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Portale web

#1
Ciao a tutti,<br />
è la prima volta che scrivo in questo forum.<br />
Sono alla ricerca di una soluzione riguardante la creazione di un portale web attraverso il quale sarà possibile prenotare soggiorni presso strutture italiane.<br />
Mi sono già informato in giro ed i pareri sono molto discordanti.<br />
Le strutture clienti potranno accedere al portale secondo due formule:<br />
- pagamento di un canone annuale<br />
- pagamento di commissioni a seguito di prenotazione<br />
Alcuni ritengono che la seconda tipologia di contratto presupponga la costituzione di un'agenzia di viaggio, facendo intermediazione, mentre non sarebbe necessario per la prima formula, che si inquadra come pubblicità.<br />
Vorrei però cercare di capire se è veramente necessaria l'apertura di un'adv, visto che non intendo svolgere una vera e propria intermediazione, in quanto non entro mai nella trattativa tra cliente e hotel, che si svolge solo attraverso lo scambio di corrispondenza tramite web, che non prevede nessun intervento da parte del gestore del sito.<br />
<br />
Grazie
 
#2
beh , anche se non ci metti mano al tuo sito , fai sempre in modo che si incontrino domanda e offerta, quindi sempre di intermediazione si tratta in ambe i casi comunque .<br />
poi questo portale cosa dovrebbe fare precisamente da gds,cms,ufficio annunci o cosa?
 
#3
Sarebbe un portale come i classici venere e booking, in cui c'è un catalogo di strutture ed in cui è possibile prenotare soggiorni.<br />
La trattativa è gestita esclusivamente tra albergatore e cliente, fino all'eventuale prenotazione.
 
#4
Allora, ho letto un pò in giro e la cosa mi sembra complicata.<br />
Diamo per scontato, anche se conservo i miei dubbi, che realizzare un portale e chiedere una commissione sulle prenotazioni preveda l'apertura di un'agenzia di viaggio.<br />
Sto analizzando le varie opportunità, vi chiedo se avete esperienze simili e se avete un'idea di quale possa essere la soluzione migliore.<br />
Non sono convinto di aprire un'agenzia di viaggio, in quanto non ho bisogno di un negozio, ma neanche di un direttore tecnico e di particolari competenze nel mondo del turismo.<br />
Mi spiego meglio, non vorrei urtare la sensibilità di qualcuno.<br />
Io sviluppo un sito internet, le strutture alberghiere si registrano, attraverso il mio sistema informatico i navigatori chiedono preventivi direttamente agli alberghi e successivamente prenotano.<br />
A questo punto il cliente fa il suo soggiorno, paga tutto il compenso pattuito all'albergo ed io, successivamente, fatturo all'albergo una commissione per la prenotazione.<br />
Come potete intuire, io non intervengo mai come il classico agente di viaggio, per questo dico che non ho bisogno di alcuni dei requisiti richiesti per le agenzie di viaggio.<br />
<br />
Ragionando sulle possibili soluzioni, ho dapprima pensato ad un'affiliazione ad una delle catene di franchising.<br />
Guardando un pò i vari siti, non mi sembra sia la soluzione giusta, in quanto dovunque si parla di utilizzare il loro network per la vendita dei soggiorni.<br />
Io non ho assolutamente intenzione di vendere le loro proposte, ma solo mostrare sul mio portale le strutture che si registreranno volontariamente, quindi "venderei" solo le proposte dei clienti acquisiti direttamente da me.<br />
<br />
Aprire un'agenzia di viaggio personalmente, mi sembra esagerato, nel senso che sarebbe troppo riduttivo organizzarmi come previsto dalla normativa e poi limitarmi ad usare la mia agenzia per gestire un portale web e basta (preciso che non ho alcuna intenzione di aprire un negozio e lavorare come agenzia su strada).<br />
<br />
Per aiutarvi ad avere un'idea sul mio progetto, e di conseguenza per poter anche valutare quale potrebbe essere la soluzione migliore, ho sviluppato questa idea partendo da esperienze pregresse, da contatti già acquisiti, per cui il business plan che ho previsto, mi porterebbe, con proiezioni assolutamente realistiche, praticamente certe, nel primo anno, ad un parco clienti di circa 1500 strutture dislocate sul territorio nazionale e un ipotetico fatturato di circa 50.000 euro. Le spese, escludendo tutto quello che concerne l'eventuale apertura di un'agenzia di viaggio, si aggirerebbero intorno ai 10.000 euro.<br />
<br />
C'è qualcuno che ha qualche idea su come organizzarsi al meglio per un'attività del genere?
 
#5
<em>@Faber wrote:</em><blockquote>Allora, ho letto un pò in giro e la cosa mi sembra complicata.<br />
Diamo per scontato, anche se conservo i miei dubbi, che realizzare un portale e chiedere una commissione sulle prenotazioni preveda l'apertura di un'agenzia di viaggio.<br />
Sto analizzando le varie opportunità, vi chiedo se avete esperienze simili e se avete un'idea di quale possa essere la soluzione migliore.<br />
Non sono convinto di aprire un'agenzia di viaggio, in quanto non ho bisogno di un negozio, ma neanche di un direttore tecnico e di particolari competenze nel mondo del turismo.<br />
Mi spiego meglio, non vorrei urtare la sensibilità di qualcuno.<br />
Io sviluppo un sito internet, le strutture alberghiere si registrano, attraverso il mio sistema informatico i navigatori chiedono preventivi direttamente agli alberghi e successivamente prenotano.<br />
A questo punto il cliente fa il suo soggiorno, paga tutto il compenso pattuito all'albergo ed io, successivamente, fatturo all'albergo una commissione per la prenotazione.<br />
Come potete intuire, io non intervengo mai come il classico agente di viaggio, per questo dico che non ho bisogno di alcuni dei requisiti richiesti per le agenzie di viaggio.<br />
<br />
Ragionando sulle possibili soluzioni, ho dapprima pensato ad un'affiliazione ad una delle catene di franchising.<br />
Guardando un pò i vari siti, non mi sembra sia la soluzione giusta, in quanto dovunque si parla di utilizzare il loro network per la vendita dei soggiorni.<br />
Io non ho assolutamente intenzione di vendere le loro proposte, ma solo mostrare sul mio portale le strutture che si registreranno volontariamente, quindi "venderei" solo le proposte dei clienti acquisiti direttamente da me.<br />
<br />
Aprire un'agenzia di viaggio personalmente, mi sembra esagerato, nel senso che sarebbe troppo riduttivo organizzarmi come previsto dalla normativa e poi limitarmi ad usare la mia agenzia per gestire un portale web e basta (preciso che non ho alcuna intenzione di aprire un negozio e lavorare come agenzia su strada).<br />
<br />
Per aiutarvi ad avere un'idea sul mio progetto, e di conseguenza per poter anche valutare quale potrebbe essere la soluzione migliore, ho sviluppato questa idea partendo da esperienze pregresse, da contatti già acquisiti, per cui il business plan che ho previsto, mi porterebbe, con proiezioni assolutamente realistiche, praticamente certe, nel primo anno, ad un parco clienti di circa 1500 strutture dislocate sul territorio nazionale e un ipotetico fatturato di circa 50.000 euro. Le spese, escludendo tutto quello che concerne l'eventuale apertura di un'agenzia di viaggio, si aggirerebbero intorno ai 10.000 euro.<br />
<br />
C'è qualcuno che ha qualche idea su come organizzarsi al meglio per un'attività del genere?</blockquote><br />
<br />
per me rientri sempre nell'attività di agenzia di viaggi in quanto sei intermediario tra le strutture (hotel) ed i clienti.
 
#7
<em>@Faber wrote:</em><blockquote>Ok, dato per scontato che devo essere agenzia di viaggio, voi, rispetto alle caratteristiche indicate, quale soluzione adottereste?</blockquote><br />
<br />
<br />
Dipende in quale regione avrai la sede e quindi ti devi adeguare alla normativa regionale riguardante le agenzie di viaggi. Ad esempio nel lazio, la mia regione, ultimamente è stata fatta una nuova legge per la disciplina delle agenzie dove si equipara l'attività online a quella su strada.
 
#8
infatti, supponiamo quindi di dovermi per forza organizzare in tal senso, viste le caratteristiche del mio progetto, voi che strada seguireste?<br />
1. Adesione ad un franchising<br />
2. Apertura in proprio<br />
3. Altro...
 
#9
<em>@Faber wrote:</em><blockquote>infatti, supponiamo quindi di dovermi per forza organizzare in tal senso, viste le caratteristiche del mio progetto, voi che strada seguireste?<br />
1. Adesione ad un franchising<br />
2. Apertura in proprio<br />
3. Altro...</blockquote><br />
<br />
<br />
Considerando che non dovrai aprire su strada e che molto probabilmente, da quello che si evince dalle tue dichiarazioni, non venderai pacchhetti di t.o, l'unica soluzione è l'apertura in proprio. Nel caso poi, in un prossimo futuro, vorrai vendere anche pacchetti dei to e biglietteria aerea, potresti sempre implementare il tuo sito con questi servizi.
 
#10
ciao Faber, stavo leggendo la tua idea e tutto sommato potrebbe essere una valida alternativa alla classica agenzia di viaggio,<br />
premesso che non ho un'agenzia ma diciamo x hobby mi diverto ad organizzare viaggi per amici o a dare qualche consiglio<br />
L'idea di creare un sito internet e poi, se non ho capito male tu contatteresti tutte le strutture alberghiere x far conoscere il tuo portale sul quale poi<br />
loro potranno iscriversi giusto? strutture sia nazionali che internazionali a questo punto....<br />
I clienti faranno la loro prenotazione e dopo aver pagato tu fatturi alla struttura, bhè è chiaro che se devi emettere fattura devi crearti una partita iva o in proprio o no sempre di partita iva si tratta......<br />
Una domanda....anzi scusami in anticipo se magari non l'ho capita....ma come tieni d'occhio le effettive prenotazioni poste in essere dai clienti alle varie strutture? Sempre dal sito internet? come?<br />
Grazie<br />
ciao
 
#11
Attualmente ho una snc che si occupa di soluzioni informatiche e sviluppo applicativi web.<br />
Il mio progetto infatti è tutto incentrato sullo sviluppo di un portale che permette il dialogo diretto tra cliente e struttura alberghiera, la corrispondenza avviene sempre tramite il portale, visto che alla struttura non vengono comunicati i recapiti del ptenziale cliente.<br />
E' ovvio che qualcosa sfugge, è fisiologico, ma diciamo che nella normalità tutto si svolge correttamente e sono in grado di controllare buona parte delle prenotazioni che si effettuano attrvaerso il mio portale.<br />
Questo non significa che entro nella trattativa tra il cliente e la struttura, per questo motivo trovo abbastanza forzato sostenere che la mia è intermediazione, io metto a disposizione un semplice mezzo tecnico, non colloquio assolutamente con il cliente e non prendo soldi direttamente dal cliente.<br />
Semplicemente chiedo alle strutture una commissione, solo in virtù del fatto che ho esposto la loro attività sul mio portale.<br />
Tra l'altro, prevedo questa formula, ovvero la commissione, solo perchè so per esperienza che è di gran lunga la preferita dalle strutture, che sono molto diffidenti a pagare un canone annuale.<br />
A proposito, se conoscete la normativa, vorrei che qualcuno mi chiarisse il seguente punto: io fornisco lo stesso tipo di servizio alle strutture che pagano un canone annuale ed a quelle che dovrebbero pagarmi una commissione.<br />
Per me l'intermediazione sta nel tipo di attività che si svolge, non nel modo in cui vengo pagato per il servizio.<br />
Perchè, svolgendo lo stesso servizio, nel caso in cui mi si paghi un canone, si tratta di pura e semplice pubblicità (quindi attività che non prevede un inquadramento come agenzia di viaggio), mentre nel caso in cui prendo una commissione, si parla di intermediazione?<br />
Quello che faccio per i primi, faccio per i secondi.<br />
Come se si dicesse che Telecom deve essere agenzia di viaggio, perchè svolge attività di intermediazione, solo perchè mette a disposizione un mezzo tecnico che permette a cliente ed albergo di entrare in contatto.<br />
Io metto a disposizione un portale che permette a cliente ed albergo di comunicare, non consiglio i clienti, non determino i prezzi, non propongo pacchetti, non influenzo la scelta, non parlo con i potenziali clienti che il mio portale intercetta.<br />
Mi piacerebbe avere una risposta convincente, finora non l'ho trovata.<br />
<br />
Infine, da quello che dice Flanders, forse l'apertura in franchising è proprio da escludere, giusto?
 
#12
Ma la commissione viene chiesta solo in caso di prenotazione finita tra struttra e cliente, esatto? e penso venga strutturata sempre dal tuo portale che è l'unica fonte dalla quale puoi ricevere informazioni sull'effettiva prenotazione.<br />
Saresti tu poi che contatti le varie strutture x farle aderire al tuo portale?<br />
Oltre alle strutture italiane si potrebbero unire quelle di tutte le altre parti del mondo, sarebbe veramente vincente la cosa allora!
 
#13
beh devo dire che l'idea non è male, ma se fai questo discorso di fatturare alle strutture beh allora sei intermediario a tutti gli effetti.<br />
<br />
io farei invece un'altra cosa.<br />
Fai in modo che la domanda e l'offerta si incontrino nel tuo sito, ma senza chiedere provviggioni da nessuno , se l'idea va bene e comincia a funzionare, puoi aprire un'account su google ad adsense e simili per guadagnare a click sulle pubblicità, oppure con altri tipi di affiliazioni pubblicitarie.<br />
<br />
Così dovrsti metterti in regola come webmaster lasciando la trafila dell'agenzia , ma comunque devi pagare le tasse , altrimenti che vorresti fare.
 
#14
<em>@Mia wrote:</em><blockquote>Ma la commissione viene chiesta solo in caso di prenotazione finita tra struttra e cliente, esatto? e penso venga strutturata sempre dal tuo portale che è l'unica fonte dalla quale puoi ricevere informazioni sull'effettiva prenotazione.<br />
Saresti tu poi che contatti le varie strutture x farle aderire al tuo portale?<br />
Oltre alle strutture italiane si potrebbero unire quelle di tutte le altre parti del mondo, sarebbe veramente vincente la cosa allora!</blockquote><br />
<br />
Si, Mia, esattamente come supponi tu.<br />
<br />
<em>@foster's wrote:</em><blockquote>beh devo dire che l'idea non è male, ma se fai questo discorso di fatturare alle strutture beh allora sei intermediario a tutti gli effetti.<br />
<br />
io farei invece un'altra cosa.<br />
Fai in modo che la domanda e l'offerta si incontrino nel tuo sito, ma senza chiedere provviggioni da nessuno , se l'idea va bene e comincia a funzionare, puoi aprire un'account su google ad adsense e simili per guadagnare a click sulle pubblicità, oppure con altri tipi di affiliazioni pubblicitarie.<br />
<br />
Così dovrsti metterti in regola come webmaster lasciando la trafila dell'agenzia , ma comunque devi pagare le tasse , altrimenti che vorresti fare.</blockquote><br />
<br />
Non posso trascurare il business che deriva dalle prenotazioni. Continuo a non essere d'accordo che la mia sia vera e propria intermediazione, ma comunque, ammettiamo che lo sia.<br />
Alle due ipotesi che vi avevo proposto, apertura agenzia di viaggio in franchising, o da solo, aggiungo un'altra idea.<br />
Cedo in gestione solo ed esclusivamente il canale a commissione, ad una vera e propria agenzia di viaggio, che si preoccuperà di fatturare alle strutture le commissioni generate. Poi rifatturo all'agenzia di viaggio una parte del fatturato generato, come "affitto" del servizio.<br />
La restante parte, pubblicità e fatturato generato dalle strutture che decidono di pagare un canone, resta nella mia gestione diretta.<br />
Che ne dite? Secondo voi, un'agenzia di viaggio potrebbe essere disponibile ad un accordo del genere?
 
#15
Ma se comunque devi fatturare e quindi tenere la partita iva, non ti conviene gestire da solo questa situazione e aprire una partita iva come libero professionista e consulente turistico.<br />
non come agenzia di viaggio, scusami ma quale vantaggio avresti ad appoggiarti ad un'agenzia? se devi comunque aprirti una partita iva.....
 
#16
<em>@Mia wrote:</em><blockquote>Ma se comunque devi fatturare e quindi tenere la partita iva, non ti conviene gestire da solo questa situazione e aprire una partita iva come libero professionista e consulente turistico.<br />
non come agenzia di viaggio, scusami ma quale vantaggio avresti ad appoggiarti ad un'agenzia? se devi comunque aprirti una partita iva.....</blockquote><br />
<br />
l'ipotesi dell'agenzia di viaggio, deriva solo ed esclusivamente dal fatto che si sostiene che prendere commissioni sulla prenotazione, significa fare intermediazione, anche se non c'è nessun coinvolgimento diretto nella comunicazione tra cliente ed albergo.<br />
Ti assicuro che ne farei volentieri a meno, ma a quanto pare è così.<br />
C'è qualcuno che ha esperienze di questo tipo, oppure un'idea su come organizzarmi al meglio?
 
#17
Ciao faber<br />
sei riuscito a trovare una soluzione o un'alternativa?<br />
Comunque l'ipotesi di far pagare un canone annuo, non sarebbe alla fine un'alternativa da scartare,<br />
se uno si tiene su prezzi contenuti si potrebbe optare x questa soluzione che alla fine ti permetterebbe di non aprire come agenzia ma<br />
potresti aprire da solo come libero professionista .<br />
Che ne pensi?
 
#18
faber come hanno già detto altri non ci sono alternative. O sono servizi di pubblicità (quindi canone) o è intermediazione. Il problema per le commissioni è stato affrontato anche qui <!-- l --><a class="postlink-local" href="http://www.turismoformazione.it/contabilita-tasse-imposte-f25/domanda-contabilita-come-farmi-pagare-t831.html">contabilita-tasse-imposte-f25/domanda-contabilita-come-farmi-pagare-t831.html</a><!-- l --> seppur di natura più contabile. Ma come leggerai ve ne sono di questioni che si aprono...
 
#19
<em>@katia1 wrote:</em><blockquote>faber come hanno già detto altri non ci sono alternative. O sono servizi di pubblicità (quindi canone) o è intermediazione. Il problema per le commissioni è stato affrontato anche qui <!-- l --><a class="postlink-local" href="http://www.turismoformazione.it/contabilita-tasse-imposte-f25/domanda-contabilita-come-farmi-pagare-t831.html">contabilita-tasse-imposte-f25/domanda-contabilita-come-farmi-pagare-t831.html</a><!-- l --> seppur di natura più contabile. Ma come leggerai ve ne sono di questioni che si aprono...</blockquote><br />
<br />
Beh, rispetto al post indicato, vorrei precisare che c'è una differenza che a me sembra sostanziale. In quel caso si parlava di prendere una caparra dal cliente.<br />
Questa si che è intermediazione, vorrei capire dove sta la mia intermediazione, visto che non faccio nulla per determinare la prenotazione ed il prezzo del soggiorno, nè tantomeno prendo soldi dai clienti.<br />
Oltretutto, gli albergatori si devono preoccupare di chiedere caparre o garanzie, io non faccio nulla di tutto questo.<br />
<br />
Esistono sul web alcune società informatiche che hanno sviluppato dei sistemi di booking online che permettono agli hotel di implementare sul loro sito questo tipo di funzionalità.<br />
Nel momento in cui il cliente vuole prenotare, viene ridiretto verso un altro sito, che si preoccupa di gestire la prenotazione (solo dal punto di vista tecnico, null'altro).<br />
Molte di queste società prevedono come formula commerciale la corresponsione di un canone annuale, ma anche di una percentuale, anche se piccola, sul volume di affari generato.<br />
Anche questi fanno intermediazione?
 
#20
<!-- w --><a class="postlink" href="http://www.sardiniadream.it">www.sardiniadream.it</a><!-- w --><br />
Contattali e chiedigli come hanno fatto con il loro portale....sò per certo che hanno dovuto aprire un Agenzia di viaggi con licenza per poter lavorare...
 

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