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	<title>FormazioneTurismo.com | Luigi | Attività</title>
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	<description>Feed attività per Luigi.</description>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Scelta economia del turismo nel forum Destination Management</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/31107/</link>
				<pubDate>Fri, 27 Oct 2017 12:53:08 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;molti dicono che non dia grandi soddisfazioni e possibilità di lavoro&#8221;: è una frase che sento ripetere spesso, in molti settori, in molti corsi di laurea (anche se alcuni oggettivamente non servono a niente).</p>
<p>In realtà io penso che la formazione sia importante: se ti ispira davvero il management del turismo, segui il tuo cuore. la strada per trasformare la tua passione in un lavoro &#8211; se ci credi &#8211; la troverai.</p>
<p>E non fermarti alla laurea, né di fronte al primo ostacolo. Oggi come oggi più sei formato e aggiornato, più aumenti le tue chance (i master aiutano anche a fare esperienze pratiche, se prevedono stage, a farti avere un contatto diretto con il mondo del lavoro e &#8211; perché no? &#8211; a giocarti la possibilità di farti assumere): alla lunga la competenza paga.</p>
<p>E non abbatterti di fronte alle porte che inevitabilmente troverai chiuse. prima o poi qualcuna si aprirà. e non mollare nemmeno quando sei costretta a fare un altro lavoro per vivere: se non perdere mai di vista il tuo obiettivo e vedrai: presto a tardi di ritroverai sulla strada che sognavi di percorrere.</p>
<p>Ps. Non scartare l&#8217;ipotesi di metterti in proprio. Se il lavoro non c&#8217;è, te lo puoi creare 😉</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Consulente viaggi on line nel forum Travel Industry</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/31106/</link>
				<pubDate>Fri, 27 Oct 2017 12:31:50 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Scusami, <a href="https://www.formazioneturismo.com/community/membri/laura_metteo/" rel="nofollow">Laura</a>, non sono espertissimo in materia, ma hai preso in considerazione l&#8217;ipotesi di affidarti a un network per diventare consulente online? </p>
<p>Lo dico perché un mio amico ha provato con Evolution Travel (ma ce ne sono anche altri) e si è trovato benissimo. Elimini tante &#8220;rogne&#8221; senza perdere la tua autonomia. </p>
<p>E soprattutto non hai la necessità di dover avere una sede fisica, di restare ancorata a un luogo. Con Internet, se c&#8217;è la connessione, puoi lavorare anche dal Polo Nord</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Tempo x pulizia camere nel forum Noi ragazze dei piani...</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/30653/</link>
				<pubDate>Fri, 08 Sep 2017 15:15:46 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>se dovessi giudicare dalla stanza che ho trovato questa estate direi che i tempi sono di 2 minuti circa&#8230; Pulizia davvero approssimativa e con alcune serie pecche sulle quali è meglio sorvolare. E&#8217; vero, come diceva Lisa, che a certe condizioni si fa finta di pulire. e la colpa non è di certo dell&#8217;addetto alle pulizie.</p>
<p>carichi di lavoro pesantissimi in tempi sempre più ristretti e con paghe misere (vedi Emanuela) producono pessimi risultati. ma come si fa? ma così si vuole fare turismo in Italia? Oggi il viaggiatore vuole qualità, invece si ritrova monnezza il più delle volte. </p>
<p>per pulire una camera ci vuole il tempo che ci vuole, né 2 minuti né 20 o 30: ogni camera ha le sue &#8220;rogne&#8221;, per questo stare a guardare l&#8217;orologio è controproducente (altro discorso è il dipendente che ci marcia, ma non è questo il caso). pulizia e igiene sono le prime cose che guardano i clienti. e se non hanno riscontri, ti stroncano con le recensioni.</p>
<p>ma certi albergatori non lo vogliono capire, nel loro vangelo c&#8217;è scritta solo una frase: tagliare i costi. Senza capire che questa è la strada maestra per mettere in ginocchio una struttura. ci sono costi e costi. </p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione stagione invernale nel forum Hotel Receptionist</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/30028/</link>
				<pubDate>Thu, 06 Jul 2017 18:09:54 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Con tutte queste lingue puoi lavorare ovunque! Hai pensato al Canada? In generale è una terra generosa dal punto di vista lavorativo e non mancano di certo le stazioni sciistiche, ricordo ad esempio le olimpiadi invernali di Calgary, quindi sicuramente qualcosa di interessante c&#8217;è da quelle parti.</p>
<p>Insomma, potresti fare un&#8217;esperienza diversa dal solito. Mi parlano un gran bene del Canada. Oppure cerchi solo Europa? La Francia non la scarterei (non solo versante francese delle Alpi, penso anche alla zona dei Pirenei). </p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Carriera in ambito alberghiero e consigli per la formazione in materia nel forum Formazione nel Turismo e Hospitality</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/29942/</link>
				<pubDate>Tue, 27 Jun 2017 13:29:51 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao nick_USdreamer, probabilmente ce ne sono anche altri in giro, di master. Ma quelli che hai segnalato tu sono senza dubbio tra i più quotati. le due scuole che hai citato sono molto serie e da sempre lasciano soddisfatti i partecipanti (salvo rarissime eccezioni, ma credo che sia fisiologico trovare qualche scontento, anzi sarebbe strano il contrario).</p>
<p>credo che quella del master sia la strada giusta da seguire. e ti spiego perché a mio avviso le cose stanno così: frequentare uet o ihma significa avere la possibilità di fare lo stage presso strutture di un certo livello. Che di solito danno delle chance lavorative ai tirocinanti.</p>
<p>proprio su questo forum ho letto testimonianze  su <a href="https://www.formazioneturismo.com/forum/formazione-nel-turismo-e-hospitality/opinioni-ihma-academy-turismo/" rel="nofollow">ihma</a> e su <a href="https://www.formazioneturismo.com/forum/formazione-nel-turismo-e-hospitality/opinioni-uet-scuola-turismo/" rel="nofollow">uet</a>.  </p>
<p>In ogni caso, sono del parere che se una persona ha stoffa, sfonda. senza stare a sperare in spintarelle e raccomandazioni varie. ragion per cui, uno stage serio (non tutti ne propongono di seri&#8230;) rappresenta un&#8217;ottima vetrina per mettere in mostra le proprie qualità e capacità.</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Carriera in ambito alberghiero e consigli per la formazione in materia nel forum Formazione nel Turismo e Hospitality</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/29941/</link>
				<pubDate>Tue, 27 Jun 2017 13:29:07 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao nick_USdreamer, probabilmente ce ne sono anche altri in giro, di master. Ma quelli che hai segnalato tu sono senza dubbio tra i più quotati. le due scuole che hai citato sono molto serie e da sempre lasciano soddisfatti i partecipanti (salvo rarissime eccezioni, ma credo che sia fisiologico trovare qualche scontento, anzi sarebbe strano il contrario).</p>
<p>credo che quella del master sia la strada giusta da seguire. e ti spiego perché a mio avviso le cose stanno così: frequentare uet o ihma significa avere la possibilità di fare lo stage presso strutture di un certo livello. Che di solito danno delle chance lavorative ai tirocinanti.</p>
<p>proprio su questo forum ho letto testimonianze  su <a href="https://www.formazioneturismo.com/forum/formazione-nel-turismo-e-hospitality/opinioni-ihma-academy-turismo/" rel="nofollow">ihma</a> e su <a href="https://www.formazioneturismo.com/forum/formazione-nel-turismo-e-hospitality/opinioni-uet-scuola-turismo/" rel="nofollow">uet</a>.  </p>
<p>In ogni caso, sono del parere che se una persona ha stoffa, sfonda. senza stare a sperare in spintarelle e raccomandazioni varie. ragion per cui, uno stage serio (non tutti ne propongono di seri&#8230;) rappresenta un&#8217;ottima vetrina per mettere in mostra le proprie qualità e capacità.</p>
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				<title>Luigi ha iniziato la discussione Scarica gratis la guida al Revenue Management Alberghiero nel forum Web Marketing Hotel</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/29668/</link>
				<pubDate>Mon, 29 May 2017 17:41:50 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Tante volte hai sentito parlare di Revenue Management, ma non sai esattamente di cosa si tratta o, meglio, non conosci i suoi benefici? Girando sul web ho trovato un documento che può rivelarsi utile per i tanti imprenditori del settore dell&#8217;hospitality: in pochi punti spiega cos&#8217;è e quali sono le possibili applicazioni di queste metodologie.</p>
<p>La <a href="http://www.francograssorevenueteam.com/guida-al-revenue-management/" rel="nofollow">Guida al Revenue Management</a> può essere scaricata gratuitamente. Che dire: farsi un&#8217;idea non costa nulla.</p>
<p>La guida è utile perché spazza via tanti luoghi comuni. Un esempio? Non è affatto vero che con il Revenue ci si limita a vendere a prezzi bassi. La verità è un&#8217;altra: si vende al prezzo giusto al momento giusto. Capirai davvero il meccanismo delle tariffe dinamiche e scoprirai che questo è il primo e decisivo passo verso una gestione di successo.</p>
<p>In pochi passaggi vengono inoltre illustrati i comportamenti d&#8217;acquisto del cliente, l&#8217;importanza della Brand Reputation e le relative strategie per migliorarla e mantenerla sempre al top.</p>
<p>A proposito: si parla anche delle OTA, croce e delizia per gli albergatori. Scoprirai che più che nemiche del guadagno degli operatori del settore sono preziose alleate.</p>
<p>Insomma: un succo concentrato di chiarimenti che ti faranno vedere il Revenue Management da una prospettiva diversa. Una nuova visione che sicuramente ti piacerà.</p>
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				<title>Luigi ha iniziato la discussione Scarica gratis la guida al Revenue Management Alberghiero nel forum Web Marketing Hotel</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/29667/</link>
				<pubDate>Mon, 29 May 2017 17:41:50 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Tante volte hai sentito parlare di Revenue Management, ma non sai esattamente di cosa si tratta o, meglio, non conosci i suoi benefici? Girando sul web ho trovato un documento che può rivelarsi utile per i tanti imprenditori del settore dell&#8217;hospitality: in pochi punti spiega cos&#8217;è e quali sono le possibili applicazioni di queste metodologie.</p>
<p><a href="http://www.francograssorevenueteam.com/guida-al-revenue-management/" rel="nofollow">La Guida al Management Alberghiero</a> può essere scaricata gratuitamente. Che dire:farsi un&#8217;idea non costa nulla.</p>
<p>La guida è utile perché spazza via tanti luoghi comuni. Un esempio? Non è affatto vero che con il Revenue ci si limita a vendere a prezzi bassi. La verità è un&#8217;altra: si vende al prezzo giusto al momento giusto. Capirai davvero il meccanismo delle tariffe dinamiche e scoprirai che questo è il primo e decisivo passo verso una gestione di successo. </p>
<p>In pochi passaggi vengono inoltre illustrati i comportamenti d&#8217;acquisto del cliente, l&#8217;importanza della Brand Reputation e le relative strategie per migliorarla e mantenerla sempre al top. </p>
<p>A proposito: si parla anche delle OTA, croce e delizia per gli albergatori. Scoprirai che più che nemiche del guadagno degli operatori del settore sono preziose alleate.</p>
<p>Insomma: un succo concentrato di chiarimenti che ti faranno vedere il Revenue Management da una prospettiva diversa. Una nuova visione che sicuramente ti piacerà. </p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Escursioni giornaliere nel forum Come realizzare un'impresa turistica: norme, contratti e fisco</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/29638/</link>
				<pubDate>Fri, 26 May 2017 12:22:31 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono espertissimo in materia, ma credo proprio che la presenza di un&#8217;agenzia di viaggio sia necessaria, imprescindibile. Non solo perché l&#8217;agenzia di viaggi è il soggetto preposto a questo tipo di intermediazioni (es. pacchetti turistici), ma anche perché ci sono tanti aspetti (ad esempio le assicurazioni)</p>
<p>più in dettaglio: se vendi un solo servizio turistico puoi farlo, se ne sono due no, occorre l&#8217;agenzia di viaggio. se organizzi escursione e pranzo dovrebbero essere due servizi. resta da capire però se il pranzo può essere considerato un servizio turistico.</p>
<p>Chiaramente verifica bene, ma le cose stanno più o meno così. In sintesi: l&#8217;escursione da sola puoi organizzarla, secondo me, se ci aggiungi altro la cosa diventa più complessa e&#8230; spero ti risponda un esperto, leggi alla mano.</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Cedesi Destination Management System nel forum Vendo Agenzia Viaggi, Cedo o Acquisto Licenza e altri Annunci</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/29637/</link>
				<pubDate>Fri, 26 May 2017 12:09:23 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate l&#8217;ignoranza, quale zona esattamente abbraccia il parco nazionale della campania? Non sono della zona, ma vorrei capire per questioni professionali.</p>
<p>ho sentito parlare del parco nazionale del cilento, ma non credo che coincida con quello della campania. insomma: vorrei capire, nel cilento c&#8217;è palinuro e l&#8217;entroterra che tirano (si pensi alle vacanze al mare nel primo caso, alle escursioni e ai tour enogastronomici nel secondo), mentre in quello della campania quali sono le principali attrattive?</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione SCUOLA HOTEL MANAGEMENT IN ITALIA nel forum Prendi una laurea nel turismo</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/26488/</link>
				<pubDate>Wed, 12 Apr 2017 13:50:36 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Nemmeno io credo che il tipo di scuola che cerchi sia presente in Italia. Quelle straniere &#8211; ho visto che citi la monumentale Glion &#8211; sicuramente hanno un loro perché (se non altro lì le lingue devi conoscerle non bene ma benissimo), ma anche tra quelle presenti in Italia se ne trovano di altissimo livello.</p>
<p>Non a caso molti dei loro allievi poi trovano lavoro anche all&#8217;estero e comunque in strutture alberghiere e ricettive di fascia alta. Anch&#8217;io ti invito a dare un&#8217;occhiata a masterturismo, dove sono presenti alcune delle scuole più rappresentative del &#8220;made in Italy&#8221;, ma anche a consultare le testimonianze presenti su questo forum. Scorri questo link sulla <a href="https://www.formazioneturismo.com/forum/formazione-nel-turismo-e-hospitality/" rel="nofollow">formazione nel turismo e nell&#8217;hospitality</a>  e troverai una marea di recensioni e opinioni, scuola per scuola.</p>
<p>Resto del parere che &#8211; al di là delle belle parole che si trovano in un sito che per forza di cose promuove il brand o nei vari banner pubblicitari &#8211; l&#8217;opinione di chi ha frequentato il master abbia un peso determinante. Chi c&#8217;è stato può svelare aspetti inediti, può dire se davvero certe promesse e impegni vengono mantenuti, può esprimere critiche o mettere in evidenza altri aspetti positivi. </p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Abbandono Medicina... per il turismo nel forum Prendi una laurea nel turismo</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/26413/</link>
				<pubDate>Tue, 28 Mar 2017 18:07:37 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Intanto complimenti per la scelta coraggiosa, ma sicuramente vincente: se hai deciso di fare questa sterzata nella tua vita è perché ci credi davvero. E solo chi ci crede davvero può raggiungere l&#8217;obiettivo. il turismo ha bisogno di gente determinata come te.</p>
<p>Parti da una base solidissima: la conoscenza di due lingue importanti, premessa fondamentale per competere in un mercato che con l&#8217;avvento di Internet è diventato davvero globale.</p>
<p>Detto questo vengo al dunque e ti dico che entrambi i corsi di laurea sono degni di attenzione. Purtroppo non li conosco direttamente e quindi non saprei dirti se sono fatti bene o tanto per&#8230;</p>
<p>Certo è che l&#8217;università deve rappresentare solo un punto di partenza, perché poi l&#8217;esperienza vera si fa sul campo. Altrettanto importante frequentare master che prevedono anche degli stage. </p>
<p>Se vuoi farti un&#8217;idea più chiara sui percorsi accademici prova a consultare <a href="http://www.laureaturismo.it/" rel="nofollow">laureaturismo</a>, mentre se sei interessato ai master prova a dare un&#8217;occhiata alle scuole e ai loro percorsi formativi presenti su <a href="http://www.masterturismo.it/" rel="nofollow">masterturismo</a>. Alcune di queste, oltre ad avere un respiro internazionale, aprono davvero le porte del mondo del lavoro.    </p>
<p>Tienici aggiornati e in bocca al lupo!</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Corso per Housekeeping nel forum Noi ragazze dei piani...</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/26234/</link>
				<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 17:44:15 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>se può interessarti so che prossimamente si farà anche un vero e proprio master sull&#8217;housekeeping management. </p>
<p>Se sei interessata, te ne segnalo uno su <a href="http://www.masterturismo.it/master/master-di-alta-preparazione-professionale-in-executive-hotel-housekeeping-floor-management/" rel="nofollow">master turismo</a>.</p>
<p>In bocca al lupo!</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione come aprire un'agenzia viaggi online? nel forum Siti e portali per la vendita online nel turismo - OTA / OLTA</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25825/</link>
				<pubDate>Fri, 27 Jan 2017 15:20:35 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ottima osservazione, anzi ottima informazione, giulio, rendi ancora più chiaro il quadro. Domanda: se si riesce ad avere una sede legale in veneto (ci si appoggia a qualcuno) si aggira l&#8217;ostacolo? </p>
<p>Intanto grazie anche a Saverio per i suoi contributi puntuali e documentatissimi.</p>
<p>A voi esperti pongo un quesito: è giusto o sbagliato a vosttro avviso semplificare le procedure e ridurre al minimo i requisiti per lavorare online? </p>
<p>E in che modo si possono semplificare le cose, fermo restano la necessità di garantire il viaggiatore (assicurazione) e tutelare chi si è fatto il mazzo per arrivare ad aprire o gestire un&#8217;agenzia di viaggi? </p>
<p>Ecco, provo a mettermi nei panni di chi ha studiato tanto e che ha rispettato alla lettera tutte le prescrizioni: da un lato ben venga la semplificazione, dall&#8217;altro mi sembra ingiusto nei confronti di chi si è mosso (a fatica) nella giungla legislativa italiana.</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Percorso per diventare concierge? nel forum Formazione professionale turistico-alberghiera</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25784/</link>
				<pubDate>Tue, 24 Jan 2017 14:40:57 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Io punterei più su un master, non so voi, ma li vedo più efficaci. a patto di rivolgersi a una scuola seria (e su masterturismo ce ne sono), come avete scritto anche voi.</p>
<p> i master mi danno l&#8217;idea di una preparazione più martellante, più penetrante. spesso si studia direttamente sul campo (in hotel) o comunque si fanno stage in aziende che poi assumono, sapendo &#8211; e tastando con mano &#8211; che la formazione ricevuta è di quelle che non lasciano nulla al caso. </p>
<p>io farei addirittura un master front office, in questo caso. magari si comincia dalla conciergerie, per poi andare oltre, avendo bassi e titoli per ricoprire altri ruoli, magari anche di maggiore responsabilità. </p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Errore contratto !!!!!!!!!!!!!!! nel forum Hotel Receptionist</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25678/</link>
				<pubDate>Thu, 12 Jan 2017 14:53:07 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>insomma: delle due, una: o è diffuso l&#8217;andazzo di assumere personale con qualifiche più basse rispetto a quelle effettive, oppure non ci abbiamo capito niente tutti quanti e in effetti il receptionist è un operaio e non un impiegato. Dubito, però: per logica non può essere un operaio.</p>
<p>Per quanto riguarda, te, Berenice mi sento di dire: beh, provaci a chiedere una regolarizzazione, ma con il quadro che hai descritto difficilmente accetteranno la tua proposta, visto che puntano a contenere i costi. Anche perché non è da escludere che anche altri tuoi colleghi abbiano qualifiche inferiori rispetto a quella effettiva e, dunque, potrebbero chiedere a loro volta un adeguamento contrattuale.</p>
<p>A proposito del nuovo contratto, informati con qualche sindacato o, meglio, con qualche collega che ha fatto analoghe esperienze: per il periodo di disoccupazione dovresti usufruire degli ammortizzatori sociali. almeno ti metti qualcosa in tasca.</p>
<p>per quanto riguarda invece le tue qualifiche &#8211; davvero niente male &#8211; le sfrutterei per guardarmi intorno e trovare migliori opportunità. A un datore di lavoro che sostanzialmente ragiona così: &#8220;tutti sono importanti, nessuno è indispensabile&#8221;, si potrebbe rispondere così: &#8220;chiusa una porta, si apre un portone&#8221;. ed è quello che ti auguro.</p>
<p>Ultimo punto: recuperare ciò che non hai percepito? se lasci l&#8217;azienda provaci pure, ma le vertenze (parere personalissimo), se possibile, meglio evitarle. </p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione conviene amadeus??? nel forum Oggi apro un'agenzia di viaggi!</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25596/</link>
				<pubDate>Thu, 05 Jan 2017 18:28:36 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono espertissimo della materia, ma da quello che leggo in giro ci sono delle alternative ad amadeus. </p>
<p>Qua e là ho letto commenti non proprio entusiastici proprio per via dei costi elevati in un mercato sempre più concorrenziale e dove, per forza di cose, si gioca al ribasso.</p>
<p>Tra i suggerimenti proposti c&#8217;è quello di affidarsi a circuiti web based. chiaramente non raggiungono il livello di amadeus, ma a quanto pare fanno la loro ottima figura. soprattutto permettono di risparmiare o, meglio, di affacciarsi sul mercato con prezzi competitivi.</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione come avviare un centro gite turistiche in vespa nel forum Travel Forum e Operatori del Turismo</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25595/</link>
				<pubDate>Thu, 05 Jan 2017 18:17:27 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Fantastica idea! facci sapere qualcosa quando riuscirai a concretizzare il progetto. ti assicuro che ho molti amici malati di vespa disposti a partecipare! In bocca al lupo 🙂</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Laurea Magistrale in Gastronomia nel forum Prendi una laurea nel turismo</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25550/</link>
				<pubDate>Fri, 30 Dec 2016 14:45:39 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, qualche tempo fa ho letto che l&#8217;Università aveva attivato una triennale, ma era prevista anche l&#8217;istituzione della laurea magistrale in scienze gastronomiche. prova a consultare l&#8217;ateneo, se non trovi niente di utile sul web, sicuramente ti sapranno dire se il progetto è andato in porto, se sta per partire o se è stato cancellato.</p>
<p>sicuramente hai scelto un bel settore, se non altro perché &#8220;se magna e se beve&#8221;. al di là delle facili e banali battute, questo segmento del turismo tira tantissimo, come dicono i dati. e l&#8217;italia, capitale mondiale della buona tavola, ha un potenziale illimitato, tutto da sfruttare. </p>
<p>patrimonio artistico a parte, molti turisti vengono attratti dalla buona cucina (mangiano le lasagne surgelate al retrogusto plastica bruciata, figurati cosa farebbero di fronte a un bel piatto elaborato con prodotti tipici e genuini) e dunque sarebbe il caso di investire e crederci di più. </p>
<p>mi chiedo: perché le università sono così indietro? perché corsi del genere sono più l&#8217;eccezione che la regola? eppure c&#8217;è bisogno di professionisti preparati, di gente di buona volontà come te, filippo. Perché dobbiamo sempre lasciarsi sfuggire queste &#8220;ghiotte&#8221; opportunità. povera mia amata italia! </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Bando Emilia Romagna Accompagnatore Turistico 2017 nel forum EMILIA ROMAGNA - Bandi e Discussioni Esame Accompagnatore Turistico</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25477/</link>
				<pubDate>Mon, 19 Dec 2016 14:53:02 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, Ester. Ho provato a dare un’occhiata qua e là, ma non ho trovato date certe. Potresti fare due cose. </p>
<p>La prima: contatta il servizio turismo della Regione. Ho trovato questi riferimenti: Loretta Legnani tel. 051 5273358 &#8211; <a href="mailto:llegnani@regione.emilia-romagna.it" rel="nofollow">llegnani@regione.emilia-romagna.it</a>; Gloria Savigni tel. 051 5273257 &#8211; <a href="mailto:gsavigni@regione.emilia-romagna.it" rel="nofollow">gsavigni@regione.emilia-romagna.it</a></p>
<p>La seconda: prova a dare un’occhiata ai siti delle singole Province dell’Emilia Romagna. Non è escluso che la Regione, così come accaduto altrove, abbia ri-delegato gli enti provinciali, affidando loro il compito di organizzare gli esami.</p>
<p>Dicevi, poi, che vuoi presentarti da esterna.  In questo caso ti ricordo che per evitare il corso di formazione devi aver conseguito una laurea sul turismo; in caso contrario occorre frequentare un corso formativo di 150 ore. All’orale verificano solo la conoscenza delle lingue, ma questa è un’altra storia. </p>
<p>Se ho novità su qualche data ti aggiorno.</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione E' possibile utilizzare assicurazioni uk quale assicurazione passeggeri? nel forum Legislazione Turistica in Italia: chiedi agli esperti</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25352/</link>
				<pubDate>Fri, 09 Dec 2016 11:52:08 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Francesca, hai posto un quesito interessante; in effetti: perché assicurarsi in Italia quando all&#8217;estero trovo di meglio a minor prezzo? Ebbene, a mio avviso tu puoi rivolgerti all&#8217;estero o, almeno, ai Paesi dell&#8217;unione europea.</p>
<p>L&#8217;italia ne fa parte a pieno titolo&#8230; e il decreto legislativo 206/2005 va in questa direzione, quando nel codice del consumo parla di circolazione di beni e servizi. </p>
<p>In fondo lo abbiamo appreso tra i banchi di scuola: nei paesi dell&#8217;unione circolano liberamente persone, beni e servizi (l&#8217;assicurazione è un servizio) in ossequio al principio della libera concorrenza. Quindi direi che il problema non si pone, secondo me. </p>
<p>Altra questione è l&#8217;attuale ruolo del Regno Unito. é dentro o fuori l&#8217;Unione Europea? Brexit ha detto che non fanno più parte dell&#8217;Ue, ma è altrettanto vero che questo processo di addio al Vecchio Continente di fatto non è stato ancora avviato. ci vorrà del tempo, quindi oggi come oggi fa parte dell&#8217;Ue.</p>
<p>Anzi, c&#8217;è anche chi sostiene che alla fine l&#8217;UK resti in Europa. Vabbe&#8217;, nel dubbio, trovatela in francia o germania un&#8217;assicurazione conveniente e tagli la testa al toro 🙂</p>
<p>Sia chiaro: il mio è un ragionamento, logico, tutto sommato. Ma di fronte alle leggi e leggine italiane, la logica salta, quindi lascia sempre spazio al dubbio. dal mio punto di vista puoi rivolgerti all&#8217;estero, ma non essendo dentro ai meccanismi che regolano tour operator e agenzie di viaggio, prendi le mie supposizioni con beneficio d&#8217;inventario</p>
<p>PS. dico questo perché io ho un&#8217;assicurazione privata con una società tedesca, però non so con certezza se anche nel tuo caso si può applicare lo stesso ragionamento</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Alla ricerca del... TURISMO CINESE nel forum Ma quanti master per il turismo!!!</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25274/</link>
				<pubDate>Thu, 01 Dec 2016 15:05:19 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Nunzia, temo che non ci siano al momento dei master che combinano turismo e lingua cinese.</p>
<p>Quello che puoi fare è seguire un percorso formativo specifico (sul turismo, sul travel, sul web marketing, hospitality, ecc.) per poi abbinarci qualche seminario tematico sul mercato turistico cinese.</p>
<p>Negli ultimi anni c&#8217;è stato un vero e proprio boom di questi seminari. In ogni caso, visto che conosci la lingua, parti avvantaggiata. </p>
<p>Quello cinese è un mercato davvero appetibile e che guarda con interesse all&#8217;Italia. Le persone che sanno comunicare nella loro lingua diventano perciò una risorsa preziosa.</p>
<p>Intanto se vuoi cominciare a farti un&#8217;idea, puoi leggerti questo post sulle <a href="https://www.formazioneturismo.com/turismo-cinese-nuova-frontiera-del-mercato-turistico/" rel="nofollow">potenzialità del turismo cinese</a>.</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Luigi &#232; entrato nel gruppo Formazione nel Turismo e Hospitality</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25271/</link>
				<pubDate>Thu, 01 Dec 2016 14:44:56 +0000</pubDate>

				
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Locazione turistica a minori nel forum Destination Management</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25237/</link>
				<pubDate>Mon, 28 Nov 2016 14:46:20 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Non prendermi per l&#8217;oracolo di Delfi, ma da quello che so non è consentito stipulare contratti con minori (se non attraverso genitori o tutori legali) e quindi anche in questo caso non credo sia possibile. </p>
<p>Delle due, una: o firmi il contratto con i genitori, oppure con un maggiorenne. In effetti, come faceva rilevare giancarla, sembra solo un modo per aggirare l&#8217;ostacolo. ma è pur vero che spesso nella comitiva c&#8217;è davvero un maggiorenne.</p>
<p>In ogni caso si dovrebbe trovare una soluzione per consentire anche ai minori di avere un minimo di libertà d&#8217;azione. Lo impongono i tempi: i ragazzi cominciano a viaggiare da soli già all&#8217;inizio delle superiori. Ecco, magari si può fare uno &#8220;sconto&#8221; di due anni, nel senso che da 16 anni in poi è possibile affittare per brevi periodi. </p>
<p>Cosa ne pensate, è fattibile una cosa del genere? O &#8216;sti ragazzi devono stare perennemente attaccati al cordone ombelicale della mamma (e al portafogli di papà)?</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Ruolo di receptionist: paragone università /corso di formazione? AIUTO nel forum Hotel Receptionist</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25159/</link>
				<pubDate>Wed, 23 Nov 2016 14:56:21 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Eleonora. Dal mio punto di vista se conosci benissimo una (o meglio ancora due) lingua straniera (in primis inglese), hai ottime possibilità di centrare i tuoi obiettivi. conosco diversi laureati che hanno difficoltà con le lingue che, al giorno d&#8217;oggi, sono fondamentali. ancor di più nel settore turistico.</p>
<p>Nel tuo caso vale lo stesso discorso: impensabile svolgere la professione di receptionist senza conoscere la lingua. in un piccolo albergo a una stella della remota provincia d&#8217;italia, possono anche chiudere un occhio. ma altrove no. serve come il pane. Idem nel caso tu voglia fare la guida turistica. i tesori italiani richiamano tantissimi stranieri e con loro bisogna necessariamente parlare nella loro lingua o, al massimo, comunicare con quella &#8220;universale&#8221;, l&#8217;inglese.</p>
<p>Discorso laurea. Dalla premessa si intuisce, ma nel dubbio lo dico chiaramente: non è affatto necessario essere laureati per sviluppare carriere professionali di un certo spessore. L&#8217;unico punto debole è questo: per frequentare i master quasi sempre (quasi) è richiesta la laurea. in alcuni casi un&#8217;esperienza diretta sul campo può sostituire il pezzo di carta, ma di solito il master è la naturale prosecuzione di un percorso di studio accademico.</p>
<p>Sì, i master spesso e volentieri aiutano a trovare un lavoro grazie alla loro impostazione pratica (l&#8217;esatto contrario delle lezioni solo teoriche proposte all&#8217;università: spesso discutono del sesso degli angeli senza mai andare al nocciolo della questione) e agli stage.</p>
<p>Quindi sì: con ottime conoscenze linguistiche, un buon corso formativo e la tua determinazione puoi competere nel settore turistico e dell&#8217;hospitality. Quale scuola frequentare? Onestamente non ho mai sentito parlare della società che hai citato tu, quindi non mi permetto di dare un giudizio. Quello che posso dirti è che le scuole presenti su <a href="http://www.corsiturismo.it/scuole/" rel="nofollow">Corsi Turismo</a> e <a href="http://www.masterturismo.it/scuole/" rel="nofollow">Master Turismo</a> sono serie e quindi molto quotate. In bocca al lupo 🙂</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Ruolo di receptionist: paragone università /corso di formazione? AIUTO nel forum Hotel Receptionist</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25158/</link>
				<pubDate>Wed, 23 Nov 2016 14:56:21 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Eleonora. Dal mio punto di vista se conosci benissimo una (o meglio ancora due) lingua straniera (in primis inglese), hai ottime opportunità nel centrare i tuoi obiettivi. conosco diversi laureati che hanno difficoltà con le lingue che, al giorno d&#8217;oggi, sono fondamentali. ancor di più nel settore turistico.</p>
<p>Nel tuo caso vale lo stesso discorso: impensabile svolgere la professione di receptionist senza conoscere la lingua. in un piccolo albergo a una stella della remota provincia d&#8217;italia, possono anche chiudere un occhio. ma altrove no. serve come il pane. Idem nel caso tu voglia fare al guida turistica. i tesori italiani richiamano tantissimi stranieri e con loro bisogna necessariamente parlare nella loro lingua o, al massimo, in quella &#8220;universale&#8221;, l&#8217;inglese.</p>
<p>Discorso laurea. Dalla premessa si intuisce, ma nel dubbio lo dico chiaramente: non è affatto necessario essere laureati per sviluppare carriere professionali di un certo spessore. L&#8217;unico punto debole è questo: per frequentare i master quasi sempre (quasi) è richiesta la laurea. in alcuni casi un&#8217;esperienza diretta sul campo può sostituire il pezzo di carta, ma di solito il master è la naturale prosecuzione di un percorso di studio accademico.</p>
<p>Sì, i master spesso e volentieri aiutano a trovare un lavoro grazie alla loro impostazione pratica (l&#8217;esatto contrario delle lezioni solo teoriche proposte all&#8217;università: spesso discutono del sesso degli angeli senza mai andare al nocciolo della questione) e agli stage.</p>
<p>Quindi sì: con ottime conoscenze linguistiche, un buon corso formativo e la tua determinazione puoi competere nel settore turistico e dell&#8217;hospitality. Quale scuola frequentare? Onestamente non ho mai sentito parlare della società che hai citato tu, quindi non mi permetto di dare un giudizio. Quello che posso dirti è che le scuole presenti su <a href="http://www.corsiturismo.it/scuole/" rel="nofollow">Corsi Turismo</a> e <a href="http://www.masterturismo.it/scuole/" rel="nofollow">Master Turismo</a> sono serie e quindi molto quotate. In bocca al lupo 🙂</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione AIRBNB model vincerà perchè la casa è il bene primario più diffuso nel Mondo nel forum AIRBNB ed oltre</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25066/</link>
				<pubDate>Wed, 16 Nov 2016 15:31:47 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Io invece ho trovato questo: &#8220;Norma &#8220;Airbnb&#8221;, lʼAssociazione dei locatori: &#8220;Il mercato degli affitti brevi è un caos, ha bisogno di regole&#8221; A Tgcom24 la Property Managers Italia spiega i vantaggi dellʼimposta cedolare secca al 21%, prevista da un emendamento alla legge di bilancio e bloccata dal premier Renzi&#8221;. </p>
<p>Cosa ne pensate? qualcosa occorre fare, ma qual è la soluzione giusta per salvare capra e cavoli? </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Indirizzamento di ospiti da una struttura di ospitalità ad un tour operator nel forum Come realizzare un'impresa turistica: norme, contratti e fisco</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25001/</link>
				<pubDate>Thu, 10 Nov 2016 18:39:55 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Hai fatto bene a farlo tu Alberto, in questo modo si stimola il dibattito e il confronto su una questione ai più oscura. Io sono tra quelli che onestamente non sa cosa dirti. ma saperne di più non guasterebbe affatto.</p>
<p>Forse <a href="https://www.formazioneturismo.com/community/membri/saverio10/" rel="nofollow">Saverio </a> può aiutarti, prova a chiedere a lui. Io ho provato a fare qualche verifica veloce, ma non sono venuto a capo di nulla.</p>
<p>Come se ci fosse un buco nero, è il caso di dire. un rapporto &#8220;regolamentato&#8221; per l&#8217;appunto &#8220;a nero&#8221;. mannaggia&#8230; noi italiani dobbiamo sempre farci riconoscere.</p>
<p>tu mi sembri molto determinato e potresti aprire una breccia importante. a pensarci bene, può dare benefici a tanti altri B&amp;B e quant&#8217;altro</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Indirizzamento di ospiti da una struttura di ospitalità ad un tour operator nel forum Come realizzare un'impresa turistica: norme, contratti e fisco</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/25000/</link>
				<pubDate>Thu, 10 Nov 2016 18:37:07 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Hai fatto bene a farlo tu Alberto, in questo modo si stimola il dibattito e il confronto su una questione ai più oscura. Io sono tra quelli che onestamente non sa cosa dirti. ma saperne di più non guasterebbe affatto.</p>
<p>Forse <a href="https://www.formazioneturismo.com/community/membri/saverio10/" rel="nofollow">Saverio </a> può aiutarti, prova a chiedere a lui. Io ho provato a fare qualche verifica veloce, ma non sono venuto a capo di nulla.</p>
<p>Come se ci fosse un buco nero, è il caso di dire. un rapporto &#8220;regolamentato&#8221; per l&#8217;appunto &#8220;a nero&#8221;. mannaggia&#8230; noi italiani dobbiamo sempre farci riconoscere.</p>
<p>tu mi sembri molto determinato e potresti aprire una breccia importante. a pensarci bene, può dare benefici a tanti altri B&amp;B</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Bandi accompagnatore turistico: aperti? nel forum Lavoro Accompagnatore Turistico</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24884/</link>
				<pubDate>Wed, 02 Nov 2016 14:42:48 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Anche la provincia di Brescia è molto attiva, a quanto pare. l&#8217;esame per l&#8217;abilitazione lo organizza ogni anno. Sul web ho trovato questo:</p>
<p>&#8220;I bandi d&#8217;iscrizione all&#8217;esame di Guida Turistica, Accompagnatore Turistico e Direttore Tecnico di Agenzia di Viaggi e Turismo sono disponibili online oppure possono essere ritirati presso:</p>
<p>Settore Cultura e Turismo &#8211; Provincia di Brescia<br />
Palazzo Martinengo, Via dei Musei 32, 25121 Brescia<br />
<a href="mailto:ssavoldi@provincia.brescia.it" rel="nofollow">ssavoldi@provincia.brescia.it</a>   &#8221;</p>
<p>magari con questi riferimenti trovate le risposte che state cercando. </p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione La mia esperienza con ANPA &#124; Accademia Nazionale Professioni Alberghiere nel forum Recensioni e opinioni ANPA</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24770/</link>
				<pubDate>Fri, 21 Oct 2016 13:39:53 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p> &#8220;si distacca da quei piccoli e piu’ economici corsi che puntano spesso sulla quantita’ piuttosto che sulla qualita’&#8221;: caro gialuigi, questo passaggio mi ha colpito in particolare. In effetti, come si suol dire, chi risparmia alla fine spreca. </p>
<p>Ci sono dei percorsi formativi che all&#8217;apparenza sembrano costosi. Ma alla fine danno risultati che per altre realtà sono impensabili. Penso al lavoro: ci sono scuole con cui ho avuto a che fare che hanno un placement oltre il 90%.</p>
<p>significa che quasi sicuramente si troverà un lavoro al termine dello stage, salvo essere dei polli, ma in quel caso si è solo food, senza beverage e manager&#8230; ovviamente il lavoro non te lo regalano, ma lo si conquista perché evidentemente l&#8217;allievo è stato preparato davvero bene. dal tuo entusiasmo direi che anche all&#8217;anpa le cose siano andate bene.</p>
<p>Colgo l&#8217;occasione per chiederti: quale percentuale di placement raggiunge questa realtà formativa? Ma, al di là dei freddi numeri, aggiornaci al termine dello stage: facci sapere come è andata. la tua esperienza potrà essere illuminante per le  persone che frequentano questo forum. </p>
<p>grazie e in bocca al lupo!</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Nuovo progetto web nel forum Collaborazioni, progetti, lavori nel turismo e nell'hospitality</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24732/</link>
				<pubDate>Mon, 17 Oct 2016 14:54:24 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>non mi sembra male, una vetrina in più per le agenzie per promuovere i loro pacchetti. chiaramente bisogna andare a cercarsi questi gruppi. che di solito sanno già a chi rivolgersi, sono già fidelizzati e dunque hanno bisogno di proposte più che allettanti per lasciare la strada vecchia e provare quella nuova.</p>
<p>che dire, tentar non nuoce. se non si prova, non si può mai sapere qual è l&#8217;effettiva portata, quali possono essere riscontri reali e vantaggi.</p>
<p>puoi darci qualche particolare in più per focalizzare meglio la questione? </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Corso CMA UET Roma Certificato Management Alberghiero nel forum Recensioni e opinioni UET Scuola Universitaria Europea per il Turismo</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24669/</link>
				<pubDate>Mon, 10 Oct 2016 13:53:39 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Quando nelle altre discussioni ho parlato (o altri hanno parlato) di formazione e della necessità di affidarsi a scuole serie, ci riferivamo anche alla Uet. è per l&#8217;appunto una realtà formativa davvero affidabile (ma non l&#8217;unica, sia chiaro: ci sono diverse scuole validissime in Italia). </p>
<p>Ma in questo caso si parla di uet e devo dire che le cose stanno così come si evicence da alcuni commenti che ho letto qua e là: con gli studi per conseguire il Certificato di Management Alberghiero si intrapredne un percorso nient&#8217;afftato banale. i prof (ne conosco personalmente alcuni) sono preparatie motivati. trasmettono il loro entusiasmo e il loro sapere ai ragazzi con estrema naturalezza.</p>
<p>il programma è molto concreto: pochi fronzoli e tutta sostanza. si apprende ciò che realmente serve in ambito lavorativo, non vengono proposte materie improbabili che non sono buone nemmeno per passare l&#8217;esame della prima comunione.</p>
<p>e poi c&#8217;è la cosa che a me interessa più di ogni altra: lo stage. si svolge in strutture altrettanto serie. Spesso e volentieri si crea anche un&#8217;oportunità di lavoro che, nella peggiore delle ipotesi, significa rientrare con spese dell&#8217;investimento. Ma spesso si va oltre, visto che il lavoro, oltre che di prestigio, è duraturo. </p>
<p>in fondo se uet è sulla cresta dell&#8217;onda da oltre 20 anni un motivo deve pur esserci.</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione AIRBNB model vincerà perchè la casa è il bene primario più diffuso nel Mondo nel forum AIRBNB ed oltre</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24630/</link>
				<pubDate>Thu, 06 Oct 2016 13:51:48 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>la butto lì&#8230; e se fosse solo un fenomeno passeggero, figlio di questa crisi spaventosa? con meno soldi in tasca si fanno tante rinunce, ma evidentemente la voglia di viaggiare resta. e ci si adatta alle proposte di un mercato sempre più concorrenziale. al tempo stesso non escludo affatto che questo sia il segnale di un effettivo cambiamento. in effetti quando le cose le hai sotto gli occhi, non le vedi&#8230;</p>
<p>di una cosa sono però certo: alberghi, hotel, b&amp;b e compagnia cantante devono cambiare mentalità e smetterla di pensare (illudendosi) che con il turismo in italia si campi di rendita. salvo poche realtà &#8220;illuminate&#8221; io noto grandi differenze con le strutture di altri Paesi europei. sul fronte ospitalità cominciamo a far pena, non sappiamo rinnovarci, non sappiamo cogliere le novità. e realtà come airbnb si ritrovano con la strada spianata (ho letto da qualche parte che, se non ricordo male, quest&#8217;anno le prenotazioni sono aumentate a dismisura, se non erro si parla di 2,4 milioni di turisti)</p>
<p>rischiamo di perdere vagonate di turisti. e chi continua a venire (perché l&#8217;italia è l&#8217;italia, nonostante noi italiani!) potrebbe cambiare orientamento.  sì, alla fine, anche i fedelissimi dell&#8217;albergo e del comfort potrebbero cedere alle lusinghe delle stanze proposte su airbnb.</p>
<p>il ragionamento è lapalissiano, ma così è: se vado in un albergo dove l&#8217;acqua calda va e viene, dove la connessione web non c&#8217;è (o funziona male o ancora la paghi), dove l&#8217;estate l&#8217;aria condizionata non funziona o non c&#8217;è e l&#8217;inverno batti i denti insieme ai pinguini, beh&#8230; comincio a guardarmi intorno. </p>
<p>e se a parità di condizioni (o addirittura a prezzi ancor più bassi) mi ritrovo in un appartamento moderno e dotato di tanti confort (e magari anche con il caminetto che fa figo nelle fredde sere d&#8217;inverno) beh, comincio a pensare che davvero sto perdendo tempo a cercarmi il solito hotel sul booking. </p>
<p>occhio, dunque: airbnb va forte di suo, ma qui in italia, con così tanti albergatori &#8220;tafazzi&#8221;,  trova un terreno particolarmente fertile. </p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Qual è il guadagno di un sito web? nel forum Web Marketing Turistico: il club degli Smanettoni</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24503/</link>
				<pubDate>Thu, 29 Sep 2016 13:44:45 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>vero, jonathan, ci vuole un po&#8217; di inventiva, altrimenti son dolori. del resto facebook poteva sembrare un&#8217;idea scema, ma nessuno prima di zuckerberg ci aveva pensato. lui ha svoltato e non sa più dove ammucchiare i soldi, mentre noi con poco fantasia e una visione limitata continuiamo a lottare per arrivare alla fine del mese.</p>
<p>quindi&#8230; passami una buona idea se te ne avanzano&#8230; a proposito di guadagni, vorrei capire: ho notato delle persone che creano delle pagine su facebook e condividono ogni giorno una sfilza di contenuti vari (notizie, immagini, vignette, ecc. di altri non originali) con l&#8217;obiettivo di far aumentare il numero di visitatori, di iscrizioni o &#8220;mi piace&#8221; alla pagina. mi chiedevo: cosa si guadagna a fare una cosa del genere. </p>
<p>Non credo che sia una semplice mania di apparire grandi e con grandi numeri (del resto gli utenti si &#8220;comprano&#8221;), ho proprio la netta sensazione che dietro ci sia qualche guadagno o perlomeno la possibilità di poter cedere in futuro (a pagamento, naturalmente) la pagina con tanti visitatori. </p>
<p>voi cosa ne pensate? me lo togliete questo dubbio? grazie</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Da oggi chiamiamolo con il suo nome: AIRBNB model! nel forum AIRBNB ed oltre</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24227/</link>
				<pubDate>Mon, 19 Sep 2016 14:01:11 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>ah ah ah allora ti chiederò qualche dritta per eventuali scommesse&#8230; per il resto di fronte alla tua documentata analisi alzo le mani e ringrazio per le informazioni che mi hai dato, come ad esempio il tipo di investimento che sta facendo airbnb. </p>
<p>host a parte, trovo interessanti gli incontri diretti sul territorio. Certo in forma diversa e più &#8220;frizzante&#8221;, ma sembra quasi un ritorno alle origini, quando  il faccia a faccia e il passaparola facevano egregiamente il loro sporco lavoro. grazie anche per le info sulle scelte di booking ed expedia. </p>
<p>cosa pensi invece della scelta di trivago di pubblicizzarsi sulle tv generaliste? a me è sembrata una scelta vincente, il brand si è fatto conoscere per bene e &#8211; a mio avviso &#8211; con uno spot accattivante. meno bene venere.com (o octopus, non ricordo bene quale dei due&#8230; ed è tutto dire): dopo una fugace apparizione, svanito nel nulla. </p>
<p>una cosa è certa: il futuro è tutto del web, altro discorso è quello di capire quale direzione prenderà nei prossimi anni e se continui ad essere una grandissima opportunità per il settore. grazie ancora e tante belle cose 😉</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Da oggi chiamiamolo con il suo nome: AIRBNB model! nel forum AIRBNB ed oltre</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/24112/</link>
				<pubDate>Thu, 15 Sep 2016 11:04:47 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>eh sì quoto anch&#8217;io leicester, visto che squadroni come la juve steccano alla prima con il siviglia&#8230; Discorso più che condivisibile, tra le righe mi hai fatto pensare anche alla pubblicità. potrebbe essere questa la causa dell&#8217;insuccesso di realtà come atraveo. penso a booking e trivago: se hanno fatto il botto è perché hanno lanciato massicce campagne pubblicitarie ANCHE sulle tv nazionali.</p>
<p>ebbene, questi spot oltre a farti conoscere a un pubblico comunque consistente (fuori dal web c&#8217;è ancora un mondo vivo e vegeto e quindi un mercato fatto di grandi numeri &#8230;ehm&#8230; persone), rappresentano una sorta di certificazione di autorevolezza. &#8220;L&#8217;ho visto in tv&#8221; è una garanzia (che piaccia o no, più o meno è il ragionamento di quelli che prendono per oro colato tutte le bufale che circolano su facebook e affini). </p>
<p>Molte persone che conosco hanno scoperto così certi siti. è pur vero che non mi risultano campagne del genere da parte di airbnb sui mass media nazionali (anche se diverse trasmissioni ne hanno parlato in termini più o meno entusiastici), ma è pur vero che nel frattempo avanzano i millenials, che le loro belle informazioni per risparmiare (soprattutto in materia di viaggi) vanno a cercarsele direttamente sul web. in ogni caso le enormi potenzialità di air bnb potrebbero consentire di compiere un deciso salto di qualità puntando proprio su qualche bello spot d&#8217;impatto. </p>
<p>ecco, a proposito di airbnb model: se c&#8217;è qualcuno che ha voglia di investire un pacco di soldi, ecco l&#8217;idea per battere airbnb: campagna martellante sui media e vediamo che succede&#8230; ma andate avanti voi, io sono riuscito a mettere da parte solo due spiccioli, tre cambiali e un mutuo</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Normativa casa vacanze nel forum Case vacanze, affitti turistici e immobiliari, Bed and Breakfast</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/23994/</link>
				<pubDate>Fri, 09 Sep 2016 13:34:37 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>salve,vi sottopongo una questione che solo apparentemente non ha a che fare con l&#8217;argomento trattato (sulle normative mi limito a dire: fidatevi di saverio :-), è ferratissimo in materia). In realtà credo che in qualche modo riguardi sia chi affitta appartamenti sia chi li cerca attraverso il web. ebbene: in questi ultimi tre o quattro mesi, ho letto di decine di truffe ai danni di persone che affittavano case vacanze: dopo aver pagato la caparra, gli pseudoproprietari sparivano. e magari l&#8217;indirizzo della casa era inesistente. </p>
<p>domanda: c&#8217;è un modo più o meno certo per tutelare coloro che prendono in fitto una casa vacanze? </p>
<p>credo che la cosa debba interessare anche i proprietari: se la truffa diventa &#8220;virale&#8221; alla fine diventerà dura se non impossibile offrire disponibilità di appartamenti sul web.<br />
la diffidenza finirà per allontanare tanti potenziali clienti. a maggior ragione perché ho letto che la truffa te la becchi anche se ti affidi a siti di una certa fama (che evidentemente non riescono a fare verifiche approfondite sugli inserzionisti)</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Normativa casa vacanze nel forum Case vacanze, affitti turistici e immobiliari, Bed and Breakfast</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/23993/</link>
				<pubDate>Fri, 09 Sep 2016 13:34:37 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>salve,vi sottopongo una questione che solo apparentemente non ha a che fare con l&#8217;argomento trattato (sulle normative mi limito a dire: fidatevi di saverio :-), è ferratissimo in materia). In realtà credo che in qualche modo riguardi sia chi affitta appartamenti sia chi li cerca attraverso il web. ebbene: in questi ultimi tre o quattro mesi, ho letto di decine di truffe ai danni di persone che affittavano case vacanze: dopo aver pagato la caparra, gli pseudoproprietari sparivano. e magari l&#8217;indirizzo della casa era inesistente. domanda: c&#8217;è un modo più o meno certo per tutelare coloro che prendono in fitto una casa vacanze? credo che la cosa debba interessare anche i proprietari: se la truffa diventa &#8220;virale&#8221; alla fine diventerà dura se non impossibile offrire disponibilità di appartamenti sul web. la diffidenza finirà per allontanare tanti potenziali clienti. a maggior ragione perché ho letto che la truffa te la becchi anche se ti affidi a siti di una certa fama (che evidentemente non riescono a fare verifiche approfondite sugli inserzionisti)</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Guida turistica Roma nel forum Guida turistica e le altre professioni</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/23877/</link>
				<pubDate>Fri, 02 Sep 2016 13:47:36 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>alla riorganizzazione delle funzioni in ambito turistico, tanto per complicare le cose, ci si è aggiunta la decisione di abolire le Province, ossia gli enti che materialmente si occupavano di organizzare gli esami nei loro territori di competenza. risultato: le province oggi sono degli zombie, dei morti viventi che hanno le mani legate. Non possono fare niente di niente. aspettano la morte. ammesso che arrivi, perché le grandi riforme (compresa quella del turismo) si stanno tramutando nell&#8217;ennesimo nulla di fatto. amen. ps. comunque qualche regione &#8220;illuminata&#8221; che delega alle province ancora c&#8217;è. nel frattempo, con il referendum costituzionale, si punta a togliere potere (effettivamente esagerato) alle regioni. Così, tanto per ingarbugliare ancora di più la situazione</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Master in Economia e Gestione del Turismo Cà Foscari nel forum Recensioni e opinioni CISET Università Ca’ Foscari Venezia</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/23729/</link>
				<pubDate>Fri, 12 Aug 2016 13:58:48 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>in pratica 100%. complimenti, allora. se dovessi avere bisogno di un lavoro&#8230; passo da voi. scherzi a parte, ringrazio per aver soddisfatto la mia smisurata curiosità. ecco quel 2% proprio non riuscivo a spiegarmelo. ora ha un senso. e in ogni caso direi che non è affatto da trascurare l&#8217;aspetto stage. mi sembra di capire che le possibilità di essere assunti al termine del tirocinio sono decisamente buone. immagino che questo master dia buone basi (e opportunità lavorative) anche nel settore hospitality. o solo turismo in senso stretto?</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione guida senza titolo presso ente privato nel forum Guida turistica e le altre professioni</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/23697/</link>
				<pubDate>Wed, 10 Aug 2016 13:38:43 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>io credo che occorra &#8211; più che altro me lo suggerisce il buonsenso &#8211; il patentino. altrimenti non ha più senso studiare, buttare il sangue per una qualifica e poi scopri che chiunque fare un lavoro qualsiasi. mi ricorda un titolo satirico di lercio: dal 2018 non servirà più la laurea in medicina, per fare il medico basta avere la connessione a internet (per dire di tutti quei sapientoni che spopolano su facebook proponendo rimedi magici perché tutto sanno loro, perché lo hanno letto sul corriere del corsaro). questo per dire che a ognuno il suo, il medico faccia il medico, le guide facciano le guide. Caro Pad, non volermene, ma io ti ci vedo in quel ruolo solo dopo il conseguimento del patentino da guida. </p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Noi Facchini ai piani non siamo dipendenti delle donne dei piani! nel forum Noi ragazze dei piani...</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/23628/</link>
				<pubDate>Tue, 02 Aug 2016 10:27:50 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>onestamente questa problematica mi è nuova e ho provato a documentarmi. Detto che non devi considerarti affatto una figura subalterna (e non farti mettere i piedi in testa&#8230;), mi tocca dare in minima parte ragione alle cameriere dei piani: il facchino ai piani ha in effetti il compito di tenere pulite le aree accessibili al pubblico (penso ai corridoi, alle scale), ma anche di effettuare quelle pulizie per così dire un po&#8217; meno ordinarie, come la pulizia degli specchi, dei vetri, ecc. Ecco, dare un mano per rimuovere il calcare ci può stare, a mio avviso. ma che poi devi pulire la camera al posto di chi è pagato per farlo, beh ciò non mi sembra giusto, anche perché a te non manca il tuo bel carico di lavoro giornaliero. In casi come questo, per tagliare la testa al toro, conviene mettere in chiaro le cose sin dall&#8217;inizio, con il datore di lavoro. E farsi spiegare per bene quali sono le mansioni e da chi ricevere ordini. Poi sta a te accettare o meno. in tutto questo non dobbiamo però perdere di vista il contesto: una cosa è lavorare in un cinque stelle, un&#8217;altra in una piccola pensione a gestione poco più che familiare dove tutti aiutano tutti (o almeno così funzioni nelle famiglie che vanno d&#8217;amore e d&#8217;accordo)</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Aiuto!!!!!...Opinioni sul Master alla SESEF???? nel forum Recensioni e opinioni SESEF</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/23579/</link>
				<pubDate>Wed, 27 Jul 2016 13:36:14 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>grazie noemi, la tua esperienza è confortante e devo dire che sesef è tra quelle scuole di cui mi hanno parlato bene. solo un passaggio non mi è chiaro. lo stage lo hai fatto? questo aspetto mi interessa particolarmente, sia per capire il livello delle aziende partner, sia per comprendere se al termine del master vi siano reali prospettive di lavoro. di questi tempi credo sia un aspetto fondamentale. come siamo messi con il placement? (ps. scusami se eventualmente queste cose le hai detto in video, ma in questo momento non ho la possibilità di vederlo&#8230;). qualcun altro può raccontare la propria esperienza?</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Tanti master, quale criterio scegliere? nel forum Ma quanti master per il turismo!!!</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/23547/</link>
				<pubDate>Thu, 21 Jul 2016 13:36:15 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per il placement e ne approfitto per chiedere: l&#8217;inserimento lavorativo è legato allo stage o gli allievi seguono una loro strada, sapendo che un vostro master apre le porte a prescindere (per dirla con Totò)? Con quali aziende collaborate? C&#8217;è qualcuno sul forum che ha frequentato questo master e che può darci una testimonianza diretta? grazie</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Lauree turismo quali evitare e perché nel forum Prendi una laurea nel turismo</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/23528/</link>
				<pubDate>Tue, 19 Jul 2016 13:49:22 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>intanto complimenti per il primo traguardo raggiunto. dopodiché mi permetto di dire: lasciati guidare dalla passione, da ciò che realmente ti piace, ma sempre con uno sguardo al mercato del lavoro. Fra turismo e beni culturali, istintivamente sceglierei beni culturali. ma razionalmente punterei sul turismo: almeno potenzialmente offre prospettive più ampie dal punto di vista lavorativo. Fermo restando, comunque, che la laurea è solo un primo passo. poi la strada che più ti piace la individuerai tra una specializzazione e un&#8217;esperienza diretta sul campo. turismo è&#8230; destination, hospitality, pubblico, privato&#8230; ce n&#8217;è per tutti e per tutti i gusti. la differenza la farà &#8211; al di là del pur importante &#8220;pezzo di carta&#8221; &#8211; la tua grinta e la tua determinazione. se veramente credi in qualcosa, lotta. Certo, accumulerai qualche delusione, ma i momenti difficili fanno parte del percorso. alla fine raggiungerai risultati che ti renderanno fiera di te. credici, studia con passione (non tanto per passare l&#8217;asame, non serve a niente e non ti resta niente) e lotta. questa è la ricetta vincente </p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Prenotazione rapida TripAdvisor, punti di vista ed altre riflessioni nel forum Web Marketing Hotel</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/23515/</link>
				<pubDate>Fri, 15 Jul 2016 08:29:28 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Tripadvisor è una medaglia a due facce. da un lato grandi potenzialità, dall&#8217;altro grandi sòle. solo sulla faccenda delle false recensioni ci si potrebbe scrivere un&#8217;enciclopedia, ma limitiamoci a dire che alla lunga la credibilità, già barcollante, può andare a farsi benedire. Per quanto riguarda il nuovo sistema di prenotazione, mi sembra di capire che &#8211; almeno sulla carta &#8211; potrebbe dare una buona mano alle piccole aziende che, notoriamente, non hanno grandi capitali da investire. se le cose stanno così, ben vengano le prenotazioni rapide su TripAdvisor. Ma prima di sbilanciarmi, vi chiedo: qualcuno lo ha provato? ha avuto benefici reali? O è la solita furbata per ingrassare gli altri? </p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Master in Economia e Gestione del Turismo Cà Foscari nel forum Recensioni e opinioni CISET Università Ca’ Foscari Venezia</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/23499/</link>
				<pubDate>Wed, 13 Jul 2016 13:38:13 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>grazie per il chiarimento! e complimenti per il placement (riduttivo definirlo eccezionale): ma più che il 98% mi colpisce quel 2% che non trova occupazione: c&#8217;è una spiegazione? gente che non ha voglia di lavorare? Oppure? Mi chiedo inoltre: gli studenti trovano lavoro direttamente nell&#8217;azienda da voi proposta per lo stage?</p>
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione Opinioni corso &#34;Certificato Superiore di Turismo Operativo e degli Eventi&#34; nel forum Recensioni e opinioni UET Scuola Universitaria Europea per il Turismo</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/23475/</link>
				<pubDate>Mon, 11 Jul 2016 13:38:10 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>UET a Roma? Secondo me vai sul sicuro. Non ho frequentato il corso CSTOE, ma ho avuto modo di seguire altri percorsi formativi e devo dire che sono molto organizzati e seri. I docenti sono molto preparati e sanno creare un bel rapporto di &#8220;complicità&#8221; con la classe. Credo che la sostanza non cambi di molto rispetto ad altri corsi. diciamo che se lo stampino è quello, difficilmente ci uscirà qualcosa di deludente. Che io sappia il corso Certificato Superiore di Turismo Operativo e degli Eventi viene proposto da molti anni, quindi direi che è più che collaudato. se non avesse dato frutti, sarebbe stato mandato in pensione già da un pezzo.</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Luigi ha risposto alla discussione LAUREA IN SCIENZE DEL TURISMO = TEMPO PERSO?!?!! nel forum Prendi una laurea nel turismo</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/23445/</link>
				<pubDate>Fri, 08 Jul 2016 13:41:32 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>comunque vada, sarà un successo. studiare serve, fa bene alla salute. è vero, a livello di prospettive le lauree (e non solo quelle nel turismo) sembrano non promettere nulla di buono, ma formarsi è fondamentale. poi l&#8217;esperienza sul campo, magari passando per una specializzazione, aiuta a migliorarsi, a crescere e a sviluppare le proprie capacità. ma per fare tutto questo ci vogliono delle basi. lo studio, per l&#8217;appunto. non fate gli esami solo perché dovete strappare un voto, studiate con interesse, con la fame di cultura, di conoscere e ancora conoscere. ah, se tornassi indietro, quanti errori non farei, quanti libri in più leggerei. purtroppo quando sei in ballo, la tentazione di prendere una scorciatoia ti viene (ad esempio copiare e passare uno scritto), ma poi cosa ti resta? niente. studiate, studiate per voi stessi. i successi lavorativi poi verranno. le persone di cultura hanno sempre una marcia in più, una strada riescono a trovarla</p>
]]></content:encoded>
				
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