come aprire un’agenzia viaggi online?

Questo argomento contiene 106 risposte, ha 50 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Elena Saggin 19 ore, 52 minuti fa.

  • Autore
    Articoli
  • #8078
    Foto del profilo di Luca79
    Luca79
    Partecipante
    • Topics: 3
    • Risposte: 17
    • Total posts: 20

    Salve,
    Scrivo per condividere dubbi, ma soprattutto per avere delucidazioni da chiunque possa aiutarmi circa la normativa che regolamenta le agenzie di viaggi online.
    E’ da un po’ che tento di districarmi nel labirinto di affiliazioni e franchising. Non ho però escluso neanche la possibilità dell’ agenzia indipendente, sia perchè ho già un minimo di preparazione nel settore sia in quanto avrei bisogno di notevole indipendenza nell’offerta di incoming, così come di gestione del sito (essendo l’agenzia che ho in mente fortemente “web oriented”). Nello specifico avrei alcuni dubbi circa la regolamentazione delle agenzie di viaggio online. Infatti, per lo meno per i primi tempi, preferirei limitarmi al mercato web, operando direttamente da casa.
    E’ cio’ possibile (al di là del deposito cauzionale, assicurazione RC e Direttore tecnico che credo a buon ragione siano sempre dovuti), o sono comunque obbligato a presentare la planimetria dell’ agenzia?
    In altre parole, se l’attività fosse completamente svolta via internet posso far risultare il mio domicilio come ubicazione dell’agenzia o questa deve comunque essere un ufficio con tutte le regole che ne conseguono circa le norme di sicurezza, orari di apertura etc etc..?
    Grazie , e visto il periodo…… auguri a tutti!

  • #18178
    Foto del profilo di turismoefisco.it
    turismoefisco.it
    Partecipante
    • Topics: 5
    • Risposte: 394
    • Total posts: 399

    😀
    Attualmente non esiste una normativa specifica che regolamenta l’agenzia di viaggi on line, solo una legge che regolamenta la vendita on line generica ( commercio elettronico ), le regole per l’agenzia di viaggi on line sono le stesse dell’agenzia di viaggi ordinaria, disciplinate dalla provincia di appartenenza con regolare autorizzazione.
    Pertanto sono comunque dovuti deposito cauzionale, assicurazione RC e Direttore tecnico mentre ovviamente non sarà ptresentata una planimetria dell’agenzia.
    E’ possibile usare il proprio domicilio come ubicazione dell’agenzia ma è necessario preventivamente sentire la provincia eprchè spesso richiedono comunque un locale con determinate caratteristiche ( C1 o A10 ) che serve epr esercitare al pubblico.

  • #20070
    Foto del profilo di albertravel
    albertravel
    Partecipante
    • Topics: 1
    • Risposte: 10
    • Total posts: 11

    canc

  • #25326
    Foto del profilo di turismoinitalia
    turismoinitalia
    Partecipante
    • Topics: 3
    • Risposte: 46
    • Total posts: 49

    Che io sappia esistono molte agenzie online che permettono di affiliarti a loro, sarebbe una specie di franchising…

  • #27863
    Foto del profilo di Nuny
    Nuny
    Partecipante
    • Topics: 5
    • Risposte: 13
    • Total posts: 18

    Salve. anche io avrei intenzione di aprire un’agenzia on-line (o almeno di iniziare così)…ho appena scoperto questo post e volevo sapere com’è andata a tutti voi…visto che è passato quasi un anno dalla pubblicazione dei messaggi…vorrei qualche consiglio…grazieeeeeeeeeee

  • #27965
    Foto del profilo di dario65
    dario65
    Partecipante
    • Topics: 2
    • Risposte: 2
    • Total posts: 4

    ciao,
    noi vendiamo la nostra agenzia on line..circa 60000€ se ti interessa contattami in privato..

  • #27966
    Foto del profilo di Nuny
    Nuny
    Partecipante
    • Topics: 5
    • Risposte: 13
    • Total posts: 18

    Ad averli 60000 €!!!!Più che altro, perché volete venderla?se posso chiedere…E inoltre potreste darmi informazioni su come si fa per aprirla e cosa occorre?grazieeeeeee

  • #27980
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Vorrei ricordare a tutti coloro che sono intervenuti sull’argomento che l’intermediazione turistica: attraverso agenzie di viaggi e/o tour operators é disciplinata: dalle leggi regionali in quanto materia di competenza residuale delle regioni articolo 117 della Costituzione italiana; dagli articoli dal 32 al 51 del decreto legislativo n. 79/2011 (Codice del turismo) che regola i pacchetti turistici.
    Rendo noto, inoltre, che l’articolo 2084 del codice civile dispone che le condizioni per lo svolgimento dell’attività d’impresa sono regolamentate dalle normative di settore, in questo caso quelle sopra citate.

    La responsabilità civile e il risarcimento dei danni
    Il principio generale della responsabilità civile (e il risarcimento dei danni) si basa sulle norme e disposizioni del codice civile, in particolare, degli articoli 1218 e 1223 del codice civile (la responsabilità contrattuale), degli artt. 1337 e 1338 del codice civile (la responsabilità precontrattuale), dell’art. articoli dal 2043 (la responsabilità extracontrattuale o aquiliana o da fatto illecito) al 2059 e del codice civile (diffuse ipotesi di responsabilità civile e i relativi danni).
    La responsabilità contrattuale ed extra contrattuale e le ipotesi previste dagli articoli dal 2043 al 2059 (risarcimento dei danni).
    L’articolo 2043 del Codice Civile obbliga al risarcimento dei danni chiunque arrechi, con fatto proprio, doloso o colposo, un danno “ingiusto” ad altra persona (parte lesa). Principio del neminem laedere.

    Giusto per concludere, qualunque attività di intermediazione turistica, anche on line, deve, a priori, rispettare la normativa per l’intermediazione turistica.

  • #27989
    Foto del profilo di aspecial
    aspecial
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 2
    • Total posts: 2

    Buongiorno,
    ho un portale web dove vendo soggiorni, ovvero ricevo la richiesta prenoto per conto del cliente ricevo i soldi e pago l’albergo. Facendo questi passaggi devo essere un agenzia di viaggi o collaborare con un ADV. Ma se io metto a disposizione il sito alle strutture e gli utenti prenotano tramite il sito l’alloggio o l’offerta che propone l’albergatore pagando direttamente in hotel, ricado sempre nel contesto di essere un ADV o collaborare con un ADV??
    ah dimenticavo, gli albergatori mi riconoscono un compenso sul venduto.

    Mi potete aiutare a capire se sono obbligato ad avere una direzione tecnica di un’ADV sul mio Portale.

    Vi ringrazio per tutto il supporto che mi potrete dare.

  • #27992
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Preg.mo aspecial, ritengo che la sua sia un’attività di intermediazione turistica, pertanto le rispondo citandole gli articoli di legge specifici, relativi alla vendita “on line”, estratti dal “Codice del turismo”.
    Decreto legislativo del 23 maggio 2011 n. 79 (codice del turismo)
    ART. 32 (Ambito di applicazione)
    1. Le disposizioni del presente capo di applicano ai pacchetti turistici definiti dall’articolo 34,
    venduti od offerti in vendita a chiunque nel territorio nazionale dall’organizzatore o
    dall’intermediario, di cui all’articolo 33.
    2. Il presente capo si applica altresì ai pacchetti turistici negoziati al di fuori dai locali commerciali
    o a distanza. Restano ferme le disposizioni previste negli articoli da 64 a 67 del decreto legislativo 6
    settembre 2005, n. 206 (Codice del consumo). Il tale caso il professionista è obbligato a comunicare per iscritto
    l’esclusione del diritto di recesso. L’omessa comunicazione in merito all’inesistenza del diritto di
    recesso determina l’applicabilità degli articoli 64, 65, 66 e 67 del decreto legislativo 6 settembre
    2005, n. 206.
    3. Per quanto non previsto dal presente capo, si applicano le disposizioni del decreto legislativo 6
    settembre 2005, n. 206 (Codice del consumo).
    ART. 33
    (Definizioni)
    1. Ai fini del presente capo si intende per:
    a) organizzatore di viaggio: il soggetto che si obbliga, in nome proprio e verso corrispettivo forfetario,
    a procurare a terzi pacchetti turistici, realizzando la combinazione degli elementi di cui all’articolo
    34, o offrendo al turista, anche tramite un sistema di comunicazione a distanza, la possibilità di
    realizzare autonomamente ed acquistare tale combinazione;
    b) intermediario: il soggetto che, anche non professionalmente e senza scopo di lucro, vende, o si
    obbliga a procurare a terzi pacchetti turistici realizzati ai sensi dell’articolo 34 verso un corrispettivo
    forfetario o singoli servizi turistici disaggregati;
    Decreto legislativo del 23 maggio 2011 n. 79. Le disposizioni del presente capo di applicano ai pacchetti turistici definiti dall’articolo 34,
    venduti od offerti in vendita a chiunque nel territorio nazionale dall’organizzatore o
    dall’intermediario, di cui all’articolo 33.
    2. Il presente capo si applica altresì ai pacchetti turistici negoziati al di fuori dai locali commerciali
    o a distanza. Restano ferme le disposizioni previste negli articoli da 64 a 67 del decreto legislativo 6
    settembre 2005, n. 206. Il tale caso il professionista è obbligato a comunicare per iscritto
    l’esclusione del diritto di recesso. L’omessa comunicazione in merito all’inesistenza del diritto di
    recesso determina l’applicabilità degli articoli 64, 65, 66 e 67 del decreto legislativo 6 settembre
    2005, n. 206.
    3. Per quanto non previsto dal presente capo, si applicano le disposizioni del decreto legislativo 6
    settembre 2005, n. 206.

  • #27994
    Foto del profilo di aspecial
    aspecial
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 2
    • Total posts: 2

    Grazie.
    Me l’aspettavo che mi occorreva la direzione tecnica anche perchè parlando di materia di turismo occorre fare riferimento al codice del turismo, come già aveva indicato.
    Così mi sono tolto qualsiasi dubbio.

    Grazie tante.
    Alessandro

  • #28676
    Foto del profilo di Giuseppe68
    Giuseppe68
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 2
    • Total posts: 2

    Salve,
    siamo, visto che non sono da solo, alle prese con l’apertura di una agenzia di viaggi e ormai mi reputo un quasi esperto delle disposizioni legislative in tale materia.
    Per definire il quadro generale, per l’apertura di una ADV, bisogna rifarsi alle seguenti disposizioni legislative:
    LEGGE 27 dicembre 1977, n. 1084. Ratifica ed esecuzione della convenzione internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV).
    LEGGE 28 novembre 2005, n.246.
    DECRETO LEGISLATIVO 23 maggio 2011, n. 79. Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo.
    e per finire: una delle 20 Leggi Regionali, in base a dove vuoi aprire l’ADV, nel mio caso il Veneto e quindi mi rifaccio alla Legge regionale 4 novembre 2002, n. 33.
    Da non dimenticare che le autorizzazioni vengono rilasciate dalle Province che interpreteranno in maniera diversa la propria legge regionale.
    Ora posso capire tutto, trasparenza, riconoscimento delle professioni, salvaguardia della clientela, ma come si può parlare di libero mercato se l’organizzazione, ripeto la sola organizzazione di congressi, oppure il rilascio di polizze di assicurazione contro infortuni di viaggio, a persone o cose, per conto di imprese autorizzate, rientra nelle attività d’ADV ?
    Cmq in tutto questo groviglio di ostacoli, blocchi, cavilli non è prevista la regolamentazione del canale di vendita online, come se questo fosse un canale poco importante, infatti, oggi 6 viaggiatori su dieci organizzano viaggi via internet.
    Nemmeno sono previste le nuove figure professionali che nascono per forza di cose con i nuovi canali distributivi, esempio io voglio vendere online, ma per legge devo avere un negozio fisico oppure un ufficio, adibito a cosa? A tenere i computer?
    Sulla figura del Direttore Tecnico si potrebbe scrivere un romanzo.
    Le disposizioni legislative prevedono che per aprire una ADV bisogna avere un D.T., ma gli esami per l’abilitazione vengono fatte almeno ogni due anni, quindi e come se io voglio guidare una macchina ma la motorizzazione civile mi organizza l’esame per la patente ogni due anni, bisogna sapere però che alcune province non fanno bandi d’esame da più di tre anni per ridurre i costi, quindi se voglio aprire devo pagare un D.T.
    Dulcis in fundo, il nome dell’ADV non deve essere simiale, ripeto SIMILE, a qualsiasi altra ADV nel territorio Italiano e nemmeno adottare denominazioni di comuni o regioni italiani.
    Ma cosa si vuole salvaguardare con tutti questi lacci e lacciuoli? Il cliente compra su internet, quindi poco probabile, forse si vuole salvaguardare la casta?
    Perchè se questa è una casta non vengano a lamentarsi gli Agenti di Viaggio tradizionali quando devono chiudere perchè non si guadagna.
    Scusate lo sfogo, ma vorrei chiedervi:
    Se io voglio solo fare il consulente (advisor) per i miei clienti e rivolgermi agli operatori autorizzati sul territorio per prenotare la camera, acquistare il biglietto, scegliere per il mio cliente l’autonoleggio con conducente, rientro nell’Agenzia di Viaggi?
    Se rientro, perchè in Inghilterra, in America, lo puoi fare e in Italia no?
    Forse la risposta è palese, VIVA L’ITALIA.

  • #28681
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Preg.mo Giuseppe, comprendo le sue considerazioni, del resto in alcuni paesi dell’Unione europea si opera in regime di libera prestazione dei servizi, in particolare nel comparto turistico. Purtroppo l’Italia è condizionata da una serie di norme che, oltre a disciplinare l’attività imprenditoriale, tendono a tutelare il turista consumatore: “Codice del consumo – decreto legislativo n. 206/2005” e il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
    L’intermediazione turistica può essere svolta solo dalle agenzie di viaggi in quanto le stesse devono garantire polizze assicurative in favore dei clienti e delle cose da loro portate. Immagini un’organizzazione che non provveda a stipulare apposite polizze, a quali rischi sottopone i propri clienti.
    Per concludere, se lei ha tanto, pregevole, entusiasmo e voglia di lavorare, si proponga come prestatore occasionale di servizi ad una agenzia seria autorizzata.

  • #28686
    Foto del profilo di Giuseppe68
    Giuseppe68
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 2
    • Total posts: 2

    @saverio10 wrote:

    Preg.mo Giuseppe, comprendo le sue considerazioni, del resto in alcuni paesi dell’Unione europea si opera in regime di libera prestazione dei servizi, in particolare nel comparto turistico. Purtroppo l’Italia è condizionata da una serie di norme che, oltre a disciplinare l’attività imprenditoriale, tendono a tutelare il turista consumatore: “Codice del consumo – decreto legislativo n. 206/2005” e il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
    L’intermediazione turistica può essere svolta solo dalle agenzie di viaggi in quanto le stesse devono garantire polizze assicurative in favore dei clienti e delle cose da loro portate. Immagini un’organizzazione che non provveda a stipulare apposite polizze, a quali rischi sottopone i propri clienti.
    Per concludere, se lei ha tanto, pregevole, entusiasmo e voglia di lavorare, si proponga come prestatore occasionale di servizi ad una agenzia seria autorizzata.

    Gent.mo Saverio,
    dal mio nick potrà ricavare la mia età anagrafica e grazie al cielo lavoro da moltissimi anni, dando lavoro anche ad altri.
    Lei non ci crederà, esistono ancora in Italia persone che sognano e che hanno voglia di realizzare progetti, fare Impresa rende l’Uomo VIVO.
    La sua affermazione mi ricorda quella che fece mia Madre, che ha la veneranda età di 74 anni, fuori ci sono i ladri e i lestofanti, chiudo porte e finestre con delle robuste travi così non sono in pericolo.
    Mia Madre trovò la soluzione alle sue paure, ma rischiò di morire murata dentro casa.
    Ho capito che siamo costretti a faremo impresa fuori dal territorio Nazionale, come fanno molti altri, ma a furia di murarsi in casa si finirà per far morire il Paese.
    Caro Sig. Saverio io “immagino”, immaginare è una mia costante Umana e Professionale e quello che vedo nella mio Paese ideale sono Enti che controllano e vigilano prima di sanzionare, perchè se ti limiti a sanzionare sarai costretto ha burocratizzare esponenzialmente per evitare che si commettano illeciti, chiamasi anche Regime.
    Cmq, le polizze assicurative sono contratti bilaterali, tra Compagnia e Contraente, e possono essere sottoscritte da chiunque offra un rischio futuro e incerto, ripeto INCERTO, (non puoi essere lestofante perchè nessuna Compagnia assicura un rischio certo cioè un ladro o un incompetente), indipendentemente esso sia ADV o persona fisica questo basterebbe per garantire il mercato, gli operatori e i clienti, senza aggiungere altre inutili scartoffie.
    Sono convinto che i ladri e i lestofanti non vanno in Provincia per chiedere il permesso ad aprire un ADV, quindi questa burocrazia maniacale può servire a complicare la vita alle persone oneste oppure mantenere blindato un mercato, lasciando immuni da rischi le posizioni di privilegio.
    Sig. Saverio, sono sicuro che con il nostro progetto rivoluzioneremo il mercato del luxury incoming Italiano.
    Saluti

  • #28687
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Gent.mo Giuseppe, concordo con le sue considerazioni, sono padre di due ragazzi di 24 e 28 anni, vivo a Palermo, immagini quanto mi sta a cuore il tema del lavoro. Ritengo che la libera iniziativa “onesta” debba essere tutelata e incoraggiata.
    In bocca al lupo. Come dice qualcuno “questo paese non ha bisogno di norme sul lavoro, ma ha bisogno di lavoro”.

  • #28993
    Foto del profilo di Roby68
    Roby68
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 3
    • Total posts: 3

    Io attualmente ho un’agenzia di viaggi con negozio su strada, con mia licenza e sono direttore tecnico. Per motivi familiari vorrei chiudere l’agenzia su strada e continuare l’attivita’ a casa, tramite internet e contatti telefonici e a domicilio, senza apertura al pubblico. Adibirei un locale ad uso esclusivo per questo. Non trovo nessuna normativa relativa a questa forma di vendita, in quanto non sarebbe vendita on line ma vendita tradizionale, unica differenza non c’e’ un negozio aperto al pubblico ma aproccio diverso. Si puo’ fare?!

  • #28999
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Per rispondere devo sapere in quale regione opera.

  • #30786
    Foto del profilo di riccardocebu
    riccardocebu
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 2
    • Total posts: 2

    è la prima volta che accedo a questo forum e lo trovo particolarmente interessante. Ma una cosa non emersa da le varie problematiche trattate finora e questa che vengo a porre ora. Volendo aprire una agenzia viaggi online all’estero , e nel mio caso in filippine, mi chiedo …posso operare liberamente in Italia? posso vendere pacchetti turistici asiatici in Italia? quali regole devo rispettare? le Filippine , le Italiane o le europee? ? ?
    Spero qualcuno mi risponda chiaramente come finora è stato . Grazie

  • #30789
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Il diritto internazionale, nello specifico gli accordi tra gli stati coinvolti, tutelano i diritti dei passeggeri. In particolare le convenzioni internazionali sui viaggi. Se i turisti partono dalle Filippine, dovranno essere tutelati con apposite polizze assicurative. La giurisprudenza italiana si e’ espressa, in favore dei turisti, affermando che eventuali risarcimenti per danni alle persone dovranno essere reali e non condizionati dai limiti imposti dalle convenzioni internazionali, per l’Italia la disciplina di riferimento e’ il codice civile.
    Comunque e’ buona prassi professionale appoggiarsi sempre ad agenzie autorizzate che hanno sede nei paesi di riferimento. Tali servizi si definiscono prestazioni di servizi di assistenza a terra. Evitate avventure. Con la tutela e la difesa dei turisti consumatori le norme internazionali sono, fortunatamente, inflessibili.

  • #30804
    Foto del profilo di riccardocebu
    riccardocebu
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 2
    • Total posts: 2

    ti ringrazio Saverio per la risposta chiara e precisa al mio quesito.

  • #21037
    Foto del profilo di Simone81
    Simone81
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Salve Saverio, io e mia moglie vorremmo aprire un Agenzia di Viaggi Online, la sede la vorrei avere in umbria, le chiedevo cortesemente tutti gli step che dovrei affrontare per districarmi con la burocrazia(direttore tecnico, assicurazione, apertura partita iva, commercialista….)grazie attendo un vostro riscontro.

  • #21039
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Umbria LEGGE REGIONALE 12 luglio 2013, n. 13. Testo unico in materia di turismo. Regione Umbria agenzie di viaggio dall’articolo 53 a 67.

    Vada su GOOGLE scriva “Regione Umbria agenzie di viaggio” entri nel sito http://www.turismo.regione.umbria.it/Mediacent … spx?…Qui troverà tutte le informazioni, la modulistica e i nomi dei responsabili che le daranno le informazioni specifiche.
    Le anticipo quanto scritto nel SITO della regione Umbria.

    Chi è interessato ad aprire un’agenzia di viaggio e turismo (art. 57) deve presentare al Servizio Turismo e promozione integrata della Regione Umbria (nelle more della completa attuazione della L.R. n. 13/2013) una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) corredata, anche a mezzo di autocertificazione, della documentazione che attesta il possesso dei requisiti obbligatori nonché la stipula della polizza assicurativa, come previsto dalla normativa vigente.

    L’attività inizia dalla data di presentazione della SCIA, ma il Servizio Turismo e promozione integrata ha l’obbligo di effettuare controlli entro 30 giorni (60 giorni in caso di apertura di filiale) nonché di verificare annualmente il rinnovo della polizza assicurativa.
    Il titolare dell’agenzia di viaggio e turismo è tenuto a comunicare, entro 15 giorni, ogni variazione relativa alla documentazione a corredo della SCIA.

    Chi è interessato ad aprire filiali di AdV con sede principale nel territorio regionale o in altra regione o in altro Stato UE (art. 58) è soggetta a comunicazione da presentare al Servizio Turismo e promozione integrata (nelle more della completa attuazione della L.R. n. 13/2013). Il tiolare comunica i dati concernenti l’agenzia principale nonché i dati della polizza assicurativa e, inoltre, anche qualsiasi mutamento della situazione originaria dell’agenzia principale.

    In caso di accertata carenza dei requisiti richiesti, l’ufficio regionale adotta motivato provvedimento di divieto di prosecuzione dell’attività salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare l’attività alla noramativa vigente entro un termine che non può essere inferiore a 30 giorni.
    Nel caso di mancato adeguamento nei termini previsti, il divieto di prosecuzione diviene efficace. E’ fatto comunque salvo il potere di assumere determinazioni in via di autotutela, ai sensi della L. n. 241/1990 e s.m.i..

  • #31058
    Foto del profilo di danielemela
    danielemela
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 2
    • Total posts: 2

    Ciao Saverio,
    Sono intenzionato ad aprire una ADV online a Roma.Vorrei esserne il responsabile tecnico < non direttore tecnico>.
    Domande :
    1)E possibile aprire ADV ONLINE
    2) che esame dovrei affrontare per diventare Responsabile tecnico della mia agenzia?
    Ho fatto numerose ricerche al riguardo ma non sono riuscito ad avere un quadro chiaro purtroppo.
    Sono disposto se possibile ad incontrarla per una consulenza mi trovo a palermo per 4 giorni.
    GRAZIEEEEEEE

  • #31060
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    La normativa di riferimento per la regione Lazio:
    Regione Lazio L.R. 06 Agosto 2007, n. 13 dall’articolo 32 all’articolo 38;Regolamento regionale 24 ottobre 2008, n. 19 BUR 7 Novembre 2008, n. 41, S/130 Disciplina delle Agenzie di viaggi e turismo. Elenco regionale delle agenzie sicure. Elenco
    regionale delle Associazioni e degli altri Enti senza scopo di lucro operanti a livello nazionale.

    Portale istituzionale della Provincia di Roma di viaggi e turismo

    Le Agenzie di Viaggi possono effettuare pagamenti on-line

    Le Agenzie di Viaggi possono effettuare i pagamenti on line per il Rilascio di autorizzazioni (apertura o subentro), Rinnovo annuale autorizzazione, Sanzioni, Ravvedimento attraverso il Portale dei Pagamenti On Line. Tale Portale è raggiungibile sul sito istituzionale della Provincia di Roma http://www.provincia.roma.it .

    Precisamente, l’accesso al portale si trova nell’home page nella colonna a destra sotto “Urp On Line la Provincia Risponde” al seguente link http://pagamenti.provincia.roma.it/

    Dopo la registrazione con inserimento dei dati anagrafici e attribuzione del nome utente e password (confermata dall’utente a seguito di ricevimento di una e-mail nella propria casella di posta elettronica)

    L’utente potrà procedere al pagamento del bollettino cliccando su “Nuovo Pagamento”.
    Si aprirà una pagina web e l’utente dovrà cliccare su “Servizio Agenzie di Viaggio”:
    A questo punto l’utente sceglierà la tipologia di bollettino che intende pagare.

    I bollettini attualmente presenti sul portale sono pagabili con i seguenti strumenti di pagamento:

    PostePay
    PostePay Impresa
    Bancoposta Online
    Bancoposta Onlineimpresa
    Successivamente quando alle Agenzie di Viaggi perverranno i bollettini pre-marcati sarà possibile effettuare i pagamenti a mezzo carta di credito.

    Posta Elettronica Certificata dell’Ufficio Agenzie di viaggi:

    L’Ufficio Agenzie di Viaggi e Turismo e la Direzione del Dipartimento V “Sviluppo Economico e Promozione del Territorio” ha attivato la Posta Elettronica Certificata (PEC) che è un tipo speciale di e-mail che consente di inviare/ricevere messaggi di testo e allegati con lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento.

    La PEC permette di scambiare documenti con valore legale, evitando sia di recarsi personalmente agli uffici, sia di spedire raccomandate postali.

    La Posta Elettronica Certificata dell’Ufficio Agenzie di viaggi è la seguente

    agenziediviaggi@pec.provincia.roma.it

    La Provincia di Roma, per effetto del decentramento amministrativo (legge 15 marzo 1997 n. 59), attuato dalla Regione Lazio con legge n.14/1999, con decorrenza dal 1° luglio 2002, ha acquisito le funzioni ed i compiti amministrativi in materia di Agenzie di Viaggi e Turismo, ivi comprese quelle di vigilanza e controllo sulle relative attività, in precedenza svolte dalla Regione Lazio.

    La Provincia di Roma, in particolare, cura le procedure amministrative per :

    rilascio autorizzazione per l’apertura di agenzia di viaggi e turismo
    apertura di sede secondaria/filiale di agenzia di viaggi e turismo
    chiusura di agenzia di viaggi principale/sede secondaria/filiale
    chiusura temporanea
    cambio di denominazione
    variazione titolare/rappresentante legale
    modifica e variazione denominazione/ragione sociale
    limitazione/estensione attività esercitate
    trasferimento sede legale
    trasferimento di sede operativa
    subentri nell’impresa già esistente
    abilitazione/iscrizione/cancellazione/sostituzione direttore tecnico
    L’autorizzazione è annuale e viene tacitamente rinnovata con il pagamento della tassa di concessione regionale, dovuta nella misura stabilita dalla normativa statale e regionale vigente in materia. Le agenzie di viaggi e turismo devono esporre in modo visibile l’autorizzazione all’esercizio delle attività, sia nei locali ad esse preposti che nei siti on line in caso di vendita di prodotti e-commerce .

    Le agenzie di viaggi e turismo sono tenute a stipulare polizze assicurative di responsabilità civile a garanzia dell’esatto adempimento degli obblighi assunti verso gli utenti dei servizi turistici a copertura dei rischi derivanti alle persone dalla partecipazione a programmi di viaggi e soggiorno, nell’osservanza delle disposizioni previste in materia di contratti di viaggio dalla Convenzione internazionale di cui alla L. 1084/1977 nonché dal D.lgs. 206/2005. Le agenzie di viaggi e turismo inviano annualmente alla Provincia territorialmente competente la documentazione comprovante l’avvenuto pagamento del premio assicurativo.

    I mutamenti nell’organizzazione dell’agenzia di viaggi e turismo riportati di seguito devono essere comunicati, entro 30 giorni dal loro verificarsi, alla Provincia di Roma che, previa verifica dei presupposti, li autorizza e provvede alla modifica richiesta:

    a) la denominazione dell’agenzia di viaggi e turismo;
    b) il titolare, persona fisica o giuridica e, relativamente alle società, la denominazione, la ragione sociale ed il legale rappresentante;
    c) l’attività autorizzata;
    d) il direttore tecnico;
    e) l’ubicazione dei locali di esercizio
    I mutamenti relativi alla titolarità dell’agenzia di viaggi e turismo o alla ragione sociale comportano il pagamento della tassa di concessione.

    Per quanto riguarda le sanzioni amministrative si fa presente che il Dipartimento V “Sviluppo Economico e Promozione del Territorio”, con Determinazione Dirigenziale n. 7571 del 9.12.2013 ha previsto per l’utente la possibilità di rateizzazione.

    Si rimanda per completezza di informazione alla Determinazione richiamata ed ai relativi allegati:

    Determinazione dirigenziale 7571/2013 Rateizzazione
    All. 1 Domanda Rateizzazione
    All. 2 Istanza pagamento minimo edittale

    Le domande, con la relativa documentazione, dovranno essere spedite a mezzo del servizio postale, oppure consegnate a mano presso il Dipartimento V “Sviluppo economico e promozione del territorio” – Servizio 2 “Impresa Turismo” – Ufficio Agenzie di Viaggi e Turismo – sito in Via Nomentana n. 54 – 00161 Roma.

    L’Ufficio Agenzie di Viaggi e Turismo riceve il pubblico il martedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30
    e dalle ore 15.00 alle ore 16.00.

    L’Ufficio Direttori Tecnici riceve il pubblico il martedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30
    e dalle ore 15.00 alle ore 16.00.

    28 Marzo 2014

    Per un contatto istituzionale chiami allo 091 7078296 : Assessorato regionale al turismo sport e spettacolo Regione siciliana

  • #31064
    Foto del profilo di danielemela
    danielemela
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 2
    • Total posts: 2

    Saverio ,
    io la ringrazio per la risposta esaustiva e celere. A questo punto credo che un incontro non sia più necessario. Mi rivolgerò direttamente alla Provincia di Roma fissando un incontro con loro .Le auguro ogni bene e grazie per il tempo che mi ha messo a disposizione!!

    Se viene a Roma mi contatti che le offro un caffè!!
    Daniele

  • #31073
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Grazie per il caffè e buon lavoro.

  • #31140
    Foto del profilo di Rockma59
    Rockma59
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Salve Saverio, sono interessato ad aprire un agenzia viaggi online dalla Sicilia, potrebbe per favore indicarmi come devo muovermi?
    Grazie anticipatamente.

  • #31144
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Le procedure sono le stesse per aprire un’agenzia di viaggi. Si rivolga al Dipartimento turismo Regione siciliana via Notarbartolo, 9. Il dirigente responsabile è l’Ing. manlio Scirè.

  • #31848
    Foto del profilo di stef80
    stef80
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Salve,
    vorrei aprire una agenzia di viaggi online in franchising, vorrei sapere se potete darmi qualche consiglio in merito e quali sono i network affidabili.
    Grazie.

  • #31907
    Foto del profilo di T.O. G.I.V. manager
    T.O. G.I.V. manager
    Membro
    • Topics: 2
    • Risposte: 20
    • Total posts: 22

    GRUPPO INFO VACANZE NETWORK FRANCHISING 😀

    Con Noi e’ possibile aprire:

    AGENZIA DI VIAGGI ON LINE con la propria licenza intestata e i propri codici di
    prenotazione, unica in Italia, riconosciuta dalle vigenti leggi ed assolutamente
    indipendente

    AGENZIA DI VIAGGI ON SITE (su strada) con la propria licenza intestata e i propri codici di prenotazione, unica in Italia, riconosciuta dalle vigenti leggi ed assolutamente
    indipendente

    In entrambi i casi:

    La licenza e’ di proprieta’ dell’agenzia
    Non ci sono Roialty da pagare sui pacchetti turistici
    Il direttore tecnico e’ compreso
    Vengono fornite tutte le strategie innovative di marketing commerciale per procacciare i propri clienti

    SE SEI GIA’ UN CONSULENTE TURISTICO, AGENTE DI VIAGGI ON LINE, UNA GUIDA TURISTICA o UN PROCACCIATORE D’AFFARI PER CONTO TERZI ???

    CHIAMACI E POTRAI REGOLARIZZARE LA TUA POSIZIONE RICHIEDENDO
    LE TUE LICENZE PERSONALI

    LA PRIMA AGENZIA DI VIAGGI ON LINE RICONOSCIUTA CON REGOLARE LICENZA PROPRIA E COMPLETAMENTE INDIPENDENTE E’ ESCLUSIVAMENTE CON NOI !!!

    Sei gia’ un consulente turistico ? Regolarizza la tua posizione con una licenza personale.

    Informazioni: commerciale@infovacanze.it
    oppure numero verde  800.58.98.90

    Stefano

  • #31957
    Foto del profilo di FrancescaBrusori
    FrancescaBrusori
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 10
    • Total posts: 10

    Ciao Saverio,

    Per esigenze lavorative avrei necessità di capire come poter diventare consulente di viaggi online e/o aprire un’agenzia online.
    La mia necessità è poter organizzare e vendere i pacchetti che proporrò in maniera diretta.

    Vivo in Toscana e leggendo sul forum credo di aver capito che per aprire un’agenzia online la prassi è la stessa che per le agenzie fisiche, con i seguenti requisiti obbligatori:
    – assicurazione
    – sede
    – direttore tecnico
    – responsabile agenzia

    E’ giusto?!

    Inoltre , se volessi diventare soltanto consulente di viaggio, come libera professionista, cosa devo fare?! Premetto che non alcun titolo di studio in merito..

    Grazie per l’attenzione.
    Francesca

  • #31962
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Gent.ma Francesca, la sua interpretazione è più che corretta. Purtroppo come consulente non può operare se non lavora per un’agenzia di viaggi autorizzata.
    Per consultare la normativa della regione Toscana, visiti il mio sito istituzionale. Troverà, tra l’altro, la raccolta normativa di tutte le regioni italiane. Per il suo caso specifico apra Toscana AAVV e Normativa turistica Toscana.

    SITO ISTITUZIONALE: Dipartimento turismo Sicilia INFO E DOCUMENTI Raccolta documentazione e normativa turistica
    http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_TurismoSportSpettacolo/PIR_Turismo/PIR_Legislazione_Turistica
    Dott. Saverio Panzica

  • #56638
    Foto del profilo di silvano
    silvano
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Salve a tutti.
    Ho letto questa discussione con interesse, perchè anch’io vorrei aprire una mia OLTA; mi sono rivolto alla Regione Veneto (in cui risiedo) e mi hanno detto che la legge regionale del Veneto non le prevede!
    Da una parte, mi sorge una riflessione sull’assurdità di questa situazione, conseguenza della scelta di attribuire alle Regioni la competenza esclusiva sul turismo. Il risultato è che una OLTA straniera può vendere pacchetti turistici su Venezia, e io che abito qui non posso.
    Adesso però vorrei capire come si può aggirare il problema. Non vorrei affidarmi ad un franchise perchè sono Direttore Tecnico e non mi va di pagare qualcun altro per fare quello che posso fare da me; e non sono nemmeno in condizioni di potermi trasferire in un’altra Regione.
    Cosa potrei fare?
    Grazie in anticipo per i suggerimenti.

  • #56640
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    LE NORME CHE DISCIPLINANO LE AGENZIE DI VIAGGI ORDINARIE E LE OTA SONO LE STESSE. PERTANTO LEI HA RICEVUTO INFORMAZIONI DA GENTE INCOMPETENTE. DI SEGUITO LA DISCIPLINA PER LA REGIONE VENETO:
    LEGGE REGIONALE n. 11 del 14 giugno 2013 – Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto. AGENZIE DI VIAGGI DALL’ARTICOLO 22 ALL’ARTICOLO 41-

    SI PRESENTA LA SCIA ALLA PROVINCIA TERRITORIALMENTE COMPETENTE PER ESEMPIO PADOVA

    Norma Legge Regionale n. 11 del 14/06/2013 e Legge Regionale n. 33 del 04/11/2002.

    Autorizzazione all’apertura di un’Agenzia di Viaggio e Turismo

    Commento

    La Provincia provvede al rilascio dell’autorizzazione per l’esercizio dell’attività di Agenzia di Viaggio e Turismo.

    Come
    La domanda in carta resa legale con marca da bollo da € 16,00 va presentata alla Provincia di Padova, completa di una fotocopia di documento di identità in corso di validità e del modulo di autocertificazione dei dati personali.

    Cosa fare per aprire una filiale di agenzia di viaggio e turismo

    I titolari di agenzie di viaggio e turismo che intendono aprire una filiale nel territorio provinciale, devono trasmettere la comunicazione alla Provincia di Padova, corredata dai seguenti documenti:

    1.copia dell’autorizzazione della sede principale;
    2.appendice della polizza assicurativa con estensione della responsabilità civile verso terzi anche per la nuova filiale
    3.dichiarazione del titolare in merito alla disponibilità ed idoneità dei locali

    La comunicazione, oltre che alla Provincia competente per territorio, deve essere inviata anche alla Provincia che ha rilasciato l’autorizzazione alla sede principale.

    Contenuto della domanda

    Fasi dell’istruttoria

    Modulistica

    Modulo di domanda apertura

    Modulo di domanda trasferimento sede

    Modulo di domanda per cambio denominazione

    Modulo di domanda per cambio ragione sociale

    Modulo di domanda per cambio titolarità/legale rappresentante

    Modulo di domanda per cambio Direttore Tecnico

    Modulo di domanda iscrizione all’Albo dei Direttori Tecnici

    Modulo dichiarazione sostituiva di certificazione

    Modulo di comunicazione apertura filiale

    Modulo di comunicazione chiusura filiale
    Riferimenti

    Responsabile del procedimento
    Dott.ssa Maria Sarubbi

    Uffici Amministrativi Settore Turismo
    11° piano della Terza Torre in Piazza Bardella 2, zona Stanga – 35131 Padova
    tel. 049/8201554 fax 049/8201574 e-mail: agenzie.viaggi@provincia.padova.it

    Norma

    Legge Regionale n. 33 del 04/11/2002

    Estratto L.R. 33/2002
    Presso ogni Provincia è istituito un elenco provinciale delle Agenziee di viaggio e turismo, posto a disposizione del pubblico.

  • #56641
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    SINTESI DEL MIO TESTO CHE POTETE SCARICARE GRATUITAMENTE SUL SITO: http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIR_TurismoSportSpettacolo/PIR_Turismo/PIR_Legislazione_Turistica
    Adobe Portable Document Format (PDF) Normativa turistica – libro completo 26.01.2015 (Dimensione documento: 7092776 bytes)

    11.2 I CONTRATTI TURISTICI ON LINE: LA PRENOTAZIONE TELEMATICA
    Decreto legislativo del 23 maggio 2011 n. 79 – Articolo 32 punto 2. “Il presente capo si applica altresì ai pacchetti
    turistici negoziati al di fuori dai locali commerciali o a distanza. Restano ferme le disposizioni previste negli articoli da
    64 a 67 del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206. Il tale caso il professionista è obbligato a comunicare per
    iscritto l’esclusione del diritto di recesso. L’omessa comunicazione in merito all’inesistenza del diritto di recesso
    determina l’applicabilità degli articoli 64, 65, 66 e 67 del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206”
    La prenotazione telematica, ovvero on – line si è affermata con l’avvento di internet e la diffusione del commercio
    elettronico, per richiedere i servizi turistici. Internet favorisce informazioni complete per soddisfare le richieste
    specifiche dei clienti. Gli imprenditori turistici organizzano il proprio sito internet attraverso un catalogo elettronico: il
    turista inserisce i propri dati e i servizi desiderati in un form predisposto dall’imprenditore turistico, attraverso il server
    l’impresa turistica conferma o rifiuta la richiesta inoltrata. La conferma equivale alla conclusione di un contratto tra
    impresa e cliente, definito point and click, in quanto il form oltre a richiedere gli estremi della carta di credito contiene
    l’avviso della disdetta della prenotazione, oltre un determinato periodo di tempo e il conseguente addebito a titolo di
    penale.93I contratti stipulati tramite i server delle imprese turistiche vanno definiti ad esecuzione informatica e pertanto
    vanno inquadrati con le regole in materia di commercio elettronico (art. 68 del codice del consumo, che rinvia al d.lgs. 9
    aprile 2003 n. 70).
    Per quanto attiene ai contratti turistici on line cosiddetti last minute (last second) le relative prenotazioni devono essere
    contestualmente accompagnata dal pagamento dell’intero prezzo del servizio turistico, all’esito del quale
    l’organizzatore provvederà con mezzi più rapidi, (fax, e-mail, corriere) all’invio al turista del voucher. Non si pongono,
    di regola problemi di inadempimento contrattuale perché il pagamento integrale della prestazione deve effettuarsi
    all’atto della prenotazione a mezzo carta di credito o comunque, mediante bonifico bancario entro 60 min della
    prenotazione on line.
    Sennonchè appositi elaboratori elettronici sono predisposti affinchè il mancato pagamento (contenstuale o entro il
    brevissimo termine concesso) possa comportare la immediata decadenza della prenotazione in modo che l’organizzatore
    possa subito ritornare libero di collocare quel servizio turistico presso altri clienti. Qualora, tuttavia, il termine concesso
    al turista sia più lungo e quindi il suo inadempimento si risolva in una ( definitiva ) perdita di chance per
    l’organizzatore, sembra corretto ritenere il mancato pagamento clausola risolutiva espressa che determina la risoluzione
    del contratto concluso mediante prenotazione telematica, con conseguente diritto dell’agenzia venditrice o del tour
    operator ad esigere dal turista (una volta identificato) non soltanto il prezzo non pagato ma altresì il risarcimento del
    danno) 94.
    Il capo I si applica, altresì, ai pacchetti turistici negoziati al di fuori dai locali commerciali o a distanza.
    Oggi, grazie ai sistemi informatici, si ha la possibilità di stipulare contratti a distanza detti anche on line, i quali
    vengono contemplati dal codice del turismo dall’articolo 32 all’articolo 51 Articolo 32 “Codice del turismo” – 1. Le
    disposizioni del presente capo di applicano ai pacchetti turistici definiti dall’articolo 34, venduti od offerti in vendita a
    chiunque nel territorio nazionale dall’organizzatore o dall’intermediario, di cui all’articolo 33. 2. Il presente capo si
    applica altresì ai pacchetti turistici negoziati al di fuori dai locali commerciali o a distanza. Restano ferme le
    disposizioni previste negli articoli da 64 a 67 del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206. Il tale caso il
    professionista è obbligato a comunicare per iscritto l’esclusione del diritto di recesso. L’omessa comunicazione in
    merito all’inesistenza del diritto di recesso determina l’applicabilità degli articoli 64, 65, 66 e 67 del decreto legislativo
    6 settembre 2005, n. 206. 3. Per quanto non previsto dal presente capo, si applicano le disposizioni del decreto
    legislativo 6 settembre 2005, n. 206. Per gli aspetti non disciplinati dal presente codice, si attuano le disposizioni di cui
    al decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70, recante attuazione della direttiva 2000/31/CE, relativa a taluni aspetti giuridici
    contratto rimane valido per il resto in caso di lite, insorta tra operatore e consumatore.
    Nell’ambito dei contratti on line riguardo alla legislazione che deve intervenire in caso di contestazioni, considerato che
    tramite internet la compravendita può avvenire tra operatori di paesi diversi, si fa riferimento alla giurisdizione italiana,
    sulla base di quanto previsto Legge 31 maggio 1995, n. 218 RIFORMA DEL SISTEMA ITALIANO DI DIRITTO
    INTERNAZIONALE PRIVATO Suppl. ord. GU Serie gen. 128 del 3 giugno 1995

  • #56840
    Foto del profilo di Pietro
    Pietro
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 2
    • Total posts: 2

    Buongiorno Saverio, ho letto le puntuali risposte nel presente thread e mi sono deciso a scriverle per chiedere delucidazioni in merito ad una questione che non riesco a risolvere con le nozioni apprese on-line.

    Collaboro con una azienda che ha sede principale in provincia di Verona e sede secondaria in provincia di Varese. La sede lombarda ha una Agenzia di Viaggi. Siccome vorremmo far partire una vendita di pacchetti turistici le mie domande sono le seguenti:

    – È possibile appoggiarsi all’ADV lombarda per organizzare la vendita di pacchetti ovvero una ADV con sede in Lombardia può vendere pacchetti turistici al di fuori della regione in cui ha sede?

    – In caso di risposta negativa, aprire una filiale in Veneto della suddetta ADV lombarda potrebbe risolvere i problemi?

  • #56843
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Peg.mo Pietro,
    la Sentenza della Corte costituzionale n.326/98, in sintesi, così dispone: l’attività di agenzia di viaggi è unitaria sul territorio nazionale, pertanto l’autorizzazione di esercizio, la tassa di concessione e la cauzione non sono dovute per le succursali, anche se queste svolgono la loro attività in diverse regioni, inoltre basta un solo direttore tecnico, sia per la sede che per le succursali.
    Buon lavoro.
    Saverio Panzica

  • #56852
    Foto del profilo di Pietro
    Pietro
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 2
    • Total posts: 2

    Peg.mo Pietro,
    la Sentenza della Corte costituzionale n.362/98, in sintesi, così dispone: l’attività di agenzia di viaggi è unitaria sul territorio nazionale, pertanto l’autorizzazione di esercizio, la tassa di concessione e la cauzione non sono dovute per le succursali, anche se queste svolgono la loro attività in diverse regioni, inoltre basta un solo direttore tecnico, sia per la sede che per le succursali.
    Buon lavoro.
    Saverio Panzica

    Grazie mille della risposta

  • #56855
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Scusate RETTIFICO IL N. DELLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE – SENTENZA n. 362/1998

    nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 3, comma 3, 4, commi 1 e 6, 5, comma 1, lettera f), 7, commi 2 e 6, 11, comma 1, 13, comma 1, 14, comma 4, 17, commi 1 e 2, e 20 della legge della Regione Lombardia del 16 settembre 1996, n. 27 (Disciplina dell’attività e dei servizi concernenti viaggi e soggiorni. Ordinamento amministrativo delle agenzie di viaggio e turismo e delega alle Province), promosso con ordinanza emessa il 16 gennaio 1997 dal Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia, sul ricorso proposto da Ferti Viaggi s.r.l. ed altre contro la Regione Lombardia ed altra, iscritta al n. 412 del registro ordinanze 1997 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 28, prima serie speciale, dell’anno 1997.

    Visti gli atti di costituzione della Ferti Viaggi s.r.l. ed altre e della Regione Lombardia;

    udito nell’udienza pubblica del 24 marzo 1998 il Giudice relatore Carlo Mezzanotte;

    uditi gli avvocati Massimo Burghignoli e Guido Romanelli per la Ferti Viaggi s.r.l. ed altre e l’Avvocato Beniamino Caravita di Toritto per la Regione Lombardia.

  • #57399
    Foto del profilo di LuigiD
    LuigiD
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Buongiorno Saverio avrei da porre alcune domande in merito all’apertura di un’agenzia di viaggi.

    Semplicemente quali sono i costi da sostenere per avviare un attività online?quali documenti occorrono?
    quali requisiti?
    Eventuali corsi da sostenere e come acquisire professionalità’ non siamo esperti e non abbiamo esperienza ma siamo tanto appassionati…l’idea di avviare un’attività del genere non ci dispiacerebbe ma non abbiamo nessuna nozione in merito, se fosse possibile ci interessa anche il discorso dell’agenzia fisica ma in primis quella on line, ogni informazione sarà tesoro.

    Siamo in Piemonte provincia di Torino.
    Le domande sono rivolte a tutti saranno graditissime tutte le info in merito.

    Grazie
    L

  • #57403
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Legge regione Piemonte n. 15 del 1988
    Art. 3
    (Apertura delle agenzie di viaggio e turismo)
    1.L’apertura di agenzie di viaggio e turismo è soggetta a dichiarazione di inizio
    di attività presentata al comune in cui ha sede l’agenzia, ai sensi dell’articolo
    19, comma 2, secondo periodo, della legge 7 agosto 1990, n. 241, come da
    ultimo modificato dall’articolo 9 della legge 18 giugno 2009, n. 69, su apposita
    modulistica predisposta dalla struttura regionale competente e resa
    pubblicamente disponibile anche in via telematica.
    2. Le attività indicate all’articolo 2, comma 3 possono essere svolte dalle
    agenzie di viaggio e turismo nel rispetto della normativa di settore vigente e
    previo ottenimento delle specifiche autorizzazioni, ove richieste.
    3. Per l’esercizio dell’attività di cui al comma 1, il soggetto deve essere in
    possesso dei requisiti previsti dal regio decreto 18 giugno 1931, n. 773
    (Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza).
    4. La denominazione non deve essere tale da ingenerare confusione nel
    consumatore e non deve coincidere con la denominazione di comuni o regioni
    italiane, in conformità con i criteri individuati con deliberazione della Giunta
    regionale.
    5. Il comune, ricevuta la dichiarazione di inizio attività, ne trasmette copia,
    anche solo in via telematica, alla provincia.
    6. Qualsiasi variazione relativa a stati, fatti, condizioni e titolarità, indicati nella
    dichiarazione di inizio attività, è comunicata, entro e non oltre i dieci giorni
    successivi al suo verificarsi, al comune competente per territorio che procede ai
    sensi del comma 5.
    7. L’apertura di filiali, succursali e altri punti vendita di agenzie già legittimate
    ad operare non è soggetta a denuncia di inizio di attività, bensì a comunicazione
    al comune ove sono ubicati.

    Art. 7
    (Deposito cauzionale e garanzia assicurativa)
    5-><-5
    6-><-6
    7-><-7
    4. Le agenzie di viaggio e turismo devono 8-><-8 stipulare polizze assicurative a
    copertura delle responsabilita’ assunte verso i clienti con il contratto di viaggio
    ai sensi del C.C.V., proporzionate al costo complessivo dei servizi offerti.

    Art. 8
    (Requisiti professionali e strutturali delle agenzie di viaggio e turismo)
    1. Al fine di assumere la responsabilità di direzione tecnica dell’agenzia di
    viaggio e turismo il titolare deve dimostrare, in relazione alle attività che
    intende svolgere, di possedere adeguate caratteristiche professionali ed in
    particolare:
    …omissis…

    Art. 9.
    (Accertamento dei requisiti professionali)
    1. Per l’accertamento dei requisiti professionali di cui all’art. 8 la Provincia
    nomina una Commissione esaminatrice composta da:
    …omissis…
    Allego la legge completa. La disciplina è valida anche per agenzie on line. OTA

    Allegati:
    You must be logged in to view attached files.
  • #57413
    Foto del profilo di Gerardo
    Gerardo
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Gentilissimo,

    sono una guida ambientale escursionistica aderente all’aigae. Vorrei aprire un’agenzia on line per poter vendere escursioni, tour enogastronomici, escursioni, ecc che effettuo. Vivo in Campania, provincia di Avellino. Potete darmi delucidazioni? Grazie

  • #57441
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    LE NORME PER AVVIARE UN’AGENZIA DI VIAGGI ON LINE SONO LE STESSE CHE DISIPLINANO LE AGENZIE DI VIAGGI.

    SI RIVOLGA A:

    Settore 01 Sviluppo e promozione turismoCondividi su Facebook zoom-out zoom-in Versione Stampabile

    Dirigente: Avv. Giuseppe Carannante (interim)

    Telefono: 081 7968768 Fax: 081 7968528

    E-mail: g.carannante@regione.campania.it

    Posta Elettronica Certificata: agc13.sett01@pec.regione.campania.it

    Competenze:

    Svolge le funzioni di:

    studio della impostazione dei tempi e dei modi di realizzazione di campagne pubblicitarie illustranti gli aspetti turistici della Campania;
    promozione dello sviluppo e della organizzazione di forme associative tra operatori turistici;
    raccolta e classificazione della documentazione di carattere pubblicitario riguardante il territorio regionale;
    autorizzazione per l’apertura di agenzie di viaggio e turismo, vigilanza sul loro funzionamento;
    promozione turismo interregionale ed internazionale;
    attività di vigilanza e controllo sulle agenzie di viaggio e turismo, guide interpreti e corrieri;
    coordinamento attività turistiche periferiche;
    coordinamento attività turistiche delegate.

    Con Decreto Dirigenziale n. 144 del 29/04/2011, pubblicato sul Burc n. 27 del 02/05/2011, ai sensi delle Delibere di Giunta Regionale n. 816/2010 e n. 95/2011 è stata emessa Circolare esplicativa di introduzione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per la materia afferente le agenzie di viaggi e turismo e relative filiali.

    Chi intende aprire un’agenzia di viaggi e turismo, una filiale o modificare elementi costitutivi delle stesse deve, presentare, apposita SCIA ed i relativi allegati, allo Sportello Unico Attività Produttive (d’ora innanzi SUAP) del comune dove si intende avviare l’attività o, in assenza del SUAP, presso la Camera di Commercio territorialmente competente”.

    Modulistica SCIA Agenzia di Viaggi e Turismo e Filiali
    ISTANZA

    L’istanza, da indirizzare, con raccomandata A.R., alla Regione Campania – Area Sviluppo Attività Settore Terziario – Settore Sviluppo e Promozione Turismo – Centro Direzionale di Napoli – Isola C5 – 80143 Napoli – deve contenere le seguenti indicazioni:

    – Generalità e cittadinanza del Titolare e, ove si tratti di Società, la qualità di Legale rappresentante di essa;
    – Generalità e cittadinanza del Dirigente Tecnico, ove si tratti di persona diversa dal Titolare che si regolarmente inquadrato, come dipendente dell’istituenda Agenzia secondo la normativa vigente in materia
    – di lavoro e occupazione;
    – Estremi dell’abilitazione professionale del Dirigente Tecnico;
    – Denominazione che si intende dare all’Agenzia;
    – Ubicazione e descrizione dei locali ove l’Agenzia avrà sede;
    – Attività che l’Agenzia intende svolgere, congiuntamente o disgiuntamente, ai sensi dell’art. 9 – I° comma della legge 217/83.

    DOCUMENTAZIONE A CORREDO DELL’ISTANZA

    – Autocertificazione di cittadinanza italiana o di altro Stato membro della Comunità Economica Europea e di residenza del Titolare e del Dirigente Tecnico, qual’ora quest’ultimo sia diverso dal Titolare;
    – Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’art. 4 della legge 15/68 di assenza di condanne penali e di procedimenti in corso del Titolare e del Dirigente Tecnico;
    – Copia conforme dell’attestato di qualifica del Dirigente Tecnico;
    – Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’art. 4 della legge 15/68 con cui il Dirigente Tecnico si impegna a dare esclusiva prestazione professionale nella qualità presso l’istituenda Agenzia di Viaggi e Turismo quale dipendente regolarmente inquadrato secondo la vigente normativa in materia di lavoro e occupazione e a trasferire la propria residenza nel Comune indicato;
    – (Qualora trattasi di Società) – copia autentica dell’atto costitutivo della Società, con l’indicazione del capitale sociale e con l’elenco nominativo dei componenti il Consiglio di Amministrazione, nonché del dirigente provvisto di procura; dall’atto costitutivo deve risultare, inoltre, che l’attività turistica sia fra quelle che la Società o l’Ente intende svolgere per il conseguimento dei propri scopi;
    – Certificato di iscrizione, con dicitura antimafia, della Società alla C.C.I.A.A. con l’indicazione della persona munita di rappresentanza legale della Società;
    – Progetto di sistemazione dei locali corredato da relazione tecnico-illustrativa e delle relative piante planimetriche, comprensive di zona. I locali devono risultare indipendenti da altro ambiente commerciale ed avere, possibilmente un ingresso su strada. La suddetta relazione deve essere redatta da un Tecnico iscritto al relativo Albo Professionale;

    Successivamente, dopo avere acquisito tutti i pareri di competenza, se positivi, al fine dell’emissione del Decreto Autorizzativo va prodotta la seguente documentazione:

    – Inquadramento del Dirigente Tecnico quale dipendente dell’Agenzia V.T. e residenza nel Comune dove è ubicata l’agenzia, se persona diversa dal Titolare;
    – Deposito cauzionale, deliberazione G. R. n. 9037 del 23/12/1998, da prestare anche mediante polizza Fidejussione bancaria o assicurativa di Euro 77468,54
    – Tassa concessione Regionale su bollettino di c.c. postale n. 145805 intestato alla Regione Campania Ufficio Concessioni Tasse Regionali.

    EVENTUALE INIZIO DI ATTIVITA’ DI AGENZIA DI VIAGGI E TURISMO PRIMA DEL RILASCIO DEL DECRETO AUTORIZZATIVO E’ CONSIDERATA ABUSIVA CON RELATIVA ARCHIVIAZIONE DELLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE

  • #58001
    Foto del profilo di bepositive
    bepositive
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 8
    • Total posts: 8

    Buongiorno, vorrei a chiedere qualche info, al Sig. Saverio se ha tempo e altri utenti del forum.

    Credo che la mia domanda interessi a moltissimi, guide turistiche e soprattutto guide escursionistiche.

    Intanto noto che le norme di accesso per diventare Direttore Tecnico sono molto meno restrittive in certe regioni dove c’è un esame e si viene valutati sulle conoscenze (es. Toscana) rispetto ad altre (Emilia-Romagna) dove ci vogliono unicamente requisiti specifici (diplomi turistici o esperienze in agenzie). Ma a parte questo…

    Sto pensando (o meglio fantasticando per il momento) di aprire un’agenzia viaggi, perchè di fatto la normativa attuale impedisce di lavorare ai professionisti del turismo. Se qualcuno potesse chiarire qualche dubbio gliene sarei grato (e non credo solo io).

    Se io devo accompagnare unu trekking, cioè un itinerario di più giorni, ma che è un unico itinerario. Mi dicono che 1) non posso prendere da solo prenotazioni 2) non posso prenotare da solo i rifugi (nemmeno se il prezzo non è compreso, cioè se di fatto non esiste un pacchetto tutto compreso, ma gli accompagnati si pagano da soli il rifugio) 3) non posso pubblicizzarlo in alcun modo

    Naturalmente dovrei rivolgermi a un tour operator o un’agenzia viaggi, dove in pratica io farei tutto il lavoro (progettazione itinerario, sopralluoghi con costi anche elevati, redazione del programma di viaggio, ricerca sistemazioni sul territorio) e con l’avvertenza poi che vi è la possibilità di non essere pagato o di esserlo in tempi biblici, perchè mi han detto che succedde assai spesso. E quindi io mi dovrei mettere nelle mani di un’agenzia, solo per avere un cavolo di timbro, e magari si approrpiano delm io lavoro.

    All’estero non funziona così, i professionisti vengono aiutati, non gli si mettono ostacoli ovunque…

    Vorrei sapere anche se è possibile fare l’esame da direttore tecnico (o aprire un agenzia) in una regione e poi spostarsi ad operare in un’altra regione o non è più valido.

  • #58002
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    L’attività da lei ipotizzata è, a tutti gli effetti giuridici, intermediazione turistica. L’art. 2084 del codice civile dispone che la legge determina le modalità di accesso all’attività d’impresa. L’attività di agente di viaggi, per quanto riguarda il diritto pubblico del turismo è disciplinata dalle norme regionali. (articolo 117 comma 4 della Costituzione – competenze residuali o innominate, delle regioni). L’attività di intermediazione turistica, per quanto riguarda il diritto privato del turismo, è disciplinata dalle norme sui contratti del codice civile, che sono state raccolte dall’articolo 32 all’articolo 51 del codice del turismo (dlgs. n.79/2011).
    L’affermazione che all’estero i professionisti vengono aiutati non è corretta, in quanto il dlgs n. 79/2011 ha attuato in Italia le disposizioni imposte dall’Unione europea e, pertanto, dette disposizioni sono vigenti nei 28 paesi membri U.E.
    Infine, l’acquisizione di una qualifica professionale, nel caso specifico di direttore tecnico, disciplinata dall’articolo 29 del dlgs. n. 206 del 2007, è valida, non solo in Italia, ma in tutti i paesi membri dell’Unione europea.

  • #58006
    Foto del profilo di bepositive
    bepositive
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 8
    • Total posts: 8

    La ringrazio molto per la risposta.

    All’estero le guide vengono aiutate, nel senso che in alcuni paesi, con un percorso aggiuntivo possono diventare tour operator individuali, in Francia possono creare “Associazioni di turismo” o associarsi a organizzazioni che permettono di creare pacchetti. Così ho trovato decine di siti di accompagnatori stranieri, dove riportano queste indicazioni (e non sono agenzie viaggi). Quindi non metto in dubbio che le leggi siano le stesse, ma all’estero esistono sistemi legali per aggirarle, mentre in Italia i professionisti da soli non possono far nulla, mentre associazioni no profit e sportive dilenttantistiche sono ottimi modi per aggirare illegalmente questi paletti. E nessuno controlla e dice nulla. Allora non sarebbe meglio fare coome in Francia?

    Comunque grazie

  • #58080

    Silvia
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 3
    • Total posts: 3

    Buongiorno a tutti,
    ho letto con interesse la discussione che si sta ormai protraendo da qualche anno riguardo alle agenzie viaggi online.
    Sono una ragazza mantovana 24 enne neolaureata magistrale in Economia del Turismo presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

    Dopo un paio di esperienze all’estero (di cui l’ultima presso un Tour Operator a Londra) ho deciso di lanciarmi nell’imprenditorialità grazie anche agli importanti sgravi fiscali che sarà possibile ottenere da Gennaio 2016 e grazie agli ingenti finanziamenti previsti per il settore turismo e a sostegno dell’imprenditoria giovanile e femminile. Mantova, la mia città, è stata da poco nominata “Capitale Europea della Cultura 2016” e la Lombardia Orientale (di cui Mantova fa parte) è stata recentemente nominata “Regione capitale europea della gastronomia 2017”.

    A questo proposito vorrei rendermi operativa e costruire itinerari turistici che valorizzino Mantova e provincia : si tratterebbe di vendere direttamente sul web pacchetti altamente personalizzati e tailor-made che comprendano tour enogastronomici, alloggio, ristorazione, autonoleggio con conducente, visite museali e culturali. Aggiungo che vorrei operare da casa, semplicemente con il mio computer e cercando il più possibile di tagliare le spese.

    Come ho compreso grazie a questa discussione, non viene operata in Italia una distinzione tra Online Travel Agencies e Agenzie Turistiche provviste di sede e ufficio, si tratterebbe in ogni caso di premunirsi di direttore tecnico, assicurazione, deposito cauzionale e licenza.

    Non esiste un modo per aggirare l’ostacolo e propormi semplicemente come prestatrice di servizi, non esiste qualche diverso parametro per facilitare l’imprenditoria giovanile?

    Ringrazio anticipatamente
    Buona giornata

    Silvia Andreoli

  • #58083
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Gent.ma Silvia l’ostacolo non può essere aggirato.
    L’attività da lei ipotizzata è, a tutti gli effetti giuridici, intermediazione turistica. L’art. 2084 del codice civile dispone che la legge determina le modalità di accesso all’attività d’impresa. L’attività di agente di viaggi, per quanto riguarda il diritto pubblico del turismo è disciplinata dalle norme regionali. (articolo 117 comma 4 della Costituzione – competenze residuali o innominate, delle regioni). L’attività di intermediazione turistica, per quanto riguarda il diritto privato del turismo, è disciplinata dalle norme sui contratti del codice civile, che sono state raccolte dall’articolo 32 all’articolo 51 del codice del turismo (dlgs. n.79/2011).
    L’affermazione che all’estero i professionisti vengono aiutati non è corretta, in quanto il dlgs n. 79/2011 ha attuato in Italia le disposizioni imposte dall’Unione europea e, pertanto, dette disposizioni sono vigenti nei 28 paesi membri U.E.
    Infine, l’acquisizione di una qualifica professionale, nel caso specifico di direttore tecnico, disciplinata dall’articolo 29 del dlgs. n. 206 del 2007, è valida, non solo in Italia, ma in tutti i paesi membri dell’Unione europea.

  • #59002
    Foto del profilo di Gennaro
    Gennaro
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Salve a tutti,

    Come la maggior parte di voi, vorrei entrare a far parte degli intermediari turistici ed operare online per ovvi motivi ed ho capito, grazie alle spiegazioni dettagliate di Saverio, che le normative sono uguali a quelle delle agenzie fisiche.

    La mia idea, che vorrei portare avanti e che ha conquistato la mia mente lunatica è quella di creare un Network turistico nella mia regione nativa, la Calabria, bellissima terra e con molto potenziale.

    L’idea di appoggiarmi ad un’altra agenzia di viaggi non piace, sono giovane e voglio giocare le carte sul mio tavolo.
    Vorrei capire cosa accadrebbe se: prendessi in gestione un agriturismo, lo sponsorizzerei tramite un sito web dove, oltre ad esporre le bellezze della regione offrirei altri prodotti turistici di altri operatori (alberghi, ristoranti, impianti sciistici ( abbiamo anche quelli in Calabria :)) venendo a creare cosi’ il network, che è il mio obiettivo principale. Sarebbe illegale in questo caso stipulare contratti con terze parti nel quale viene stabilito una retribuzione a mio carico per ogni cliente che attraverso il mio sito acquista o prenota anche un prodotto dei terzi oppure vi si reca durante o dopo il soggiorno presso il mio agriturismo?

    E se invece mi spostassi sul settore No-profit?

    Ps: se avete qualche contatto a cui rivolgermi per approfondire sulla normativa calabrese in vigore ve ne sarei grato.

    Rigrazio e porgo i migliori saluti.

    Gennaro Aloe

  • #59005
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Preg.mo Gennaro, lei può prendere in gestione una struttura di agriturismo e promuoverla in tutte le forme previste dalla legge, contestualizzandola nell’ambito del patrimonio naturalistico e artistico della sua regione. Discorso diverso è promuovere altre strutture e altre attività, in questo caso si configura l’attività di intermediazione turistica, riservata esclusivamente alle agenzie di viaggi che sono le uniche imprese abilitate che possono e devono offrire tutte le garanzie per la tutela dei turisti.
    Le allego la normativa di riferimento per la Regione Calabria.

    Allegati:
    You must be logged in to view attached files.
  • #59023

    Silvia
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 3
    • Total posts: 3

    Buongiorno Saverio,
    la ringrazio molto della sua risposta. Volevo chiederLe se non fosse possibile, in alternativa ad aprire una mia agenzia turistica online, proporre a un’agenzia viaggi autorizzata il pacchetto che io ho precedentemente costruito e farmi riconoscere una percentuale sulla vendita. In questo modo io potrei figurare come prestatrice occasionale di servizi, e dunque rimarrei indipendente.
    Crede che sia possibile un’opzione di questo genere in Lombardia (Mantova)?
    La ringrazio e le auguro una splendida giornata
    Cordiali Saluti

    Silvia Andreoli
    silviandreoli1990@gmail.com
    http://www.agrocharme.com

  • #59024
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Gent.ma Silvia, lei può proporre a un’agenzia viaggi autorizzata il pacchetto precedentemente costruito e farsi riconoscere una percentuale sulla vendita. In questo modo due ipotesi 1) come prestatrice occasionale di servizi, ma non può superare un reddito lordo annuo di 7.500 euro; 2) aprire partita IVA e fatturare di volta in volta.

  • #59025
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Gent.ma Silvia, lei può proporre a un’agenzia viaggi autorizzata il pacchetto precedentemente costruito e farsi riconoscere una percentuale sulla vendita. In questo modo due ipotesi 1) come prestatrice occasionale di servizi, ma non può superare un reddito lordo annuo di 7.500 euro; 2) aprire partita IVA e fatturare di volta in volta.

  • #59026

    Silvia
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 3
    • Total posts: 3

    Gentile Saverio,
    la ringrazio molto per la sua esaustiva e tempestiva risposta!
    Le auguro una buona serata

    Silvia Andreoli

  • #59106

    Ilenia Scarcelli
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Buonasera,
    Ho organizzato dei pacchetti vacanza per me, comprensivi di hotel, aerei e quant’altro.
    Sarebbe possibile vendere questi pacchetti a qualche agenzia di viaggio? Anche sotto forma di semplice provvigione sulla differenza di prezzo?
    Cosa mi consigliereste?

  • #59110
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Come ho già precedentemente risposto

    Gent.ma Ilenia,
    lei può proporre a un’agenzia viaggi autorizzata il pacchetto precedentemente costruito e farsi riconoscere una percentuale sulla vendita. In questo modo due ipotesi 1) come prestatrice occasionale di servizi, ma non può superare un reddito lordo annuo di 7.500 euro; 2) aprire partita IVA e fatturare di volta in volta.

  • #59111
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Come ho già precedentemente risposto

    Gent.ma Ilenia,
    lei può proporre a un’agenzia viaggi autorizzata il pacchetto precedentemente costruito e farsi riconoscere una percentuale sulla vendita. In questo modo due ipotesi 1) come prestatrice occasionale di servizi, ma non può superare un reddito lordo annuo di 7.500 euro; 2) aprire partita IVA e fatturare di volta in volta.

  • #59237

    Lucia
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Buonasera Saverio,
    innanzitutto complimenti per la competenza e l’impegno in questo forum, sono una nuova iscritta e ho trovato molte più informazioni e chiarimenti di quanto non sia possibile in siti “ufficiali”. Quindi grazie davvero, mi sento di dirglielo.

    Vengo alla domanda:
    – Con altri soci vogliamo aprire una società che organizzi e venda escursioni di vario tipo (natura, cultura, enogastronomia ecc.) in Campania.
    – Gli itinerari durano poche ore, non prevedono servizi di transfer (l’utente raggiunge il luogo con mezzi propri), no pernottamenti, solo accompagnamenti, visite guidate, eventuali bigllietti d’ingresso ai luoghi, eventuali pasti in strutture di ristorazione.
    – Le escursioni saranno svolte da Guide autorizzate o altre Associazioni e Imprese già operanti sul territorio, con i quali stipuleremo dei contratti pagandoli a nostra volta.
    – Prevediamo di vendere queste escursioni al turista in “box” (scatole) vere e proprie, distribuite presso reception di alberghi, esercizi commerciali, musei, ai quali riconosciamo una provvigione sul prezzo finale. Prevediamo di vendere ovviamente anche online.

    Le chiedo:
    1. queste escursioni non mi risulta si possano definire “pacchetti turistici” (no alloggi, no transfer), giusto?
    2. la società da costituire dovrà essere necessariamente un ADV con relativi obblighi di legge o potrà essere una società di servizi turistici (pensavamo un CODICE ATECO 2007: 79.90.19)?

    Grazie per l’attenzione e se vorrà rispondermi

  • #59243
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Gent.ma Lucia,

    l’attività da lei ipotizzata può essere svolta solo dalle agenzie di viaggi autorizzate con leggi regionali.

    Dott. Saverio Panzica

  • #59251
    Foto del profilo di GINNY
    GINNY
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 2
    • Total posts: 2

    Buongiorno Dott. Saverio,
    ho già letto molte delle risposte ai quesiti a lei rivolti ma non trovo nulla che faccia riferimento a quanto sto per chiederle.
    Essendo già noti i requisiti richiesti per l’apertura di una agenzia turistica (sia su web che si strada) , crede sia possibile presentare una Scia con planimetria di locale A10 dove ci sono più società usufruiscono a rotazione dello stesso locale? Ci sono studi che affittano con regolare contratto una stanza una sola volta a settimana. Crede sia fattibile una simile locazione considerando il fatto che nel mio caso si tratti di agenzia online.
    Grazie mille per la sua consulenza

    • #59255
      Foto del profilo di GINNY
      GINNY
      Partecipante
      • Topics: 0
      • Risposte: 2
      • Total posts: 2

      Buongiorno Dott. Saverio,
      ho già letto molte delle risposte ai quesiti a lei rivolti ma non trovo nulla che faccia riferimento a quanto sto per chiederle.
      Essendo già noti i requisiti richiesti per l’apertura di una agenzia turistica (sia su web che su strada) , crede sia possibile presentare una Scia con planimetria di locale A10 dove ci sono più società che usufruiscono, a rotazione, dello stesso locale? Ci sono studi che affittano con regolare contratto una stanza una sola volta a settimana. Crede sia fattibile una simile locazione considerando il fatto che nel mio caso si tratti di agenzia online.
      Grazie mille per la sua consulenza

  • #59256
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Ritengo che la sua ipotesi non sia fattibile, in quanto uno degli elementi che caratterizzano l’azienda è la presenza dilocali, che sono parte integrante dell’azienda stessa. Inoltre la continuità dell’attività d’impresa è un requisito essenziale.

  • #59720
    Foto del profilo di Alessandro
    Alessandro
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Buongiorno Saverio,

    Ho letto quanto sopra è mi domando: cosa succederebbe se aprissi una OTA con sede fuori dall Italia per offrire soluzioni turistiche in Italia a stranieri: devo comunque sottostare alla legge italiana?

    Grazie in anticipo per il riscontro che potrà darmi.

    Alessandro

  • #59728
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Preg.mo Alessandro,
    le OTA sono soggette ala disciplina dello stato in cui viene avviata l’attività.
    Di seguito l’introduzione alla disciplina nazionale, nel caso specifico, dall’art. 32 al 51.
    Dott. Saverio Panzica
    Decreto legislativo del 23 maggio 2011 n. 79
    Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, a norma dell’articolo 14 della legge 28
    novembre 2005, n. 246, nonche’ attuazione della direttiva 2008/122/CE, relativa ai contratti di multiproprieta’,
    contratti relativi ai prodotti per le vacanze di lungo termine, contratti di rivendita e di scambio.TITOLO I
    CONTRATTI
    CAPO I
    CONTRATTI DEL TURISMO ORGANIZZATO
    ART. 32
    (Ambito di applicazione)
    1. Le disposizioni del presente capo di applicano ai pacchetti turistici definiti dall’articolo 34,
    venduti od offerti in vendita a chiunque nel territorio nazionale dall’organizzatore o
    dall’intermediario, di cui all’articolo 33.
    2. Il presente capo si applica altresì ai pacchetti turistici negoziati al di fuori dai locali commerciali
    o a distanza. Restano ferme le disposizioni previste negli articoli da 64 a 67 del decreto legislativo 6
    settembre 2005, n. 206. Il tale caso il professionista è obbligato a comunicare per iscritto
    l’esclusione del diritto di recesso. L’omessa comunicazione in merito all’inesistenza del diritto di
    recesso determina l’applicabilità degli articoli 64, 65, 66 e 67 del decreto legislativo 6 settembre
    2005, n. 206.
    3. Per quanto non previsto dal presente capo, si applicano le disposizioni del decreto legislativo 6
    settembre 2005, n. 206.

  • #59770
    Foto del profilo di GRETA
    GRETA
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 3
    • Total posts: 3

    Buonasera a tutti,
    e grazie in anticipo a chi mi saprà rispondere.
    Sono un agente di viaggi e ormai da qualche anno ho un’attività tutta mia.
    Mi piacerebbe estendere la mia attività on line, offrendo la mia consulenza anche a chi, vuoi per esigenze lavorative, vuoi per la distanza, non può passare dal mio negozio.
    Per le richieste taylor made ho intenzione di mettere a disposizione i miei contatti, mentre mi sorge un dubbio per quanto riguarda le varie offerte dei tour operator: così come faccio dalla mia scrivania tutti i giorni so che c’è la possibilità di vendere anche on line i vari pacchetti charter offerti dai tour operator, ma come? E’ una strategia che dovrò concordare con gli operatori stessi e magari un bravo informatico, o esistono dei metodi alternativi come per esempio dei metacomparatori di offerte?

  • #59773
    Foto del profilo di Francesco
    Francesco
    Amministratore del forum
    • Topics: 12
    • Risposte: 390
    • Total posts: 402

    Ciao Greta le alternative, le strade, che potresti avere a disposizione sono 3:
    – metter su un tuo sito web per migliorare la visibilità della tua agenzia viaggi, una la vetrina online per fare marketing locale, di prossimità
    – sviluppare un tuo sito e-commerce per la vendita di tutti i prodotti e servizi di agenzia, compresi i pacchetti dei tour operator sui quali chiaramente devi avere un accordo con gli stessi per poter avere a disposizione il prodotto immediatamente vendibile [o in alternativa realizzare un sito ibrido con offerte soggette a verifica disponibilità]
    – sviluppare un tuo sito e-commerce verificando se con l’utilizzo dei metamotori di offerte vengno rilasciati codici per implementare la tua vetrina online. In questo caso chi detiene l’offerta non sei tu, ma ti appoggeresti a quelle degli aggregatori. In questo caso saresti nell’area delle affiliazioni.

    L’ideale sarebbe costruirsi un sito che integri le 3 possibilità, che funga da vetrina ma al tempo stesso ti consenta di vendere o comunque promuovere in maniera più attuale e per quel tipo di clienti che hai descritto, pensando anche a quelli futuri molto più digital, prodotti e servizi acquistabili online [da rapporti tuoi diretti con i fornitori o via affiliazione] o su richiesta.

  • #59785

    Maurizio Lisco
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Buongiorno,

    come altri su questa pagina, sto pensando di avviare un portale web dove poter organizzare e gestire dei soggiorni tailor made nella mia regione con enormi potenzialità, la Puglia. Sto pensando di rivolgermi a dei mercati esteri specifici, grazie anche a dei miei contatti all’estero.

    Dalle info che ho letto ritengo che l’attività sia assimilabile a quella delle agenzia di viaggi tradizionali (anche se vorrei operare esclusivamente online), quindi regolata dalla medesima disciplina.

    Dal sito della Regione Puglia le informazioni non sono molto chiare, potreste darmi indicazioni su quali siano i requisiti e gli step burocatici da seguire?

    Grazie

  • #59808
    Foto del profilo di GRETA
    GRETA
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 3
    • Total posts: 3

    Buongiorno Francesco,
    grazie mille per i consigli che hai saputo darmi li terrò senz’altro in considerazione.
    Greta

  • #59975

    Fulvia Pierozzi
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Buongiorno Sig. Saverio.
    Sono un Tour operator – Agenzia viaggi delle Marche specializzato nel cicloturismo. Vorrei trasformare la mia agenzia/tour operator da on site a web site. Crede sia meglio fondarne una ex novo o invece farla diventare un tour operator on line è più facile e veloce?
    La ringrazio per la sua gentile disponibilità.
    Fulvia

  • #59976
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Gent.ma Fulvia, la disciplina normativa relativa alle agenzie di viaggi e ai Tour operator é la stessa, sia nel caso di attività di vendita diretta al pubblico che on line. Pertanto la sua autorizzazione é l’unica possibilità per svolgere l’attività da lei ipotizzata. Ad ogni buon fine le riporto la norma vigente.
    Regione Marche – LEGGE REGIONALE 11 luglio 2006, n. 9 e Delibera di Giunta Regionale n. 688 del 25/06/2007
    Titolo: Testo unico delle norme regionali in materia di turismo IV Attività di organizzazione ed intermediazione di viaggi e turismo
    CAPO I Agenzie di viaggio e turismo
    Art. 58 (Requisiti ed obblighi)
    Art. 59 (Esercizio dell’attività e orario di apertura)
    Art. 60 (Sospensione e cessazione dell’attività)
    Art. 61 (Elenco delle agenzie)
    Art. 62 (Assicurazione)
    Art. 63
    CAPO II Direttore tecnico
    Art. 64 (Requisiti professionali)
    Art. 65 (Esame di idoneità)
    Art. 66 (Elenco regionale dei direttori tecnici di agenzia)
    CAPO III Associazioni senza scopo di lucro e uffici biglietteria
    Art. 67 (Associazioni senza scopo di lucro)
    Art. 68 (Organizzazione di viaggi in forma non professionale)
    Art. 69 (Uffici biglietteria)
    CAPO IV Norme sanzionatorie
    Art. 70 (Sanzioni amministrative)

  • #59977
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Preg.mo Maurizio, per la Puglia la disciplina di riferimento per le agenzie di viaggi: LEGGE REGIONALE 18 febbraio 2014, n. 6
    “Modifiche e integrazioni alle leggi regionali 15 novembre 2007, n. 34, 7 agosto 2013, n. 27 e 11 febbraio 1999, n. 11”.Dall’art. 1 all’art. 13 , ma deve relazionare le modifiche alle leggi originali.
    In sintesi le autorizzazioni vengono sostituite dalla SCIA.

  • #60251
    Foto del profilo di olgosky
    olgosky
    Partecipante
    • Topics: 5
    • Risposte: 5
    • Total posts: 10

    Vorrei aprire un agenzia viaggi Incoming in Friuli ma non riesco a capire se qui è possibile aprirne una online o solo su strada. Potrei avere qualche chiarimento, grazie.

  • #60253
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Friuli – Legge regionale 16 gennaio 2002, n. 2 dall’art. 38 al 55. La disciplina per le agenzie di viaggi on line é la stessa che per quelle su strada.

  • #60283

    Maria
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Salve,
    mi sono iscritta in questo forum sperando che qualcuno possa darmi un buon consiglio! Da qualche anno ho conseguito il titolo di direttore tecnico del turismo, nella provincia di Bari, spinta dalla mia passione per i viaggi. Ho avuto esperienze di lavori amministrativi in altri tipi di attività ma ora vorrei aprirmi un’agenzia tutta mia.

    Non voglio usufruire di nessuna affiliazione ma avrei bisogno di consigli su come cominciare. Penso infatti che l’inizio sia la parte più difficile di qualsiasi attività. Sono aperta a tutti i consigli mi vogliate dare.

    Ad esempiio non avendo un network su che portale potrei operare?
    Quali fiere del settore mi tornerebbero utili per i primi contatti con i TO?
    Quanto mi costerebbe un consulente commerciale per la contabilità? ecc. ecc.

    Ringrazio chiunque possa darmi indicazioni tali da rendermi più sicura nel mio progetto.

  • #60284
    Foto del profilo di Francesco
    Francesco
    Amministratore del forum
    • Topics: 12
    • Risposte: 390
    • Total posts: 402

    Ciao Maria e benvenuta.
    E’ una bella sfida avviarsi senza un supporto, ma credo che se dell’esperienza l’hai fatta [non è chiaro se i precedenti lavori amministrativi sono in ambito agenziale] non è assolutamente impossibile.
    Ti rispondo per quello che posso e mi auguro altri del forum seguano…

    Punto 1: intendi portali da dove prendere il prodotto voli, hotel, pacchetti etc? Più o meno tutti sono aperti anche alle agenzie indipendenti, quindi credo che su questo punto non dovresti avere alcun problema. Certamente lavorare con i portali per quanto possano avere corsie preferenziali per le agenzie non troverai mai prodotti e prezzi negoziati.

    Punto 2: il TTG Incontri di Rimini può bastarti. E’ li che si presentano tutte le novità di lavoro e prodotto per l’anno successivo. Si tiene sempre ad ottobre, le date di quest’anno sono 13-14-15 ottobre 2016. Poi chiaramente dipende dal tipo di taglio che vorrai dare al tuo lavoro. Ma fondamentalmente in TTG trovi tutto ciò che ti serve per lavorare.
    Le altre a mio parere servono poco, ma se proprio devi considera la BIT di Milano che da quest’anno non si fa più a febbraio ma ad aprile e sempre ad Aprile la BMT di Napoli.

    Punto 3: ci sono molte variabili che incidono e possono modificare il costo, molto dipenderà dalla natura societaria e dal volume di affari, movimenti contabili che produrrai. Ma solo un commercialista può dirtelo e darti l’idea più precisa.

  • #60590

    Lorenzo
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Salve a tutti!
    Ho letto con grande interesse le discussioni su questo forum che considero davvero utile e formativo, quindi innanzitutto COMPLIMENTI!!!

    Vi vorrei sottoporre il mio quesito.
    Sono un ragazzo di 35 anni delle Marche ed ho conseguito in passato la licenza per l’esercizio di attività legata al trasporto di persone su gomma, utilizzata nelle autolinee di famiglia per la gestione dell’attività.
    Nell’autolinea organizzavamo gli itinerari per i viaggi e contattavamo direttamente gli hotel, musei e quant’altro, fungendo quindi da “agenzia di viaggi”.
    Negli anni scorsi l’autolinea è stata venduta, ma mi piacerebbe sfruttare l’esperienza accumulata per proporre dei pacchetti viaggio all’interno della mia regione, senza però utilizzare, almeno all’inizio, mezzi di proprietà.
    L’idea sarebbe di creare un sito web, tramite il quale i clienti possano informarsi sulle iniziative proposte e contattarmi per la realizzazione di soggiorni su misura.
    In questa maniera, almeno in teoria, eviterei di investire somme elevate per l’inizio attività, poiché inizialmente non sarebbe la mia occupazione principale.
    E’ comunque necessario conseguire una certificazione per l’agenzia online? Quali sono i passi che devo seguire?

    Vi ringrazio anticipatamente per la risposta!

    Buona giornata a tutti!!!

    Lorenzo

  • #60592
    Foto del profilo di Martino
    Martino
    Partecipante
    • Topics: 3
    • Risposte: 86
    • Total posts: 89

    Ciao Lorenzo, credo che tra le varie cose tu abbia bisogna di ottenere l’abilitazione di direttore tecnico agenzie di viaggio. questo “patentino” lo rilascia(va)no le province che periodicamente organizza(va)no esami per ottenere l’abilitazione. parlo al passato perché ora le competenze sono passate alle regioni, visto che stanno abolendo gli enti provinciali.

    In questa fase regna il caos: alcune regioni (poche) organizzano esami, altre no. alcune hanno delegato le province (sic!), altre no.

    In ogni caso ci sono delle realtà che operano sul web che propongono corsi che permettono di formarsi e seguono coloro che intendono aprire un’agenzia di viaggi online.

    A questo proposito ho letto qualcosa anche tra i post di formazione turismo. Ma per evitare di fare pubblicità, ti dico: cercalo tu. Ho letto l’esperienza di due persone che lavorano online e ho trovato l’articolo interessante. Chissà, potrebbe dare qualche spunto interessante – e perché no? – risolutore anche a te. In bocca al lupo!

  • #60600

    Ale Laura
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 2
    • Total posts: 2

    Buongiorno a tutti…

    dopo oltre 20 anni di avventure con la mia agenzia ho deciso di passare da srl a sas e ad online, per ridurre costi che a Roma sono molto alti.

    Alla regione mi hanno detto che per un “errore” sulla legge anche se online devo avere un uffficio al pubblico…. 🙁

    Posso , per esempio, chiedere cambio licenza o una nuova ad altra regibne dove le agenzie online sono equiparate a tutte le altre vendite online, quindi senza nessuno ufficio per il pubblico da avere?

    Grazie a tutti
    Ale

  • #60601
    Foto del profilo di Martino
    Martino
    Partecipante
    • Topics: 3
    • Risposte: 86
    • Total posts: 89

    Il quesito è davvero complesso e onestamente non saprei cosa dirti. Per ora ho trovato un passaggio della nuova legge regionale della regione lombardia. lascia spazio a interpretazioni, tanto per cambiare: “le Agenzie online sono soggette a tutte le disposizioni previste per le agenzie della rete ordinaria. Se la sede dell’agenzia on line è in uno Stato diverso da quello italiano, il titolare dell’attività ha l’obbligo di indicare il responsabile della stessa per il territorio della Lombardia”.

    in pratica, se il politichese non mi inganna, significa che: essendo l’agenzia online equiparata a quella tradizionale ho bisogno di una sede, ma se l’agenzia online ha sede all’estero basta indicare un responsabile per la Lombardia… bah

    per logica, comunque, dovresti trovare spazio nelle regioni che… ragionano. altrimenti si perde il senso dell’online

  • #60604

    Ale Laura
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 2
    • Total posts: 2

    Insomma dovrei provare a sentire tutte le regioni? 🙂

    Mi sembra allucinante!!! I commercialisti, avvocati, possono adibire un angolo di casa in uso ufficio e ricevere clienti. Agenzia online che NON deve ricevere clienti deve avere ufficio C2 o A10!!!!!

    Senza parole :'(

    Grazie
    Ale

  • #60606
    Foto del profilo di Martino
    Martino
    Partecipante
    • Topics: 3
    • Risposte: 86
    • Total posts: 89

    Beh, non l’ho detto chiaramente, ma la penso come te: non è possibile, non è logica una cosa del genere. significa essere miopi e – a non voler essere malpensanti – in ritardo rispetto a una società che corre e si evolve come un razzo. oggi tutto viaggia sul web, ma le leggi spesso sono ferme ai tempi dei dinosauri. e quando ci mettono mano, alle leggi, non rispondono alle mutate esigenze del mercato, non tengono conto che bisogna abbattere costi, burocrazia e quant’altro.

    un esempio: proprio oggi leggevo che la legge nazionale sui tartufi (che coinvolge commercio, economia, turismo, ambiente, ecc) è vecchia di 30 anni. gli addetti ai lavori stanno chiedendo modifiche da una vita, ma solo in questi giorni hanno “ottenuto” (pensa te…) l’accelerazione dell’iter in parlamento. chissà quanto altro tempo passerà per approvarla… come siamo messi male!

    Io purtroppo non ho il tempo materiale per aiutarti nella ricerca regione per regione, ma voglio essere fiducioso: sono (quasi) certo che almeno una regione su venti ha pensato anche alle agenzie online e alla possibilità di farle aprire senza fregarsene se la tua sede è su marte, sulla luna o nel bagno di casa tua (con il pc portatile si può…)

    Spero che qualche esperto qui sul forum possa aiutarti. nel caso fammi sapere, il quesito che hai posto credo interessi a molti. Ciao e in bocca al lupo, Ale

  • #60748
    Foto del profilo di Danilo
    Danilo
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 2
    • Total posts: 2

    Buon pomeriggio.

    Ho letto con interesse questo forum. E’ da tempo che medito di “integrare” alla mia attività lavorativa quotidiana (mi occupo di logistica) anche quella di una piccola agenzia di viaggi online nella quale riproporre i viaggi da me effettuati o costruire un pacchetto viaggio su richiesta del cliente.
    Questo mi permetterebbe “viaggi pindarici” in luoghi nei quali non sono mai stato e magari capire come poter dar forma e seguito in futuro a questa piccola idea.

    Vivo a Torino.

    Oltre ad aprire una pagina web, cosa dovrei fare?

    Saluti, Danilo.

  • #60770
    Foto del profilo di Antonio
    Antonio
    Partecipante
    • Topics: 2
    • Risposte: 58
    • Total posts: 60

    Ciao Danilo, credeo che la cosa più semplice e veloce da fare sia quella di affiliarsi a un network, a un’agenzia di viaggi online in franchising. In questo modo risolvi alla radice una serie di problematiche: per aprire un’agenzia sul web (che praticamente è come quella che trovi in una qualsiasi città, con tanto di vetrine e cartelloni con offerte speciali) occorre avere un direttore tecnico, un responsabile di agenzia, una sede e l’assicurazione, fondamentale per mettersi al riparo dalle brutte sorprese e dalle insidie che a volte i viaggi riservano.

    In questo modo non solo abbrevi il tuo percorso, ma entri in un circuito già conosciuto dal pubblico e che dunque già è pubblicizzato in varie forme. Conosco diverse persone che lavorano così. Magari ci sono dei corsi da seguire e un minimo di investimento, ma chi lo ha fatto (un mio caro amico lo ha fatto) è riuscito a tirarci fuori qualcosa di buono.

    Ma quello poi non dipende dal network, ma dalle tue capacità e motivazioni. Oltre che su questo forum, leggi qualche articolo su formazione turismo. Raccontano esperienze concrete da parte di chi ha fatto lo stesso percorso che intendi fare tu. Questi post potrebbero darti l’ispirazione giusta. In bocca al lupo

    • #60777
      Foto del profilo di Danilo
      Danilo
      Partecipante
      • Topics: 0
      • Risposte: 2
      • Total posts: 2

      Ciao Antonio.
      grazie per l’informazione.
      A questo punto posso effettivamente chiedere ad un amico che ha un’agenzia turistica.

      Sarò lieto di raccontare lo sviluppo di questa cosa in modo tale da dare spunto a qualcun altro.

      Saluti, Danilo

  • #60844

    Maria Erineuda Bezerra Ferreira
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Buon giorno a tutti mi chiamo Maria,
    sono nuova e vorrei un’informazione da un esperto di questo forum perché sono un po confusa.
    Posso creare un sito di prenotazioni on-line di case per affitto turistico localizzate in Italia,se apro una impresa all’estero e piú precisamente nel mio paese di origine,vendendo servizi ai miei connazionali e quando capita anche a italiani e non solo.
    Visto che nella mia nazione non sono richieste ne assicurazioni ne direttori tecnici?
    E necessario aprire una partita Iva in Italia se la sede é all’estero?
    Spero di essere stata chiara
    Saluti e grazie a tutti
    Maria

  • #60847
    Foto del profilo di Martino
    Martino
    Partecipante
    • Topics: 3
    • Risposte: 86
    • Total posts: 89

    Ciao, maria. non sono un esperto, ma ad occhio e croce direi che, visto che le case sono in italia, qualcosa (tasse) devi lasciarla qui o, meglio, deve pagare il proprietario dell’immobile.

    per il resto – che poi è la cosa che ti preme sapere – credo che tu possa aprire l’impresa di intermediazione all’estero. mi risulta che anche altri lo fanno, quindi direi che si può fare.

    ma forse per le certezze assolute bisogna vedere cosa prevedono eventuali accordi bilaterali tra l’Italia e il tuo Paese di origine? è un paese dell’Unione europea? America? Asia? Africa? Questo passaggio a mio avviso non è da sottovalutare, sia per ciò che riguarda la tassazione, sia per ciò che riguarda l’impresa.

    resto in ogni caso convinto del fatto che tu possa lavorare tranquillamente con una società con sede all’estero.

  • #60870

    Valentina Bonavita
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Buonasera
    vi scrivo da Messina sono abilitata a direttore tecnico agenzia di viaggi
    come si apre una OLTA?
    e’ urgente
    grazie

  • #60876
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Gent.ma Valentina, le norme che disciplinano le OLTA sono le stesse che regolano e agenzie di viaggi, pertanto contatti l’Assessorato regionale per il turismo, lo sport e lo spettacolo che ha sede a Palermo, in va Notarbartolo, 9.

  • #60881

    Agostino Ruggiero
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Salve Saverio, vorrei aprire un’AGV online, che però vende solo pacchetti già pronti (quindi comprensivi di viaggio e soggiorno , e anche eventuali eventi o attrazioni), sono in Campania, volevo chiedere se “comprando” i viaggi e i soggiorni presso un’AGV esterna e vendendo quindi il pacchetto già pronto, bisogna comunque seguire la legislazione di una normale ADV e quindi anche la necessità di avere un direttore Tecnico, o il fatto di comprare i prodotti da una ADV esterna in qualche modo eluda dall’avere un direttore tecnico.

  • #60883
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Preg.mo Ruggiero, solo le agenzie di viaggi possono svolgere l’attività proposta e quindi bisogna seguire la legislazione regionale di riferimento che disciplina le agenzie di viaggi.

  • #60884
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Preg.mo Ruggiero, solo le agenzie di viaggi possono svolgere l’attività proposta e quindi bisogna seguire la legislazione regionale di riferimento che disciplina le agenzie di viaggi.

  • #60999

    Dario Giuffrida
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 2
    • Total posts: 2

    Buongiorno
    agenzia viaggi che acquista singoli servizi per clienti:
    se non riceve la fattura dal fornitore del servizio, porta tutto a costo senza indicazione di iva o registra il costo al 74ter indicando UE/ESTRAUE/MISTI?
    grazie

  • #61027

    giuseppa tomasello
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    buongiorno, mi urge avere la risposta ad un quesito, per aprire un portale/vetrina di strutture appartenenti al turismo rurale ed eventualmente predisporre attraverso lo stesso la prenotazione diretta della struttura da parte del cliente finale, occorrono particolari requisiti?
    Grazie

  • #61028
    Foto del profilo di Giulio
    Giulio
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 11
    • Total posts: 11

    trattandosi di offerta di servizi turistici, è sicuramente necessario inoltrare apposita SCIA (con il possesso di tutti i requisiti: direttore tecnico, polizza RC, ecc.) al comune di competenza. Ogni Comune, poi, può richiedere adempimenti particolari ed è quindi necessario verificare in base alla competenza territoriale.

  • #61030
    Foto del profilo di Antonio
    Antonio
    Partecipante
    • Topics: 2
    • Risposte: 58
    • Total posts: 60

    beh, è intermediazione turistica, ancor più lampante nel momento in cui si procede con la prenotazione diretta. quindi credo proprio che bisogna seguire le prescrizioni previste per le agenzie di viaggi.

    anche per l’online valgono le stesse prescrizioni, per essere più chiari. del resto un minimo di regolamentazione è necessaria. si pensi all’assicurazione, è fondamentale averla: quando si ha a che fare con i viaggi, i potenziali pericoli (e danni, anche seri) sono sempre dietro l’angolo.

    però c’è una cosa che potresti tentare di fare e superare agevolmente diversamente ostacoli: affiliarti a un network, a un’agenzia online e, sotto la sua “protezione” (chiamiamola così), proporre i propri pacchetti. perché alla fine di questo si tratta: vendere pacchetti vacanze

  • #61031
    Foto del profilo di Giulio
    Giulio
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 11
    • Total posts: 11

    l’affiliazione a un network non esime dal rispettare i requisiti per ottenere la “licenza” per l’esercizio dell’attività.
    solo la regione Veneto consente agli affiliati al network di avere come Direttore Tecnico quello preposto a tutte le agenzie affialiate, ma nelle altre Regioni non è concessa questa possibilità.

  • #61032
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Per Giuseppa, in alternativa al rispetto della disciplina per le agenzie di viaggi, si può operare come agenti immobiliari.

  • #61033
    Foto del profilo di Luigi
    Luigi
    Partecipante
    • Topics: 11
    • Risposte: 108
    • Total posts: 119

    Ottima osservazione, anzi ottima informazione, giulio, rendi ancora più chiaro il quadro. Domanda: se si riesce ad avere una sede legale in veneto (ci si appoggia a qualcuno) si aggira l’ostacolo?

    Intanto grazie anche a Saverio per i suoi contributi puntuali e documentatissimi.

    A voi esperti pongo un quesito: è giusto o sbagliato a vosttro avviso semplificare le procedure e ridurre al minimo i requisiti per lavorare online?

    E in che modo si possono semplificare le cose, fermo restano la necessità di garantire il viaggiatore (assicurazione) e tutelare chi si è fatto il mazzo per arrivare ad aprire o gestire un’agenzia di viaggi?

    Ecco, provo a mettermi nei panni di chi ha studiato tanto e che ha rispettato alla lettera tutte le prescrizioni: da un lato ben venga la semplificazione, dall’altro mi sembra ingiusto nei confronti di chi si è mosso (a fatica) nella giungla legislativa italiana.

  • #61059

    Noto Valentina
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 2
    • Total posts: 2

    Buongiorno, spero che riusciate a togliermi qualche dubbio relativamente all’attività che vorrei aprire.
    Premessa: sono già Direttore Tecnico con iscrizione all’albo regionale della Calabria ed ho intenzione di aprire un Tour Operator Incoming Online.
    Dubbi:
    – dopo aver costituito la società (molto probabilmente una ditta individuale) quali sono i successivi steps burocratici?
    – in caso di ditta individuale, nell’oggetto sociale della società è possibile inserire altre attività oltre al Tour Operator?
    – devo procedere con la richiesta della cauzione per la concessione delle diverse autorizzazioni (sostituibile con una fideiussione bancaria)?
    – devo procedere a presentare la documentazione che presenterebbe chi apre anche un’Agenzia di Viaggi (generalità del richiedete, ubicazione e denominazione, attività che si intende svolgere, consistenza patrimoniale, polizza assicurativa nei confronti dei clienti)?
    – da poco le competenze in Calabria sono passate dalle Province alla Regione per cui tutte le richieste le devo presentare alla Regione?
    Qualsiasi altro suggerimento o consiglio è ben accetto!

    Grazie per la disponibilità,
    Valentina

    • #61064
      Foto del profilo di Giulio
      Giulio
      Partecipante
      • Topics: 0
      • Risposte: 11
      • Total posts: 11

      le rispondo brevemente:

      – dopo aver costituito la società (molto probabilmente una ditta individuale) quali sono i successivi steps burocratici?

      la ditta individuale viene iscritta in camera di commercio come inattiva: a questo punto è necessario adempiere ai requisiti richiesti dalle varie Regioni per poter svolgere l’attività (nomina direttore tecnico, polizza RC, disponibilità locali, ecc.)

      – in caso di ditta individuale, nell’oggetto sociale della società è possibile inserire altre attività oltre al Tour Operator?

      una ditta individuale non ha oggetto sociale, bensì codice ATECO relativo all’attività svolta.
      eventuali attività secondarie possono essere comunicate in camera di commercio e agenzia entrate.

      – devo procedere con la richiesta della cauzione per la concessione delle diverse autorizzazioni (sostituibile con una fideiussione bancaria)?

      la cauzione a carico della Regione non è più obbligatoria

      – devo procedere a presentare la documentazione che presenterebbe chi apre anche un’Agenzia di Viaggi (generalità del richiedete, ubicazione e denominazione, attività che si intende svolgere, consistenza patrimoniale, polizza assicurativa nei confronti dei clienti)?

      se svolge servizi turistici: si

      – da poco le competenze in Calabria sono passate dalle Province alla Regione per cui tutte le richieste le devo presentare alla Regione?

      solitamente la Regione delega ai Comuni l’espletamento delle pratiche: può verificare sul sito internet del suo Comune.

      cordiali saluti

    • #61066

      Noto Valentina
      Partecipante
      • Topics: 0
      • Risposte: 2
      • Total posts: 2

      Grazie mille Giulio per la celerità nella risposta. Avrei altri quesiti:
      – volendo costituire un tour operator online, tra i vari adempimenti con la Regione ha senso presentare la disponibilità dei locali?
      – ribadendo che si tratta di un tour operator online, è necessario adempiere a particolari aspetti differenti da quelli di un tour operator “tradizionale”?
      – in merito alle attività che andrei a svolgere con la ditta individuale, quella principale sarà il tour operator e quindi l’organizzazione e la vendita di pacchetti turistici oltre che altri servizi turistici; inserendo altre attività secondarie pensavo di andare a creare successivamente delle collaborazioni con altre aziende e/o professionisti (ad esempio per l’organizzazione di eventi); in questo modo pubblicizzerei questi servizi secondari ma poi operativamente li affiderei ad altri. Si può fare?

      Grazie,
      Valentina

  • #61068
    Foto del profilo di Giulio
    Giulio
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 11
    • Total posts: 11

    E’ sicuramente necessario verificare il Comune di compenteza che requisiti richiede. Generalmente, però, ogni Comune richiede la disponibilità (proprietà, locazione, comodato, ecc.) dei locali ove viene svolta l’attività.

    Se attività “tradizionale”: locali ad uso commerciale.

    Se attività “online”: senza requisito dell’accatastamento come locale ad uso commerciale.

    Per l’erogazione di altri tipi di servizi: se vengono rivenduti in nome proprio, pur avvalendosi della collaborazione di altri soggetti, ovviamente deve essere comunicato l’esercizio di tali attività.

  • #61152

    Gabriele Sotgiu
    Partecipante
    • Topics: 1
    • Risposte: 1
    • Total posts: 2

    Buonasera a tutti,

    Ho una domanda da porvi. Io vivo e lavoro in Polonia e vorrei aprire un’agenzia di viaggi online che permetta ai turisti (europei in generale) di raggiungere la Sardegna. Legalmente sarebbe un’azienda Polacca (anche se non mi sono ancora informato burocraticamente in loco), ma svolgerebbe l’attività in Sardegna coinvolgendo operatori sardi del settore turistico. Offrirei opportunità di viaggio e metterei anche a disposizione un pulmino per trasportare i turisti da una parte all’altra. Molto probabilmente, se la cosa andrà bene, mi trasferirei in Sardegna lavorando personalmente come guida del pulmino e turistica, mantenendo però la sede dell’azienda in Polonia.

    Le mie domande sono:

    1) Ancora in Polonia e gestendo il sito web da qua, devo pagare qualche tassa in Italia?
    2) Una volta trasferitomi in Sardegna, dovrò pagare le tasse in Sardegna? (e se le dovevo pagare anche prima, ci sarebbe qualche tassa aggiuntiva?)
    3) Posso avere dipendenti considerandoli come dipendenti assunti in Polonia ma lavoratori in Sardegna?
    4) Se la risposta alle prime due domande è si, sotto quale forma devo registrare la società? Basta partita IVA o consigliate una SRLS?
    5) Dovendo pagare tutte le tasse in Italia, avrò bisogno per regolarizzare l’azienda di Direttore Tecnico ed attenermi a tutta la legislazione Italiana per quanto riguarda le ADV?
    6) Posso assumere dipendenti avendo solo la partita IVA? E se si, posso assumerli solo se hanno la partita IVA o anche come normali dipendenti?

    Grazie mille per l’aiuto,

    Gavri10

  • #61325

    Stefano Diomede
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    buongiorno ,può indicarmi i vari passaggi per aprire un agenzia di viaggi on line . io sono di milano . é necessario avere un ufficio o si può svolgere l ‘attività da casa propria ?

    di che capitale devo disporre per aprire un agenzia on line ?

    e l ‘autorizzazione o licenza ha un costo ? grazie fin da ora per le risposte .

  • #61337
    Foto del profilo di Antonio
    Antonio
    Partecipante
    • Topics: 2
    • Risposte: 58
    • Total posts: 60

    Ciao, Stefano. Sicuramente puoi svolgere la tua attività da casa (ma anche quando vai al mare o al pub…), non occorre una sede fisica.

    Ma il consiglio che mi sento di darti è quello di affiliarti a un network e creare una tua agenzia online. Non solo perché riduci l’ammontare dell’investimento, ma anche perché ti risparmia tanti passaggi e tante prescrizioni alle quali non è semplice far fronte (pensa alle assicurazioni).

    Tra l’altro puntando sui network legati alle consulenze di viaggio entri a far parte di una squadra che può esserti di supporto o comunque darti buoni consigli.

    In ogni caso, da quel che so, ad esclusione della questione sede per le agenzie online valgono le stesse regole di quelle tradizionali.

  • #61339
    Foto del profilo di Saverio
    Saverio
    Moderatore
    • Topics: 6
    • Risposte: 732
    • Total posts: 738

    Le agenzie online OTA sono soggette alla stessa disciplina delle agenzie di viaggi. La sede è un elemento imprescindibile. Non è possibile svolgere l’attività da casa perchè l’immobile, all’interno dl quale si svolge l’attività, deve essere catastato in categoria catastale commerciale C1.

  • #62227

    Elena Saggin
    Partecipante
    • Topics: 0
    • Risposte: 1
    • Total posts: 1

    Gent.mo Saverio,
    oggi per un caso fortuito ho scoperto un sito che vende viaggi dedicati al mondo dei motociclisti.
    Mi sono interessata per eventulmente collaborare con loro in merito a gruppi della zona. Ho incontrato questo “collega” ma ho scoperto che non esiste nessuna società in Italia ma sono in Russia, e che, quindi, non comprendo se in regola.

    In realtà vendono anche in Italia, pacchetti viaggio da loro costruiti e che hanno mete in tutto il Mondo.
    Ho verificato ma in nessun viaggio la quota comprendeva l’assicurazione minima (medico-bagaglio)

    Quali sono i requisiti per poter operare con T.O. e agenzia viaggi in Italia?
    Immagino gli stessi di noi agenzie tradizionali.

    A domanda: avete licenza ecc.
    Mi è stato risposto che loro non ne hanno bisogno perchè la società è in Russia e risponde alle norme russe…

    Tale attività è illegale?
    Qualora lo usassi come corrispondente, quali tutele dovrei pretendere?

    Ringrazio in anticipo per l’attenzione.
    Cordiali saluti
    Elena

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.