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Sentenza che equipara guida e accompagnatore

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Staff Forum
#1
Riporto qui di seguito i commenti con cui è stata accompagnata su un giornale di settore la sentenza del Tar di Catania - <strong>sentenza n. 1926 dell’1 luglio 2014</strong> – che ha riconosciuto il ruolo di guida-accompagnatore e il ruolo fondamentale del tour operator.<br />
<strong>In coda allego la sentenza </strong><br />
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<strong>Il commento</strong><br />
La disciplina statale sulle professioni ormai riconosce la figura professionale unica di guida accompagnatrice turistica: decreto legislativo n. 206/2007 - articolo 29 lista IV allegato III; analogamente l'articolo 6 del Codice del turismo stabilisce, tra l'altro, "ospitalità, assistenza, accompagnamento e guida", dove i termini guida e accompagnamento sanciscono il nuovo indirizzo statale, quindi è rivolto alla sussistenza di un'unica figura volta all'accompagnamento e alla guida.<br />
L'articolo 53 della legge n. 234/2012 dispone che non trovano applicazione norme, nei confronti dei cittadini italiani, che producano effetti discriminatori nei confronti dei cittadini degli altri paesi membri. Pertanto, se l'Italia riconosce la figura di guida accompagnatrice, come stabilito in ambito Unione europea non può non permettere agli accompagnatori italiani di operare anche come guide turistiche.<br />
Dall’analisi delle disposizioni, previste dall’articolo 30 del d.lgs. 206 del 2007 (relativo allegato IV lista III) e dell'articolo 6 del “Codice del turismo”, si evince che, tra l’altro, è stata concretamente abolita la distinzione tra le figure di accompagnatore e guida turistica , identificando un’unica figura di professione turistica definita “guida accompagnatrice”.<br />
Come sopra specificato le guide turistiche appartenenti ad altri paesi membri sono legittimate ad esercitare la professione anche in Italia in libera prestazione di servizi. Era facile prevedere che ciò avrebbe determinato una «discriminazione alla rovescia» per le guide abilitate in Italia, la cui abilitazione viene rilasciata dalle regioni. Per tale ragione non si può escludere l’applicazione del d.lgs. 206 del 2007 ai professionisti italiani del settore.<br />
Inoltre, la limitazione territoriale per lo svolgimento dell’attività di guida turistica risulterebbe illegittima in base a quanto segue: «lesione del principio della libera prestazione dei servizi» di cui art. 40 del Trattato CE (ex art. 49 Trattato CEE); «Violazione del rispetto del vincolo comunitario» di cui all’art. 117 1° comma Cost.; «tutela della libera concorrenza», che rientra nell’esclusiva competenza statale dell’art. 117 2° comma, lettera e) Cost.
<hr class="bbcode_rule" />
<br />
<strong><a href="http://www.formazioneturismo.com/wp-content/uploads/2014/09/sentenza.pdf">Sentenza che equipara guida e accompagnatore</a></strong><br />
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A voi la parola…
 
#2
Mmmmm... sebbene io sia "solo" un accompagnatore, non sono molto contento di questa quasi totale liberalizzazione.<br />
Da una parte è vero che (in un mondo ideale) una persona che opera come guida ma non ne è capace, riceve critiche negative dai suoi clienti e il suo datore di lavoro non la convocherà più; dall'altra, però, molti non sanno neanche riconoscere le frottole dalla verità (a Roma "Dov'è la tomba di Gesù?"...), quindi potrebbero anche non rendersi conto della qualità della guida stessa.<br />
Idem per gli accompagnatori, ovviamente.<br />
Guide e accompagnatori superano un (a volte) difficile esame che verte su argomenti differenti... perché si occuperanno di cose differenti.<br />
Io non mi sento preparato per portare un gruppo in giro per Milano, ma posso anche studiare per i fatti miei e farlo; per portare gente a Duomo-Castello non serve certo la preparazione necessaria per superare l'esame su tutta la provincia. Allo stesso modo una guida difficilmente saprà gestire un gruppo per più giorni, registrarli in albergo e difenderli quando l'aereo sarà in ritardo.<br />
<br />
Però se l'idea è "tanto il mercato cancellerà le guide non preparate", allora cosa impedisce a persone non abilitate per niente di esercitare? Alla fine se son brave, guadagneranno, se son scarse, non lavoreranno...<br />
<br />
La domanda è: quando e come si concretizzerà tutto ciò?
 

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