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Guide turistiche: cosa si comunica al commercialista?

#1
Salve, sono Federica e sono una guida turistica abilitata. Ho appena aperto partita iva, ma non so ancora bene come muovermi. Per i tour erogati a privati come ci si deve comportare a livello fiscale? Si possono emettere ricevute cartacee e poi si comunica l’importo degli incassi al commercialista? O si emette una fattura per ogni persona prenotata?
In definitiva Cosa si porta al commercialista per la dichiarazione dei redditi?
 

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#2
Ciao @Federica Marrocu, premesso che sono quesiti a cui il tuo commercialista dovrebbe rispondere, una guida turistica in regime forfettario - dal tag che hai inserito capisco che sei in quel regime - deve emettere una ricevuta fiscale per ogni cliente per le prestazioni che fornisce.
Se i clienti sono due, dovrà quindi emettere due ricevute distinte.
La ricevuta fiscale è un documento fiscale obbligatorio che attesta la prestazione effettuata e l'importo corrisposto dal cliente.

Una guida turistica in regime forfettario non è tenuta ad emettere fatture, ma solo ricevute fiscali.
Il regime forfettario prevede infatti una semplificazione fiscale per le piccole attività che comporta la non obbligatorietà di emettere fatture, ma solo ricevute fiscali.

La normativa che stabilisce questo è il decreto legislativo n. 158 del 2015 che disciplina il regime forfettario per le piccole attività commerciali e artigianali.
Secondo questa normativa, i soggetti che adottano il regime forfettario sono tenuti ad emettere solo ricevute fiscali e non fatture.
Inoltre, l'emissione delle ricevute fiscali deve avvenire entro la fine del mese successivo a quello di effettuazione della prestazione.

Il parere del tuo commercialista è comunque consigliato.
 
#3
Grazie mille della risposta!

Il commercialista mi ha detto che le ricevute cartacee sono state superate dal corrispettivo elettronico. Mi dice che non sono valide ai fini fiscali per giustificare le entrate (dal 2021, se non sbaglio). E che o faccio fattura a ciascun cliente (cosa che complicherebbe moltissimo le procedure di prenotazione perché dovrei chiedere e inserire i dati di tutti, anche di quelli che si aggiungono all’ultimo), o emetto un documento commerciale usando il portale dell’agenzia delle entrate, anche questa una procedura piuttosto complessa. I colleghi a cui ho chiesto hanno sempre fatto le ricevute (cosa che facevo anche io quando lavoravo con Ritenuta d’acconto) e stanno continuando a fare così. Quindi continuo a non capire cosa fare.
 
#4
Salve, sono Federica e sono una guida turistica abilitata. Ho appena aperto partita iva, ma non so ancora bene come muovermi. Per i tour erogati a privati come ci si deve comportare a livello fiscale? Si possono emettere ricevute cartacee e poi si comunica l’importo degli incassi al commercialista? O si emette una fattura per ogni persona prenotata?
In definitiva Cosa si porta al commercialista per la dichiarazione dei redditi?
Ciao Federica, sono una collega ed ho lo stesso problema. Sei riuscita a capire se è necessaria una fattura per ogni persona o se può bastare una ricevuta? Grazie!
 

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