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Scia appartamenti affitto ad uso turistico

#63
Salve, in merito agli affitti brevi per uso turistico, se la prenotazione avviene mediante portali quali airb&b o Booking, è obbligatorio far firmare al cliente il contratto di locazione breve ad uso turistico?
 
#65
Buonasera Dott. Panzica,

mi approccio a questo forum per la prima volta, per cercare di capire se la sanzione di € 4.000 ricevuta dal Comune lombardo dove ho una piccola casa che affitto, è da pagare o meno.
Leggendo alcune sue risposte nel forum, per ultima quella in questa discussione in cui scrive "Per le locazioni turistiche/brevi non è prevista la SCIA.", mi viene da pensare di non essere soggetto alla presentazione della SCIA, cosa che infatti non ho fatto.
La casa viene affiatata d'estate, per periodi al massimo di 2 settimane, in parte grazie all'annuncio pubblicato sul portale Homeaway ed in parte ad amici.
Mi viene contestato dal Comune "l'omessa presentazione della SCIA per l'attività ricettiva alberghiera (case ed appartamenti per vacanze) esercitata nell'immobile".
Posso contestare l'atto ricevuto?
La ringrazio anticipatamente.
 
#66
Buongiorno.
desidero sapere se, nell'attività di B&B, è possibile offrire la colazione nelle camere dal letto degli ospiti.
La domanda riguarda l'attività di B&B svolta in Sicilia.
Grazie
 
#68
Buonasera Dott. Panzica.
Sono Claudio, proprietario di 2 appartamenti in Sardegna, e altri 2 vorrei prenderli in affitto per poi sublocarli per affitti turistici brevi.
Ho letto tante sue risposte ma vorrei essere certo di quello che voglio fare.
Vorrei utilizzare partita iva con codice ateco 68.20.01. Vorrei sapere se una volta aperto questo codice ateco devo presentare la scia in comune per inizio attività, oppure no. Visto che non si tratta di casa vacanze, ma semplici appartamenti. Nella quale non offrirò nessun servizio. Parlando con l’ufficio tecnico del comune, mi sono sentito dire che essendo affitti brevi legati al turismo, devo utilizzare un codice ateco diverso, che mi identifichi come struttura ricettiva, cioè CAV. io rimango del parere che posso utilizzare il codice ateco 68.20.01 anche per affitti brevi turistici.
Secondo me perché non leggono la parola “ turistico “ nella descrizione del codice ateco, e pensano che io voglia aggirare le regole. Può cortesemente aiutarmi a capire meglio e dirmi cosa posso fare o se posso rimanere fermo sulla mia decisione? Posso far leggere loro qualche decreto di legge che gli chiarisca le idee? Ricordo che vorrei svolgere questa attività imprenditoriale in Sardegna. Rimango in attesa di una sua preziosa risposta, e la ringrazio in anticipo
 

Saverio Panzica

Esperto
Staff Forum
#69
Preg.mo Claudio, lei ha perfettamente ragione, il codice da lei individuato va benissimo. I dipendenti comunali non hanno idea della materia.
Se vuole essere seguito con una consulenza dedicata mi scriva alla mia e.mail saveriopanzica@gmail.com

Allego alla presente risposta, 2 mie relazioni sul tema.
 

Allegati

#72
È possibile che essendo in regione Sardegna e quindi a statuto speciale, e regione che vive di turismo, questo tipo di attività sia tra virgolette non consentita, visto che il loro obbiettivo è quello di avere solo strutture ricettive. Questo è il mio dubbio. Anche perché in Sardegna esiste il codice IUN, cioè un codice univoco per ogni appartamento destinato ad essere affittato. Non so dove sbattere la testa, sembra che non vogliano che io adoperi questo tipo di attività.
 

Saverio Panzica

Esperto
Staff Forum
#73
Non c'entra niente che la Sardegna sia una regione a Statuto speciale. Le locazioni turistiche/brevi sono disciplinate dal codice civile, trattasi di competenze esclusive dello Stato: art. 117 comma 2 lettera L (Codice civile) della Costituzione.
 

Jonny

Nuovo Membro
#74
Salve dott Panzica seguo questa discussione da molto tempo traendo vantaggi dai suoi preziosi consigli. A breve metterò a disposizione un appartamento per locazioni brevi a Napoli. Mi sono recato stamattina al SUAP DI Napoli dove mi hanno confermato che per le locazioni brevi la SCIA non è obbligatoria ma mi hanno confermato l’obbligatorietà della registrazione degli ospiti in questura. Recatomi in questura per avere le credenziali per l’accesso PORTALE ALLOGGIATI l’operatore mi ha detto che le locazione breve è uguale alla locazione pura e pertanto mi ha detto che in sede di presentazione della domanda per l’ottenimento delle credenziali mi farà firmare un modulo dove firmando accetterò il fatto che sono a conoscenza che la locazione breve è uguale alla locazione pura e pertanto non potrò pubblicizzare sui siti tipo Booking o Airbnb il mio appartamento ma lo potrò pubblicizzare solo su siti di annunci tipo Subito ecc ecc. Sto cercando chiarimenti a tal riguardo. Mi potrebbe aiutare a capire? Grazie in anticipo.
 

Saverio Panzica

Esperto
Staff Forum
#75
Preg.mo Jonny, ai sensi dell’articolo 4 del DL n.50/2017, convertito con legge n.96/2017, lei può pubblicizzare il suo appartamento anche sui portali. Scarichi e legga le mie relazioni postate in questa discussione.
 
#77
Buongiorno Dott.Panzica

Per quanto riguarda il Lazio, come del resto sembra di capire valga per le altre Regioni, la Locazione Turistica, non abbia bisogno di SCIA, ma solo del Codice ATECO, da pubblicare nei portali quali Booking, AirBnb ecc in modo da non incorrere in sanzioni. Ho appreso da Lei che la tassa di soggiorno per le Locazioni Turistiche non si dovrebbe pagare, ma so che per esempio AirBnb la include già nel pagamento del soggiorno. Possibile?

Appurato tutto questo per il Lazio, le faccio una domanda sulla cedolare secca:
Prendo in affitto un'appartamento in cui la proprietà richiede di effettuare un contratto a canone concordato 3+2 con cedolare secca. La proprietà essendo un canone concordato 3+2 dovrebbe richiedere un affitto calcolato dal comune di residenza giusto e non può abbassarlo o alzarlo giusto?

Io per poter effettuare Locazione Turistica ho bisogno o di una clausola di subaffitto totale nel contratto di locazione o una scrittura privata dove si acconsente la locazione turistica giusto?

La percentuale di cedolare secca che la proprietà paga sul mio affitto è 21% o 10% visto il canone concordato 3+2?
Io sublocatario che effettuo locazione turistica, a mia volta, quale percentuale di cedolare secca pagherò sugli incassi derivanti dai soggiorni?

Grazie in anticipo per la risposta
 
#78
BUONGIORNO LE RISPONDO PUNTO PER PUNTO:

Per quanto riguarda il Lazio, come del resto sembra di capire valga per le altre Regioni, la Locazione Turistica, non abbia bisogno di SCIA, CORRETTO
ma solo del Codice ATECO, NON SERVE CODICE ATECO PERCHE' LA CEDOLARE SECCAE' RISERVATA ALLE PERSONE FISICHE da pubblicare nei portali quali Booking, AirBnb ecc in modo da non incorrere in sanzioni.
Ho appreso da Lei che la tassa di soggiorno per le Locazioni Turistiche non si dovrebbe pagare, ma so che per esempio AirBnb la include già nel pagamento del soggiorno. Possibile? SE I PORTALI INCLUDONO L'IMPOSTA DI SOGGIORNO SUGGERISCO DI COMUNICARE, VIA INTRANET, QUANTO SEGUE:
IMPOSTA DI SOGGIORNO

DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2011, n. 23 Disposizioni in materia di federalismo

Fiscale Municipale. Art. 4 - Imposta di soggiorno 1. I comuni capoluogo di provincia, le

unioni di comuni nonché i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località'

turistiche o città d'arte possono istituire, con deliberazione del consiglio, un'imposta di

soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio

territorio, da applicare, secondo criteri di gradualità' in proporzione al prezzo, sino a 5 euro

per notte di soggiorno.

LE LOCAZIONI TURISTICHE SONO DISCIPLINATE DALL’ART. 1571 DEL CODICE CIVILE; DALL’ART. 53 DEL CODICE DEL TURISMO E DALLA LEGGE N. 431/1998 (rientrano tra le competenze
esclusive dello Stato art. 117 comma 2 lettera L) della Costituzione). PERTANTO NON
SONO STRUTTURE RICETTIVE (infatti le strutture ricettive rientrano tra le competenze
innominate o residuali assegnate alle regioni ai sensi dell’art. 117 comma 4 della
Costituzione) NE CONSEGUE CHE LE LOCAZIONI TURISTICHE NON SONO SOGGETTE ALL’IMPOSTA DI SOGGIORNO

Appurato tutto questo per il Lazio, le faccio una domanda sulla cedolare secca:
Prendo in affitto un'appartamento in cui la proprietà richiede di effettuare un contratto a canone concordato 3+2 con cedolare secca. La proprietà essendo un canone concordato 3+2 dovrebbe richiedere un affitto calcolato dal comune di residenza giusto e non può abbassarlo o alzarlo giusto? CORRETTO I CANONI CONCORDATI SONO STABILITI DAI COMUNI SE IL COMUNE ATTUA IL CANONE CONCORDATO CON CEDOLARE SECCA AL 10% SI PUO' APPLICARE.

Io per poter effettuare Locazione Turistica ho bisogno o di una clausola di subaffitto totale nel contratto di locazione o una scrittura privata dove si acconsente la locazione turistica giusto? CORRETTO

La percentuale di cedolare secca che la proprietà paga sul mio affitto è 21% o 10% visto il canone concordato 3+2? VEDA LA PRECEDENTE RISPOSTA

Io sublocatario che effettuo locazione turistica, a mia volta, quale percentuale di cedolare secca pagherò sugli incassi derivanti dai soggiorni? VEDA LA PRECEDENTE RISPOSTA
 
#79
Grazie mille è stato molto esaustivo, solamente un chiarimento.
Se quindi ho affitto con cedolare secca, e quindi non serve il codice ATECO, non rientrerei per nulla in questi controlli che vorrebbero fare con il decreto crescita. Praticamente devo solo comunicare i documenti al portale allogiatiweb ?

Mi scusi ma a questo punto faccio una considerazione, sbaglio o a queste condizioni è molto conveniente? Parlando di questione burocratiche e fiscali?

Grazir
 

Saverio Panzica

Esperto
Staff Forum
#80
Grazie mille è stato molto esaustivo, solamente un chiarimento.
Se quindi ho affitto con cedolare secca, e quindi non serve il codice ATECO, non rientrerei per nulla in questi controlli che vorrebbero fare con il decreto crescita. Praticamente devo solo comunicare i documenti al portale allogiatiweb ? SINO A QUANDO UNA NORMA NON VIENE PUBBLICATA - NON MI VA DI INTERVENIRE - COMUNQUE L'ATTIVITA' DI LOCAZIONI BREVI E' SOGGETTA AI CONTROLLO DEL CIR IN QUELLE REGIONI DOVE E' STATO NORMATO.

Mi scusi ma a questo punto faccio una considerazione, sbaglio o a queste condizioni è molto conveniente? Parlando di questione burocratiche e fiscali? CONVENIENTE NON DIREI PROPRIO PERCHE' PAGARE LA CEDOLARE SECCA AL 21% - SAREBBE MOLTO PIU' CONVENIENTE UN CODICE ATECO 55.20.51 CON REGIME FORFETTARIO PER: CAV - B6B O AFFITTACAMERE.
Per consulenza dedicata mi può contattare alla mia e.mail saveropanzica@gmail.com
 

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