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Quante camere spettano fare ad una cameriera ai piani??

genny

Nuovo Membro
#1
Buongiorno a tutti!! Ho bisogno di consigli.. :? ..quante camere spetterebbero a ciascuna cameriera in 6 ore e 40?? premetto che siamo solo 8 e che le stanze sono 60 e abbastanza grandi..
vi ringrazio in anticipo...
Carla... :D :D
 
#2
Carissima Carla

questa è la domanda più gettonata sia durante i corsi per Governante che organizziamo con Professional housekeeping, sia nelle e-mail che ricevo per richieste di informazioni.

Nella tua domanda in particolare trovo diversi punti molto interessanti:

1)quante camere spetterebbero a ciascuna cameriera in 6 ore e 40?
in genere, e sottolineo in genere, si attribuiscono 30 minuti di tempo per il rifacimento di ogni camera.

2)premetto che siamo solo 8
questa è l'affermazione della dipendente, perchè sono convinta che il proprietario potrebbe dire che 8 persone per una struttura di 60 camere sono troppe.

3)le stanze sono 60 e abbastanza grandi
le stanze sono 60 nella struttura ma si deve considerare la percentuale d'occupazione, perchè solo viaggiando al 100% di occupancy si ha bisogno dello staff al completo. La metratura della camera poi apre un altro discorso: quante suite grandi devono essere riordinate da una cameriera?

Ti dico che lo standard di pulizia è di 30 minuti a camera, non considerando la differenza tra partenze e fermate. Se le suite sono grandi di solito si contano doppie sul foglio di lavoro della cameriera ( cioè come se fossero state assegnate due camere standard)

In 6 ore e 40 generalmente io assegno 12 stanze per ogni cameriera e i 40 minuti rimanenti sono utilizzati per il rimpiazzo del carrello, dei prodotti, per la pulizia degli office.

Se la vostra struttura viaggiasse a pieno ritmo tutti i giorni avrebbe bisogno di 5 cameriere più la sostituzione del riposo.

Inoltre bisogna prevedere che il personale housekeeping si occupa anche delle parti comuni.<br />

Spero di essere stata chiara ma se dovessi avere altri dubbi fammi sapere<br />

Paola Pesoli
 
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#3
Ciao a tutti! ho una domanda a proposito di quante camere ogni cameriera e quanto tempo per ogni camera
E' giusto assegnare massimo 15 camere + il ripasso serale a 1 cameriera? Di solito faccio il conto che per il rifacimento di una camera deve impiegare tra i 18 e 1 22 minuti

Tenendo presente che le camere non sono grandi la più grande è di 16mq + il bagno e sono tutte senza balcone

Esiste un manuale dove viene descritto come deve essere rifatta una camera es. la descrizione di come si rifà un letto o si pulisce il bagno? e il tempo per ogni operazione?

Ringrazio in anticipo per la risposta
Buon lavoro a tutti
Barbara
 
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#4
Ciao Barbara
prima di tutto benvenuta nel forum.

Chiedi se sia giusto assegnare alla cameriera serale 15 camere più il servizio ripasso...che dire tutto può essere giusto a seconda della quantità di tempo a disposizione e alle richieste che la persona deve esaudire durante la sera. Il primo pensiero sarebbe quello di credere che dopo aver riordinato 15 camere, quindi durante la mattina credo, la signora può essere stanca e non effettuare un servizio di qualità per il ripasso serale.

Con Professional Housekeeping stiamo rivedendo il manuale operativo che utilizziamo durante i corsi e intendiamo pubblicarlo

A presto

Paola
 
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#6
Salve a tutti, sono interessato a questa discussione perché vorrei capire su quale base vengono assegnate le camere, o meglio da chi viene stabilito quanto tempo necessita per ogni camera. Mi spiego, la mia ragazza lavora in un hotel 3 stelle dove ogni giorno le vengono assegnate (a lei come alle sue colleghe) un minimo di 15 camere fino ad un massimo di 19 camere da rifare nelle canoniche 6 ore e 40.
Ma c'è un documento ufficiale dove è possibile trovare queste informazioni? Perché ho scaricato il contratto nazionale e non ne parla proprio o forse mi è sfuggito.
Inoltre non le danno una pausa di refezione. Io non sono pratico di questo settore, ma vorrei darle un aiuto almeno a far conoscere i suoi diritti e magari a farsi rispettare insieme alle sue colleghe perché credo che le condizioni di lavoro siano dettate arbitrariamente.
Grazie a tutti e buon lavoro
 

Francesco Mongiello

Consulente Web Marketing Turistico & Social Media
Staff Forum
#7
Ma non è indicato nei contratti il numero di camere che spetta fare ad ogni cameriera [sarebbe come indicare quanti clienti un cameriere deve servire durante il suo turno di lavoro].
Le cose cambiano da situazione a situazione, da hotel / struttura ricettiva che sia.
Il problema è semmai capire se umanamente è fattibile o meno che nelle 6 ore e 40 di turno riescano effettivamente e secondo gli standard richiesti a farle o meno quel numero di camere. Capisci che molto dipende dalle dimensioni delle camere e dallo standard richiesto dall'housekeeper manager o proprietà che sia.
Considera anche la variabile in che stato viene lasciata la camera dai clienti, ci possono essere camere che hanno bisogno di poco tempo altre molto di più. Quindi da un minimo di 15 minuti a camera ad un massimo di 1 ora per i casi più gravi.
E' solo un parametro indicativo che in circa 30 minuti si possa fare una camera. Ma non è detto!
Quindi è escluso che vi siano informazioni tanto specifiche applicabili da contratto....
 
#8
Salve. Vorrei fare una domanda. Io lavoro in un hotel di 34 camere. E siamo solo in 3 per fare tutte le stanze e non solo pure la sala, lobys, le scale e pure i vetri dell'albergo.
Addirittura sempre in due perché il datore di lavoro ha detto che in due ce la facciamo.
Premetto che lavoriamo solo 6 ore.
Io non ce la faccio più
 
#9
Ciao Milay ti trovi in una situazione molto comune alle cameriere ai piani. Non conoscendo a pieno la situazione dell'hotel in cui lavori, penso però che sia un problema più organizzativo che di effettivo carico di lavoro.
Nel senso che siete in 3 a fare 34 camere [dubito che ci sia piena occupazione tutti i giorni], diciamo che in media vi toccano 11-12 camere a testa. Chiaramente poi ci sono le aree comuni che vi spetta curare [hall, scale, vetri, etc]. Anche i vetri non credo li facciate ogni giorno.
Allora è chiaro che se ogni stanza la fate in due un problema c'è, organizzativo. Ma quanto tempo ci mettere a farle?
 
#11
Scusate.. Dettaglio meglio il mio messaggio precedente.
È ormai un anno che lavoro presso questa struttura abbastanza grande a 4 stelle (non dico il nome per ora) tra fermi di contratto ed altre cose.
Quando andai a fare il colloquio mi dissero subito che il lavoro da fare era pesante (ma niente rendeva l idea).
4 ore per fare 15 camere. Entriamo alle 8,30 ma il problema che non sappiamo mai quando usciremo. Da quando ho iniziato avrò finito alle 12.30 due volte in tutto.
Le camere sono abbastanza grandi con bagno, durante l estate ci sono quasi sempre 2 letti in più in ogni camera o uno.
Siamo sottoposte a continui controlli di qualità e veniamo riprese per ogni minimo errore.
Il problema principale è che facendo i conti e non finendo mai nelle 4 ore prestabilite (almeno 1 o 2 ore in più al giorno le facciamo, a volte anche 3) non ci pagano gli staordinari! Ho visto che per contratto noi non potremmo nemmeno farle ore in più visto che siamo part time di 20ore..
Voi cosa fareste al mio posto? Non mi piace l'idea di andar via ma voglio lottare anche per le mie colleghe.. non è giusto che un'azienda si approfitti così tanto di ragazze che hanno bisogno.. mi sembra impossibile che nessuno se ne accorga!! Accetto consigli...
 
#12
lo so che attirerò le vostre antipatie, ma a me sorge spontanea un'altra domanda: ma che domanda è? non è che si sta parlando di pane che costa tanto al chilo. ci sono tante variabili da prendere in considerazione (come ben spiegato da professional housekeeping). quando leggo certi commenti mi viene da pensare: ma questa gente ha voglia oppure no di lavorare? con la spaventosa crisi occupazionale che c'è in giro, mettersi a discutere su una stanza in più o una meno mi sembra francamente un dibattito fuori luogo. altro discorso sono i datori di lavoro che se ne approfittano, ma se si fanno patti chiari dall'inizio, magari poi le cose vanno meglio. altra cosa: facile lamentarsi in alta stagione, ma ci si lamenta quando in bassa stagione c'è solo un cliente in albergo e lo stipendio viene comunque assicurato? non voglio fare l'aziendalista, ma la realtà - dura e cruda, che piaccia o no - è questa: se non vuoi fare questo lavoro qualcun altro disposto a farlo lo si trova comunque. è la prima regola che mi hanno insegnato sul lavoro: tutti siamo importanti, nessuno è indispensabile. ps. chiaramente anche a me piacerebbe che tutti rispettassero regole e carichi di lavoro, che i datori di lavoro fossero corretti e pagassero in maniera adeguata. purtroppo, però, la realtà dice altro, quindi o ci si adegua oppure si cambia aria.
 
#13
Ho appena mangiato e mi si è girato lo stomaco a leggere la tua risposta. Il lavoro che viene fatto da una persona va pagato. Ogni singolo centesimo che una persona lavora va retribuito.. in che brutto paese viviamo.. proprio perché c'è gente come te..
 
#14
riscrivo un passaggio, a uso e consumo dei più duri di comprendonio: "chiaramente anche a me piacerebbe che tutti rispettassero regole e carichi di lavoro, che i datori di lavoro fossero corretti e pagassero in maniera adeguata"... ribadito questo concetto ovvio e scontato come un temino di prima elementare, per il mal di pancia ti consiglio il maloox. Per il resto mi fai sospettare che fai parte della categoria che non ha voglia di lavorare, quindi è inutile perdere tempo. grazie al c... che il lavoro va retribuito, ma la realtà è una cosa, i sogni sono un'altra e campare un figlio (per dire) un'altra ancora. credimi, il lavoro che fa per te non esiste più, ossia il posto fisso da dipendente pubblico ben pagato per non fare una ceppa. piacerebbe anche a me, ma non esiste più. e' questa mentalità che ha prodotto il brutto paese in cui viviamo, non la gente che si fa il mazzo. rifletti, prima di aprire bocca. ora torno al mio lavoro (se può consolarti, stando ai minimi tabellari della mia categoria, dovrei prendere almeno il doppio...). ah, il buon flaiano... chissà a chi si riferiva quando diceva che la mamma degli imbecilli è sempre incinta?
 
#15
Io cara mia, lavoro e mi faccio nel sedere da un anno in questa azienda. Ho vissuto all'estero due anni e mi sono fatta valere e fatta rispettare anche li'. Purtroppo qui le cose non funzionano in modo analogo ma questo perché c'è chi abbassa la testa e si prende le cose così come vengono. Io no. Per questo farò una battaglia legale quasi sicuramente contro questa azienda. Queste suddette aziende guadagnano tanto e sulle spalle di chi? Per poi rubare 50 euro al giorno a noi? E purtroppo si la gente come te porta avanti questo paese... Ma stiamo andando in un discorso lungo e complesso che non mi va nemmeno sinceramente di affrontare. Io non voglio quel fantomatico lavoro di cui Parli tu.. vorrei che le ore che io lavoro e che sudo mi vengano pagate.. ma questo è un diritto umano superato anni fa.. :) se poi a te sta bene e vivi serena è un altro discorso ma mi sa che l'imbecille non sono io ;)
 
#16
ti ho fatto la foto della realtà. se non lo vuoi capire, pazienza. né ho detto che mi sta bene e vivo serena. anzi... accetto questa situazione perché non ho alternative, al momento. ma sto lavorando anche per crearmi una sistemazione e un futuro migliore, che spesso e volentieri passa anche per lavori duri e sottopagati. senza lamentarmi e senza fare il sindacalista che fa causa a questo e quello. a proposito: anche i sindacati hanno contribuito a creare un paese di m..., ma - finalmente concordo con te - qui si entra in discorso lungo e complesso. e non abbiamo tempo e soldi per farlo. per il resto penso che è la gente come te che NON manda avanti questo paese. sono d'accordissimo (per l'ennesima volta) che ognuno venga pagato per quel che fa. sì, forse l'imbecille sono io, ma da quello che scrivi mi dai l'impressione di essere una ragazzina di quelle che, male che vada, mi campa papà. a prescindere dalle esperienze all'estero che abbiamo fatto in tanti. chiudo, precisando che - visto che non sono chiara - che comunque non mi piacciono le persone che sfruttano il lavoro altrui (forse anche su questo punto siamo d'accordo. o no?)
 
#17
Dico,davvero,l'ultima cosa per farti capire quanto superficiale tu sia. Impara a non giudicare e/o emettere sentenze sulla vita altrui (io non mi sembra l'abbia fatto) ho perso mio papà 6 anni fa e mi sono rimboccata le maniche a 19 anni per andare avanti. Quindi buone cose a te ;-)
 
#18
sbagli, la prima che ha emesso giudizi sei stata tu: "in che brutto paese viviamo.. proprio perché c’è gente come te...", l'hai scritto tu non io. normale poi ti prendi il resto. io più che giudicare parlavo di impressioni. e al netto del lutto (mi spiace davvero e tra l'altro tocchi una ferita aperta di fresco) anch'io - guarda un po' - ritengo tu sia superficiale. e questo sì, è un giudizio. in bocca al lupo per le tue battaglie, ma occhio ai boomerang
 
#19
Io ho giudicato le tue affermazioni e ciò che hai detto non mi sono dilungata a dettagliare le tue abitudini o la tua vita privata è ben diverso cara mia ;). E purtroppo penso sempre ciò che ho detto..un tempo si facevano scioperi, battaglie per un lavoro migliore. Oggi siamo il popolo di "armiamoci e partite" "questo è quello che ci rimane" "non mi va bene ma abbasso la testa e mi sottometto" "non ha voglia di lavorare" (per 2 euro l 'ora senza pausa per mangiare o fare pipì chissà come mai...) Tutto qua. Se tutti noi la pensassimo diversamente, se tutti noi ci unissimo.. che mondo sarebbe.. ma purtroppo questo ha un nome oggigiorno ed è UTOPIA.. ma, io, intanto nel mio piccolo non sarò come voi.. :) e l ho detto anche nel primo post.. lo faccio anche per le mie colleghe.. che vedo uccidersi e non farcela nemmeno più a camminare a lavoro finito.
 
#20
mi arrendo, hai citato quello che in gioventù era - e sotto sotto lo è ancora - il mio libro preferito ("utopia" di tommaso moro) e quindi do torto a me e ragione a te. diciamo che anche io desidero un mondo migliore e nel mio piccolo ancora mi impegno in questa direzione, ma la cruda realtà ha creato in me la disillusione. non ci crederai, ma anch'io ho partecipato a quelle battaglie che citavi, a volte andando anche contro i miei stessi interessi. abbiamo perso :-( e oggi questo è il mondo: o questa minestra o questa finestra (salvo cambiare e, come detto, sto provvedendo). nel concetto di disillusione includo le nuove generazioni: le vedo poco inclini al sacrificio e poco interessate a prendere in mano la loro vita. sì, questo è un giudizio, ma spero che i fatti mi smentiscano (lo spero anche per i miei figli). mi fermo qui. in bocca al lupo, davvero &lt;3
 

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