• Ciao! perché non prendi parte alle discussioni e non dici la tua? Registrati ora!

Richiesta chiarimento

Capo

Nuovo Membro
#1
Ciao a tutti.
Innanzitutto mi complimento per il forum, ho avuto modo di apprezzare le risposte esaustive del dott. @Panzica al quale chiedo aiuto poiché, dopo ore di ricerche, non sono riuscito a trovare risposta ai miei dubbi che scrivo di seguito.

Dovendo procedere alla ristrutturazione di un appartamento (sito a Palermo) da utilizzare per attività ricettiva, al fine di razionalizzare gli spazi disponibili ed aggiungere bagni (per un tot. di 4 bagni per 5 camere), vorrei sapere se è possibile spostare la cucina in un vano interno, senza finestra, con ventilazione forzata. Stessa domanda riguardo le camere ed i bagni.

L'architetto mi dice che non è consentito ma che per gli alberghi sono previste deroghe in proporzione al numero di camere. Non sa dirmi però se esistono deroghe anche per le altre tipologie.

Ringrazio anticipatamente per la risposta.
 

Saverio Panzica

Esperto
Staff Forum
#2
Buongiorno, sicuramente deve essere valutata la procedura tecnico- edilizia da portare avanti se si tratta di CILA, di CILA tardiva o di SCA. In ogni caso il progetto, tramite un tecnico abilitato, deve essere presentato all'ufficio competente dl comune che potrebbe essere il "Centro storico" o l'Edilizia privata". Se l'Architetto da lei incaricato ritiene che per gli immobili di civile abitazione non è possibile realizzare una cucina, come da lei illustrato, posso confermare che non ci sono deroghe al regolamento tecnico edilizio comunale.
Comunque, sarebbe opportuno che decideste, a priori se avviare l'attività come: locazione turistica o come B&B, casa/appartamento per vacanze, affittacamere. Per una consulenza dedicata, in merito alla tipologia ricettiva, può contattarmi alla mia e.mail - saveriopanzica@gmail.com
 

Utenti online

Nessun utente è online al momento.

Statistiche forum

Discussioni
6,011
Messaggi
36,328
Utenti registrati
16,726
Ultimo utente registrato
Margherita dipinto
Top