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LAUREA IN SCIENZE DEL TURISMO = TEMPO PERSO?!?!!

#1
Ciao a tutti.
E' con grande amarezza che apro questo post sui Corsi di Laurea nel Turismo in Italia qui ampiamente illustrati e descritti Corsi di Laurea nel Turismo in Italia ma sono curioso di sapere in quanti sono nella mia situazione e se qualcuno ha qualche consiglio in merito.

Sono anche io da quest'anno laureato in scienze del turismo, avendo frequentato la triennale omonima nella uni di Bicocca a Milano.

Inizio col dire che il corso in questione è particolarmente inutile: nel senso che essendo sotto sociologia non insegna niente a livello pratico ma tutto estremamente teorico. il problema sostanziale di questo corso (come la maggior parte delle triennali) è il fatto che è troppo generale e dopo bisogna per forza specializzarsi (in cosa non lo so).

Ho iniziato a rendermi conto dell'errore di essermi iscritto a tale corso già al secondo anno ma la mia testardaggine e orgoglio mi hanno spinto a finire nonostante fossi anche impegnato con il lavoro.

Già perchè per pagarmi l'università lavoro da 5 anni come commesso in un negozio di elettronica e avendo quindi anche maturato esperienza in questo campo trovare un lavoro nel turismo per me è ancora più arduo.

Di fatti, avendo un contratto indeterminato, non posso licenziarmi di botto per andare a frequentare corsi esteri, stage o tirocini in aziende o enti che quasi sicuramente poi non ti tengono.

Per farla breve: forse dato il lavoro che già faccio da 5 anni avrei dovuto fare un corso su economia, diritto o forse forse in comunicazione; ho voluto valorizzare le materie d'interesse rispetto a quelle che mi sarebbero servite per trovare un nuovo lavoro e ora HO BUTTATO tre anni della mia vita e un bel pò di soldini.

Ma inutile guardare al passato...ora...chi si è appena laureato in qualcuno di questi corsi ha per caso qualche consiglio da darmi?

a fare i master non mi fido tanto perchè costano tanto ed essendo numerosi non so quale possa essere affidabile; la magistrale che si collega al mio corso è inutile; all'estero non ci posso andare per i motivi spiegati prima.

Concludo col dire che al giorno d'oggi e in Italia studiare le materie d'interesse non serve a nulla, se proprio si vuole fare l'università bisogna fare quelle classiche tipo giurisprudenza, economia, medicina...quelle facoltà in cui puoi riconoscerti per una professione specifica.

Inoltre lasciate perdere il campo del turismo....in Italia è un settore per niente valorizzato (nonostante la nostra bella terra) poichè i turisti verranno sempre da noi...
Intanto nella settimana prossima avrò un colloquio da contabile (dato che possiedo il diploma in ragioneria)....

Andrea
 
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#2
Ciao Andrea, anch'io sono laureato ormai da un anno e mezzo in Scienze Turistiche, e la penso come te sull'utilità di questo corso di laurea; infatti i risultati si vedono ancora adesso, visto che a differenza tua, essendomi laureato in Calabria, e quindi con ancora minori opportunità lavorative, finora sono riuscito a trovare soltanto impieghi stagionali e comunque saltuari.

Perciò mi permetto di darti un consiglio, visto che le prospettive sono quelle che sono in Italia in ambito turistico: hai comunque la fortuna di avere un contratto a tempo indeterminato, che ormai è un miraggio per tutti i precari come me; perciò anche se pensi che non sia il lavoro che vuoi fare per il resto della tua vita, non buttarlo all'aria solo per inseguire il sogno di lavorare in quest'ambito, è un rischio inutile secondo me; purtroppo non c'è valorizzazione nè meritocrazia, tieniti stretto il contratto fino a quando non troverai qualcosa di meglio e di sicuro.
 
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#4
Io non ho fatto università, sono passata direttamente dall'istituto turistico a un anno e mezzo trascorso a londra per perfezionare l'inglese.

Non so come sia la Bicocca a Milano, ma sicuramente è una situazione che riguarda il panorama universitario in generale, a parte poche eccezioni.

Sulla base di questo, io mi sono iscritta ora a un corso di front office alla scuola italiana turismo a firenze - tra l'altro c'è anche una parziale copertura delle spese dell'alloggio che mi hanno trovato loro

Prova dare un occhio al sito!
 
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#5
Mi dispiace ma non sono d'accordo.

Mi chiamo Mario, sono laureato in questo settore dall'anno 2006, mi sento fortemente deluso da queste mail, abbiamo (credo anche voi), studiasto per conseguire il titolo o no??

non credo sia decoroso per il nostro titolo credere che sia la nostra una laurea di ultimo livello.

Non abbiamo nulla in meno al laureato in giurisprudenza, lettere o similare sbaglio?

Abbiamo conseguito la laurea nel campo turistico vi pare poco??

In italia la nostra dovrebb' essere la Laurea piu' gettonata visto che il nostro paese è uno con il maggior numero di mete turistiche sbaglio???

Non sentitevi persi, sbracciatevi le maniche e cercate come meglio far fruttare i sacrifici fatti per il superamento dei nostri esami.

Personalmente mi ritengo soddisfattissimo del mio titolo, conosco bene tre lingue e le parlo correttamente, mi ritengo estremamente competente sul turismo campano mia regione di residenza e nascita.

La differenza tra la mia laurea con un medico??

bhe! lui prescrive le medicine io gli organizzo la vacanza!!!..

Vi sembra poco??

non gettiamo la nostra professionalità, valorizziamo il nostro essere.
in bocca al lupo..
 
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#6
I agree with the Mario.
Italy is one of the best tourist destination in the Europe and in the world. I do not think that this degree should be a disappointment to you.
Every one has to face some circumstances in their life but that does not mean that they are lost.
I am assuming that it is the job that matters you most so best of luck and do not feel disappointment with it mate.
 
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#8
Io ti posso raccontare la mia esperienza, che non si discosta molto dalla tua.

Mi sono laureato in Scienze del Turismo alla Sapienza di Roma: tre anni puliti terminati con il risultato di 107/110 mi hanno comunque formato dal punto di vista culturale e non solo, ma se si guarda la cosa da un punto di vista pratico bè, c'è da mettersi le mani nei capelli.

Tutti coloro che pensano che una laurea in Scienze del Turismo serva effettivamente per lavorare attivamente in tour operator o agenzie di viaggi si sbaglia di grosso. la laurea e l'università nella quale la si consegue è frutto di pura accademia e teoria e come ben tutti noi sappiamo nessuno chiede la teoria.

Tutte le aziende richiedono tanta pratica, cosa che all'università neanche sanno cosa sia. Per tale ragione anche una specialistica o magistrale a mio parere servono a poco.

Anche per fare gli esami abilitativi per le professioni di guida turistica o accompagnatore turistico, per esempio, non serve necessariamente una laurea di questo genere.

E lo dico e parlo così perché all'inizio pensavo che effettivamente questo pezzo di carta, già così poco valutato nel nostro Paese, potesse servire a qualcosa.

Ora come ora penso proprio di essere stato un ingenuo.

Spezzo però una lancia a favore dei master.
Mi accingo a partecipare ad un master NON universitario (sempre per lo stesso problema citato), e sebbene sono più che d'accordo sui costi elevati e sulla grande e plurale offerta proposta oggi in italia, che di certo può anche confondere e idee, ritengo il master uno strumento più utile e funzionale per cercare lavoro.

Mi spiace essere così pragmatico, poiché dopotutto io stesso, per primo, ho intrapreso questo percorso di studi perché amo l'argomento...ma purtroppo ciò che conta ora è la ricerca di un lavoro.
 
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#9
Mi chiamo Riccardo, ho 62 anni laureato in Scienze del Turismo presso l'Università di Pisa , sono nel settore del turismo dal 1973.

Riguardo alle prospettive di lavoro alle quali ogni studente universitario dovrebbe tendere, è bene sottolineare che prima d'intraprendere un corso di studi universitari sarebbe necessario sapere gli obiettivi ai quali si propone di raggiungere.

Le delusioni degli studenti ,derivate dalla difficoltà di trovare l'occupazione post laurea è la conseguenza del cercare a posteriori collocazione nel mondo del lavoro.

Altro nodo da sciogliere è quello relativo di pretendere il del posto di lavoro sotto casa: il turismo è un settore a diffusione globale e credere che, essendo l'Italia un paese ricco di occasioni turistiche, si debba per forza trovare facilmente lavoro nel settore specifico.

Attualmente seguo , per il governo Senegalese, la riqualificazione della regione del Lago Rosa ( 20 Km a nord di Dakar) .Precedentemente effettuavo l'ispezione di hotel per un tour operator in giro per il mondo. Ragazzi datevi una mossa e non aspettate il panierino dal cielo!

Se queste cose le faccio io a 62 anni suonati a maggior ragione le potete fare tutti voi che a vent'anni si fanno le scintille!

Un saluto da Riccardo
 
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#13
ciao a tutti,
sono Roberta, laureata in scienze dei Beni culturali sto pensando di iscrivermi ad un nuovo corso magistrale introdotto dalla facoltà di economia a Bari. Si tratta di Progettazione e management dei sistemi turistici e culturali
http://www.laureaturismo.it/lauree/...management-dei-sistemi-turistici-e-culturali/

qualcuno conosce o ha personalmente frequentato un corso magistrale di questo genere?

Cosa mi consigliate?

grazie per l'attenzione
un saluto
 
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#14
Ciao Roberta per la scelta di una magistrale nel turismo, al di là delle affinità tra beni culturali e turismo - e della denominazione del corso ...sistemi turistici e culturali - esattamente è dettata da quale tuo obiettivo professionale?
 
#15
L'ambito culturale e turistico mi interessa da sempre, mi piacerebbe lavorare nell'ambito delle agenzie viaggio o in realtà simili.

Solo che ho bisogno di comprenderne i meccanismi perchè non ho una preparazione che riguarda l'ambito economico e turistico.

Allo stesso tempo non sono convinta in quanto temo di conseguire una laurea che alla fine non viene riconosciuta degnamente proprio per la presenza di molti corsi simili o per la situazione a mio parere poco chiara di tale settore, in cui ai laureati non viene attribuita una professione concreta.
 
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#16
Hai verificato se il programma di studi che andresti a svolgere prevede e tocca le lacune conoscitive che hai sul piano economico e turistico?

Non conosco questo corso di laurea “Progettazione e management dei sistemi turistici e culturali”, ma a parte lo scarso riconoscimento che viene dato diffusamente...dubito che possa servire al tuo obiettivo professionale. O meglio, sia chiaro, tutto serve e soprattutto una specialistica a te che provieni dai beni culturali, ma credo che vi sia ben poco di legato alle imprese di viaggio.

Sono stato sul sito dell'università ma non riesco a navigarlo, leggo solo

Tu sei qui:Home › Didattica › Corsi di laurea › Offerta formativa a.a 2015/2016 › Progettazione e management dei sistemi turistici e culturali

Progettazione e management dei sistemi turistici e culturali
Corso di laurea magistrale (secondo livello) - accesso libero

posta qui se hai avuto accesso il programma di studi...lo analizziamo insieme, magari si unisce qualcuno che ha già fatto questo corso o simili.
 
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#19
Ciao Roberta leggendo gli obiettivi formativi e il piano di studi a pag. 7 sembrerebbe che effettivamente possa rispondere a quelli che sono i tuoi obiettivi professionali. Forse nel complesso il peso delle discipline di tagli economico aziendale sono poche, essendoci molte discipline che non puntano direttamente a quelli che sono i tuoi interessi [vedi Politiche europee e internazionali per il turismo, Economia, progettazione e politiche del turismo, Tecnologie e certificazione ambientale, Demografia del turismo - che non so neppure cosa sia - Storia delle tradizioni religiose e culturali, etc].

Art. 2 – Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativo
La laurea magistrale in "Progettazione e Management dei sistemi turistici e culturali" si occupa dell'analisi e della gestione organizzata di tutte le componenti del comparto turistico, nonché dei molteplici fenomeni socio-culturali di un territorio.

Tale percorso formativo vuole dotare i discenti di nozioni specialistiche e strumenti di studio in merito: alla sostenibilità, alla progettazione territoriale in chiave sistemica, alle politiche di sviluppo turistico, alla lettura dei fenomeni economici, alla comunicazione turistica, alla managerialità turistica e culturale, alla legislazione nazionale ed internazionale, allo studio delle dinamiche socio-culturali, ambientali ed artistiche. Il corso di laurea presenta un percorso di studio ben bilanciato tra componente economica, aziendale, gestionale nonché comprende attività didattiche di area giuridica, sociale, geografica, artistica relative all'industria del turismo e delle produzioni culturali (tra cui il cinema) che completano adeguatamente il quadro di competenze necessario.

Tutto ciò permette di formare una figura professionale moderna, in grado di leggere le potenzialità turistiche e culturali di un territorio, ai fini della sua valorizzazione economica e, al contempo, comprendere le strategie più sostenibili atte allo sviluppo delle destinazioni con tali vocazioni. Il laureato magistrale in "Progettazione e Management dei sistemi turistici e culturali" dovrà possedere una solida preparazione in campo economico e manageriale, oltre che le conoscenze fondamentali per lo studio e la valutazione delle politiche di sviluppo turistico e culturale, anche alla luce dell'evoluzione della normativa dei fenomeni economici, socio-culturali ed ambientali legati al mercato turistico nel suo complesso.

Per raggiungere tali conoscenze e capacità di comprensione saranno attivati, oltre agli strumenti didattici tradizionali (lezioni frontali, affiancate dallo studio individuale, guidato ed autonomo), seminari, presentazione di casi aziendali e testimonianze di esperti del settore, esercitazioni e simulazioni individuali/di gruppo, mirate.

Il profilo d'uscita dell'allievo dovrà consentirgli di assumere posizioni di elevata autonomia e responsabilità – sia come dipendente, sia in proprio – in ordine alle attività economiche, aziendali, gestionali e, in parte, culturali connesse allo sviluppo turistico del territorio, alla
LM 49- Laurea Magistrale in Progettazione e Management dei Sistemi Turistici e Culturali
progettazione locale e nazionale del settore turistico, alla gestione delle imprese, delle destinazioni e dei sistemi turistici.

L'obiettivo, quindi, è quello di formare specialisti altamente qualificati nella progettazione e gestione di progetti ed attività di tipo turistico, culturale, ambientale, imprenditoriale, artistico-cinematografico, museale nonché sviluppare eventi culturali in senso lato. Il conseguimento del titolo di laurea permetterà, pertanto, di esercitare funzioni manageriali o di elevata responsabilità nel mercato turistico, potendo occupare posizioni di alto profilo in sistemi di aziende turistiche, catene alberghiere, studi professionali, società di consulenza, aziende turistiche dedicate alla intermediazione, tour operator, agenzie di viaggio, imprese ricettive, imprese per l'organizzazione di eventi, enti pubblici e istituti di ricerca e promozione territoriale.
 
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#20
Grazie per il tuo parere... per me la scelta è particolarmente ardua e sto cercando di capire cosa è meglio fare. Sfrutterò i prossimi mesi per vagliare le possibili opzioni.
 

Francesco Mongiello

Consulente Web Marketing Turistico & Social Media
Staff Forum
#21
scusate se mi intrometto, Roberta ma hai pensato di valutare qualcosa di più diretto nel mondo travel?
Mi riferisco cioè ad un percorso di specializzazione, un corso o un master, più breve e immediato, meno dispersivo in tempo, più focalizzato sui tuoi interesse, che però possa esser un step per poi considerare solo successivamente un impegno così molto più gravoso come una laurea specialistica?
mi incuriosiva capirlo...
 
#22
Scusa per il ritardo.
In realtà sto valutando anche eventuali corsi ma ho sempre il timore che non siano validi quanto una laurea magistrale. Sapresti fornirmi delle indicazioni a tal proposito?
grazie
 
#24
Ciao Roberta, ben rientrata :)
Personalmente non lo conosco quel Master e avrei difficoltà ad esprimere giudizi, pensavo in realtà non si tenesse più, che fosse una proposta formativa archiviata. Qui nel forum ci sono delle vecchie discussioni e soprattutto l'ultima testimonianza non è molto rassicurante.
Ti riporto il link qui, potresti provare a scrivere in questa discussione e riesumarla un pò se qualcuno di quei vecchi utenti è tuttora raggiungibile e può darti qualche aggiornamento sulla loro esperienza. E' qui http://www.formazioneturismo.com/discussione/master-csad-bari/

Io sinceramente valuterei con molta attenzione. Forse la tua scelta è condizionata dalla sede [Università Bari, idem Ente Master Bari]. Se puoi guarda anche fuori dalla tua zona, capisco che economicamente non è la stessa cosa, ma l'esperienza che si potresti avere altrove - sul piano formativo, delle relazioni, della organizzazione - potrebbe essere ben diversa.
 
#26
Lauree Scienze turismo: quale futuro?

Ciao a tutti. leggevo con grande interesse tutti i commenti di questo forum.

Io lavoro da circa 15 anni nel settore (agenzie viaggi – tour operator) e vi posso garantire che quasi sempre la laurea non occorre a granche’ e soprattutto non garantisce l’inserimento in aziende del comparto.

Credevo onestamente che il suddetto corso di laurea (cosi come altri riguardanti il turismo) desse delle nozioni di base supportate pero’ dopo da esperienze pratiche che mettano lo studente nelle condizioni di potersi realmente inserire nel mondo del lavoro.

Purtroppo invece leggo dai vs commenti che siamo sempre nell’ambito delle conoscenze di base, delle nozioni generiche..in pratiche chiacchiere!!! credo invece che nel mondo degli studi universitari riguardanti il settore turistico si debba fare un’inversione di tendenza puntanto molto piu’ su cose concrete invece che restare al generico.

Un consiglio a tutti: il miglio modo per poter entrare in questo settore e’ l’esperienza sul campo.
Nel caso specificio delle agenzie di viaggi e dei tour operator non occorrono corsi, libri o quan’altro….ma soltanto una buona esperienza al fianco di persone preparate che possano insegnarvi questo lavoro che e’ fatto soprattutto di applicazione, conoscenze dei luoghi e delle destinazioni da consigliare ai clienti e conoscenze dei sistemi informatici.
Buona fortuna
 
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#27
Prospettive laurea scienze turismo

Ciao a tutti, mi sono laureata ad aprile in Scienze del Turismo c/o Milano-Bicocca e mi dispiace confermare (sopratutto ad Holly85) che, nonostante abbia conseguito il titolo, la mia situazione per quanto riguarda un lavoro in ambito turistico non sia per nulla cambiata.

Di annunci di lavoro inerenti all’ambito turistico ne ho letti davvero tanti e, se cerchi lavoro in una agenzia di viaggi, tutto serve tranne che questa laurea; le adv cercano soprattutto banconisti con minimo 2 anni di esperienza, conoscenza dei sistemi di prenotazione e delle lingue, e anche nel caso tu riesca ad entrarci non ti aspettare una grande carriera e un bello stipendio!!!.

In Bicocca ti fanno fare un sacco di moduli in sociologia del turismo e, ad un selezionatore, non credo proprio che interessi il fatto che tu sappia che cos’è un turista allocentrico o il dibattito tra turista e viaggiatore!

Le Università dovrebbero muoversi di più per garantire un corretto inserimento dei laureati, soprattutto nel settore della valorizzazione del territorio che è ancora in mano (nonostante si parli tanto dell’importanza delle aziende private…) alla Pubblica Amministrazione, magari inserendo i laurendi/neolaurati in progetti concreti.

Credo che il problema stia nel fatto che, per trovare un lavoro qualificato in ambito di promozione e marketing del turismo, non si possano seguire i canali quali internet (dove trovi annnunci di camerieri, baristi, animatori ecc), quindi chi ha gli “agganci” (vedi appunto Università…) dovrebbe porsi come tramite.

Non mi è capitato un solo annuncio (e da quando sono laureata ne avrò visti a centinaia) che richieda qto tipo di laurea, per cui in bocca al lupo a tutti i possessori di questa laurea un po’ inutile e speriamo che qualcosa si muova.
 
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F

fmongiello

Guest
#28
Scienze del turismo, non mollare mai!

scoraggiarsi così quando sei in pratica all’ultima fase non va bene! che tu non abbia una provenienza dal tecnico del turismo non è poi che faccia tutta questa differenza. non importa a quale età ci si renda conto di una passione, l’importante è avercela.

che non ti rispondano all’invio dei cv è dovuto a più fattori, ma in fondo è anche coerente: perchè un’agenzia di viaggi dovrebbe risponderti e avere necessità di un profilo come te che si appresta ad una laurea in scienze del turismo e comunità locale?

immagino tu sappia di cosa si occupano le adv, all’università dovrebbero aiutarvi a capire meglio per quali contesti aziendali (o più che altro territoriali)il vostro profilo potrebbe essere spendibile. in ogni modo lasciare gli studi non è ragionevole, in alcun modo.
 
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#29
Scienze del turismo, è stata una scelta giusta?

Sinceramente il corso di scienze del turismo che frequento è interessante ma non fornisce molte conoscenze tecniche o perlomeno non le approfondisce abbastanza per essere veramente utile ad una futura professione in qualsiasi settore turistico. Tante nozioni e conoscenze generali, ma in fondo nulla di veramente “concreto”. Da questo punto di vista vale forse di più una laurea in economia e gestione dei servizi turistici. Riguardo alla possibilità di trovare meglio un lavoro con questa laurea , credo che la situazione sia difficile comunque per i laureati di tutte le discipline. Forse all’estero la nostra laurea è più considerata ?
 
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#30
Scienze del turismo, pessimismo e fastidio..

Ciao Lavy…il tuo commento mi convince veramente ad abbandonare gli studi! Non so in quanti anni hai finito l’università ma a me l’idea di buttare via altri 2 anni (e aggiungerei anche molti soldi visto che sto facendo spendere un capitale ai miei tra abbonamenti del treno, i libri e le rette dell’uni!)non mi piace per niente! Perchè purtroppo mi sa che si tratta di tempo buttato via..

La cosa che però mi mette più tristezza è il fatto che per lavorare nel turismo (come in tutti gli altri settori, del resto)serve sempre esperienza…ma se nessuno ci permette di farla come facciamo ad averla??
 
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