full time per me, ho ritenuto giusto dedicare tutto il tempo che avevo a disposizione per approfondire e imparare non solo il modo di lavorare, ma la filosofia che guida il Network.

Venivo da un settore totalmente diverso, lavoravo in un Consorzio fidi presso un’associazione di categoria e quindi mi occupavo di assistere le imprese e fornire consulenza per avere accesso al credito bancario, e nonostante il mondo del turismo fosse da sempre la mia vera passione , all’inizio è stato necessario esercitarmi con i “ferri del mestiere”.

Ho dedicato quasi l’interno primo anno e buona parte del secondo, a fare il pieno di formazione.

Ho partecipato a 2 Open day – Napoli e Torino -, alla Convention di Malta, all’ ETF2019 e a tutte le giornate formative organizzate dal mio Promotore di Riferimento Regionale, oltre che ai numerosi e-learning offerti giornalmente dal Network, alle fiere di settore come la BIT e tanto, tanto altro.”

Avevi delle esperienze pregresse in ambito turistico?

“Qualche anno fa durante il corso per diventare Accompagnatore turistico, ho svolto uno stage di 6 mesi in un’agenzia di viaggio tradizionale.

Il mondo del turismo però è in continua evoluzione, pertanto quell’esperienza ad oggi è funzionale solo in parte.”

Il turning point: l’incontro con Evolution Travel

Come hai conosciuto ET?

“Quando nel 2000, appena laureata, stavo cercando il mio “posto nel mondo” mi sono imbattuta in questo modo rivoluzionario di approccio al viaggio:
Evolution Travel mi ha affascinata da subito, ma all’epoca non avevo le forze economiche per affrontare l’investimento, poi la vita ha scelto per me offrendomi un’altra opportunità lavorativa.

Non avevo mai accantonato l’idea di esprimermi nel mondo del Turismo, ed ho sempre ritenuto che ET rappresentasse la mia misura perfetta.

Così quando una serie di circostanze mi hanno fatto capire che dovevo essere io a scegliere la mia strada, mi sono tuffata nel mondo ET con tutta me stessa!”

Hai cercato info anche su altre aziende del settore? Perché hai scelto ET?

“Inizialmente, mentre svolgevo altri lavori, mi è capitato di considerare l’idea di aprire un’agenzia su strada.

Consultando vari franchising però ho capito che non era quella la mia direzione.

Quando ho deciso, non ho valutato alternative: volevo solo far parte di Evolution Travel!”

Cosa ti ha colpito di più?

“Di Evolution mi ha colpito l’organizzazione, l’idea innovativa che vi è alla base ma soprattutto la capacità di andare al passo con i tempi e spesso di anticipare tendenze e innovazioni.

Un altro punto di forza è senz’altro l’aspetto formativo e lo spirito di collaborazione che guida il Network.”

Quando si inizia un percorso del genere, di certo inizialmente si va incontro a diverse criticità.

“Le difficoltà iniziali sono state legate al fatto che molte delle richieste arrivate non si sono poi tradotte in vendite.

Mi sembrava avere più uscite che entrate ma nella fase di start up ci può stare e diciamo che ho investito in “sperimentazione” partecipando a varie campagne.

Quest’anno ho deciso di puntare maggiormente su FB e Instagram; ho avuto buoni riscontri, anche da vari contatti offline e devo dire che arrivano sempre più soddisfazioni (con ottime recensioni di clienti felici!)”

La difficoltà attuale è quella di mantenere il flusso di vendite continuo durante tutto l’anno.

Cerco di superare questa criticità dosando bene investimenti e incassi ma soprattutto cercando nuovi spazi e modalità per arrivare a potenziali clienti realmente interessati.

Penso che le abilità di consulente possano esprimersi pienamente solo se il nostro interlocutore è un vero potenziale viaggiatore che abbia l’intenzione di partire; spesso purtroppo ci si trova davanti – o meglio all’altro capo del telefono – interlocutori distratti e semplici curiosi.”

Sei contenta dei guadagni?

“Nell’ultimo periodo sono pienamente soddisfatta dei guadagni, ma ripeto, la necessità oggi è quella di riuscire a mantenere questi standard per buona parte dell’anno.”

Sei specializzata su qualche destinazione/prodotto?

“Ho concentrato la mia attenzione su Cuba, Thailandia e Giappone ma mi sono accorta di avere una predisposizione ad essere “generalista” per così dire.

Non disdegno altre destinazioni perché la mia curiosità è stimolata da richieste sempre diverse.

Certo è che riesco ad appassionarmi di più e quindi a trasmettere più entusiasmo al cliente parlando di quelle destinazioni che mettono insieme storia, cultura e natura.

Sono meno efficace su destinazioni solo mare /villaggio per esempio, ma ho imparato che occorre sempre ascoltare il potenziale cliente, fare mie le sue esigenze e aiutarlo a scegliere ciò che piace di più a lui/lei e non a me.

E questo entrare in empatia mi stimola a dare sempre il meglio.

Mi sono scoperta particolarmente propensa a lavorare in organizzazione, ma questo solo quando mi sento sicura della destinazione e dei servizi offerti.”

Non solo viaggi: il progetto di Daniela

Usi il blog: perché? e con quali riscontri?

“Si. Uso il blog da circa un anno.

Ho iniziato perché la dimensione dello scrivere mi è proprio congeniale: esprimo me stessa e parlare del nostro mondo mi appassiona davvero.

Naturalmente sono in cammino anche in questo e sto cercando di migliorare per fare anche del blog uno strumento utile al mio personal branding. Si costruisce lentamente e devo dire che anche da questo punto di vista comincia ad arrivare qualche riscontro (anche se non direttamente misurabile).”

Obiettivi nel futuro?

“Continuare a crescere personalmente e professionalmente.

Da qualche tempo comincio a pensare alla possibilità di passare alla postazione Full con un portale tutto mio legato al mondo dei libri e della lettura … l’altra mia grande passione!

Dal libro al viaggio! Ho una mappa letteraria del mondo che mi frulla in testa da un po’ ma che richiede tempo e un progetto ben studiato prima di venire alla luce.”

Cosa consiglieresti a chi vuole intraprendere questo percorso?

“Determinazione, costanza e caparbietà per non arrendersi alle prime difficoltà.

Soprattutto direi a chi vuole intraprendere questo cammino che il requisito principale è la curiosità e il non stancarsi mai di imparare e scoprire con grande spirito di sacrificio e umiltà.

Ciò che mi ha dato la spinta per andare avanti fin qui è stata soprattutto la voglia di superare i miei limiti e di migliorare giorno per giorno quella che sono.

Arricchire il mio bagaglio culturale e coltivare le relazioni con i colleghi e con i clienti-viaggiatori sono gli altri punti di forza da tenere presente se si vuole un lavoro che corrisponda esattamente al proprio essere e sentire, o almeno così è stato per me.

Non stancarsi di lavorare duro e di vedere la propria avventura in ET come un progetto in proprio, un’impresa a tutti gli effetti da curare e tenere sul mercato con le proprie forze ma potendo contare su un “paracadute” che è rappresentato dalla struttura centralizzata di ET.”

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Se vuoi conoscere meglio Daniela, vai sul suo sito di viaggi e vacanze.

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