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Vendita online di tour fotografici

#1
Ciao, sono uno sviluppatore web e ho un'idea che mi piacerebbe realizzare, ma non so esattamente come sia considerata in senso legale e fiscale. Vorrei creare un sito web che offra agli utenti la possibilità di acquistare online la partecipazione ad alcuni workshop fotografici della durata di alcune ore. Questi workshop consistono in percorsi a piedi attraverso città e luoghi di interesse, con la presenza di una guida turistica qualificata e un insegnante di fotografia.
Sia la guida che l'insegnante sarebbero figure professionali autonome, che fatturano direttamente a me.
Questo tipo di attività, cioè offrire e organizzare questo tipo di tour, per gruppi o singole persone, prevede che ci sia dietro un'impresa turistica, un'agenzia viaggi o altro? Mi servirà un qualche tipo di assicurazione, qualifica o abilitazione?
 

Saverio Panzica

Esperto
Staff Forum
#2
Preg.mo Harry,
la sua idea é estremamente interessante ed innovativa. Per quanto riguarda i tour con guida abilitata, nessun problema per il pagamento alla guida, nutro delle perplessità per l'insegnante di fotografia se questi non é titolare di partita IVA.Per quanto riguarda la su attività, si tratta a tutti gli effetti di intermediazione turistica che può essere svolta solo dagli agenti di viaggi, a meno che lei non operi per conto di un'agenzia di viaggi con contratto da dipendente o contratto co.co.pro. In ogni caso la promozione e la vendita dei servizi possono essere proposte solo dalle agenzie di viaggi.
 
#3
Grazie per la risposta. Immaginavo fosse così. Non opero per agenzie e non ho mai lavorato nel settore del turismo, questa attività la vorrei intraprendere autonomamente, partendo con poco, per vedere come va. Non voglio fondare società o coinvolgere soci o investitori.
Guida ed insegnante avranno la loro partita IVA, perciò fattureranno regolarmente a me e riceveranno un compenso pattuito in precedenza, a lavoro concluso.
Insomma dovrò diventare un imprenditore turistico. Cosa mi consiglia di fare per partire col piede giusto? Qual è l'iter da seguire? Consideri che voglio iniziare con il minimo investimento di denaro, non ho molti risparmi da investire, per il momento.
Grazie ancora!
 
#5
C'è poco da aggiungere, se non che, caro Harry, hai avuto un'idea davvero interessante. te lo dico perché spesso e volentieri trovo in giro (in occasione di eventi o in luoghi di un certo interesse storico-artistico) gruppetti di persone armate di macchine fotografiche megagalattiche e obiettivi più alti di loro.

una volta, incuriosito, ho chiesto cosa stessero facendo. risposta: facciamo parte di un'associazione di fotoamatori, spesso ci organizziamo e usciamo tutti insieme. Scegliamo un tema e una località e partiamo.

Morale della favola: una proposta del genera tira eccome, secondo me. Con lo sviluppo delle nuove tecnologie si è formato un vero esercito di fotografi. Premesso che 9 su 10 non sanno neanche dove stia di casa la fotografia (ma hanno i soldi per comprare macchine costosissime) e che i professionisti sono ben altra cosa, resta una dato di fatto: i fotoamatori sono tantissimi e a loro si aggiungono anche i possessori di smartphone, sempre pronto a immortalare qualsiasi cosa capiti loro a tiro.

Per questo dico che (attraverso un'agenzia di viaggi, s'intende) troveresti terreno fertilissimo. Si possono organizzare anche gite di più giorni, volendo. Vacanza con possibilità di dedicarsi all'hobby della fotografia: cosa volere di più dalla vita?

Ps. ed ora che sono usciti anche gli smartphone resistenti all'acqua puoi anche proporre foto subacquee!!!
 
#6
Martino, ti ringrazio, conosco fotografi che si riuniscono in gruppi e associazioni e che ogni tanto organizzano uscite fotografiche. So che può funzionare. L'idea di coinvolgere un'agenzia non mi piace e ti spiego perché: Preferisco avere piena libertà decisionale e operativa e soprattutto voglio proporre prezzi bassi, in modo da attrarre quante più persone possibile. Coinvolgere un'agenzia significa caricare il prezzo per il cliente finale. L'agenzia giustamente ha i suoi costi, e dubito accetti di guadagnarci solo quanto basta a coprire i costi. Oltre al docente e alla guida dovrei pagare l'agenzia, a me resterebbe meno delle briciole e il progetto non potrebbe mai decollare. Inoltre sarei vincolato in tutte le decisioni, l'agenzia avrebbe sempre voce in capitolo e so già che andrebbe a finire male.
Ho in mente un'alternativa che renderà tutto perfettamente legale, senza bisogno di coinvolgere agenzie, né di diventare io stesso un'impresa turistica, ma per ora preferisco non parlarne.
 

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