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Presentazione e consigli sul percorso da seguire

#1
Ciao sono Fabio , sono uno studente in Manager del Turismo (L15), attualemente sono nel secondo anno. In ambito lavorativo mi piacerebbe lavorare in molti ambiti lavorativi ad esempio: per una Destination Marketing Organization , per il comune come assessore al turismo o meglio ancora ambisco ad essere una persona che svolge un ruolo importante in un Tour Operator (possibilimente in un Tour Operator intenazionale) o in alternativa in un grande Hotel.

Il problema del corso L15 è che non si puo lavorare in ambito pubblico visto che servirebbe una specializzazione e quindi frequentare un corso L49 . Ho molte idee sul mio futuro .Il prossimo anno sarò in Erasmus e vorrei dei consigli su come potrei massimizzare in quel periodo le mie skills in ambito turistico .Avrei una mezza idea di aprire un canale su Youtube per valorizzare il territorio in cui mi trovo e dei miei eventuali viaggi.

Ci tengo a ricordare che attualmente ho un livello di inglese pari ad un B1 cosi come spagnolo e francese (non ho certificazioni ma i livelli sono attributi sulla base di un andamento universitario e scolastico per quanto riguarda il francese per via di un ESABAC e una dichiarazione della mia ormai ex prof),tra l'altro non ho una patente Europea seppur ho appena superato un esame di ICT ,anche se io non ho ancora alcuna esperienza lavorativa permanente , ho fatto per un periodo uno stage da scuola superiore come receptionist anche se non era il massimo visto che non me lo ha permesso il contesto e poi come cameriere come lavoretto di una settimana .

Attualmente è tutto un cantiere , ho molte idee e una delle cose che mi piacerebbe lavorare nel mio percorso è creare valore .

Sono contento di far parte di questa community !
 
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#2
Ciao @Fabio De Lorenzo hai tante idee che ti frullano in testa e il consiglio che posso darti è di dare un ordine di rilevanza, altrimenti sei di fronte a scelte molto diverse tra loro e potrebbero portarti fuori strada, piuttosto che centrare l'obiettivo.

Hai citato 3 ambiti ampiamente differenti: destination management / governo delle politiche turistiche; tour operating e hotel management.

La laurea L15 è sempre da considerarsi una base di partenza, orientata soprattutto verso il primo ambito, alquanto diversa nei contenuti, piani di studio ed obiettivi delle classi in management o economia del turismo.
Queste ultime due più indicate per proiettarsi verso il mondo produttivo delle imprese del settore turistico alberghiero.

Nulla è perso, intendiamoci!

E' chiaro che se la strada di preferenza che individuerai è quella del destination management la magistrale è necessaria. Attenzione però quando parli di "per il comune come assessore al turismo" parli di politica, che nulla a che vedere con il lavoro tecnico specialistico di cui si avvalgono gli assessorati, cioè dei vari funzionari e impiegati dipendenti o con contratti di natura pubblica. Un mondo parallelo che ha le sue dinamiche e modalità per entrarci.

In tutti i casi ritengo utile considerare la partecipazione ad un Master specialistico post-laurea, così da avere un taglio di formazione meno accademico e più pragmatico. In alcuni casi - ma ciò dipende sempre dalle tue aspettative - la magistrale potrebbe anche non servire (se escludi cioè il lavoro di tipo pubblico).
Mentre potresti indirizzarti verso il lavoro privato.
L'ideale sarebbe partecipare a percorsi specialistici, o rivolti alla formazione in travel management o in hotel management.
Difficilmente si trovano percorsi che includono entrambi gli ambiti però ve ne sono alcuni che sono da preferirsi quando non si hanno le idee e scelte ancora nitide.
 
#3
Grazie per la risposta
mi piacerebbe che nel prossimo lavoro viaggiare molto e guadagnare molto, sulla base di queste preferenze credo vorrei sviluppare il mio percorso.
Però visto che in futuro vorrei essere versatile 2 anni di magistrale me lo farei lo stesso perché non si sa mai potrebbe tornare utile.
Mi interesserebbe anche capire quali skills ai fini del curriculum potrebbe fare la differenza per lavorare e avere un ottimo impiego. Consigli?
 

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#4
Non è detto che lavorare nel turismo equivalga a viaggiare molto!
E' più una leggenda metropolitana l'idea che si viaggi tanto. Non è esattamente così il più delle volte.
Non vorrei demoralizzarti... ma è un fatto accertato :-(

Prevalentemente, salvo alcuni ambiti / ruoli specifici come nei tour operator e parzialmente come agenti di viaggo, il lavoro è stanziale.

Concordo che una magistrale possa darti chance in più. Credo tuttavia che il salto lo si fa con un master.

Sulle skills ti consiglio la lettura delle figure professionali in ambito turistico da questo link https://www.lavorareturismo.it/category/figure-professionali/

da ciò che indichi...verifica in particolare figure quali il Travel Manager, il Programmatore turistico.
E fammi sapere :)
 

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#5
p.s., Nota che c'è in fondo alla pagina CARICA ANCORA per visualizzare le altre che non si vedono nella prima pagina del link che ti ho postato poco fa.
 
#6
Ho visto che il percorso del travel manager richiede delle competenze in finanza , mediazione e principi di economia e amministrazione aziendale , il percorso di studi in L15 non tratta argomenti inerenti a bilanci o partite doppie , purtroppo non possiedo nozioni di finanza , come si possono queste competenze?
 

Edo Serra

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#8
ciao @Fabio De Lorenzo, come diceva il Mod, poichè la classe L15 in scienze del turismo è orientata meno al mondo produttivo penano alcune materie.

In qualche modo però dovrebbero garantire un’adeguata conoscenza delle discipline di base economiche e un’adeguata conoscenza della cultura organizzativa che metta in condizione di operare in modo polivalente nelle imprese e nelle amministrazioni attive nel settore.

Ad esempio al corso di laurea triennale in scienze del turismo a Lucca alcune tracce (lezioni ed esami) di insegnamenti come Contabilità e bilancio per le aziende turistiche, Economia dell’Azienda Turistica, Economia dei trasporti e della mobilità nel turismo, ci sono.

E poi dovresti avere almeno un esame opzionale a scelta.

Puoi dirmi in quale facoltà sei e il tuo piano di studi?
 
#9
Si a Lecce c'è la facoltà di Manager del Turismo , anche se è sempre una laurea in scienze del turismo (L15) , ti mando degli screen shot del piano di studi , credo che sia leggermente diverso dal tuo perchè da me purtroppo non c'è contabilità e bilancio per le imprese turistiche , potrei contare di fare "contabilità generale ed applicata" come opzionale , economia dell'azienda turistica l'ho fatta ,purtroppo economia dei trasporti non so per quale oscuro motivo non è stata inserita e a ragion di cio l ho messa come opzionale . Annotazione 2020-06-08 091642.png Annotazione 2020-06-08 091706.png
 
#11
Vedi il piano di studi è un mix tra pubblico e privato, che rischia di darti poco dell'uno e poco dell'altro.
E' una buona scelta farsi tra gli opzionali quello di economia del turismo e dei trasporti (ma non capisco come possa trovarsi nel corso di giurisprudenza!!!!).

Per tornare alla tua domanda iniziale su come compensare l'acquisizione delle competenze che il corso di laurea non riuscirà a darti... penso che corsi integrativi, di tipo specialistico, su ambiti ben delineati (sul travel management, su hotel management o destination) possano colmare le carenze e incertezze di arrivare sul campo ben dotati :)

C'è tanta offerta formativa post-laurea, non mi porrei quindi il problema.
Cercherei di sfruttare al meglio l'università con i corsi opzionali, le attività a scelta se ce ne sono, laboratori e ogni altra cosa che possa aiutarti nella formazione più completa.

E poi guardati in giro. Ci sono svariate possibilità, scaricati ebook, leggi, documentati, segui gli argomenti online che possono darti valore, informazioni e formarti. Non appena si potrà, partecipa agli eventi del settore nella tua regione o furoi regione.
Ci sono tante occasioni.

La strada sarà lunga ma presumo tu sia giovane. Se hai passione puoi farcela, anche con le lacune dell'università.
 
#12
Sono d'accordo in tutto . @Edo Serra
Ho 20 anni e di tempo ne ho abbastanza , guarda pensavo di colmare le lacune facendo una magistrale LM 77 in managment aziendale , magari riesco a colmare quelle lacune sulla parte produttiva di un azienda , in quel modo probabilmente riuscirò a fare un master con tutta la preparazione necessaria.
Ho visto che c'è anche la magistrale in turismo LM 49 ,sinceramente non mi ispira molta fiducia, è interessante ,so che si lavora per la DMO ma non so se si fa carriera, aggiungo che in quest'ultima che ho citato non c'è contabilità e alcune discipline si ripetono .
Il prossimo anno pensa che non sarò qui ma andro in Università ospitante dove trattano discipline turistiche , cerchero di prendere piu conoscenze possibili in quel periodo in cui rimarrò :)
 
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#13
Ben detto!
Sul prosieguo a mio parere se la vocazione scopri che è per il mondo delle imprese, scarta la LM49 e punta ad una di management aziendale...non male la LM77.
Con il contorno di tutto il resto, tra esperienza nell'università esterna il prox anno, corsi integrativi, o un master...la strada la troverai :)
 
#14
@Mod @Edo Serra ,mi avete dato più certezze , ero molto combattuto perchè,ho sempre pensato che saper fare i conti portasse a qualcosa , sono solo un pò deluso dal mio piano di studi che poteva benissimamente trattare al meglio le discipline economiche , pazienza dovrò auto-organizzarmi per capire bene i concetti della contabilità generale e altro .Visto che devo sbattere molte volte la testa per apprendere ,non mancheranno altre domande che vi porgerò :)
 
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#16
@Mod , ok visto che ora ho una certezza in più rispetto alle competenze che bisogna avere per affrontare un master , vorrei capire quale Master consiglieresti e quale potrebbe essere il più redditizio sia in termini di crescita personale e sia in termini monetari di turismo?
 

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#18
Buongiorno @Fabio De Lorenzo capisco la necessità di programmare il tuo futuro ma sei anche un pò distante anocra dal terminare il tuo primo obiettivo: la laurea.
Per poterti aiutare e rispondere alla domanda su quale Master consigliarti non posso far altro che rimandarti a questo link https://www.masterturismo.it/master/ dove sono selezionati i migliori percorsi ai quali accedere.

Il perchè è presto detto.... non conosco esattamente verso quale ambito sei più orientato. Mi è sembrato di capire da questi scambi che protendi più verso il settore turistico, dei tour operator, della programmazione viaggi.
Dal link puoi muoveri e selezionare i Master nei vari settori, dall'hotel management al turistico vero e proprio, come anche al destination e sviluppo del territorio.

Fai un'analisi di quelli che ti sembrano i più rispondenti ai tuoi obiettivi e inizia con l'informarti nel dettaglio, con la compilazione delle richieste informazioni.
Sono tutti ottimi percorsi, ma oguno ha caratteristiche, piani di studio e spendibilità differenti.

Così inizi a farti un'idea un pò più chiara.
 
#19
@Mod , si infatti l'idea iniziale era programmatore turistico , però devo vedere altri Master in modo da avere una visione globale di tutti i Master , ho sentito dire tramite delle ricerche effettuate che i Master svolti in un Università non sono gli stessi di quelli privati , perchè quest'ultimi permettono maggior tirocinio ed un inserimento piu rapido nel mondo del lavoro per quest'ultimo motivo , effettivamente valutavo anche il Master fuori nazione , quei Master fatti fuori nazione a differenza dell'Italia quali sono i vantaggi ? Io non conosco il mondo dei Master e vorrei capire meglio .
 

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#21
Ciao Fabio confermo che i Master degli enti privati hanno una spinta in più con il mondo delle imprese e del lavoro, sono quindi da preferire. Il rischio del Master universitario è che sia un riciclo di studi e docenti sempre del parco formatori dell'università che aggiungono ben poco alla crescita dei partecipanti.
Nei master privati i formatori non sono per carriera degli accademici, ma sono tutti professionisti impegnati quotidianmente con il lavoro. Apportano quindi un valore differente alla formazione dei partecipanti.

Fuori nazione: perchè? Non è che all'estero ne sappiano più di noi in fatto di gestione del turismo. Ci sono molte leggende anche in questo ambito. Considera che spesso vengono dall'estero in Italia a formarsi in campo turistico.
 

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#23
Si alcuni Master ricevono il riconoscimento dall'OMT per adesione (associazione) dell'organizzazione formativa, secondo alcuni protocolli. Ma ciò può anche non significare molto.
In passato aveva un certo peso l'OMT... oggi vale un pò come l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) di cui si parla molto in questo periodo di covid.
 
#25
@Edo Serra vorrei capire la contabilità in turismo , è la stessa con la contabilità generale ed applicata? C'è un manuale di contabilità per le imprese turistiche oppure per esso si utilizza un manuale di ragioneria generale ed applicata?
Fondamentalmente si, ci sono delle peculiarità in particolare nel campo dei viaggi o dei rapporti con gli intermediari, ma per il resto è pressoché tutto simile.
 
#27
Il testo non so se è più in distribuzione, ma della stessa autrice vedo che c'è uno più recente "Introduzione alla ragioneria per le aziende turistiche".

Ti riporto da amazon
"Il volume presenta le nozioni fondamentali della ragioneria con particolare attenzione alle sue applicazioni nell'ambito delle aziende turistiche e si sofferma in particolare sui tour operator e sulle agenzie di viaggi, definendone le peculiarità del circuito della produzione caratteristica e gli aspetti di contabilizzazione. L'obiettivo è di offrire una panoramica più ampia rispetto alla tradizionale contabilità in partita doppia applicata al sistema del capitale e del risultato economico, per ingenerare nei lettori quella cultura di rispetto dell'ambiente e del "diverso", che è essenziale, all'attuale stato dell'arte, soprattutto nel sistema turistico. Alla parte teorica si affianca una parte applicativa che comprende le scritture contabili che riguardano sia le aziende in generale, sia i tour operator e le agenzie di viaggi. Per rendere più agevole l'apprendimento, le esercitazioni sono corredate delle relative soluzioni."

qui il link https://www.amazon.it/Introduzione-...s=p_27:M.+Gabriella+Baldarelli&s=books&sr=1-3
 

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