• Francesco ha risposto alla discussione schemi franchisor – aiutatemi 🙂 nel forum Network Agenzie di Viaggio 18 anni, 1 mese fa

    @praesidium wrote:

    se il direttore tecnico è un prestanome e l’affiliato è inesperto chi garantisce questa professionalità?

    praticamente più nessuno ed hai ragione, e questo rappresenta un problema per la categoria.

    @praesidium wrote:

    Riguardo allo sturt-up vorrei chiedere perchè non si fa come si faceva una volta cioè pratica presso qualcuno e poi si parte

    è essenziale acquisire l’esperienza sul campo. io lo sconsiglio vivamente di avventurarsi se prima non si è sperimentato il lavoro in adv.

    @praesidium wrote:

    Perchè essere indipendenti equivale a fare un salto nel buio? non sarebbe la stessa cosa con un network?

    infatti mi riferivo al salto nel buio che in una maniera o nell’altra si fa se non si ha esperienza diretta. Io considero davvero un salto nel buio se si pensa di aprire una adv senza averci mai lavorato. Perchè al di là delle innumerevoli tecniche da conoscere con abilità, ci sono infinite problematiche alle quali far fronte. Parliamo di un’impresa, no di una esercitazione!

    @praesidium wrote:

    come dicevo prima il network garantisce anche un portafoglio clienti? e credimi che nemmeno il marchio serve a nulla senza la professionalità e l’umiltà.

    quoto in pieno quello che dici, pur non essendo un adv ma conoscendo bene il vostro mondo.

    @praesidium wrote:

    secondo me il motivo principale è che ormai pochissimi hanno voglia di rimboccarsi le maniche e fare, quasi tutti preferiscono avere l’auto chiavi in mano senza nessuna fatica, ma vi posso assicurare che se uno vuole veramente fare questo lavoro indipendente ci riesce magari ci impiega un po di più ma alla fine ci riesce e non riuscite ad immagina l’orgoglio e la felicità che ti da tutto questosaluti salvatore

    è pur vero che gli spazi di apprendimento per loro, le occasioni di provare l’esperienza sul campo sono sempre state ridotte. non c’è dubbio che bisogna armarsi di umilità per imparare la professione, dedicare tempo e non aspettarsi o ambire da subito ad essere agenti di viaggio.