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Organizzazione Gite Giornaliere

Carissimi buonasera, ormai da molto tempo scriviamo in questa discussione eppure non ho mai trovato una cosa come questa... secondo me potrebbe essere di portata rivoluzionara ...

Abrogazione deposito cauzionale per le Agenzie Viaggio della Lombardia
Il 17/05/2016 il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato la legge di Semplificazione 2016 che introduce numerose novità, tra cui l’abrogazione dell’art. 62 della legge regionale n. 27 del 01/10/2015 (Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo) il quale prevedeva l’obbligo di prestare, ad avvio attività, una cauzione variabile da
€ 10.000,00 ad € 30.000,00 a favore del Comune territorialmente competente.

Il Consilgio Regionale della Lombardia sottolinea che l’abrogazione dell’art. 62 della L.R. 27/2015 non ha riflessi di natura economica sui bilanci dei Comuni, in quanto l’escussione della fideiussione avveniva solo a fronte dei mancati pagamenti delle sanzioni amministrative e non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale. La Commissione Consiliare “Affari Istituzionali” nella relazione approvata il 12 maggio relativamente alla legge di Semplificazione ha dichiarato: “Poiché il settore delle agenzie di viaggio e turismo è in crisi per il crollo delle prenotazioni dei viaggi anche a causa del terrorismo internazionale, si ritiene di non dover gravare ulteriormente su tali attività con l’obbligo di prestare la garanzia di cui all’articolo 62 della L.R. citata“.


che ne pensate ?????


Niccolò
 

Saverio Panzica

Esperto
Staff Forum
Già altre regioni hanno optato per eliminare il deposito cauzionale che, in ogni caso, anche tramite fidejussione aveva dei costi annuali rilevanti. La soluzione successiva al deposito cauzionale, ormai adottata da molte regioni, ma, di fatto, richiesta dal "Codice del turismo" (pacchetti turistici dall'art. 32 all'art. 51, riguarda l'obbligo di stipula di assicurazioni per coprire: la responsabilità civile per danni causati alle persone e una ulteriore polizza per risarcimento delle cose trasportate dai turistinell'ambito dei "pacchetti turistici.
La legge prevede che chiunque causa ad altri un danno ingiusto è tenuto a risarcirlo. Il risarcimento dal danno si distingue dall'indennizzo che viene versato nei casi previsti dalla legge quando un comportamento autorizzato dall'ordinamento comporta dei danni per i terzi. Il danno risarcibile si distingue in danno patrimoniale e non patrimoniale. Nella categoria del danno non patrimoniale si colloca il danno alla salute o danno biologico.Assicurazioni.

Il tour operator deve essere assicurato per la responsabilita' civile verso il viaggiatore (danni alla persona o alle cose) ma puo' coprire il proprio contratto con assicurazioni che intervengano, per esempio, quando il consumatore deve rientrare da un viaggio all'estero a causa di emergenze non a imputabili. Dal 30/6/2016 è obbligatoria la copertura assicurativa per i casi di insolvenza o fallimento del tour operator o dell'agenzia di viaggio, con rimborso del prezzo versato e rientro immediato del turista.

In piu' al consumatore puo' essere proposta un'assicurazione all'atto della prenotazione del viaggio, a copertura di tutti gli inconvenienti in cui puo' incorrere (per esempio il rimborso delle penali in caso di annullamento del viaggio per motivi di salute). Tale assicurazione e' disciplinata da un contratto che e' bene consultare attentamente per poter poi eventualmente riferirsi al momento del bisogno. Essa e' generalmente conveniente, soprattutto nei casi in cui il viaggio venga prenotato con molto anticipo.
Fonte: Codice del turismo, Allegato 1, art.50; Legge 115/2015 art.9
 
Capisco .. ma credo che le assicurazioni ci sarebbero volute lo stesso anche nel regime precedente che era quindi " deposito + assicurazione " , mentre adesso sembrerebbe " solo assicurazione " ... no ?

Se così è ... si potrebbe andare tutti in Lombardia ed aprire Tour Operator senza il deposito no ?

Niccolò
 
Salve a tutti, leggo che i post risalgono a qualche anno fa per cui non sono certo che le info siano aggiornate al 2017: ho una agenzia viaggi e vorrei organizzare escursioni giornaliere per max 7/8 pax. Vorrei cortesemente sapere se posso acquistare un van ed utilizzare a tale scopo. Ci sono dei requisiti particolari da avere? Riguardo al codice stradale bisogna avere qualche particolare omologazione?
Ringrazio chiunque possa darmi una delucidazione.
 

Saverio Panzica

Esperto
Staff Forum
Per agire in modo legittimo, segua le indicazioni del D.M. 4-7-1994, allegato, a questa risposta.
Pertanto se il mezzo é intestato all’Agenzia, secondo quanto disposto dal predetto decreto, può vendere il pacchetto turistico senza specificare le singole voci, come disciplinato dal “Codice del turismo”. Il tipo di patente dipende, solo dal tipo del mezzo, come disciplinato dal “Codice della strada”. Se un gruppo di persone dovesse chiederle il noleggio del mezzo per essere accompagnati ciò non sarebbe possibile, perché tale attività rientrerebbe nel NCC.
Per essere seguiti con consulenza dedicata contattatemi alla mia e.mail saveriopanzica@gmail.com

 
Gentilissimo Dr Panzica
Ho letto con tanto interesse le argomentazioni sopracitate.
Io sonouna guida ambientale escursionistica iscritta all'AIGAE e opero nella regione sicilia. Da anni faccio questo mestiere e le volevo fare una domanda.
Io nei miei tour non faccio mai pagare il trasporto persone. Sia nelle fattuure che nelle semplici ricevute rilasciate ai clienti scrivo sempre TRASPORTO GRATUITO. Faccio bene????Oppure devo rivolgermi ad un NCC o,Comprare direttamente la licenza?
Attendo una sua risposta.
le auguro una buona giornata
 

Saverio Panzica

Esperto
Staff Forum
Preg.mo Daniele,
le scrivo da Palermo, Se nel libretto di circolazione della vettura, a lei intestata, fa aggiungere la dicitura nella quale si specifica che il mezzo viene utilizzato per la sua attività, nessun problema. se la vettura, adibita al trasporto dei turisti, non rispetta le prescrizioni di cui sopra, allora deve rivolgersi al NCC.Segua le indicazioni del DM 7-4-1994 che trova nel post sopra questo.
Buon lavoro

Saverio Panzica
 
Salve a tutti..
Mi chiamo Emanuele e sono un ragazzo che abita in provincia di Napoli.
Avrei desiderio di investire su un Bus turistico per escursioni nella mia città ma non ho idea di autorizzazioni e licenze utili per tutto ciò.
potreste aiutarmi oppure indicarmi dove posso informarmi per tutto il necessario per svolgere questa attività.
Certo di una vostra risposta vi auguro a tutti una buona giornata e un grazie in anticipo.
 

Saverio Panzica

Esperto
Staff Forum
Per svolgere attività di bus turistico la normativa di riferimento è la seguente:

Noleggio con Conducente

Servizio di noleggio con conducente e autovettura, motocarrozzetta e veicoli a trazione animale, nonché autoveicoli attrezzati per il trasporto specifico di infermi o soggetti portatori di handicap costituisce autoservizio pubblico non di linea:

Il servizio di noleggio con conducente si rivolge all’utenza specifica che avanza presso la sede del vettore, apposita richiesta per una determinata prestazione a tempo e/o viaggio. Lo stazionamento dei mezzi avviene all’interno delle rimesse.

Normativa di riferimento

Legge 27 febbraio 2009, n. 14 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti"

Legge 15 gennaio 1992 n. 21. “Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea;

Legge Regionale 9 agosto 1994 n. 42 “Direttive per l’esercizio delle funzioni previste dalla legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea”.

Norme e disposizioni comunali

Modalità per il rilascio delle licenze e delle autorizzazioni

L’autorizzazione per l’esercizio di noleggio con conducente è rilasciata a seguito di pubblico concorso bandito dalle singole Amministrazioni comunali, ed è rivolta a coloro che abbiano la proprietà o la disponibilità in leasing di un veicolo. La gestione può essere in forma singola o associata. L’autorizzazione è riferita ad un singolo veicolo. Non è ammesso, in capo ad un medesimo soggetto, il cumulo della licenza per l’esercizio del servizio di taxi e dell’autorizzazione per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente. E’ invece ammesso il cumulo, in capo ad un medesimo soggetto, di più autorizzazioni per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente.

Dott. Saverio Panzica
 
Gentile Saverio,

un anno fa' mi sono rivolto a uno studio giuridico specializzato in turismo con il mio caso.
Ho un tour operator a Roma con una macchina di 8 posti per organizzare diversi pacchetti (trasporto + visite + hotel). Abbiamo fatto richiesta a Roma Mobilita per l'accesso alla ZTL e ci è stato negato.
Dallo studio hanno analizzato il caso (ho dato come riferimento tutta la normativa che lei riporta su questo foro) e mi hanno detto che non era possibile impugnare validamente il provvedimento di diniego emesso da Roma Servizi Per La Mobilita SRL.
Inoltre, abbiamo fatto richiesta per aggiungere la dicitura nella quale si specifica che il mezzo viene utilizzato per la nostra attivita e ci e stato negato pure quello.
Mi sembra che tutta questa normativa parla di Autobus e non di Macchine fino a 9 posti che rientrano in una categoria diversa e quindi sono arrivato alla conclusione che per fare le cose veramente in regola bisogna avere una licenza NCC, altrimenti ci sono problemi in tutte le citta con ZTL.
 

Saverio Panzica

Esperto
Staff Forum
"Nuovo codice della strada", decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni.

TITOLO III - DEI VEICOLI

Capo III - VEICOLI A MOTORE E LORO RIMORCHI

Sezione II - DESTINAZIONE ED USO DEI VEICOLI

Art. 83. Uso proprio.

1. Per gli autobus adibiti ad uso proprio e per i veicoli destinati al trasporto specifico di persone ugualmente adibiti a uso , la carta di circolazione può essere rilasciata soltanto a enti pubblici, imprenditori, collettività, per il soddisfacimento di necessità strettamente connesse con la loro attività, a seguito di accertamento effettuato dalla Direzione generale della M.C.T.C. sulla sussistenza di tali necessità, secondo direttive emanate dal Ministero dei trasporti e della navigazione con decreti ministeriali.

2. La carta di circolazione dei veicoli soggetti alla disciplina del trasporto di cose in conto proprio è rilasciata sulla base della licenza per l'esercizio del trasporto di cose in conto proprio; su detta carta dovranno essere annotati gli estremi della licenza per l'esercizio dell'autotrasporto in conto proprio così come previsto dalla legge 6 giugno 1974, n. 298, e successive modificazioni. Le disposizioni di tale legge non si applicano agli autoveicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 6 t.

3. Per gli altri documenti di cui deve essere munito il veicolo adibito al trasporto di cose in conto proprio restano salve le disposizioni stabilite dalle norme speciali in materia.

4. Chiunque adibisce ad uso proprio un veicolo per trasporto di persone senza il titolo prescritto oppure violi le condizioni o i limiti stabiliti nella carta di circolazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro 674.

5. La violazione di cui al comma 4 importa la sanzione accessoria della sospensione della carta di circolazione per un periodo da due a otto mesi, secondo le norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.

6. Chiunque adibisce ad uso proprio per trasporto di cose un veicolo senza il titolo prescritto o viola le prescrizioni o i limiti contenuti nella licenza è punito con le sanzioni previste dall'art. 46, primo e secondo comma, della legge 6 giugno 1974, n. 298 (1).


MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE DECRETO 4 luglio 1994
Art. 1.
Soggetti destinatari
1. Possono immatricolare in uso proprio autoveicoli per trasporto
di persone (autobus o veicolo destinato al trasporto specifico di
persone) gli enti pubblici, gli imprenditori e le collettivita' per
il soddisfacimento di necessita' strettamente connesse con la loro
attivita'.
2. Per collettivita' si intende ogni insieme di persone collegate
da un vincolo non precario ed aventi un interesse od un fine comune.

Dall'esame delle predette norme risulta, a mio avviso, che l'art. 83 del codice della strada prevede l'immatricolazione, oltre che degli autobus, anche per i veicoli, "per il soddisfacimento di necessità strettamente connesse con la loro attività, a seguito di accertamento effettuato dalla Direzione generale della M.C.T.C.", nel rispetto dell'art. 41 della Costituzione sulla libertà d'impresa. (Consiglio di Stato Sentenza - N.4898/09)

Per una consulenza dedicata mi contatti alla mia e.mail saveriopanzica@gmail.com
 
Buonasera; assisto legalmente un'agenzia di viaggi che ha ottenuto a Roma l'immatricolazione dei veicoli uso proprio, nella specie navette elettriche DM 193/2015, (ma la fattispecie non dovrebbe essere dissimile dall'art. 5 DM 4 luglio 2004 che richiede l'indicazione dell'itinerario). Preciso che abbiamo dovuto difenderci dall'accusa di noleggio con conducente e l'abbiamo spuntata. Nella carta di circolazione è indicato che la circolazione può avvenire solo su itinerari autorizzati dall'ente proprietario della strada da allegare alla carta di circolazione. L'agenzia di viaggi ha richiesto l'autorizzazione dell'itinerario a Roma Capitale, la quale, però, (mi pare, capziosamente) ha rifiutato l'autorizzazione alla navetta, perchè l'attività della navetta non è stata attuata a livello regolamentare (in realtà, come detto, avevamo chiesto quella al percorso). Qualche giorno fa i vigili hanno sanzionato il veicolo ex art. 82 cds co. 8 Codice della Strada perchè secondo loro la mancanza di autorizzazione del percorso costituisce utilizzo per una destinazione diversa. Secondo me la destinazione del veicolo, riguardando l'utilizzazione in base alle caratteristiche tecniche, è in regola perchè attiene al trasporto persone e l'itinerario non c'entra, ma non trovo molti riscontri. A chi è capitato? qualcuno si è confrontato con la questione?
 
Buongiorno a tutti, scrivo da Bergamo.
Sono guida turistica e e vorrei utilizzare il mio mezzo proprio per il trasporto turisti.
Ovviamente non esiste un itinerario standard che posso prevedere, ma esso cambia in base alla visita proposta.
Ho una Opel Zafira 7 posti, posso utilizzarla per questo scopo?
Ci sono delle restrizioni sul tipo di veicolo, anno di immatricolazione ecc.?

Grazie mille
 

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