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Psicosi da corona-virus e sottostima da parte cinese: è il Turismo a pagarne le conseguenze!

Mi hanno fatto notare che la zona più colpita d'Italia è anche quella più industrializzata e inquinata. Anche in Cina, da questo punto di vista, non se la passano bene. Solo un caso? Forse è un messaggio divino: l'Italia non deve puntare sull'industria, ma su ambiente e turismo ;-)
Quanto supposto da autorevoli epidemiologi circa l’impatto del COVID-19 nelle zone con precarie condizioni di qualità dell’atmosfera, risulta plausibile se ci si sofferma al mero dato dei casi positivi nei dipartimenti più colpiti: la Lombardia, la regione Hubei, la stessa Alta Renania in Germania e l’Oise in Francia…
 
inoltre
"Le polveri sottili fanno da vettore", avverte il docente dell’Università di Bari Gianluigi de Gennaro. “Più ce ne sono, più si creano corsie preferenziali per i contagi. Occorre ridurre al minimo le emissioni e sperare in una meteorologia favorevole".

"L’impatto dell’uomo sull'ambiente, sostiene Alessandro Miani, presidente della Società italiana di medicina ambientale (Sima), sta producendo ricadute sanitarie a tutti i livelli. La dura prova che stiamo affrontando a livello globale deve essere di monito per una futura rinascita in chiave realmente sostenibile, per il bene dell’umanità e del pianeta. La concentrazione di polveri sottili è da considerare un indicatore indiretto della virulenza dell’epidemia da Covid19".

Leonardo Setti dell’Università Felsinea entra nel merito: "Le alte concentrazioni di polveri sottili registrate a febbraio in Pianura padana hanno prodotto un’accelerazione alla diffusione del Covid-19 senza ostacolo alcuno".


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E senza adottare alcuna decisione, l’allora vicecapo della Protezione civile De Bernardinis disse di stare tranquilli, di stare in casa e bere una buona bottiglia di vino Montepulciano d’Abruzzo. Molti scelsero di credere a quelle parole; molti si fidarono dell’esperienza di persone che ricoprivano ruoli di grande responsabilità; molti spesero una decina di € per acquistarla quella buona bottiglia poiché seppure le scosse mettessero paura, v’erano Loro, i fenomeni della tettonica a infondere positività.

L’Aquila - Era il 31 marzo 2009, sei giorni prima del famoso 6.3 scala Richter!

Oggi sento biascicare da più parti: Andrà tutto bene! e mi chiedo se non vi sia una diabolica regìa nel prendere per il kulo l’intera popolazione.

Finiamola con i Nostradamus e con gli esegeti di turno,

Kazzo!
 
Questo post mi ha tirato su di morale dopo essere stata liquidata al telefono
dal mio datore di lavoro: " mi dispiace ma non possiamo garantire a nessuno la stagione".
Lì per lì, ammetto di essermi arrabbiata. A neanche una settimana dalla presunta riassunzione
e solo dopo aver sollecitato io una sua risposta, eccomi sistemata con una telefonata di pochi minuti
tra l'imbarazzo e il disagio dell'interlocutore. Purtroppo credo di non essere la sola.
Meritiamo questo trattamento, noi che ogni giorno trattiamo l'azienda per cui lavoriamo come se fosse nostra? La riposta me l'avete data voi con questo bel post. Spero che sarà letto da molti albergatori , spero che questa crisi dia uno spunto di riflessione a tutti loro. Non pretendiamo scuse da parte di chi ci ha liquidato. Vogliamo solo un'occasione per mostrare a loro il nostro valore!





Coronavirus e Turismo: decalogo di buone prassi per sopravvivere e ripartire più forti di prima


E' stato pubblicato poco fa un post qui su formazioneturismo.com in cui sono raccolti alcuni consigli che ci sono venuti in mente sul da farsi in questa fase di emergenza, che ha coinvolto e stravolto il nostro settore.

Non è certo esaustiva, probabilmente è grossolona, non rispecchia e considera le tante casistiche che imprese, lavoratori e professionisti si ritrovano a dover gestire e con le quali si è scesi in trincea a combattere.

Ma vuole essere il nostro piccolo contributo a rasserenare un pò gli animi, infondere un pò di fiducia e far si chi guardi in avanti con speranza per prepararsi ai tempi migliori.
Sono gradite integrazioni, sollecitazioni, suggerimenti da parte di ciascun membro della nostra community.
Anche critiche ....eventualmente.

Per partecipare devi essere registrato, fallo qui: Registrami alla community
 
Ecco :( Allora non resta che sperare nella pioggia del Manzoni che spazzò via la peste... Eh sì, la storia di ripete: gli "untori", l'assalto al forno delle grucce, la follia umana. Ci sono anche i signorotti (Trump e l'amico british che ha lo stesso parricchiere). Come già detto mi preoccupano molto le conseguenze sull'economia. Ma proviamo a essere ottimisti: magari quando tutto sarà finito, saremo persone migliori, cominceremo davvero a prenderci cura dell'ambiente e a ridurre le emissioni. In questi giorni il pianeta sta respirando, speriamo possa farlo anche quando torneremo alla vita di tutti i giorni
 
Questo post mi ha tirato su di morale dopo essere stata liquidata al telefono
dal mio datore di lavoro: " mi dispiace ma non possiamo garantire a nessuno la stagione".
Lì per lì, ammetto di essermi arrabbiata. A neanche una settimana dalla presunta riassunzione
e solo dopo aver sollecitato io una sua risposta, eccomi sistemata con una telefonata di pochi minuti
tra l'imbarazzo e il disagio dell'interlocutore. Purtroppo credo di non essere la sola.
Meritiamo questo trattamento, noi che ogni giorno trattiamo l'azienda per cui lavoriamo come se fosse nostra? La riposta me l'avete data voi con questo bel post. Spero che sarà letto da molti albergatori , spero che questa crisi dia uno spunto di riflessione a tutti loro. Non pretendiamo scuse da parte di chi ci ha liquidato. Vogliamo solo un'occasione per mostrare a loro il nostro valore!
In bocca al lupo, @FedeReception. Sono certo che, chiusa questa porta, si aprirà un portone. Sei molto determinata, vincerai
 
Il "decreto marzo"

Cosa prevede il «decreto marzo»
Emergenza Coronavirus. L'esecutivo ha varato oggi le misure economiche per fronteggiare la difficile situazione. Tutto ciò che serve sapere sulle disposizioni del provvedimento ribattezzato «Cura Italia»

Redazione
EDIZIONE DEL17.03.2020
PUBBLICATO16.3.2020, 18:40
AGGIORNATO17.3.2020, 13:15
«Abbiamo messo in campo 25 miliardi di euro di denaro fresco a beneficio del sistema economico italiano, di famiglie e imprese e attiviamo flussi per complessivi 350 miliardi. È una manovra economica poderosa», ha esordito così il premier Conte nella conferenza stampa pomeridiana in cui ha presentato l’ennesimo provvedimento di questa fase emergenziale. Oggi è stata la volta delle misure che tenteranno di arginare il tracollo economico.
La risposta al Coronavirus su questo piano passa per un intervento articolato in cinque assi: sistema sanitario nazionale (3,5 miliardi); difesa di lavoro e reddito (10 miliardi); iniezione di liquidità (che nei piani del governo dovrebbero mobilitare 340 miliardi di finanziamenti all’economia reale); spostamento dei termini tributari; sostegno aggiuntivo a una serie di settori economici particolarmente colpiti dalla crisi.
Sia il premier Conte che il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri hanno detto chiaramente che queste misure economiche rappresentano solo un primo passo. Certamente non basteranno. Ad aprile dovrebbe seguire un «piano di ingenti investimenti da promuovere con una rapidità che il nostro paese non ha mai conosciuto prima», ha detto Conte.
In attesa della Gazzetta Ufficiale, ecco l’elenco delle misure come diffuso da Palazzo Chigi:
COVID-19, MISURE STRAORDINARIE PER LA TUTELA DELLA SALUTE E IL SOSTEGNO ALL’ECONOMIA
Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (decreto-legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze, Roberto Gualtieri, ha approvato un decreto-legge che introduce misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Il decreto interviene con provvedimenti su quattro fronti principali e altre misure settoriali:
  1. finanziamento e altre misure per il potenziamento del Sistema sanitario nazionale, della Protezione civile e degli altri soggetti pubblici impegnati sul fronte dell’emergenza;
  2. sostegno all’occupazione e ai lavoratori per la difesa del lavoro e del reddito;
  3. supporto al credito per famiglie e micro, piccole e medie imprese, tramite il sistema bancario e l’utilizzo del fondo centrale di garanzia;
  4. sospensione degli obblighi di versamento per tributi e contributi nonché di altri adempimenti fiscali ed incentivi fiscali per la sanificazione dei luoghi di lavoro e premi ai dipendenti che restano in servizio.
Tali provvedimenti si aggiungono a quelli già adottati d’urgenza dal Governo per evitare che la crisi transitoria delle attività economiche indotta dall’epidemia di COVID-19 produca effetti permanenti, come la scomparsa definitiva di imprese nei settori maggiormente colpiti. In particolare, con i precedenti interventi, sono stati sospesi adempimenti tributari e pagamenti di contributi e mutui per gli abitanti della ex “zona rossa”, sono stati aperti gli ammortizzatori sociali a soggetti che in condizioni ordinarie non ne beneficiano, sono state potenziate le modalità di lavoro a distanza ed è stato garantito sostegno al settore del turismo.
Di seguito una panoramica delle misure economico-finanziarie sui 4 fronti principali.
1. MISURE PER POTENZIARE LA CAPACITÀ DI INTERVENTO DEL SISTEMA SANITARIO, DELLA PROTEZIONE CIVILE E DEGLI ALTRI SOGGETTI PUBBLICI IMPEGNATI A FRONTEGGIARE L’EMERGENZA SANITARIA
  • vengono individuate le coperture per le 20.000 assunzioni già deliberate per il Sistema sanitario nazionale;
  • il Fondo emergenze nazionali viene incrementato complessivamente di 1,65 miliardi;
  • lo stanziamento di risorse per gli straordinari del personale sanitario viene incrementato di 150 milioni di euro per il 2020;
  • il finanziamento dell’aumento dei posti letto in terapia intensiva e nelle unità di pneumologia e malattie infettive (anche in deroga ai limiti di spesa) mentre le strutture private devono mettere a disposizione il personale sanitario in servizio, i locali e le proprie apparecchiature (per un costo di 340 milioni);
  • l’autorizzazione a Invitalia a erogare finanziamenti agevolati o contributi a fondo perduto alle imprese produttrici di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale (50 milioni);
  • la previsione che la Protezione civile possa disporre la requisizione da soggetti pubblici o privati di presidi sanitari e medico-chirurgici e di beni mobili necessari per fronteggiare l’emergenza sanitaria. I Prefetti potranno disporre la requisizione di alberghi o altri immobili aventi analoghe caratteristiche per ospitarvi le persone in sorveglianza sanitaria (150 milioni);
  • la possibilità di incrementare il personale medico e infermieristico militare con una ferma eccezionale di un anno, mentre vengono potenziati i servizi sanitari militari. L’Inail potrà assumere a tempo determinato 200 medici specialisti e 100 infermieri, mentre viene incrementato lo stanziamento a favore dell’Istituto Superiore di Sanità per far fronte alle esigenze di sorveglianza epidemiologica (il totale di questi interventi assomma a 64 milioni);
  • la possibilità, ove non sia possibile reclutare nuovo personale, di trattenere in servizio il personale del Sistema Sanitario Nazionale che avrebbe i requisiti per la pensione;
  • una deroga alle norme di riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie, per consentire l’esercizio temporaneo sul territorio nazionale a chi ha conseguito una professione sanitaria all’estero, regolata da specifiche direttive dell’Unione Europea;
  • disposizioni sull’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo, con la previsione che il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia, abiliti all’esercizio della professione di medico chirurgo previo giudizio di idoneità sui risultati relativi alle competenze dimostrate nel corso del tirocinio pratico-valutativo svolto all’interno del corso di studi;
  • l’introduzione di disposizioni in merito all’anticipazione del prezzo nei contratti pubblici, volte a velocizzare le procedure d’acquisto e di pagamento di materiali e strumentazioni sanitari;
  • lo stanziamento di fondi per il pagamento degli straordinari dovuti ai maggiori compiti connessi all’emergenza per le Forze di polizia, le Forze armate, il Corpo di polizia penitenziaria, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, il personale della carriera prefettizia, quello dei ruoli dell’Amministrazione civile dell’interno e quello delle polizie locali, nonché per la sanificazione e la disinfezione straordinaria degli uffici, degli ambienti e dei mezzi in uso alle medesime Forze, e per assicurare l’adeguata dotazione di dispositivi di protezione individuale;
  • lo stanziamento di fondi per la pulizia straordinaria degli ambienti scolastici;
  • l’istituzione del Fondo per la sanificazione degli ambienti di Province, Città metropolitane e Comuni;
  • la previsione che, nella vigenza dello stato di emergenza e, in ogni caso, sino al 31 luglio 2020, l’acquisizione di forniture e servizi da parte delle aziende, agenzie e degli enti del Servizio sanitario nazionale da utilizzare nelle attività di contrasto alla diffusione del COVID-19, qualora sia finanziata in via esclusiva tramite donazioni di persone fisiche o giuridiche private, avviene mediante affidamento diretto, senza previa consultazione di due o più operatori economici, per importi non superiori alle soglie già previste, a condizione che l’affidamento sia conforme al motivo delle liberalità;
  • la disciplina relativa alla nomina con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.
2. SOSTEGNO AI LAVORATORI E ALLE AZIENDE, CON L’OBIETTIVO CHE NESSUNO PERDA IL POSTO DI LAVORO A CAUSA DELL’EMERGENZA
  • la cassa integrazione in deroga viene estesa all’intero territorio nazionale, a tutti i dipendenti, di tutti i settori produttivi. I datori di lavoro, comprese le aziende con meno di 5 dipendenti, che sospendono o riducono l’attività a seguito dell’emergenza epidemiologica, possono ricorrere alla cassa integrazione guadagni in deroga con la nuova causale “COVID-19” per la durata massima di 9 settimane. Tale possibilità viene estesa anche alle imprese che già beneficiano della cassa integrazione straordinaria;
  • la possibilità di accesso all’assegno ordinario con causale “emergenza COVID-19” è esteso anche ai lavoratori dipendenti presso datori di lavoro iscritti al Fondo di integrazione salariale (FIS) che occupano mediamente più di 5 dipendenti;
  • è riconosciuto un indennizzo di 600 euro, su base mensile, non tassabile, per i lavoratori autonomi e le partite IVA. L’indennizzo va ad una platea di quasi 5 milioni di persone: professionisti non iscritti agli ordini, co.co.co. in gestione separata, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori del settore spettacolo, lavoratori agricoli;
  • è istituito un Fondo per il reddito di ultima istanza con una dotazione di 300 milioni di euro come fondo residuale per coprire tutti gli esclusi dall’indennizzo di 600 euro, compresi i professionisti iscritti agli ordini;
  • misure di sostegno per i magistrati onorari in servizio: riconoscimento di un contributo economico mensile pari a 600 euro per un massimo di tre mesi e parametrato al periodo effettivo di sospensione dell’attività. Il contributo non spetta ai magistrati onorari dipendenti pubblici o privati, anche se in quiescenza, e non è cumulabile con altri contributi o indennità comunque denominati erogati a norma del decreto;
  • si prevede l’equiparazione alla malattia del periodo trascorso in quarantena o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per Covid-19, per il settore privato (per il settore pubblico l’equiparazione era già stata inserita nel DL del 9 marzo 2020);
  • a sostegno dei genitori lavoratori, a seguito della sospensione del servizio scolastico, è prevista la possibilità di usufruire, per i figli di età non superiore ai 12 anni o con disabilità in situazione di gravità accertata, del congedo parentale per 15 giorni aggiuntivi al 50% del trattamento retributivo. In alternativa, è prevista l’assegnazione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite di 600 euro, aumentato a 1.000 euro per il personale del Servizio sanitario nazionale e le Forze dell’ordine;
  • il numero di giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, in caso di handicap grave è incrementato di ulteriori complessive dodici giornate;
  • misure per il trasporto aereo, come il riconoscimento di compensazioni per i danni subiti dalle imprese titolari di licenza di trasporto di passeggeri che esercitano oneri di servizio pubblico, l’incremento del fondo speciale per il sostegno del reddito e dell’occupazione e per la riconversione e riqualificazione del personale del settore, nonché la previsione della costituzione di una nuova società interamente controllata dal Ministero dell’economia e delle finanze, ovvero controllata da una società a prevalente partecipazione pubblica anche indiretta, in considerazione della situazione determinata dall’emergenza sulle attività di Alitalia – Società Aerea Italiana S.p.a. e di Alitalia Cityliner S.p.a. entrambe in amministrazione straordinaria;
  • l’incremento della dotazione dei contratti di sviluppo, per il rafforzamento della struttura produttiva del Paese;
  • misure in favore del settore agricolo e della pesca, come la possibilità di aumentare dal 50 al 70% la percentuale degli anticipi spettanti alle imprese che hanno diritto di accedere ai contributi PAC e la costituzione di un fondo presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, per assicurare la continuità aziendale delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura, per la copertura degli interessi passivi su finanziamenti bancari e dei costi sostenuti per interessi maturati sui mutui, nonché per l’arresto temporaneo dell’attività di pesca.
3. SOSTEGNO ALLA LIQUIDITÀ DELLE FAMIGLIE E DELLE IMPRESE
Per evitare a imprese e nuclei familiari la carenza di liquidità sono stati previsti numerosi interventi, anche attraverso la collaborazione con il sistema bancario. Di seguito i principali.
  • Una moratoria dei finanziamenti a micro, piccole e medie imprese (che riguarda mutui, leasing, aperture di credito e finanziamenti a breve in scadenza);
  • potenziamento del fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese, anche per la rinegoziazione dei prestiti esistenti. Le modifiche riguardano nel dettaglio:
    • la gratuità della garanzia del fondo, con la sospensione dell’obbligo di versamento delle previste commissioni per l’accesso al fondo stesso;
    • l’ammissibilità alla garanzia di operazioni di rinegoziazione del debito, per consentire di venire incontro a prevedibili, immediate esigenze di liquidità di imprese ritenute affidabili dal sistema bancario;
    • l’allungamento automatico della garanzia nell’ipotesi di moratoria o sospensione del finanziamento correlata all’emergenza coronavirus;
    • la previsione, per le operazioni di importo fino a 100.000 euro, di procedure di valutazione per l’accesso al fondo ristrette ai soli profili economico-finanziari al fine di ammettere alla garanzia anche imprese che registrano tensioni col sistema finanziario in ragione della crisi connessa all’epidemia;
    • eliminazione della commissione di mancato perfezionamento per tutte le operazioni non perfezionate;
    • la possibilità di cumulare la garanzia del fondo con altre forme di garanzia acquisite per operazioni di importo e durata rilevanti nel settore turistico alberghiero e delle attività immobiliari;
    • la possibilità di accrescere lo spessore della tranche junior garantita dal Fondo a fronte di portafogli destinati ad imprese/settori/filiere maggiormente danneggiati dall’epidemia;
    • la possibilità di istituire sezioni speciali del fondo per sostenere l’accesso al credito di determinati settori economici o filiere di imprese, su iniziativa delle Amministrazioni di settore anche unitamente alle associazioni ed enti di riferimento
    • la sospensione dei termini operativi del fondo;
    • estensione del limite per la concessione della garanzia da 2,5 milioni a 5 milioni di finanziamento;
    • estensione a soggetti privati della facoltà di contribuire a incrementare la dotazione del fondo p.m.i. (oggi riconosciuta a banche, Regioni e altri enti e organismi pubblici, con l’intervento di Cassa depositi e prestiti e di Sace);
    • facilitazione per l’erogazione di garanzie per finanziamenti a lavoratori autonomi, liberi professionisti e imprenditori individuali;
    • estensione dell’impiego delle risorse del Fondo;
  • rafforzamento dei Confidi per le microimprese, attraverso misure di semplificazione;
  • estensione ai lavoratori autonomi e semplificazione dell’utilizzo del fondo per mutui prima casa;
  • misure per l’incremento dell’indennità dei collaboratori sportivi;
  • la costituzione presso il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale di un Fondo per la promozione integrata, finalizzato a sostenere l’internazionalizzazione del sistema Paese;
  • immediata entrata in vigore del “volatility adjustment” per le assicurazioni;
  • possibilità di corrispondere agli azionisti e agli obbligazionisti danneggiati dalle banche un anticipo pari al 40 per cento dell’importo dell’indennizzo spettante a valere sul Fondo indennizzo risparmiatori (FIR);
  • introduzione di un meccanismo di controgaranzia per le banche, da parte di Cassa depositi e prestiti, con cui consentire l’espansione del credito anche alle imprese medio-grandi impattate dalla crisi. L’obiettivo è di liberare così circa 10 miliardi di ulteriori investimenti;
  • incentivo alla cessione dei crediti deteriorati (NPL) mediante conversione delle attività fiscali differite (DTA) in crediti di imposta per imprese finanziarie ed industriali;
  • norme sul rimborso dei contratti di soggiorno e sulla risoluzione dei contratti di acquisto di biglietti per spettacoli, musei e altri luoghi della cultura, con la previsione del diritto al rimborso per le prestazioni non fruite sotto forma di voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro un anno dall’emissione;
  • l’istituzione di un fondo emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo e ulteriori disposizioni urgenti per sostenere il settore della cultura;
  • l’aumento delle anticipazioni del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 nell’ambito dei Piani Operativi delle Amministrazioni Centrali e dei Patti per lo sviluppo, con la possibilità di richiedere il venti per cento delle risorse assegnate ai singoli interventi, qualora questi ultimi siano dotati di progetto esecutivo approvato o definitivo approvato in caso di affidamento congiunto della progettazione ed esecuzione dei lavori.
4. MISURE IN CAMPO FISCALE, ALLO SCOPO DI EVITARE CHE OBBLIGAZIONI E ADEMPIMENTI AGGRAVINO I PROBLEMI DI LIQUIDITÀ
  • Sospensione, senza limiti di fatturato, per i settori più colpiti, dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i mesi di marzo e aprile, insieme al versamento Iva di marzo. I settori interessati sono: turistico-alberghiero, termale, trasporti passeggeri, ristorazione e bar, cultura (cinema, teatri), sport, istruzione, parchi divertimento, eventi (fiere/convegni), sale giochi e centri scommesse;
  • sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi per contribuenti con fatturato fino a 2 milioni di euro(versamenti IVA, ritenute e contributi di marzo);
  • differimento scadenze – per gli operatori economici ai quali non si applica la sospensione, il termine per i versamenti dovuti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, inclusi quelli relativi ai contributi previdenziali ed assistenziali ed ai premi per l’assicurazione obbligatoria, dal 16 marzo viene posticipato al 20 marzo;
  • disapplicazione della ritenuta d’acconto per professionisti senza dipendenti, con ricavi o compensi non superiori a euro 400.000 nel periodo di imposta precedente, sulle fatture di marzo e aprile;
  • sospensione sino al 31 maggio 2020 dei termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici dell’ Agenzia delle entrate;
  • sospensione dei termini per la riscossione di cartelle esattoriali, per saldo e stralcio e per rottamazione-ter, sospensione dell’invio nuove cartelle e sospensione degli atti esecutivi;
  • premi ai lavoratori: ai lavoratori con reddito annuo lordo fino a 40.000 euro che nel mese di marzo svolgono la propria prestazione sul luogo di lavoro (non in smart working) viene riconosciuto un premio di 100 euro, non tassabile (in proporzione ai giorni lavorati);
  • l’introduzione di incentivi e contributi per la sanificazione e sicurezza sul lavoro: per le imprese vengono introdotti incentivi per gli interventi di sanificazione e di aumento della sicurezza sul lavoro, attraverso la concessione di un credito d’ imposta, nonché contributi attraverso la costituzione di un fondo INAIL; analoghi contributi sono previsti anche per gli enti locali attraverso uno specifico fondo;
  • donazioni COVID-19 – la deducibilità delle donazioni effettuate dalle imprese ai sensi dell’articolo 27 L. 133/99 viene estesa; inoltra viene introdotta una detrazione per le donazioni delle persone fisiche fino a un beneficio massimo di 30.000 euro;
  • affitti commerciali – a negozi e botteghe viene riconosciuto un credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione del mese di marzo;
  • disposizioni in materia di trasporto stradale e trasporto di pubblico di persone, per contrastare gli effetti derivanti dalla diffusione del Covid-19 sugli operatori di servizio di trasporto pubblico regionale e locale e sui gestori di servizi di trasporto scolastico, nonché di trasporto navale, come l’esenzione temporanea dal pagamento della tassa di ancoraggio delle operazioni commerciali effettuate nell’ambito di porti, rade o spiagge dello Stato e la sospensione dei canoni per le operazioni portuali fino al 31 luglio 2020;
  • disposizioni di sostegno agli autoservizi pubblici non di linea, con un contributo in favore dei soggetti che dotano i veicoli di paratie divisorie atte a separare il posto guida dai sedili riservati alla clientela;
  • la sospensione fino al 31 maggio 2020 dei versamenti dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali per le associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, che operano sull’intero territorio nazionale;
  • misure straordinarie urgenti a sostegno della filiera della stampa.
Inoltre, il decreto introduce ulteriori misure, tra le quali:
  • nuove misure per contenere gli effetti dell’emergenza in materia di giustizia civile, penale, amministrativa, tributaria, contabile e militare, quali, tra l’altro, il rinvio d’ufficio a data successiva al 15 aprile 2020 delle udienze calendarizzate dal 9 marzo al 15 aprile 2020 per i procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari e la sospensione, nello stesso periodo, del decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti civili, penali e amministrativi, salvo specifiche eccezioni;
  • misure per il ripristino della funzionalità degli Istituti penitenziari e per la prevenzione della diffusione del COVID-19 nelle carceri;
  • misure straordinarie in materia di lavoro agile e di esenzione dal servizio e di procedure concorsuali, con la previsione che, fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica, il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni e che lo svolgimento delle procedure concorsuali per l’accesso al pubblico impiego, ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, sono sospese per sessanta giorni a decorrere dall’entrata in vigore del presente decreto. Resta ferma la conclusione delle procedure per le quali risulti già ultimata la valutazione dei candidati, nonché la possibilità di svolgimento dei procedimenti per il conferimento di incarichi, anche dirigenziali, nelle pubbliche amministrazioni di cui al comma 1, che si istaurano e si svolgono in via telematica e che si possono concludere anche utilizzando le modalità lavorative di cui ai commi che precedono;
  • disposizioni per l’utilizzo in deroga della quota libera dell’avanzo di amministrazione delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, limitatamente all’esercizio finanziario 2020 e per la sospensione della quota capitale dei mutui delle regioni a statuto ordinario e degli enti locali;
  • misure per assicurare il recupero delle eccedenze alimentari e favorirne la distribuzione gratuita agli indigenti;
  • la possibilità, fino alla fine dello stato d’emergenza, per i consigli dei comuni, delle province e delle città metropolitane e le giunte comunali, per gli organi collegiali degli enti pubblici nazionali e per le associazioni private anche non riconosciute e le fondazioni di riunirsi in videoconferenza;
  • la proroga al 31 agosto 2020 della validità dei documenti di riconoscimento scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del decreto;
  • misure per lo svolgimento del servizio postale, con la previsione che, fino al 31 maggio 2020, a tutela dei lavoratori del servizio postale e dei destinatari degli invii postali, per lo svolgimento del servizio postale relativo agli invii raccomandati, agli invii assicurati, alla distribuzione dei pacchi, la firma è apposta dall’operatore postale sui documenti di consegna in cui è attestata anche la modalità di recapito e ulteriori disposizioni per lo svolgimento dei servizi di notificazione a mezzo posta:
  • norme in materia di svolgimento delle assemblee di società e per il differimento del termine di adozione dei rendiconti annuali 2019 e dei bilanci di previsione 2020-2022;
  • il rinvio al 30 giugno di scadenze adempimenti relativi a comunicazioni sui rifiuti;
  • misure per la continuità dell’attività formativa e a sostegno delle università delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e degli enti di ricerca, con l’istituzione di un fondo per le esigenze emergenziali e la proroga dell’ultima sessione delle prove finali per il conseguimento del titolo di studio relative all’anno accademico 2018/2019, e dei termini di ogni adempimento connesso, al 15 giugno 2020;
  • contributi per le piattaforme per la didattica a distanza;
  • misure per favorire la continuità occupazionale per i docenti supplenti brevi e saltuari;
  • la proroga del mandato dei componenti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e del Garante per la protezione dei dati personali fino a non oltre i 60 giorni successivi alla data di cessazione dello stato di emergenza;
  • la proroga di sei mesi del termine per l’indizione del referendum confermativo della legge costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari.
*****
PROROGA DEI TERMINI PER L’ADOZIONE DI DECRETI LEGISLATIVI
Disegno di legge
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio, ha approvato un disegno di legge che dispone la proroga dei termini per l’adozione di decreti legislativi.
In considerazione dello stato di emergenza per il rischio sanitario connesso alla diffusione del virus COVID-19, il disegno di legge proroga di tre mesi i termini con scadenza tra il 1° febbraio e il 31 agosto 2020.
https://ilmanifesto.it/cosa-prevede-il-decreto-marzo/
 
Ben presto il tocco guaritore dei regnanti di Francia e Inghilterra assurse a tale notorietà che divenne un luogo comune dell'opinione pubblica europea colta e meno colta. Nessun uomo di fede si stupiva che Dio potesse legare alla funzione sacra del Re un potere straordinario.

“Che dico? Non abbiamo visto il nostro signore, il Re Luigi, far uso di un prodigio consuetudinario? Ho veduto con i miei occhi dei malati sofferenti di scrofole nel collo o in altre parti del corpo, accorrere in gran folla per farsi toccare da lui, al quale tocco aggiungeva un segno di croce. Io ero là, vicinissimo a lui, e lo difendevo persino contro la loro importunità.” (da i Re Taumaturghi, Marc Bloch 1924)
 
Sai, @liside (Giò), entro le 20 di stasera, molto probabilmente, saremo in testa alla non invidiabile classifica degli stati con più decessi. Al contempo nel Mondo, questi ultimi supereranno la psicologica quota dei 10mila. Per molti (i sostenitori della stagionale influenza) rappresenterebbe già una sonora sconfitta e per altri (i sostenitori dell'Andrà tutto bene) un vero flop.​

Siamo alle strette: giovani medici concedono tempo e vita per gli altri; infermieri/e propendono per il lavoro rinunciando a stare vicino a figli e cari; qualcuno si prodiga nell'impiegare il proprio sapere insegnando a distanza, eppure c'è chi continua a cialtronare (me compreso).

la GISMONDO:​
D. Professoressa, il governatore Fontana ha detto che ‘questa è poco più di una normale influenza.
R. Bene, significa che mi stanno ascoltando.
D. Quando lei chiedeva di abbassare i toni, tre giorni fa, è stata attaccata da Burioni.
R. Lasciamolo alla sua gloria.
D. Cosa dobbiamo fare allora?
R. No allarmismo, molta attenzione e molto lavoro, dire le cose vere con molta obiettività. C’è un bombardamento di notizie che fomentano la paura, c’è stato un lavaggio del cervello collettivo. Sembra che siamo in guerra ma non siamo in guerra…Se invadi gli italiani con video di città deserte, ambulanze a sirene spiegate, crei il panico…Poi spesso la salute viene strumentalizzata a livello politico. E qui mi fermo. Ma è inaccettabile.

COSA SAREBBE INACCETTABILE?​
 
con 49 milioni quante mascherine e ventilatori polmonari si possono comprare? Ops, sto diventando populista come lui. La situazione è seria e il famoso picco sembra distante. E poi c'è comunque tutta la discesa da fare fino a quota zero contagi. Ci vorrà molto tempo. Dopodiché o si parte da un nuovo umanesimo o i falchi dell'economia distruggeranno il mondo. Prima i deboli, poi toccherà a loro. Ma questa sarà solo una magra consolazione. Se invece toccasse prima a loro... non sarebbe male assistere a una più equa distribuzione delle risorse. Mannaggia a me, quando da ragazzo lessi Utopia
 
dal Giappone

I fiori di sakura sono una metafora della vita umana, bella e godibile, purtroppo anche fragile e fugace. Questo concetto di bellezza effimera è perfettamente rappresentato durante l’hanafubuki 花吹雪 la nevicata dei fiori quando i sakura iniziano a cadere creando una soffice neve di petali.
Le strade sembrano un tappeto e i fiumi si colorano di rosa per via del galleggiamento in superficie dei petali.

Il fiore del ciliegio, la sua delicatezza, la brevità della sua esistenza rappresentano per i giapponesi il simbolo della fragilità, ma anche della rinascita e della bellezza dell’esistenza.

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i dati aggiornati del COVID-19 in ESPAÑA

un elenco inquietante: i contagiati per regione (tra parentesi il numero dei decessi)

19.980 casos diagnosticados, 1.002 muertos​

7.165 en Madrid (628 muertos)​

3.270 en Cataluña (82 muertos)​

1.465 en País Vasco (53 muertos)​

1.105 en la Comunidad Valenciana (33 muertos)​

1.287 en Andalucía (30 muertos)​

1.044 en Castilla-La Mancha (84 muertos)​

868 en Castilla y León (43 muertos)​

497 en La Rioja (5 muertos)​

554 en Navarra(4 muertos)​

578 en Galicia (4 muertos)​

292 en Asturias (2 muertos)​

281 en Aragón (15 muertos)​

297 en Extremadura (10 muertos)​

287 en Canarias (3 muertos)​

203 en Baleares (4 muertos)​

204 en Murcia​

144 en Cantabria (1 muerto)​

24 en Melilla​

5 en Ceuta​

Se han curado 1.588 personas​

Fonte: Ministerio de Sanidad y consejerías autonómicas​
 
Scusate se remo non a favore ma in questo momento non esiste una priorità "Turismo".

Semmai è giusto, come fanno in molti su FT, iniziare a sostenere, cribrare e valutare le proposte più varie alla luce di uno sperato e immediato ritorno alla normalità (primavera 2021? magari).

Gli alberghi e le strutture che possono essere "riconvertite" è auspicabile che lo facciano in tempi brevi...
 
Questa la top-ten dell’incidenza del contagio da COVID-19 in Italia in base alla provincia (aggiornata al dato di ieri 20 marzo):

provv.JPG


 
Ultima modifica:
Quarantena, coprifuoco e isolamento sociale: dallo scoppio della pandemia, molte persone hanno trascorso più tempo a casa.
Ci sono molte opportunità per passare il tempo. Le cifre in aumento delle vendite in molti negozi erotici online ci consentono di indovinare su come si stia trascorrendo il tempo a disposizione.


I giocattoli sessuali, ad esempio, stanno vendendo particolarmente bene. Il numero di ordini per il negozio erotico online "Eis.de" è raddoppiato parallelamente alla comparsa del virus COVID-19. I successi delle vendite sono attualmente un cuscino antivibrazioni e un vibratore a coppia che può essere controllato tramite telecomando.
fonte: Frankfurter Allgemeine
 

Francesco Mongiello

Consulente Web Marketing Turistico & Social Media
Staff Forum
Impensabile al momento una riconversione di un patrimonio ricettivo così ampio. A parte rispondere alle esigenze di emergenza con il requisire alberghi per ospitare le persone in isolamento per il coronavirus, difficile fare altre ipotesi.
Ciò che penso è che il mercato - purtroppo - ne espellerà molte, e tra le due tipologie penso che l'extra-alberghiero possa - entro certi limiti - reggere meglio il colpo.
La vedo molta dura per gli hotel.
Parlando con una mia cliente, hotel 4 stelle, 98 camere, nel sud Italia, apertura annuale con anche una stagionalità estiva balneare, al momento chiuso per coronavirus, le prime valutazioni su cui abbiamo ragionato sono di:
- sperare di riuscire a mantenere l'apertura dal mese di giugno fino ad almeno metà ottobre (al momento i mesi di luglio ed agosto stanno mantenendo, senza concellazioni) augurandoci che con lo slittamento/scaglionamento delle ferie si possa lavorare bene a settembre
- riduzione dei servizi non essenziali
- chiudere da metà ottobre per riaprire nel periodo natale - capodanno
- verificare l'implementazione di processi di automazione (dal check-in ad altri strumenti) e ottimizzazione di tutti i costi.

Corporate e meeting difficilemente si riprenderanno prima del 2021, stessa cosa eventi ed altro che giustificavano - non senza difficoltà - l'apertura annuale.
Quindi l'intero 2021 gestire la struttura in chiave stagionale.

Brutto a dirsi, ma nel caso specifico può essere l'unica salvezza per sopravvivere. Con tutto ciò che ne consegue, in termini di occupazione, redditi, servizi esterni, etc.
 
Oggi ho trascorso 4 ore a fare spese differenziate per anziani che non intendo far uscire di casa.

La psicosi si è manifestata nei modi più svariati: il tipo/a che si lamenta del mancato avviso di chiusura weekend di Acqua&Sapone; il ragazzetto che spera in un incontro occasionale e acquista due bottiglie di wyborowa; la studentessa con l'infradito a prendere l’ultimo raggio di sole e la dispensa (forse di psicologia) distesa ai lati della sua sdraio; qualche poliziotto già pronto per la ronda delle 17,00 che pulisce le sue scarpe da ranger…

...e me che son rientrato alle 14,38 regalando sbuffi
 
Con 2.733 contagi su una popolazione di 358.000 unità, la provincia di Cremona risulta essere quella con l’incidenza del contagio da COVID-19 più alta del territorio italiano, difatti alla data odierna 1 abitante ogni 131 risulta aver contratto il virus.

Ben 7 sono i suoi confini provinciali. La forma stretta e allungata della sua superficie le permette di collegarsi con Milano a N e Parma a S...

la posizione sulla cartina della Lombardia
TAV.jpg

qui sotto
il Torrazzo, simbolo del Capoluogo
Torrazzo.jpg


 
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i dati aggiornati del COVID-19 in ESPAÑA

28.572 casos diagnosticados, 1.720 muertos

9.702 en Madrid (1.021 muertos)

4.704 en Cataluña (191 muertos)

2.097 en País Vasco (97 muertos)

1.604 en la Comunidad Valenciana (69 muertos)

1.725 en Andalucía (47 muertos)

1.819 en Castilla-La Mancha (112 muertos)

1.744 en Castilla y León (74 muertos)

654 en La Rioja (18 muertos)

794 en Navarra(14 muertos)

915 en Galicia (12 muertos)

545 en Asturias (8 muertos)

532 en Aragón (24 muertos)

384 en Extremadura (14 muertos)

414 en Canarias (7 muertos)

331 en Baleares (9 muertos)

296 en Murcia (1 muerto)

282 en Cantabria (5 muertos)

25 en Melilla

5 en Ceuta​

dimesse 2.575 persone

fonte: Ministerio de Sanidad
 
Il leader supremo dell'Iran ha respinto l'offerta di aiuti arrivata dagli Stati Uniti volta ad aiutare il paese nella sua battaglia contro il COVID-19.

Accanto a Gran Bretagna e Germania, la Francia sta già contribuendo con un pacchetto di aiuti medici all'Iran, tra crescenti tensioni politiche.
 
qualche ora fa postai a proposito della provincia di Cremona che risulta essere quella con la più alta incidenza del contagio da COVID-19 sul territorio italiano.

Il valore stasera è stato confermato vieppiù: 1 abitante su 124
 

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