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A Wuhan venivano, e vengono, distribuite gratuitamente per le strade, nei supermercati, nei presidi sanitari e ovunque la gente si rechi per necessità a tutti quelli che ne fanno richiesta.
Cosa fanno i Comuni in Italia?
Come mai a nessuno è venuta l'idea della distribuzione porta a porta? I Vigili Urbani servono solo a sanzionare? Inserirle nelle cassette della posta no, eh?
Auspicheremmo che la popolazione venisse soccorsa con la puntualità degli avvisi di pagamenti dei tributi, almeno per quanto riguarda un minimo di dotazione antivirus....
Non per autocitarmi, ma cinque minuti fa ho trovato questa busta nella mia cassetta postale....Che mi abbiano letto nella mente?:D
In realtà bastava un poco di sensibilità, quella che i nostri amministratori , molto attenti a sanzionare noi sudditi, conoscono poco.
Un piccolo grande gesto educativo e d solidarietà da parte della comunità cinese qui a Campi.
Grazie.
 

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Ho letto in giro che per non vivere il tedio generato dalla "reclusione" imposta da COVID-19, sono in aumento alcune pratiche masturbative non più tabuizzate.

«Le donne parlano di più di autoerotismo» afferma Silvia Picari, architetto di 33 anni che produce sex-toy di design in legno. Il 28% delle donne italiane dichiara di possedere e utilizzare abitualmente giocattoli sessuali, ormai commercializzati anche dalle marche di preservativi. Dildo e lubrificanti non sono più appannaggio di oscuri sex-shop nascosti da tende pesanti, ma sono venduti anche in “concept store” che somigliano a gioiellerie".
Non ci sono dati statistici su quante donne italiane si masturbino regolarmente ma secondo il Journal of Sex Research, circa l’85% delle donne americane ha affermato di aver praticato almeno una volta l’autoerotismo.
Il laboratorio di Silvia Picari è a Torino, in uno spazio di co-working condiviso con altre start-up che lavorano il legno. Nel laboratorio Silvia scolpisce dildo, plug e altre statuette, poi li vernicia a mano. Ma quando ha chiesto all'Università di Torino di essere iscritta nell'elenco delle aziende tra le quali gli studenti possono svolgere tirocini, il responsabile ha rifiutato, affermando che «non possiamo creare uno scandalo all'Università».

credo che non faccia male
 

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