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Può un'associazione culturale gestire un B&B?

#1
Buongiorno, sono Marco, e sono presidente di un 'associazione enogastronomica culturale che opera in Sardegna. Nella stessa struttura dove è ubicata la nostra sede, opera anche un B&B gestito dalla mia compagna Carla.
Tengo a precisare che le due attività operano nella stessa struttura ma in locali differenti (una al civico 16 l'altra al civico 18). A seguito delle difficoltà conseguenti alla Pandemia, quest'anno probabilmente non potremmo essere operativi.
Per un eventuale proseguo delle attività vorrei chiedervi se in un prossimo futuro l'Associazione che nel proprio statuto aveva previsto anche la gestione di attività nel settore turistico, può acquisire la gestione del B&B e nel caso di risposta affermativa a quali condizioni e con quali modalità.
Vi ringrazio anticipatamente per gli eventuali consigli e in attesa di un vostro cortese riscontro saluto cordialmente
Marco
 

Saverio Panzica

Esperto
Staff Forum
#2
Preg.mo Marco, dall'analisi della disciplina normativa della regione Sardegna, in merito al B&B, L'ASSOCIAZIONE non può gestire un B&B: FONTE LINK https://sus.regione.sardegna.it/sus/searchprocedure/details/84

Esercizio saltuario di alloggio e prima colazione
Il Bed and Breakfast è l'attività di ospitalità esercitata da persone fisiche esclusivamente in forma occasionale nella casa di residenza anagrafica da parte di coloro che vi abitano.
Non è consentito somministrare cibi o bevande oltre la prima colazione.
Il servizio deve essere esercitato avvalendosi della normale organizzazione familiare, senza la fornitura di servizi aggiuntivi, e in ogni caso, senza organizzazione in forma d'impresa.
Non è più previsto un periodo di chiusura nell'arco dell'anno.
Il servizio di alloggio può essere fornito in non più di 3 camere, le quali devono avere le seguenti dimensioni:
⦁ 9 mq di superficie minima per la camera singola;
⦁ 14 mq di superficie minima per la camera doppia;
⦁ 4 mq di incremento di superficie per ogni ulteriore posto letto;
Il numero massimo di posti letto per camera è di quattro.
Nella camera doppia o singola può essere aggiunto un letto per camera in caso di ospiti minori di 12 anni, senza l’incremento di superficie di mq 4.
Il numero dei locali adibiti all'attività ricettiva va considerato al netto di quelli necessari per la dimora abituale dei residenti.

L'esercizio deve avvenire nel rispetto delle norme in materia edilizia, urbanistica, pubblica sicurezza, igiene e sanità, e deve rispettare la destinazione d'uso dei locali.

I soggetti interessati a svolgere l’attività di B&B devono rivolgersi al Suape (Sportello Unico Attività Produttive ed Edilizia) del Comune competente per territorio per comunicare l’inizio di attività, attraverso la presentazione di una “dichiarazione autocertificativa” (modello da presentare: F-46) secondo le norme stabilite dalla L.R.24/2016 e dalla Deliberazione della Giunta Regionale n.10/13 del 27.02.018.
Il Suape trasmette la “dichiarazione autocertificativa” di inizio attività all’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio il quale procederà all’iscrizione del B&B nell’apposito Registro regionale e all’attribuzione di un codice identificativo numerico (“codice IUN”) al B&B.
Il Suape, all’atto della presentazione della pratica rilascia una ricevuta automatica che ne attesta la presentazione e la presa in carico da parte del sistema. La ricevuta automatica, unitamente alla dichiarazione autocertificativa ed ai suoi allegati costituisce, a decorrere dalla data di presentazione (ossia a “zero giorni”), il titolo abilitativo per potere esercitare l’attività.

Si precisa infine che i B&B (al pari di tutte le altre strutture ricettive) sono soggetti a:
-obbligo di COMUNICAZIONE alla QUESTURA (articolo 109 del TULPS) da rendersi per via telematica attraverso il "portale alloggiati". Le credenziali di accesso si chiedono alla Questura competente per territorio. Info: https://alloggiatiweb.poliziadistato.it/PortaleAlloggiati/);
-obbligo di COMUNICAZIONE del movimento degli ospiti a fini STATISTICI alla REGIONE. Tale comunicazione è resa obbligatoria dal programma statistico nazionale e viene trasmessa per via telematica attraverso il SIRED (sired.sardegnaturismo.it). Info al link http://operatori.sardegnaturismo.it/it/sired-0/.
Le credenziali di accesso vengono richieste alla Regione, Assessorato del Turismo (competente a seguito del trasferimento delle funzioni dalle Province previsto dalla L.R.2/2016).
- obbligo di COMUNICAZIONE alla REGIONE dei PREZZI praticati (previsto dal Decreto del Ministero del Turismo e dello Spettacolo del 16 ottobre 1991 in applicazione della Legge 25 agosto 1991 n. 284) da inoltrarsi alla Regione. La modulistica per la comunicazione dei prezzi è disponibile al seguente link:
https://sus.regione.sardegna.it/sus/searchprocedure/details/3578/
 
#3
Buongiorno Saverio la ringrazio per la sua risposta precisa ed asaustiva. Non nascondo la mia delusione, perchè avevo immaginato che essendo l'ASSOCIAZIONE ENOGASTRONOMICA CULTURALE operativa nella stessa struttura che è anche sede legale di entrambe le attività e che avendo il mio commercialista previsto nello statuto anche la possibilità di gestire attività turistiche (spero opportunamente) si potessero abbinare le due cose.
L' associazione può per i propri soci organizzare eventi e degustazioni con somministrazione di almenti e bevande, avevo immaginato che con una possibile gestione del B&B potesse offrire l'opportunità di organizzare per i propri associati dei percorsi enogastronomici culturali comprensivi della ospitalità nel B&B.
Sono comunque felice di aver aderito alla Vostra Community, avrò sicuramente altre occasioni di avvalermi della vostra competenza e metto adisposizione le mie per eventuali prossimi Forum.
Ringraziando la saluto cordialmente
Marco
 

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