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Travel Designer e Partita Iva?

#1
Salve, mi sto affacciando al mondo del turismo dopo un'esperienza all'estero nel settore della comunicazione digitale di quasi 11 anni.
Sarei interessata alla figura del Travel Designer (sto valutando anche l'opzione di seguire un corso presso la ACT di Milano).
Quello che non riesco a capire è se specializzandomi in questa professione è possibile lavorare con Partita Iva (che ho già) utilizzando il codice ateco 799019 oppure se bisogna passare per TO/ADV.
Per intenderci: il travel designer (come lo vedo io) non effettua prenotazioni, né fornisce pacchetti turistici ma fornisce una vera e propria consulenza al consumatore in termini di organizzazione del viaggio (qualsivoglia servizio che poi andrà a prenotare lo farà in maniera del tutto autonoma e slegata dal travel designer). In questo senso è pagato per la consulenza e il contenuto che ne risulta e non per la prenotazione in quanto tale. Per questo mi sembra possa ricadere all'interno delle attività definite dal codice ateco in questione (servizi di assistenza ai visitatori: fornitura di informazioni turistiche ai viaggiatori) ma non sono sicura se la mia interpretazione è corretta o meno.
Anche in luce della nuova Direttiva UE 2015/2320 vorrei quindi capire se procedere in questo modo è consentito o meno. E in quest'ultimo caso, quali sarebbero le alternative.

Grazie,
 

Jonathan Biasella

Amministratore
Staff Forum
#2
Ciao Pamela, secondo me, rientri perfettamente nel codice ATECO 799019, stando sia alla tua descrizione che quella trovata sul sito codiceateco. E' completamente differente il tuo ruolo da quello di un Tour Operator o di un Agenzia di Viaggio.

Alla fine tu verresti pagata per "disegnare" la vacanza ideale per il cliente.

Io la vedo così, magari aspettiamo la risposta dell esperto @X
 
D

Dottor X

Guest
#3
Gent.ma Pamela,
la sua attività, a mio parere, deve essere inquadrata e svolta nei seguenti codici ATECO 73.11.01 IDEAZIONE DI CAMPAGNE PUBBLICITARIE
DESCRIZIONE:
  • ideazione di campagne pubblicitarie: creazione e collocazione di pubblicità per giornali, periodici, radio, televisioni, internet ed altri mezzi di comunicazione
  • creazione e strategia di diffusione di pubblicità esterna, ad esempio: cartelloni pubblicitari, pannelli pubblicitari, opuscoli, allestimento di vetrine, progettazione di sale d’esposizione, scritte pubblicitarie su autobus e autoveicoli eccetera
  • creazione di stand ed altre strutture e spazi espositivi
73.11.02 CONDUZIONE DI CAMPAGNE DI MARKETING E ALTRI SERVIZI PUBBLICITARI
DESCRIZIONE:

  • conduzione di campagne pubblicitarie: collocazione di pubblicità in giornali, periodici, radio, televisioni, internet ed altri mezzi di comunicazione
  • conduzione di campagne di marketing ed altri servizi pubblicitari mirati ad attirare e ad assicurare la fedeltà dei clienti
  • promozione dei prodotti
  • realizzazione di pubblicità aerea
  • distribuzione o consegna di materiale pubblicitario o di campioni
  • consulenza sulla disposizione dei prodotti all’interno del punto vendita
  • realizzazione di pubblicità postale
    Dalla classe 73.11 sono ESCLUSE:
  • stampa di materiale pubblicitario, cfr. 18.12
  • edizione di materiale pubblicitario, cfr. 58.19
  • produzione di messaggi pubblicitari destinati ad essere diffusi via televisione o proiettati nelle sale cinematografiche, cfr. 59.11
  • produzione di messaggi pubblicitari destinati ad essere diffusi via radio, cfr. 59.12
  • intermediazione di servizi pubblicitari, cfr. 73.12
  • ricerche di mercato, cfr. 73.20
  • fotografia pubblicitaria, cfr. 74.20
  • attività relative alla corrispondenza pubblicitaria, cfr. 82.19
  • organizzazione di convegni e di fiere campionarie, cfr. 82.30
 
#4
Buonasera, riprendo questa conversazione perché mi trovo in una situazione molto simile, anche secondo me questa è un'attività più da consulente, lei dice di marketing quindi? cosa si andrebbe a fatturare al cliente a cui offriamo la consulenza? "promozione prodotti turistico"?
Nel caso una struttura (nella quale il cliente ha prenotato autonomamente) volesse riconoscermi una percentuale? come potrebbe essere configurata?
Ho pensato all'affiliazione sempre in ambito marketing ma a quel punto non si è più consulenti (quindi professionisti, gestione separata inps) ma commercianti (inps fisso commercianti) è corretto?
Grazie
 
#5
Ciao Ragazzi, anche io ho una situazione del tutto simile ma non ho una partita IVA e mi sto occupando di tutto come freelance per prestazione occasionale (rimango sotto i 5000,00 €). Che tipo di figura sono per la normativa italiana? Il mio servizio è una vera e propria consulenza di viaggio soprattutto riguardo i posti da me visitati, non finalizzo assolutamente la prenotazione di un hotel per esempio e neanche prendo commissioni da B&B o altro. Come posso essere inquadrato? Ho bisogno per forza della partita IVA? Le mie ricevute sono non fiscali.
 
#6
Ciao! Una persona a me molto vicina ha deciso di aprire Partita IVA per l'attività di travel designer nel 2017 e le è stato consigliato il Codice ATECO "74.10.90 - Altre attività di design" con inquadramento da libero professionista (è iscritta alla Gestione Separata). Attenzione: per utilizzare questo codice non puoi incassare commissioni da parte di agenzie, alberghi, siti web, ecc., né gestire in prima persona il budget del cliente (in pratica: tu "crei" la vacanza nei dettagli e poi ci pensa lui a prenotare alloggio, acquistare biglietti e tutto il resto).
 
#7
Ciao! Una persona a me molto vicina ha deciso di aprire Partita IVA per l'attività di travel designer nel 2017 e le è stato consigliato il Codice ATECO "74.10.90 - Altre attività di design" con inquadramento da libero professionista (è iscritta alla Gestione Separata). Attenzione: per utilizzare questo codice non puoi incassare commissioni da parte di agenzie, alberghi, siti web, ecc., né gestire in prima persona il budget del cliente (in pratica: tu "crei" la vacanza nei dettagli e poi ci pensa lui a prenotare alloggio, acquistare biglietti e tutto il resto).[/QUOTE
Ciao Giulia
la mia commercialista mi ha consigliato di aprire il codice ateco che indichi tu appunto per fare la travel designer, io collaborerò però con un agenzia viaggi in particolare che mi pagherà per le consulenze svolte ai suoi clienti. Tu scrivi che non si possono ricevere commissioni dalle agenzie viaggio ma perché? O meglio è una cosa certa? Da quel che mi dice la commercialista io posso fatturare a chi voglio essendo tra l altro questo un codice ateco molto generico perché è sotto ALTRE ATTIVITÀ DI DESIGN.
Mi fai sapere per cortesia?
Grazie mille!
 

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