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	<title>FormazioneTurismo.com | Martino | Attività</title>
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	<description>Feed attività per Martino.</description>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Operatore turismo accessibile nel forum Formazione nel Turismo e Hospitality</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/29899/</link>
				<pubDate>Thu, 22 Jun 2017 18:03:33 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao alphacentauri, cosa intendi per strutture nelle quali svolgere un tirocinio? hotel, strutture turistiche, parchi o altro? Nel dubbio, mi permetto di suggerirti di village for all, una struttura a ferrara (o provincia, non ricordo bene) di cui mi hanno parlato un gran bene.</p>
<p>In ogni caso di hotel, ostelli e affini se ne trovano. basta cercare. è vero, non sono tantissim, ma qualche piccolo segnale incoraggiante c&#8217;è. del resto se è stato organizzato un corso per operatore del turismo accessibile significa che perlomeno in prospettiva questo segmento del turismo sembra promettere bene. e aggiungerei: finalmente!</p>
<p>Per il resto so di diversi parchi naturali e simili che hanno attivato speciali percorsi per disabili, potresti indirizzare le ricerche anche in questa direzione. In bocca al lupo e tienici aggiornati! A mio avviso hai avviato una discussione molto interessante. </p>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Scarica gratis la guida al Revenue Management Alberghiero nel forum Web Marketing Hotel</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/29781/</link>
				<pubDate>Fri, 09 Jun 2017 16:48:33 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Annalisa, premetto di non essere un esperto di revenue management, ma ho conosciuto chi ne mastica e qualcosa mi ha spiegato. Beh, detto in maniera grezza, chi applica bene il revenue non ha paura che la camera resti invenduta. I maestri del revenue sanno, anche analizzando lo storico, che in quel determinato periodo si vende tantissimo e che, evidentemente, c&#8217;è chi è disposto a pagare di più pur di avere una camera in quella località, in quella struttura e in quel periodo.</p>
<p>E poi, anche se è passato di moda (leggi: ormai non rende più, a mio avviso), c&#8217;è sempre il last minute. I puristi del revenue non è che l&#8217;apprezzino tantissimo, ma se si tratta di fare correzioni al volo non lo disdegnano affatto.</p>
<p>In fondo loro la pensano più o meno così: meglio una camera venduta a prezzi stracciati che una camera vuota. Per un motivo semplice: ogni camera ha un costo fisso che comunque deve essere coperto. Quindi&#8230; </p>
<p>Ma attenzione, revenue non significa vendere a prezzi stracciati: so per certo che in alta stagione, arrivano ad applicare anche tariffe ben più alte rispetto a quelle proposte negli anni precedenti dalla stessa struttura. Quindi revenue non significa svendere, ma incrementare i ricavi.</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Scarica gratis la guida al Revenue Management Alberghiero nel forum Web Marketing Hotel</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/29780/</link>
				<pubDate>Fri, 09 Jun 2017 16:48:33 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Annalisa, premetto di non essere un esperto di revenue management, ma ho conosciuto chi ne mastica e qualcosa mi ha spiegato. Beh, detto in maniera grezza, chi applica bene il revenue non ha paura che la camera resti invenduta. sanno, anche analizzando lo storico, che in quel determinato periodo si vende tantissimo e che, evidentemente, c&#8217;è chi è disposto a pagare di più pur di avere una camera in quelal località e in quella struttura.</p>
<p>E poi, anche se è passato di moda (leggi: ormai non rende più, a mio avviso), c&#8217;è sempre il last minute. I puristi del revenue non è che l&#8217;apprezzino tantissimo, ma se si tratta di fare correzioni al volo non lo disdegnano.</p>
<p>In fondo loro la pensano più o meno così: meglio una camera venduta a prezzi stracciati che una camera vuota. Per un motivo semplice: ogni camera ha un costo fisso che comunque deve essere coperto. Quindi&#8230; </p>
<p>Ma attenzione, revenue non significa vendere a prezzi stracciati: so per certo che in alta stagione, arrivano ad applicare anche tariffe più alte rispetto a quelle proposte negli anni precedenti. Quindi revenue non significa svendere, ma incrementare i ricavi. </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione La Governante nel forum Noi ragazze dei piani...</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/26706/</link>
				<pubDate>Tue, 09 May 2017 18:11:54 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me può aiutare. Non ti dà la certezza, ma aiuta. Ad esempio se frequenti un master con possibilità di stage, puoi giocarti le tue carte nell&#8217;azienda che ti ospita nella fase del tirocinio.</p>
<p>Alcune scuole serie, autorevoli, organizzano master per strutture di un certo livello. E, spesso e volentieri, ti permettono di ottenere subito un contratto di lavoro, magari proprio nell&#8217;azienda che ospita lo stage. </p>
<p>Se su questo forum vai all&#8217;elenco delle recensioni degli ex allievi dei vari master (<a href="https://www.formazioneturismo.com/forum/formazione-nel-turismo-e-hospitality/" rel="nofollow">https://www.formazioneturismo.com/forum/formazione-nel-turismo-e-hospitality/</a>), capirai che non sto dicendo fesserie. Per alcune scuole le cose stanno così, per altre un po&#8217; meno&#8230;</p>
<p>Resta da valutare se è il caso di investire qualche migliaio di euro in un buon master: la certezza matematica di un posto di lavoro non te la dà nessuno.</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Casa Vacanze Sicilia, che significa &#34;senza offerta di servizi centralizzati&#34; nel forum Legislazione Turistica in Italia: chiedi agli esperti</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/26417/</link>
				<pubDate>Wed, 29 Mar 2017 18:12:05 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Credo  proprio che &#8220;offrire servizi dentro la struttura come prima colazione e pranzo, prendendo accordi con bar e ristoranti&#8221; non sia possibile, poiché case e appartamenti vacanze per definizione non si occupano di somministrazione di cibi e bevande o di offrire altri servizi tipici delle attività alberghiere.</p>
<p>In ogni caso <a href="https://www.formazioneturismo.com/community/membri/saverio10/" rel="nofollow">Saverio</a>, espertissimo in materia e siciliano doc, potrà darti risposte più esaurienti e e competenti rispetto alle mie. Cercalo su questo forum</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Tirocinio come receptionist nel forum Hotel Receptionist</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/26416/</link>
				<pubDate>Wed, 29 Mar 2017 18:03:20 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>ahahah &#8230; ottima scelta lo smalto trasparente 🙂 ti auguro uno stage trasparente e un futuro lavorativo brillante, come il tuo smalto trasparente</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha iniziato la discussione Alta formazione per chi vuole lavorare nelle SPA e nei Wellness Center nel forum Formazione professionale turistico-alberghiera</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/26347/</link>
				<pubDate>Mon, 20 Mar 2017 17:28:09 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Era ora&#8221;. Ecco cosa ho pensato quando ho letto di un master specifico per chi vuole lavorare nel mondo delle SPA e dei Wellness Center. Lo propone IHMA, a partire da giugno del 2018. Che dire: c&#8217;è tutto il tempo per pensarci, organizzarsi e cercare di partecipare!</p>
<p>Questa notizia mi ha entusiasmato perché ho notato che queste attività stanno prendendo il largo negli ultimi tempi: ormai un centro benessere &amp; affini lo trovi anche nelle cittadine, non solo nei grandi centri.</p>
<p>Tradotto in parole povere, significa che le possibilità di trovare lavoro sono maggiori rispetto ad altri settori decisamente inflazionati. Maggiori possibilità a maggior ragione perché non tutti hanno una preparazione specifica. E ciò può rappresentare un vantaggio: una cosa è assumere uno che fino a tre giorni fa lavorava alla reception di un hotel, altra cosa è affidarsi a chi ha seguito un master che parla esclusivamente di questo comparto.</p>
<p>Significa che il professionista formato sa dove mettere mano, sa quali strategie applicare per far quadrare i conti, sa come gestire il personale e come trattare la clientela.</p>
<p>Un master del genere diventa ancora più appetibile se sai che a proporlo è IHMA. Il livello di preparazione che fa raggiungere ai suoi studenti &#8211; a detta di chi lo ha frequentato &#8211; è notevole. A tal punto che tutti (o quasi) trovano lavoro subito. O comunque fanno carriera. </p>
<p>Ecco, questo master lo vedo adatto per quelle persone che vogliono dare una svolta alla loro attività lavorativa, acquisendo un bagaglio di competenze innovative e che permettono di distinguersi dalla massa. La concorrenza si batte anche così 😉</p>
<p>A proposito: mi sono fatto un&#8217;idea su questo percorso grazie alle informazioni che ho trovata sul <a href="http://www.ihma.it/SPA/presentazione.php" rel="nofollow">master IHMA dedicato a SPA &amp; Wellness</a>. </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Concierge o revenue management nel forum Hotel Receptionist</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/26249/</link>
				<pubDate>Wed, 08 Mar 2017 09:57:38 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>800 ore???<br />
Ma allora dovresti sapere tutto del revenue management!!! Parlavi di piccolo corso, pensavo qualcosa da un paio di giorni. Immagino sia stato uno di quei corsi finanziati, cioè gratuiti. Ma è praticamente impossibile trovarli altrove. </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Concierge o revenue management nel forum Hotel Receptionist</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/26244/</link>
				<pubDate>Wed, 08 Mar 2017 08:23:02 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Due mondi molto distanti tra loro.<br />
Poichè anch&#8217;io sto valutando, per una mia formazione più completa, l&#8217;ipotesi di fare un corso di revenue management puoi dirmi quale hai fatto? </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione consigli  Web-marketing B&#38;B a roma per neofita nel forum Web Marketing Hotel</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/26206/</link>
				<pubDate>Sat, 04 Mar 2017 17:28:21 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Le chat bot dovrebbero essere proprio uno strumento utile da adottare nelle proprie pagine. Ho letto qualcosa, ma non so se è possibile senza l&#8217;aiuto di qualcuno attivarsele.<br />
Ne sai qualcosa di più <a href='https://www.formazioneturismo.com/community/membri/roberta_hoshimoto_nomato/' rel="nofollow">@Roberta_Hoshimoto_Nomato</a></p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Perchè un'agenzia straniera/tour operator può operare in Italia senza avere sede nel forum Come realizzare un'impresa turistica: norme, contratti e fisco</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/26205/</link>
				<pubDate>Sat, 04 Mar 2017 17:23:28 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ma i consulenti di cui parli non svolgono la loro attività in italia con una loro partita Iva? </p>
<p>In quel caso ciò che vendono certo che è tassato in Italia. Sarà probabilmente la quota parte che va alla casa madre che non viene tassata, ma lo sarà secondo le norme del paese in cui ha sede legale. No? </p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Informazioni di numeri di visitanti in Italia - Roma nel forum Destination Management</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/26204/</link>
				<pubDate>Sat, 04 Mar 2017 16:47:51 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Aneta, benvenuta. Lavoro interessante..la tua tesi.</p>
<p>Alcune fonti sono senz&#8217;altro:<br />
<a href="http://www.enit.it/it/studi.html" rel="nofollow">http://www.enit.it/it/studi.html</a><br />
<a href="http://www.istat.it/it/archivio/turismo" rel="nofollow">http://www.istat.it/it/archivio/turismo</a><br />
<a href="http://www.ontit.it/opencms/opencms/ont/it/statistiche/index.html" rel="nofollow">http://www.ontit.it/opencms/opencms/ont/it/statistiche/index.html</a></p>
<p>Ti servirebbe qualcosa come <a href="https://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/Il_turismo_a_Roma_24_11_2015_01_X.pdf" rel="nofollow">https://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/Il_turismo_a_Roma_24_11_2015_01_X.pdf</a><br />
che però è del 2015. Non ho idea se ci sono versioni più recenti.</p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Come diventare tour operator? nel forum Travel Industry</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/26145/</link>
				<pubDate>Sun, 26 Feb 2017 12:35:43 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>La triennale in scienze del turismo non ti da alcun insegnamento sui tour operator, sul tipo di lavoro che si fa.<br />
Guarda questo è il piano di studi alla Sapienza di Roma:</p>
<p><strong>Attività di base</strong></p>
<p>      ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE TURISTICHE 12 CFU<br />
      DIRITTO PUBBLICO 6 CFU<br />
      GEOGRAFIA DEL TURISMO 12 CFU<br />
      LINGUA INGLESE PER LE PROFESSIONI TURISTICHE 6 CFU<br />
      LINGUA SPAGNOLA 6 CFU<br />
<strong><br />
Attività caratterizzanti</strong></p>
<p>    DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE 12 CFU<br />
    INFORMATICA APPLICATA AI BENI CULTURALI I 12 CFU<br />
    MEDIOLOGIA 12 CFU<br />
    POLITICA ECONOMICA 12 CFU<br />
    FONDAMENTI DI ECONOMIA POLITICA 12 CFU<br />
    ECONOMIA POLITICA 6 CFU<br />
    ECONOMIA DEL TURISMO 6 CFU<br />
    LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA 6 CFU<br />
    STORIA DELL’ARTE CONTEMPORANEA 6 CFU<br />
    ARCHEOLOGIA CLASSICA 6 CFU<br />
    ANTICHITA’ E ISTITUZIONI ROMANE 6 CFU</p>
<p><strong>Attività affini</strong></p>
<p>    STATISTICA PER IL TURISMO 6 CFU<br />
    ECONOMIA DELLO SVILUPPO 6 CFU<br />
    ECONOMIA ITALIANA ED EUROPEA 6 CFU<br />
    ANTICHITA’ E ISTITUZIONI MEDIEVALI 6 CFU<br />
    PSICOLOGIA GENERALE 6 CFU<br />
    ARCHEOLOGIA E STORIA DELL’ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I 6 CFU<br />
    ANTICHITA’ GRECHE 6 CFU<br />
    DIRITTO PUBBLICO COMPARATO 6 CFU<br />
    DIRITTO DELL’ UNIONE EUROPEA 6 CFU<br />
    SOCIOLOGIA DEL TURISMO 6 CFU<br />
    DIRITTO DEL LAVORO 6 CFU</p>
<p>C&#8217;è solo un insegnamento, il primo, ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE TURISTICHE, ma sai quante tipologie di imprese ci sono nel settore turistico? Quindi figurati quanto si può andare in profondità. Altri insegnamenti sono sicuramente trasversali e utili come geografia, lingue, economia del turismo o sociologia, ma costituiscono la base su cui poi specializzarsi.<br />
Corsi di specializzazione nel turismo, e per i tour operator, li trovi qui <a href="http://www.corsiturismo.it/tipologia/corsi-travel-management/" rel="nofollow">http://www.corsiturismo.it/tipologia/corsi-travel-management/</a></p>
<p>La durata ogni corso ha il suo tempo.<br />
Ci sono quelli biennali, come questo <a href="http://www.corsiturismo.it/corsi/tpst-corso-tecnico-polivalente-superiore-per-il-turismo/" rel="nofollow">TPST – Corso Tecnico Polivalente Superiore per il Turismo </a> che si sia a Roma che Milano ma ci sono anche altri che durano molto meno come <a href="http://www.corsiturismo.it/corsi/corso-travel-agent-professional-14/" rel="nofollow">Corso Travel Agent Professional</a></p>
<p>Beh poi ci sono anche i Master post laurea specifici per il turismo.</p>
<p>Un consiglio che posso darti &#8211; ma questo valutalo in base a quelli che sono i tuoi obiettivi professionali &#8211; è prenderti una laurea in turismo e poi farti un master o uno dei corsi di specializzazione. </p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
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				<title>Martino ha cambiato la foto del profilo</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/26139/</link>
				<pubDate>Sat, 25 Feb 2017 18:33:28 +0000</pubDate>

				
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							</item>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Master in Tourism &#38; Hotel Web Marketing: 5 stelle superior! nel forum Recensioni e opinioni UET Scuola Universitaria Europea per il Turismo</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/26138/</link>
				<pubDate>Sat, 25 Feb 2017 18:16:01 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Luisa. Il Master è privato non è universitario&#8230;quindi vai tranquilla 🙂</p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Come promuovo il mio b&#38;b su internet? nel forum Web Marketing Turistico: il club degli Smanettoni</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/26067/</link>
				<pubDate>Thu, 16 Feb 2017 15:12:23 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per le dritte, Valerio. Credo tu abbia chiarito molto bene le idee a chi non si rende bene conto cosa c&#8217;è dietro le quinte di un sito web. Come giustamente scrivi tu, &#8220;le regole del gioco cambiano spesso&#8221;, quindi un certo dinamismo non guasterebbe affatto. anzi, è necessario, se si vuol essere posizionato in alto ed essere trovati facilmente.</p>
<p>Il problema che si pone è anche un altro: certi lavori non possono farli gli albergatori (o gestori di strutture ricettive in genere), sia perché non sanno di cosa si parla, si perché le loro energie devono spenderle per il loro lavoro. </p>
<p>Ecco, il punto è questo: occorre affidarsi a specialisti, che seguano con costanza le evoluzione dettate dal marketing e.. dai motori di ricerca. Gente che per professione sta sempre sul pezzo e dunque sa come muoversi e come attirare l&#8217;attenzione su un sito. Ma per gli albergatori questo non è un investimento, è considerato al contrario un inutile costo che dunque va tagliato. </p>
<p>Per fortuna &#8211; va detto &#8211; ci sono anche imprenditori lungimiranti, ma per la vecchia guardia certe spesse non servono a niente. In effetti a loro il tempo per concepire certe riflessioni non manca: nei loro alberghi c&#8217;è sempre meno gente</p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione AGENTE DI VIAGGIO, INTERPRETE TURISTICO, GUIDA TURISTICA... nel forum Agenzie di viaggi e Tour operator: chiedetemi tutto</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25992/</link>
				<pubDate>Thu, 09 Feb 2017 15:34:23 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, dipende dalla tua scuola, se ha accordi in tal senso con gli hotel che accolgono i tirocinanti, non vedo ostacoli. </p>
<p>Ed ora una domanda la faccio io a te: se il tuo desiderio è quello di lavorare in un&#8217;agenzia di viaggi, perché ti sei iscritto all&#8217;alberghiero? Una scuola a indirizzo turistico sarebbe stata più indicata.Ti avrebbe indirizzato meglio verso il lavoro che ti piace.</p>
<p>Fermo restando che una formazione più incisiva è comunque a mio avviso fondamentale, una scuola imperniata sulle discipline turistiche avrebbe rappresentato sicuramente una buona base di partenza. </p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Corso Addetto al servizio di accoglienza, prenotazioni, gestione dei reclami... nel forum Hotel Receptionist</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25991/</link>
				<pubDate>Thu, 09 Feb 2017 15:26:32 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Consuelo, ho provato a dare un&#8217;occhiata, ma temo che almeno per ora non sia in un programma un&#8217;iniziativa del genere dalle tue parti. Ho provato a vedere anche tragli enti formativi legati alla Regione, ma il più recente risale al 2016.</p>
<p>Qualcosa si può trovare consultando il sito di <a href="http://www.corsiturismo.it/" rel="nofollow">corsiturismo</a>, ma generalmente le scuole selezionate operano per lo più tra roma, milano e in alcuni casi napoli o palermo. Prova a vedere, non si sa mai. Un consiglio, per fare più in fretta: clicca sulla singola scuola e scorri verso il fondo, trovi tutti i corsi in partenza con le relative date. </p>
<p>In bocca al lupo </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione AGENTE DI VIAGGIO, INTERPRETE TURISTICO, GUIDA TURISTICA... nel forum Agenzie di viaggi e Tour operator: chiedetemi tutto</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25953/</link>
				<pubDate>Mon, 06 Feb 2017 16:51:26 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Alex, intanto ti dico che non è necessario frequentare l&#8217;università (anche se la laurea è importante, se si hanno obiettivi ambiziosi), ma sicuramente c&#8217;è bisogno di un minimo di formazione specifica per lavorare in un&#8217;agenzia di viaggi. </p>
<p>Se vai sul sito di corsi turismo e vai nella <a href="http://www.corsiturismo.it/tipologia/corsi-travel-management/" rel="nofollow">pagina dedicata al travel</a> trovi tante offerte formative proposte da scuole molto serie. Lo sai qual è il vantaggio? Oltre alle competenze che si acquisiscono, spesso e volentieri il corso prevede lo stage in una&#8217;azienda del settore. E questa è una bella occasione per mostrare il proprio valore e quindi puntare a un&#8217;assunzione.</p>
<p>Se ti faranno viaggiare? Beh, dipende dalle esigenze dell&#8217;agenzia che deciderà di avvalersi della tua professionalità. all&#8217;inizio difficilmente potrai farlo, di solito mandano avanti chi ha già esperienza. al massimo puoi affiancare qualcuno. </p>
<p>Se poi parli di creare tu stesso dei pacchetti, beh, allora a questo punto devi frequentare un master dedicato alle destination. Ma in questo caso credo che sia prima necessario laurearsi</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Organizzare gite in giornata nel forum Organizzare escursioni, gite e visite guidate - Noleggi, bus navetta, transfert</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25768/</link>
				<pubDate>Fri, 20 Jan 2017 14:50:02 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>in ogni caso per fare a guida ci vuole l&#8217;abilitazione. Altrimenti tutti potrebbero aggrapparsi a un cavillo,a  qualche stratagemma, per evitare di sostenere l&#8217;esame.</p>
<p>Ma questa sarebbe sostanzialmente concorrenza sleale, a mio avviso. Una guida ha i suoi oneri, a parte l&#8217;impegno nel preparare e sostenere l&#8217;esame per l&#8217;abilitazione.</p>
<p>Forse sono un italiano controcorrente, ma sono per il rispetto delle regole.</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Esame guida turistica SICILIA 2014 nel forum Guida turistica e le altre professioni</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25721/</link>
				<pubDate>Mon, 16 Jan 2017 14:09:02 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>grazie saverio, ero curioso anch&#8217;io di sapere e tu, come sempre, sei stato puntale e preciso. documentatissimo come sempre.</p>
<p>L&#8217;idea che mi sono fatto io è che le tre cause messe insieme hanno creato questa sorta di silenzio sull&#8217;argomento. Credo che un buon 40% dipenda dalle lobbies, perché chiaramente non hanno interesse ad allargare il recinto alle &#8220;new entry&#8221;, un altro buon 40% lo attribuisco alla legge (e di riflesso alla giustizia italiana): le norme raramente (o per niente) sono chiare. (Se poi ci aggiungi le sentenze, come<br />
si vede nei passaggi da te citati, sitamo proprio freschi).</p>
<p>le legi si prestano a mille interpretazioni (forse anche perché da un lato si deve far vedere che si fa qualcosa, dall&#8217;altro si deve  fare il favore alla lobby per tenerla buona e quindi si offrono scappatoie, cavilli e altro per sfangarla) e di fatto stanno paralizzando l&#8217;italia, non solo nel settore turistico. Occorrono leggi chiare (e pene o sanzioni certe, soprattutto applicate alla lettera), altrimenti non se ne esce.</p>
<p>Il restante 20% (moltiplicato per 10&#8230;) lo attribuisco all&#8217;ignoranza. Da un lato c&#8217;è pigrizia, presunzione di sapere tutto, menefreghismo. Dall&#8217;altro le norme (e torniamo al discorso di prima) che non aiutano affatto. Il burocratese, tra l&#8217;altro, tende a confondere le idee oppure a far desistere dal tentativo di leggere.</p>
<p>Santo Dio, dico io: perché dire &#8211; ad esempio &#8211; obliterare il documento di viaggio, quando tutti diciamo timbrare il biglietto? è così difficile parlare in maniera semplice?</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Consigli per chi vuole ricominciare da zero? nel forum Formazione nel Turismo e Hospitality</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25627/</link>
				<pubDate>Mon, 09 Jan 2017 16:11:13 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao! Intanto tirati su, non è affatto vero che hai sbagliato tutto nella vita. Hai appena 22 anni, sei all&#8217;inizio della tua carriera lavorativa e per giunta in netto anticipo rispetto ad altri.</p>
<p>In molti cominciano a 30 anni, se va tutto bene con gli studi&#8230; Quindi, sii fiduciosa. E ti spiego perché a mio avviso hai una vita davanti, in tutti i sensi. Intanto hai fatto un minimo di esperienza, poi conosci l&#8217;inglese e a breve studierai il tedesco. Ebbene, se arriverai a parlare bene le due lingue, ti si apriranno tante porte.</p>
<p>L&#8217;inglese perché è ormai una lingua universale, il tedesco perché una buona fetta di turisti (mi viene in mente la riviera adriatica, dal friuli alla romagna) arriva dalla Germania, dall&#8217;Austria e aggiungerei anche dal cantone tedesco della Svizzera.</p>
<p>Detto questo, ti consiglio di aggiungere anche la formazione, in modo da arricchire il tuo curriculum. Su CorsiTurismo puoi trovare diverse scuole serie che fanno proposte interessanti per ciò che riguarda la professione di receptionist.</p>
<p>Meglio ancora MasterTurismo (ma in diversi casi per frequentarli dipende molto da titoli di studio ed esperienze lavorative pregresse), perché gli stage rappresentano spesso e volentieri un trampolino di lancio verso un posto di lavoro. Quello dei tuoi sogni. In bocca al lupo e, se ti è possibile, attraverso lo zio in Germania cerca anche di fare un&#8217;esperienza lavorativa lì. Non solo per il curriculum, ma perché quello è il modo migliore per imparare la lingua (e in questo caso il linguaggio tecnico).</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Gli alunni di una scuola per operatori turistici alla B-TRAVEL di Barcellona nel forum Destination Management</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25586/</link>
				<pubDate>Wed, 04 Jan 2017 14:47:37 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ottima iniziativa! E poi dicono che i ragazzi di oggi sono dei buoni a nulla&#8230; per concepire certi progetti, ci vogliono olio di gomito (studiare), idee e voglia di fare. Questi ingredienti li vedo tutti.</p>
<p>Indubbiamente gli operatori turistici e alberghieri della zona dovrebbero contribuire economicamente, più degli altri: non si tratta di pagare una gita a barcellona a questi ragazzi, ma di ottenere visibilità in una vetrina internazionale, frequentata da addetti ai lavori e tour operator che certamente vedono di buon occhio la sardegna. a maggior ragione se allo stand c&#8217;è chi sa venderla.</p>
<p>Ecco, è un investimento su se stessi o, meglio, legato alle proprie attività. Ma soprattutto, a mio avviso dovrebbero mettersi una mano sulla coscienza (e una sul portafoglio) le istituzioni politiche: portare turisti in gallura significa creare benessere diffuso, non solo per le strutture ricettive, ma anche per tutto l&#8217;indotto.</p>
<p>Non è poi così difficile capire chi va in vacanza compra il gelato al bar, va a farsi la birretta al pub, va a mangiare nel ristorante tipico, compra un souvenir e&#8230; c&#8217;è bisogno di continuare con gli esempi? Ecco, ci sono tanti modi per lasciare soldi in una località. Una classe politica lungimirante adotterebbe strategie promozionali come quella proposta dai ragazzi dell&#8217;ipsct di santa teresa di gallura.</p>
<p>significa fare qualcosa di concreto per il territorio, non le solite chiacchiere. dare una mano (leggi: un contributo) ai futuri operatori turistici della gallura (e della sardegna più in generale), sarebbe un primo e importante passo in avanti verso una politica vicina ai bisogni e alle aspirazioni reali della gente e non protesa esclusivamente verso i soliti interessi personali mascherati da buone intenzioni.</p>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Gli alunni di una scuola per operatori turistici alla B-TRAVEL di Barcellona nel forum Destination Management</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25585/</link>
				<pubDate>Wed, 04 Jan 2017 14:47:37 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ottima iniziativa! E poi dicono che i ragazzi di oggi sono dei buoni a nulla&#8230; per concepire certi progetti, ci vogliono olio di gomito (studiare), idee e voglia di fare. Questi ingredienti li vedo tutti.</p>
<p>Indubbiamente gli operatori turistici e alberghieri della zona dovrebbero contribuire economicamente, più degli altri: non si tratta di pagare una gita a barcellona a questi ragazzi, ma di ottenere visibilità in una vetrina internazionale, frequentata da addetti ai lavori e tour operator che certamente vedono di buon occhio la sardegna. a maggior ragione se allo stand c&#8217;è chi sa venderla.</p>
<p>Ecco, è un investimento su se stessi o, meglio, legato alle proprie attività. Ma soprattutto, a mio avviso dovrebbero mettersi una mano sulla coscienza (e una sul portafoglio) le istituzioni politiche o gli stessi rappresentanti di enti o associazioni: portare turisti in gallura significa creare benessere diffuso, non solo per le strutture ricettive, ma anche per tutto l&#8217;indotto.</p>
<p>Non è poi così difficile capire chi va in vacanza, compra il gelato al bar, va a farsi la birretta al bar, va a mangiare nel ristorante tipico, compra un souvenir e&#8230; c&#8217;è bisogno di continuare? Ecco, ci sono tanti modi per lasciare soldi in una località. Una classe politica lungimirante adotterebbe strategie promozionali come quella proposta dai ragazzi dell&#8217;ipsct di santa teresa di gallura.</p>
<p>significa fare qualcosa di concreto per il territorio, non le solite chiacchiere. dare una mano (leggi: un contributo) ai futuri operatori turistici della gallura (e della sardegna più in generale), sarebbe un primo e importante passo in avanti verso una politica vicina ai bisogni e alle aspirazioni reali della gente e non ai soliti interessi personali mascherati da buone intenzioni.</p>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Errore contratto !!!!!!!!!!!!!!! nel forum Hotel Receptionist</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25546/</link>
				<pubDate>Thu, 29 Dec 2016 15:03:27 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Rossi82, credo proprio che ti abbiano fatto la cosiddetta &#8220;sòla&#8221;. L&#8217;addetto alla reception non può essere considerato un operaio. Fa un lavoro di concetto e dunque deve essere inquadrato come impiegato.</p>
<p>A questo punto puoi chiedere il giusto inquadramento e la giusta retribuzione, ma in buona parte condivido il ragionamento realistico di giancarla. Ma questa è una mia idea, tu agisci secondo la tua coscienza. Valuta i pro e i contro di un&#8217;eventuale azione legale e decidi.</p>
<p>Per quanto riguarda il curriculum, non credo proprio ci siano problemi: non è una dichiarazione dei redditi, né un&#8217;autocertificazione con annessa minaccia di azioni penali in caso di bugie&#8230; quindi puoi scriverci tranquillamente la mansione che effettivamente hai svolto. </p>
<p>Tra l&#8217;altro il valore reale di una persona lo si tasta sul campo non con un pezzo di carta (dove puoi scrivere ciò che ti pare), ma questo è un&#8217;altra storia.</p>
<p>Che dire: alla prossima fatti inquadrare da impiegata, leggi anche il ccnl della categoria e fatti un&#8217;idea sullo stipendio.</p>
<p>Dimenticavo di dirti un&#8217;altra cosa importante: buon 2017! ne abbiamo bisogno tutti, dopo questo 2016 &#8220;diversamente positivo&#8221;. Ti auguro che il nuovo anno porti con sé una svolta in positivo nella tua carriera professionale</p>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Errore contratto !!!!!!!!!!!!!!! nel forum Hotel Receptionist</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25545/</link>
				<pubDate>Thu, 29 Dec 2016 15:03:27 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Rossi82, credo proprio che ti abbiano fatto la cosiddetta &#8220;sòla&#8221;. L&#8217;addetto alla reception non può essere considerato un operaio. Fa un lavoro di concetto e dunque deve essere inquadrato come impiegato.</p>
<p>a questo punto puoi chiedere il giusto inquadramento e la giusta retribuzione, ma in buona parte condivido il ragionamento realistico di giancarla. Ma questa è una mia idea, tu agisci secondo la tua coscienza. Valuta i pro e i contro si un&#8217;eventuale azione legale e decidi.</p>
<p>Per quanto riguarda il curriculum, non credo proprio ci siano problemi: non è una dichiarazione dei redditi, quindi puoi scriverci tranquillamente la mansione che effettivamente hai svolto. tra l&#8217;altro il valore reale di una persona lo si tasta sul campo non con un pezzo di carta (dove puoi scrivere ciò che ti pare), ma questo è un&#8217;altra storia.</p>
<p>Che dire: alla prossima fatti inquadrare da impiegata, leggi anche il ccnl e fatti un&#8217;idea sullo stipendio.</p>
<p>Dimenticavo di dirti un&#8217;altra cosa importante: buon 2017! ne abbiamo bisogno tutti, dopo questo 2016 &#8220;diversamente positivo&#8221;. Ti auguro che il nuovo anno porti con sé una svolta in positivo nella tua carriera professionale </p>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Tempo x pulizia camere nel forum Noi ragazze dei piani...</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25507/</link>
				<pubDate>Thu, 22 Dec 2016 15:28:23 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>premetto: non faccio questo lavoro, ma onestamente mi sembrano pochi 15 minuti a camera, salvo dover pulire due metri quadri di stanza. intanto può sempre esserci un imprevisto (ad esempio tazza water ostruita, doccia o lavabo da sturare), qualche sporcizia o zozzeria extra che il cliente avrebbe potuto evitare). </p>
<p>è pur vero che ci sono degli studi che permettono di ottimizzare i tempi e di ottenere ottimi risultati lavorando meno e camminando anche meno (in pratica bisogna studiare la disposizione della stanza e da dove conviene cominciare e proseguire), ma per me tutto sommato resta valido il detto: la gatta frettolosa fece i figli ciechi.</p>
<p>Migliorare si può, certo, ma con il discorso di velocizzare a tutti i costi si rischia solo di far finta di pulire, come giustamente dici tu. e quindi di scontentare il cliente e di conseguenza penalizzare la struttura. se trovi peli sparsi qua e là, se trovi sporcizia in bagno, ci torni in quell&#8217;hotel o lo distruggi con una recensione? Credo che&#8230; la seconda che hai detto&#8221;, disse &#8220;Quelo&#8221;.</p>
<p>per quanto riguarda il riposo estivo, posso anche capire, ma 600 euro al mese mi paiono comunque pochini. domanda: il lavoro si fa attraverso una cooperativa o assume direttamente l&#8217;hotel? e i contributi li pagano? o tutto a nero?</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Laurea Magistrale in Gastronomia nel forum Prendi una laurea nel turismo</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25506/</link>
				<pubDate>Thu, 22 Dec 2016 15:06:36 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Filippo, di preciso non so, ma mi pare che di recente l&#8217;università del molise (sede di termoli?) abbia attivato un corso che ha a che fare con l&#8217;enogastronomia.</p>
<p>Prova a vedere anche su <a href="http://www.laureaturismo.it/" rel="nofollow">laurea turismo</a>, magari trovi qualche spunto utile.</p>
<p>Facci sapere se trovi qualcosa di buono. ciao!</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione E' possibile utilizzare assicurazioni uk quale assicurazione passeggeri? nel forum Legislazione Turistica in Italia: chiedi agli esperti</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25437/</link>
				<pubDate>Fri, 16 Dec 2016 14:51:39 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Francesca, credo anch&#8217;io che tu possa operare dall&#8217;estero, in ogni caso se hai informazioni diverse a tal riguardo, aggiornaci. </p>
<p>Per quanto riguarda aspetti contabili, fiscali, di impostazione della società, credo che <a href="https://www.formazioneturismo.com/community/membri/saverio10/" rel="nofollow">Saverio</a> sia la persona più indicata per ottenere informazioni chiare e precise. </p>
<p>A volte a noi che che siamo al di fuori dei meccanismi burocratici, normativi e fiscali, ci appare tutto confuso. Non si sa che pesci prendere, da dove cominciare per sbrogliare la matassa. E invece a volte le cose sono molto più semplici di quanto appaiono. </p>
<p>Saverio in questo è un maestro. Grazie anche alla sua competenza e all&#8217;esperienza maturata nel settore, in poche righe ti spiega le cose come stanno. senza fronzoli, va dritto al sodo. </p>
<p>ehi, facci sapere se hai novità e raccontaci la tua esperienza nel caso tu decida di avviare un&#8217;attività</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione come aprire un'agenzia viaggi online? nel forum Siti e portali per la vendita online nel turismo - OTA / OLTA</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25362/</link>
				<pubDate>Mon, 12 Dec 2016 14:46:51 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, maria. non sono un esperto, ma ad occhio e croce direi che, visto che le case sono in italia, qualcosa (tasse) devi lasciarla qui o, meglio, deve pagare il proprietario dell&#8217;immobile.</p>
<p>per il resto &#8211; che poi è la cosa che ti preme sapere &#8211; credo che tu possa aprire l&#8217;impresa di intermediazione all&#8217;estero. mi risulta che anche altri lo fanno, quindi direi che si può fare. </p>
<p>ma forse per le certezze assolute bisogna vedere cosa prevedono eventuali accordi bilaterali tra l&#8217;Italia e il tuo Paese di origine? è un paese dell&#8217;Unione europea? America? Asia? Africa? Questo passaggio a mio avviso non è da sottovalutare, sia per ciò che riguarda la tassazione, sia per ciò che riguarda l&#8217;impresa.</p>
<p>resto in ogni caso convinto del fatto che tu possa lavorare tranquillamente con una società con sede all&#8217;estero. </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione AIRBNB model vincerà perchè la casa è il bene primario più diffuso nel Mondo nel forum AIRBNB ed oltre</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25314/</link>
				<pubDate>Tue, 06 Dec 2016 11:38:30 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>insomma, mi par di capire che si sta facendo in modo di penalizzare quello che <a href="https://www.formazioneturismo.com/community/membri/maurizio_beolchini/" rel="nofollow">Maurizio </a> definisce un nuovo modello di sviluppo.</p>
<p>se le cose dovessero davvero andare in questa direzione, il signor Maurizio cambi lavoro, compri un palla di cristallo e si metta a leggere il futuro nelle fiere: guadagnerebbe una barca di soldi&#8230; eh sì, perché questo &#8211; diamogliene atto &#8211; lo aveva previsto o, meglio, temuto. </p>
<p>Quando in un suo post parlava di modello airbnb, ossia di un nuovo modello economico, temeva proprio questo: per accontentare i soliti pochi si segano le gambe a quelli che portano innovazione e soluzioni per uscire da questa situazione di stallo (e regresso) in cui è piombata l&#8217;italia.</p>
<p>&#8220;lascia stare il mondo come si trova&#8221;, sembra essere il motto che guida i nostri illuminati governanti, a ogni livello. Quindi di crescere, di ripartire, proprio non se ne parla. nel turismo come negli altri settori.</p>
<p>è vero che sarebbe auspicabile avere regole del gioco uguali per tutti (mi riferisco agli albergatori che evidentemente si sentono penalizzati), ma quello che davvero mi chiedo è: è mai possibile che in Italia ogni cosa deve essere soffocata da leggi, leggine e codicilli? </p>
<p>Come se ne esce?</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Vendita online di tour fotografici nel forum Legislazione Turistica in Italia: chiedi agli esperti</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25244/</link>
				<pubDate>Tue, 29 Nov 2016 14:47:01 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è poco da aggiungere, se non che, caro Harry, hai avuto un&#8217;idea davvero interessante. te lo dico perché spesso e volentieri trovo in giro (in occasione di eventi o in luoghi di un certo interesse storico-artistico) gruppetti di persone armate di macchine fotografiche megagalattiche e obiettivi più alti di loro. </p>
<p>una volta, incuriosito, ho chiesto cosa stessero facendo. risposta: facciamo parte di un&#8217;associazione di fotoamatori, spesso ci organizziamo e usciamo tutti insieme. Scegliamo un tema e una località e partiamo.</p>
<p>Morale della favola: una proposta del genera tira eccome, secondo me. Con lo sviluppo delle nuove tecnologie si è formato un vero esercito di fotografi. Premesso che 9 su 10 non sanno neanche dove stia di casa la fotografia (ma hanno i soldi per comprare macchine costosissime) e che i professionisti sono ben altra cosa, resta una dato di fatto: i fotoamatori sono tantissimi e a loro si aggiungono anche i possessori di smartphone, sempre pronto a immortalare qualsiasi cosa capiti loro a tiro.</p>
<p>Per questo dico che (attraverso un&#8217;agenzia di viaggi, s&#8217;intende) troveresti terreno fertilissimo. Si possono organizzare anche gite di più giorni, volendo. Vacanza con possibilità di dedicarsi all&#8217;hobby della fotografia: cosa volere di più dalla vita? </p>
<p>Ps. ed ora che sono usciti anche gli smartphone resistenti all&#8217;acqua puoi anche proporre foto subacquee!!!</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Vendita online di tour fotografici nel forum Legislazione Turistica in Italia: chiedi agli esperti</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25243/</link>
				<pubDate>Tue, 29 Nov 2016 14:47:01 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è poco da aggiungere, se non che, caro Harry, hai avuto un&#8217;idea davvero interessante. te lo dico perché spesso e volentieri trovo in giro (in occasione di eventi o in luoghi di un certo interesse storico-artistico) gruppetti di persone armate di macchine fotografiche megagalattiche e obiettivi più alti di loro. </p>
<p>una volta, incuriosito, ho chiesto cosa stessero facendo. risposta: facciamo parte di un&#8217;associazione di fotoamatori, spesso ci organizziamo e usciamo tutti insieme. Scegliamo un tema e una località e partiamo.</p>
<p>Morale della favola: una proposta del genera tira eccome, secondo me. Con lo sviluppo delle nuove tecnologie si è formato un vero esercito di fotografi. Premesso che 9 su 10 non sanno neanche dove stia di casa la fotografia (ma hanno i soldi per comprare macchine costosissime) e che i professionisti sono ben altra cosa, resta una dato di fatto: i fotoamatori sono tantissimi e a loro si aggiungono anche i possessori di smartphone, sempre pronto a immortalare qualsiasi cosa capiti loro a tiro.</p>
<p>Per questo dico che (attraverso un&#8217;agenzia di viaggi, s&#8217;intende) troveresti terreno fertilissimo. Si possono organizzare anche gite di più giorni, volendo. Vacanza con possibilità di dedicarsi all&#8217;hobby della fotografia: cosa volere di più dalla vita? </p>
<p>Ps. ed ora che sono usciti anche gli smarphone resistenti all&#8217;acqua puoi anche proporre foto subacquee!!!</p>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Legislazione sulle persone alloggiate in hotel nel forum Hotel Receptionist</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25127/</link>
				<pubDate>Mon, 21 Nov 2016 14:36:04 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Non credo che selene abbia fatto questo ragionamento per lo sconto, direi semplice curiosità. immagino che lei sia una dipendente della sua struttura. altra cosa è se ci troviamo di fronte al titolare. </p>
<p>nel primo caso posso capire: sono un dipendente ed eseguo gli ordini. nel secondo, invece, le cose cambiano: si è complici di un sistema che proprio selene ha confermato. a quanto pare è un&#8217;abitudine più diffusa di quanto l&#8217;italica furbizia nel&#8217;eludere le tasse ci porti a supporre.</p>
<p>e questo è il solito cancro che ci frega. tutti ci crediamo furbi, tutti cerchiamo uno sconto o un benefit, ma alla fine siamo solo dei fessi: queste furbizie, messe tutte insieme, frenano lo sviluppo del nostro Paese. Sottolineo NOSTRO. </p>
<p>Tornando al discorso: al di là della tassa di soggiorno che l&#8217;albergatore furbo si mette in tasca, si tralascia un aspetto a mio avviso molto grave: facendo le cose in nero &#8211; e quindi senza segnalazione in questura &#8211; rischiamo anche inconsapevolmente di dare copertura ai criminali o terroristi. esagero? con i tempi che occorrono non direi proprio. L&#8217;ipotesi può apparire remota, ma voi la escludereste a priori?</p>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione AIRBNB model vincerà perchè la casa è il bene primario più diffuso nel Mondo nel forum AIRBNB ed oltre</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25104/</link>
				<pubDate>Fri, 18 Nov 2016 14:57:09 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Demagogia e populismo&#8221;. Quoto in pieno quanto detto da Saverio. Proprio oggi mi hanno mandato un video in cui vengono messi uno accanto all&#8217;altro Renzi e Cetto Laqualunque del film di albanese. Incredibile: le stesse promesse, entrambi promettono tagli di tasse e quant&#8217;altro. simpatico, al tempo stesso significativo.</p>
<p>Torniamo a noi. Non se ne può più di questa confusione. Non è possibile che per via di leggi che fanno a cazzotti tra loro si alimenti solo confusione, evasione e sostanziale paralisi di un sistema che potrebbe garantire ben altri numeri. </p>
<p>Emblematici i casi citati da voi, i finanzieri di agrigento e milano evidentemente non viaggiano sulla stessa frequenza d&#8217;onda. non è colpa loro, poveracci (in italia prima di fare una legge si pensa al modo di eluderla), ma potete ben capire che questa confusione non giova. Mettiamoci nei panni della gente comune: non sanno che pesci prendere, hanno paura ad avviare un&#8217;attività o magari anche a provarci con airbnb perché come fai fai sbagli.</p>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione ORGANIZZAZIONE GITE GIORNALIERE nel forum Organizzare escursioni, gite e visite guidate - Noleggi, bus navetta, transfert</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25050/</link>
				<pubDate>Tue, 15 Nov 2016 14:54:08 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>la butto lì: e se si prova a cercare un&#8217;agenzia sul web che magari ha contatti e pacchetti che riguardano la tua zona? a mio avviso potrebbe essere un&#8217;ipotesi praticabile.</p>
<p>e ancora: nel vostro paese (o nei dintorni) non ci sono guide con tanto di tesserino che possono proporre escursioni?</p>
<p>Non dico che il tesserino deve prenderlo qualcuno di voi in famiglia e tagliare la testa al toro (gestire un hotel, piccolo che sia, assorbe tante energie, richiede impegno), ma una sorta di accordo con guide credo si possa fare. </p>
<p>Sicuramente Saverio saprà dirvi in quale direzione muovervi e con quali costi. sono curioso anch&#8217;io. nell&#8217;attesa ti ringrazio gingiungian, perché hai sollevato un quesito che dovrebbe interessare molti, visto che l&#8217;Italia è piena di piccole e medie imprese e piccoli paesi spesso dimenticati da dio e dal mondo. eppure&#8230; qualcosa se po fa&#8230; </p>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Master in International Food &#38; Beverages Management nel forum Recensioni e opinioni IHMA International Hospitality Management Academy</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25011/</link>
				<pubDate>Fri, 11 Nov 2016 14:38:06 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondo a <a href="https://www.formazioneturismo.com/community/membri/cookiechocolate/" rel="nofollow">Carlo</a>: non so se anche in questo caso specifico, ma ti posso assicurare che in alcuni master IHMA, in via eccezionale, sono ammessi i diplomati che abbiano già messo un&#8217;esperienza lavorativa in cascina.</p>
<p>Tra l&#8217;altro alcuni master sono studiati proprio per favorire chi, come te, già lavora. In pratica si fa lezione un week end al mese, con lezioni spalmate nell&#8217;arco di un anno.</p>
<p>Detto questo, gli ingredienti fondamentale per convincere IHMA a dare la possibilità a un diplomato, a mio avviso sono due: una buona preparazione di base (inglese, in primis, mentre per il resto può aiutare l&#8217;esperienza diretta sul campo) e la motivazione. Lì vogliono gente convinta, che crede in ciò che sta facendo e che accetta di farsi il &#8220;mazzo&#8221; pur di raggiungere l&#8217;obiettivo, ossia uno studio &#8220;matto e disperatissimo&#8221; che sicuramente facilita lo sviluppo di una carriera importante.</p>
<p>Tra l&#8217;altro se decidi di scommetterci a fondo, puoi fare anche il master completo, quello che prevede lo stage. anche le testimonianze che leggo qui fanno capire che con questa scuola si trova lavoro abbastanza facilmente. ed è il genere di lavoro che interessa a te. </p>
<p>In questo periodo, se non ricordo male, IHMA ha previsto delle agevolazioni interessanti per gli studenti. Se fai un salto su sito trovi sicuramente notizie in tal senso.  </p>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Corso CMA UET Roma Certificato Management Alberghiero nel forum Recensioni e opinioni UET Scuola Universitaria Europea per il Turismo</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24919/</link>
				<pubDate>Fri, 04 Nov 2016 14:48:14 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>secondo me con il cma della uet state in mani sicure. gente seria e molta preparata. anche gli esterni &#8211; i prof &#8211; vengono selezionati con una certa cura. </p>
<p>certamente con il certificato di management alberghiero non si potrà pretendere di andare a fare il direttore di un 5 stelle lusso già al primo giorno di lavoro, ma di certo offre una preparazione più che adeguata per svolgere le mansioni operative anche in strutture alberghiere di un certo livello.</p>
<p>Poi starà alla bravura degli allievi farsi strada e, tra esperienza in &#8220;trincea&#8221; e qualche aggiornamento (magari un master), si può arrivare anche a ruoli di vertice o comunque di responsabilità. Non lo dico io, ma assicuro che ci sono persone che hanno seguito questo corso e ancora ringraziano chi ha consigliato loro di farlo.</p>
<p>c&#8217;è gente che ha svoltato, ripagata in pieno del non eccessivo investimento per sostenere le spese del percorso formativo. la serietà paga, in tutti i sensi. </p>
<p>ps. una cosa deve però essere chiara. uet (come altri) non regala posti di lavoro grazie a fantomatici accordi con gli alberghi e strutture varie. loro ci mettono la formazione che serve, senza fronzoli, ma poi sta a voi metterci le motivazioni. se neanche voi credete in voi stessi, cosa sperate di ottenere?   </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione come aprire un'agenzia viaggi online? nel forum Siti e portali per la vendita online nel turismo - OTA / OLTA</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24841/</link>
				<pubDate>Fri, 28 Oct 2016 14:04:18 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, non l&#8217;ho detto chiaramente, ma la penso come te: non è possibile, non è logica una cosa del genere. significa essere miopi e &#8211; a non voler essere malpensanti &#8211; in ritardo rispetto a una società che corre e si evolve come un razzo. oggi tutto viaggia sul web, ma le leggi spesso sono ferme ai tempi dei dinosauri. e quando ci mettono mano, alle leggi, non rispondono alle mutate esigenze del mercato, non tengono conto che bisogna abbattere costi, burocrazia e quant&#8217;altro. </p>
<p>un esempio: proprio oggi leggevo che la legge nazionale sui tartufi (che coinvolge commercio, economia, turismo, ambiente, ecc) è vecchia di 30 anni. gli addetti ai lavori stanno chiedendo modifiche da una vita, ma solo in questi giorni hanno &#8220;ottenuto&#8221; (pensa te&#8230;) l&#8217;accelerazione dell&#8217;iter in parlamento. chissà quanto altro tempo passerà per approvarla&#8230; come siamo messi male! </p>
<p>Io purtroppo non ho il tempo materiale per aiutarti nella ricerca regione per regione, ma voglio essere fiducioso: sono (quasi) certo che almeno una regione su venti ha pensato anche alle agenzie online e alla possibilità di farle aprire senza fregarsene se la tua sede è su marte, sulla luna o nel bagno di casa tua (con il pc portatile si può&#8230;)</p>
<p>Spero che qualche esperto qui sul forum possa aiutarti. nel caso fammi sapere, il quesito che hai posto credo interessi a molti. Ciao e in bocca al lupo, Ale</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione come aprire un'agenzia viaggi online? nel forum Siti e portali per la vendita online nel turismo - OTA / OLTA</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24830/</link>
				<pubDate>Thu, 27 Oct 2016 13:40:50 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Il quesito è davvero complesso e onestamente non saprei cosa dirti. Per ora ho trovato un passaggio della nuova legge regionale della regione lombardia. lascia spazio a interpretazioni, tanto per cambiare: &#8220;le Agenzie online sono soggette a tutte le disposizioni previste per le agenzie della rete ordinaria. Se la sede dell’agenzia on line è in uno Stato diverso da quello italiano, il titolare dell’attività ha l’obbligo di indicare il responsabile della stessa per il territorio della Lombardia&#8221;.</p>
<p>in pratica, se il politichese non mi inganna, significa che: essendo l&#8217;agenzia online equiparata a quella tradizionale ho bisogno di una sede, ma se l&#8217;agenzia online ha sede all&#8217;estero basta indicare un responsabile per la Lombardia&#8230; bah</p>
<p>per logica, comunque, dovresti trovare spazio nelle regioni che&#8230; ragionano. altrimenti si perde il senso dell&#8217;online</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione come aprire un'agenzia viaggi online? nel forum Siti e portali per la vendita online nel turismo - OTA / OLTA</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24794/</link>
				<pubDate>Mon, 24 Oct 2016 13:33:23 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Lorenzo, credo che tra le varie cose tu abbia bisogna di ottenere l&#8217;abilitazione di direttore tecnico agenzie di viaggio. questo &#8220;patentino&#8221; lo rilascia(va)no le province che periodicamente organizza(va)no esami per ottenere l&#8217;abilitazione. parlo al passato perché ora le competenze sono passate alle regioni, visto che stanno abolendo gli enti provinciali.</p>
<p>In questa fase regna il caos: alcune regioni (poche) organizzano esami, altre no. alcune hanno delegato le province (sic!), altre no.</p>
<p>In ogni caso ci sono delle realtà che operano sul web che propongono corsi che permettono di formarsi e seguono coloro che intendono aprire un&#8217;agenzia di viaggi online. </p>
<p>A questo proposito ho letto qualcosa anche tra i post di formazione turismo. Ma per evitare di fare pubblicità, ti dico: cercalo tu. Ho letto l&#8217;esperienza di due persone che lavorano online e ho trovato l&#8217;articolo interessante. Chissà, potrebbe dare qualche spunto interessante &#8211; e perché no? &#8211; risolutore anche a te. In bocca al lupo!  </p>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione vendere idee di viaggio nel forum Come realizzare un'impresa turistica: norme, contratti e fisco</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24737/</link>
				<pubDate>Tue, 18 Oct 2016 13:48:07 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Intanto complimenti per la app e in bocca al lupo. credo che una risposta precisa, tecnica e dettagliata possa dartela <a href="https://www.formazioneturismo.com/community/membri/saverio10/" rel="nofollow">Saverio</a>. Conosce leggi molto meglio di chi le fa&#8230;</p>
<p>Credo comunque che per vendere pacchetti o idee di viaggio, come le chiami tu, bisogna essere un addetto ai lavori, avere le qualifiche necessarie. la ditta individuale che citi, in qualche modo dovrebbe rientrarci; in ogni caso credo, per logica, che un accordo economico sull&#8217;utilizzo della app si possa raggiungere. </p>
<p>Sono certo che Saverio, non appena leggerà il messaggio, spazzerà il campo da ogni dubbio.</p>
<p>In bocca al lupo e di nuovo complimenti: vedere giovani che si ingegnano, che si danno da fare, fa bene alla salute 🙂</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione vendere idee di viaggio nel forum Come realizzare un'impresa turistica: norme, contratti e fisco</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24736/</link>
				<pubDate>Tue, 18 Oct 2016 13:48:07 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Intanto complimenti per la app e in bocca al lupo. credo che una risposta precisa, tecnica e dettagliata possa dartela <a href="https://www.formazioneturismo.com/community/membri/saverio10/" rel="nofollow">Saverio</a>. Conosce leggi meglio di chi le fa&#8230;</p>
<p>Credo comunque che per vendere pacchetti o idee di viaggio, come le chami tu, bisogna essere un addetto ai lavori e avere le qualifiche necessarie. la ditta individuale che citi in qualche modo dovrebbe rientrarci; in ogni caso credo, per logica, che un accordo economico sull&#8217;utilizzo della app si possa raggiungere. </p>
<p>Sono certo che Saverio, non appena leggerà il messaggio, spazzerà il campo da ogni dubbio.</p>
<p>In bocca al lupo e di nuovo complimenti: vedere giovani che si ingegnao, che si danno da fare, fa bene alla salute 🙂</p>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Noi Facchini ai piani non siamo dipendenti delle donne dei piani! nel forum Noi ragazze dei piani...</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24701/</link>
				<pubDate>Thu, 13 Oct 2016 14:08:32 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>uomini, donne&#8230; tutto è relativo. sono gli schemi mentali che ci fregano. nell&#8217;immaginario collettivo la donna è (era) la regina dei fornelli, salvo poi scoprire che quasi sempre i più rinomati chef sono uomini.</p>
<p>e che dire degli autisti di pullman e autobus? vedo sempre più spesso donne al volante; evidentemente non sono un pericolo costante, anzi spesso e volentieri guidano anche meglio degli uomini. Etc etc</p>
<p>Così non farei distinzioni per i camerieri ai piani: è un lavoro unisex a mio avviso, non una sfilata di moda. certo, ci sono dei lavori prettamente maschili e femminili, ma non è questo il caso. </p>
<p>anche un uomo può lavorare ai piani. se fosse necessario, lo farei, pur di non restare con le mani in mano. in passato mi sono adattato a fare di tutto pur di avere un&#8217;entrata. ragion per cui non avrei problemi a fare un lavoro da&#8230; donna. </p>
<p>è chiaro che di primo acchito &#8211; e visto il modo di pensare della massa &#8211; può esserci dell&#8217;imbarazzo, ma credo che bastino i primi euro incassati a togliere ogni perplessità. </p>
<p>E poi, dico: piuttosto che stare lì a pensarci, perché non si prova a dare il massimo e pian piano tentare di salire di livello nella scala gerarchica? magari un domani puoi diventare il responsabile housekeeping di un grande hotel&#8230; mai dire mai nella vita: dove non si arriva con le raccomandazioni, ci si può arrivare con il proprio impegno e con le proprie capacità. alla lunga il talento emerge. ci si mette più tempo, ma emerge. fidati. </p>
<p>ci vuole olio di gomito, in tutti i sensi. e per pulire le stanze (o per fare il facchino) mi rendo conto che ce ne vuole anche di più</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Il pessimismo di De Benedetti e la visione di Luca Molinari: abiteremo un unico AIRBNB nel forum AIRBNB ed oltre</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24613/</link>
				<pubDate>Wed, 05 Oct 2016 13:46:03 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Intanto su formazione turismo leggo di un <a href="https://www.formazioneturismo.com/airbnb-continua-crescere-giro-daffari-oltre-30-miliardi-dollari/" rel="nofollow">airbnb in costante ascesa</a>. e vedo che di mezzo, gira e rigira, ci sono i soliti colossi, tipo google, che non mi pare che sia esattamente un ente di beneficenza. </p>
<p>nonostante tutto penso e spero comunque che quel modello teorizzato da maurizio (sei tu, maurizio, che parli di un nuovo modello o con il passare degli anni mi sto a rin&#8230;.ire?) non sia affatto campato in aria. </p>
<p>la sharing economy può rappresentare davvero una delle strade sostenibili per andare andare avanti. certo è che si sta assistendo a un crollo dei modelli economici che ci hanno imposto. l&#8217;alta finanza che specula e basta e il capitalismo sfrenato sono ai titoli di coda, ma i loro colpi di coda sono devastanti: continuano a produrre ulteriori disoccupati e povertà. </p>
<p>siamo alle solite: pochi ricchi diventano sempre più ricchi, i poveri (maggioranza silenziosa e impotente) sempre più poveri. la mia paura è un&#8217;altra (e scusate il pessimismo cosmico): rischiamo di arrivare a un punto di non ritorno, forse anche a una guerra mondiale: quando le risorse sono esigue ci si accapiglia per prendersi quel poco che resta da spolpare intorno all&#8217;osso. </p>
<p>Ma una guerra mondiale, nel terzo millennio, sarebbe una catastrofe. i pochi sopravvissuti ripartirebbero da zero, altro che economia e partite di calcio la domenica. sembra follia, eppure analizzate bene le cause della seconda guerra mondiale: non è forse figlia di quella crisi economica del &#8217;29 dalla quale non ci si era mai del tutto ripresi? </p>
<p>nel frattempo si affaccia all&#8217;orizzonte una nuova guerra, quella dell&#8217;acqua. non a caso stanno facendo di tutto per privatizzarla, non a caso dai sud del mondo bussano alla porta dell&#8217;europa perché tra una guerra e l&#8217;altra hanno anche sete (e non hanno acqua per irrigare) quei poveri cristi sfruttati dagli scafisti (leggi criminalità organizzata).</p>
<p>perciò&#8230; sì, condividiamo, aiutiamoci a vicenda, sì alla sharing economy, ma non limitiamoci a condividere appartamenti. </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Martino ha risposto alla discussione pulizia camere hotel **** nel forum Noi ragazze dei piani...</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24485/</link>
				<pubDate>Wed, 28 Sep 2016 14:00:37 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>beh, manuel, qui si entra in un altro campo. effettivamente il tuo non è esattamente il lavoro del collaboratore domestico. quando si parla di questa figura vengono in mente colf e badanti, al servizio di una sola famiglia. </p>
<p>E&#8217; pur vero che, stando a quanto dice il contratto collettivo di lavoro, a seconda delle qualifiche e del livello raggiunto, queste figure svolgono determinate mansioni. tra queste spiccano: addetto alle pulizie e lavanderia, aiuto di cucina, addetto alla pulizia e annaffiatura aree verdi, cameriere e &#8211; ancora &#8211; cuoco, addetto alla preparazione delle pietanze e all’approvvigionamento delle materie prime, mansioni connesse al vitto e alla pulizia della casa.</p>
<p>Diciamo che check-in a parte, più o meno ci rientri, ma io, pur precisando che non sono esperto di leggi e inquadramenti contrattuali, dico che tu dovresti avere ben altro contratto.<br />
mettiamola così, il contratto da collaboratore domestico è una forzatura, può andare ma in realtà non va affatto bene. mi viene da pensare che così il datore risparmia qualcosa, ma non mi sbilancio e chiedo a chi è più esperto di me di intervenire e spiegare se è lecito assumere un collaboratore domestico e fargli svolgere mansioni che rientrano a pieno titolo nella sfera dell&#8217;hospitality. </p>
<p>detto questo c&#8217;è da tenere presente anche il ricatto subliminale del &#8220;o questa minestra o questa finestra&#8221;, cioè: o accetti oppure trovati un altro lavoro. ma questa è un&#8217;altra (triste) storia.</p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione pulizia camere hotel **** nel forum Noi ragazze dei piani...</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24475/</link>
				<pubDate>Wed, 28 Sep 2016 14:00:37 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>beh, manuel, qui si entra in un altro campo. effettivamente il tuo non è esattamente il lavoro del collaboratore domestico. quando si parla di questa figura vengono in mente colf e badanti, al servizio di una sola famiglia. </p>
<p>E&#8217; pur vero che, stando a quanto dice il contratto collettivo di lavoro, a seconda delle qualifiche e del livello raggiunto, queste figure svolgono determinate mansioni. tra queste spiccano: addetto alle pulizie e lavanderia, aiuto di cucina, addetto alla pulizia e annaffiatura aree verdi, cameriere e &#8211; ancora &#8211; cuoco, addetto alla preparazione delle pietanze e all’approvvigionamento delle materie prime, mansioni connesse al vitto e alla pulizia della casa.</p>
<p>Diciamo che ceck-in a parte, più o meno ci rientri, ma io, pur precisando che non sono esperto di leggi e inquadramenti contrattuali, dico che tu dovresti avere ben altro contratto. mettiamola così, il contratto da collaboratore domestico è una forzatura, può andare ma in realtà non va affatto bene. mi viene da pensare che così il datore risparmia qualcosa, ma non mi sbilancio e chiedo a chi è più esperto di me di intervenire e spiegare se è lecito assumere un collaboratore domestico e fargli svolgere mansioni che rientrano a pieno titolo nella sfera dell&#8217;hospitality. </p>
<p>detto questo c&#8217;è da tenere presente anche il ricatto subliminale del &#8220;o questa minestra o questa finestra&#8221;, cioè: o accetti oppure trovati un altro lavoro. ma questa è un&#8217;altra (triste) storia. </p>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Destination manager nel forum Destination Management</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24467/</link>
				<pubDate>Tue, 27 Sep 2016 14:27:47 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>ciao ornella, da un punto di vista tecnico non so, credo che almeno in teoria ci sia la possibilità di proporsi per una consulenza esterna (ma sarebbe opportuna comunque una qualifica, un master o qualcosa di simile: presentarsi in un&#8217;azienda con la sola esperienza diretta potrebbe essere decisamente insufficiente).</p>
<p>Del resto è importante formarsi per conoscere (o conoscere meglio) certi meccanismi che dall&#8217;esterno non vediamo (o vediamo solo la punta dell&#8217;iceberg). fermo restando che l&#8217;esperienza sul campo rappresenta a mio avviso un&#8217;ottima base di partenza. e un valore aggiunto notevole, se abbinata a un&#8217;adeguata formazione.</p>
<p>C&#8217;è però, almeno secondo me, una professione che potrebbe mettere da subito a frutto la tua esperienza di turista viaggiatore: quella del mistery guest, quel &#8220;personaggio&#8221; che si presenta come un normale cliente, ma che in realtà è lì in incognito per giudicare un&#8217;attività, per dare voti al servizio, al personale e quant&#8217;altro. </p>
<p>Da quel che so guadagnano bene, questi misteriosi personaggi, ma chiaramente devono essere disponibili a frequenti viaggi e spostamenti. ad ogni modo proprio su questo forum c&#8217;è una discussione dedicata al <a href="https://www.formazioneturismo.com/discussione/mistery-guest-hotel-chi-era-costui/" rel="nofollow">mistery guest</a>. Dai un&#8217;occhiata, ci sono spunti interessanti. In bocca al lupo!</p>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Tour in MTB, accompagnatori e responsabilità nel forum Legislazione Turistica in Italia: chiedi agli esperti</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24282/</link>
				<pubDate>Tue, 20 Sep 2016 13:57:52 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>purtroppo non si può non condividere quanto detto da Alessio. Siamo indietro e il fatto che la toscana sia tra le poche regioni che qualcosa sta facendo (molte altre sono ferme, specie al sud) la dice lunga su come è messo il sistema italia, in ogni settore, a ogni livello. della serie. </p>
<p>ma questa giustamente non è la sede per dibattiti politici e facili demagogie (prendersela con un politico è un po&#8217; come rubare i soldi in chiesa) e mi riallaccio al discorso, chiedendo a mia volta informazioni a <a href='https://www.formazioneturismo.com/community/membri/saverio10/' rel="nofollow">@saverio10</a>: attualmente quali leggi disciplinano le professioni turistiche in abruzzo e molise? non ho trovato un granché a riguardo. eppure da quelle parti le potenzialità per il cicloturismo sono notevoli.</p>
<p>saverio, mi rivolgo a te, perché io ho fatto cilecca nella mia ricerca&#8230;</p>
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				<title>Martino ha risposto alla discussione Infos su accompagnatore turistico nel forum Accompagnatore turistico</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24078/</link>
				<pubDate>Mon, 12 Sep 2016 13:33:18 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>ciao alessandra, dai meglio un&#8217;occhiata a questo forum, grazie al contributo di tante persone avrai modo di farti un&#8217;idea chiara sui possibili sbocchi occupazionali per l&#8217;accompagnatore turistico. ci sono tante discussioni su questo argomento. in sintesi diciamo che questa figura professionale lavora prevalentemente per i tour operator. </p>
<p>certamente occorre il patentino, ma in questa fase è difficile se non impossibile fare l&#8217;esame per ottenere l&#8217;abilitazione. la riforma che mira ad abolire le Province ha avuto tra i suoi primi effetti quello di togliere questa competenza proprio agli enti provinciali. </p>
<p>erano loro che si occupavano dell&#8217;organizzazione di questi esami, mentre ora&#8230; è caos&#8230; in teoria dovrebbero pensarci le regioni, in teoria le regioni potrebbero ri-delegare le province, ma la realtà ad oggi è una sola: per ora è quasi tutto fermo, salvo rarissime eccezioni. per quanto riguarda i corsi, beh&#8230; </p>
<p>le opportunità di formarsi non mancano di certo. in genere questi corsi vengono organizzati in prossimità di una sessione di esame. mi auguro di esserti stato utile. ciao!</p>
]]></content:encoded>
				
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