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Miscellanea

Caso 2
Volo cancellato, la compagnia non mi offre né voucher né rimborso

Buonasera,
avevo un volo Alitalia Londra/Roma del 9 maggio 2020 che pur non essendo stato cancellato non ho potuto prenderlo in quanto mi era stato cancellato il volo di andata.

Per questo inadempimento ho inviato una PEC alla compagnia aerea il 21 maggio scorso. Ancora sto aspettando una risposta. Cosa dovrei fare per avere almeno un voucher? O secondo lei non mi spetta neanche quello?
Grazie per l’eventuale risposta

Ha pacificamente diritto a ottenere il rimborso che le compagnie spesso non effettuano confidando nella tradizionale disaffezione dei consumatori nei confronti del servizio giustizia. La Commissione europea a tal riguardo ha già avviato una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia, che nella conversione in legge del Dl Rilancio ha previsto che, a scadenza dei 12 mesi di validità del voucher, se non è stato utilizzato debba essere convertito in denaro. Ma resta il problema di fondo: le compagnie aeree sono ancora libere di negare il rimborso immediato, che invece le normative europee prevedono.

Risponde Domenico Romito di Avvocati dei Consumator

repubblica.it
 
Ali-taglia. cercano di tenerla in vita, ma al compagnia di bandiera è clinicamente morta. solo un pozzo senza fondo in cui si perdono fiumi di denaro pubblico. il nostro. vabbè di soldi miei ce ne sono pochi, essere poveri ha i suoi vantaggi
 
Bonus bancomat, fino a 300 euro per chi lo usa: quanto spendere per ottenerlo
Il governo vuole combattere l'evasione fiscale e incentivare i microconsumi: chi pagherà con le carte potrà quindi ricevere un vero e proprio cashback

8 Settembre 2020

Il governo ha confermato la volontà di avviare, dal 1° dicembre 2020, il suo piano cashback. Si tratta del punto di forza di un suo progetto più ampio che prevede la diminuzione consistente dell’uso del contante a beneficio dei pagamenti con bancomat e carta di credito, così da limitare sensibilmente l’evasione fiscale. Lo stesso premier, Giuseppe Conte, ha incontrato i principali soggetti dell’universo dei servizi di pagamento in Italia: da Intesa Sanpaolo a Postepay, da American Express a Unicredit, fino a Satispay.

Bonus cashless, i passi già compiuti
A parlare del piano cashless anche Roberto Gualtieri, ministro dell’Economia. Il titolare del Mef ha sottolineato come sia una grande leva per combattere l’evasione fiscale. In effetti è una priorità di questo governo, il presidente del Consiglio lo aveva già anticipato a metà giugno, al termine degli Stati generali. Da allora sono stati compiuti passi importanti:

  • dal 1° luglio è previsto il credito d’imposta del 30% delle commissioni addebitate ai commercianti e professionisti per le transazioni fatte con carte di credito, di debito o prepagate e altri strumenti tracciabili;
  • dalla fine di luglio, dopo un accordo stretto con Bancomat, Mastercard e Visa, è stato stabilito che a partire dal 2021 si alzerà la soglia per i pagamenti contactless senza pin in Italia: dagli attuali 25 euro si salirà a 50 euro.
Slittati, invece, sia la lotteria degli scontrini sia i premi (bonus Befana) per i consumatori che pagano con carta: i 3 miliardi stanziati con l’ultima manovra sono stati utilizzati infatti per le coperture del decreto Rilancio.

Bonus cashless dal 1° dicembre, i dettagli
Adesso il governo sembra stia accelerando e il piano cashless potrebbe partire a dicembre. Le operazioni dovranno essere rendicontate attraverso PagoPa, la piattaforma della pubblica amministrazione, ma non solo.

Le informazioni dovranno passare per l’Agenzia delle entrate visto che la posizione di Conte è puntare sugli incentivi, quindi sul cashback: secondo gli operatori che hanno incontrato il premier, si ipotizza che per spese sostenute attraverso carte di credito o pagamenti elettronici da 3 mila euro complessivi in su possa scattare un credito a favore del consumatore pari al 10%.

Da decidere, ancora la forma che avrà il credito erogato (se cash o altro). Ci sarà anche un numero minimo di operazioni da effettuare, questo per incentivare i microconsumi.

Inoltre dal 1° gennaio potrebbe affiancare la lotteria degli scontrini un’estrazione aggiuntiva, dedicata a chi usa la moneta elettronica.

quifinanza.it
 
Bonus bancomat, fino a 300 euro per chi lo usa: quanto spendere per ottenerlo
Il governo vuole combattere l'evasione fiscale e incentivare i microconsumi: chi pagherà con le carte potrà quindi ricevere un vero e proprio cashback

8 Settembre 2020

Il governo ha confermato la volontà di avviare, dal 1° dicembre 2020, il suo piano cashback. Si tratta del punto di forza di un suo progetto più ampio che prevede la diminuzione consistente dell’uso del contante a beneficio dei pagamenti con bancomat e carta di credito, così da limitare sensibilmente l’evasione fiscale. Lo stesso premier, Giuseppe Conte, ha incontrato i principali soggetti dell’universo dei servizi di pagamento in Italia: da Intesa Sanpaolo a Postepay, da American Express a Unicredit, fino a Satispay.

Bonus cashless, i passi già compiuti
A parlare del piano cashless anche Roberto Gualtieri, ministro dell’Economia. Il titolare del Mef ha sottolineato come sia una grande leva per combattere l’evasione fiscale. In effetti è una priorità di questo governo, il presidente del Consiglio lo aveva già anticipato a metà giugno, al termine degli Stati generali. Da allora sono stati compiuti passi importanti:

  • dal 1° luglio è previsto il credito d’imposta del 30% delle commissioni addebitate ai commercianti e professionisti per le transazioni fatte con carte di credito, di debito o prepagate e altri strumenti tracciabili;
  • dalla fine di luglio, dopo un accordo stretto con Bancomat, Mastercard e Visa, è stato stabilito che a partire dal 2021 si alzerà la soglia per i pagamenti contactless senza pin in Italia: dagli attuali 25 euro si salirà a 50 euro.
Slittati, invece, sia la lotteria degli scontrini sia i premi (bonus Befana) per i consumatori che pagano con carta: i 3 miliardi stanziati con l’ultima manovra sono stati utilizzati infatti per le coperture del decreto Rilancio.

Bonus cashless dal 1° dicembre, i dettagli
Adesso il governo sembra stia accelerando e il piano cashless potrebbe partire a dicembre. Le operazioni dovranno essere rendicontate attraverso PagoPa, la piattaforma della pubblica amministrazione, ma non solo.

Le informazioni dovranno passare per l’Agenzia delle entrate visto che la posizione di Conte è puntare sugli incentivi, quindi sul cashback: secondo gli operatori che hanno incontrato il premier, si ipotizza che per spese sostenute attraverso carte di credito o pagamenti elettronici da 3 mila euro complessivi in su possa scattare un credito a favore del consumatore pari al 10%.

Da decidere, ancora la forma che avrà il credito erogato (se cash o altro). Ci sarà anche un numero minimo di operazioni da effettuare, questo per incentivare i microconsumi.

Inoltre dal 1° gennaio potrebbe affiancare la lotteria degli scontrini un’estrazione aggiuntiva, dedicata a chi usa la moneta elettronica.

quifinanza.it
questa cosa mi era sfuggita. mi riservo di approfondire. Certo che con il popolo italico, amante del nero (in tutti i sensi, ahimè) sarà dura. Tracciare tutti i pagamenti non rientra nel nostro dna, si rischia di diventare onesti
 
Versamenti fiscali sospesi per Covid-19: le nuove modalità di pagamento
I vari decreti fiscali d’emergenza Covid-19, e precisamente l’art. 18 del DL 18/2020 “Cura Italia”, gli artt. 18 e 19 del DL 23/2020 “Decreto Liquidità” e infine gli artt. 126 e 127 del DL 34/2020 “Decreto Rilancio”, hanno sospeso per il periodo marzo-maggio 2020 alcuni versamenti scadenti in tale periodo. Si tratta generalmente di:

  • ritenute ex (art. 23 e 24, D.P.R. n. 600/1973) sui redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • addizionali regionali e comunali IRPEF;
  • contributi previdenziali e assistenziali;
  • IVA;
  • INAIL;
  • ritenute ex art. 25 e 25 bis DPR 600 non subite su richiesta dai professionisti e agenti di commercio.
Le novità introdotte dal “Decreto Agosto”
Il DL 104/2020 (Decreto Agosto) ha introdotto un’ulteriore modalità di rateizzazione dei versamenti sospesi, che si va ad aggiungere a quella già esistente. In particolare, tale modalità prevede che i suddetti versamenti sospesi possano essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in due tranches:

  • il 50% delle somme dovute in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020 o in 4 rate di pari importo sempre a partire da tale data;
  • il restante 50% delle somme dovute in un’unica soluzione entro il 16 gennaio 2021 o in 24 rate di pari importo sempre a partire da tale data.
Facendo un esempio numerico, se il debito dovuto è pari a 48.000 euro, è possibile versare:

  • 000 euro (il 50% del debito) entro il 16 settembre in una unica soluzione o in 4 rate mensili da 6.000 euro l’una dal 16 settembre fino al 16 dicembre 2020;
  • 000 euro (il restante 50% del debito) entro il 16 gennaio 2021 in una unica soluzione o in 24 rate mensili da 1.000 euro l’una sempre a partire dal 16 gennaio 2021.
Somme dovute a seguito di atti di adesione, conciliazione, rettifica e liquidazione
Sempre a partire dal 16 settembre 2020 riprendono i versamenti, in scadenza tra il 9 marzo e il 31 maggio 2020, delle somme dovute a seguito di atti di accertamento con adesione, conciliazione, rettifica e liquidazione (art. 149, D.L. n. 34/2020).

Per approfondire l’argomento clicca e ascolta il podcast di QuiFinanza a cura del Dottor Davide Giampietri, Dottore Rag. Commercialista, Revisore Legale, in collaborazione con Fisco7.

https://www.spreaker.com/user/quifi...m_source=user:11952778&utm_term=episode_title

quifinanza.it
 
Booking.com to close at least five of its global offices

14th September 2020 Paul Stevens


Worldwide: Online travel agency Booking.com is closing at least five of its offices around the world, in Bellevue, Washington [US], London and Cambridge [England], Toronto [Canada], and Split [Croatia].

The company announced the redundancies and economic cutbacks on a live call with more than 800 employees on Thursday [10 September]. The layoffs are effective with immediate effect.

It comes just a month after Booking.com, which is a subsidiary and flagship company of Booking Holdings, announced it would make up to 25 per cent of its global workforce redundant [around 4,000 employees] due to the impact of the Covid-19 pandemic. In the last financial quarter, the brand reported a 91 per cent drop in gross travel bookings.

Booking Holdings also owns brands such as Kayak, Priceline, and OpenTable, employing more than 17,000 people across its offices around the world.

According to a Worker Adjustment and Retraining Notification sent by the Washington Employment Security Department, 235 employees are being let go by Booking.com at its Bellevue office.

In the UK, both of Booking.com’s offices in London and Cambridge will also shut their doors, affecting around 400 workers in the latter case. Its customer service centre at the city’s Westbook Centre has also been touted to shut as part of the company’s latest global restructuring plans.

A spokesperson for Booking.com told Cambridgeshire Live: “Seven months since Covid-19 was declared a pandemic, we continue to feel the immense impact of this unprecedented social and economic crisis.

“The UK remains a very important market for us. The changes being made in the UK are part of our global restructure, announced in August, when we indicated that up to 25 per cent of Booking.com’s global workforce is intended to be impacted due to the devastating impact the Covid-19 crisis has had on the travel industry and the Booking.com business.

“While we have done much to save as many jobs as possible, with travel volumes significantly reduced and unlikely to recover to pre-Covid levels for years to come, we unfortunately, like so many other companies in the travel sector, must restructure our organisation to match our expectation of the future of travel and succeed in a new travel environment,” it added.

Meanwhile on Friday, it was announced by Booking’s Croatian headquarters in the capital city of Zagreb that the company’s office in Split would permanently shut. According to news website Slobodna Dalmacija, the closure had been anticipated for several days prior to the decision, which comes as a heavy blow to a country which relies on travel and tourism for an estimated 20 per cent of its GDP.

A statement to the publication read: ”In August, we announced that due to the devastating impact of the Covid-19 crisis, we will be forced to reduce the number of our employees globally. Unfortunately, we can confirm that the employees in our Split office are also affected by the announced changes in business.”

A similar situation has also unfolded in Toronto, Canada, where the permanent closure of Booking.com’s offices have led to a reported 500 people losing their job. Furthermore, its offices in Amsterdam will be partially closed.

Sites in France and Spain are believed to have been spared closure for the foreseeable future.

OTA rivals such as Expedia and Airbnb have also been forced into significant cutbacks this year. The former laid off around 3,000 employees even before the height of the pandemic in February, while the latter trimmed its workforce by 25 per cent back in May.


https://shorttermrentalz.com/news/booking-com-offices-closures/
 
L'azienda di Pomezia: "Se i test saranno positivi, le prime dosi del vaccino all'Italia a novembre"
Di Lorenzo, presidente della Irbm: "Fiale pronte se non ci saranno criticità nella sperimentazione". E il ministro degli Esteri Di Maio: "Stiamo lavorando ad un accordo europeo"

16 settembre 2020

ROMA - "I primi 2-3 milioni di dosi del vaccino anti Covid Oxford-Irbm-AstraZeneca dovrebbero arrivare all'Italia entro la fine di novembre se la sperimentazione in corso procederà positivamente, dopo la sospensione temporanea a causa di una reazione sospetta su un volontario poi dimostratasi non legata al candidato vaccino". Lo afferma all'Ansa Piero di Lorenzo, presidente della Irbm di Pomezia, che ha collaborato con lo Jenner Institute della Oxord Universiìty alla messa a punto del prototipo di vaccino. Se non si verificheranno criticità e la sperimentazione proseguirà come previsto, dunque, "sarà rispettata - ha aggiunto - la tempistica già annunciata dallo stesso ministro della Salute, Roberto Speranza".

"Stiamo lavorando a un grande accordo europeo per il vaccino anti Covid, la cui sperimentazione sta andando avanti". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervenendo a Benevento ad un incontro con gli elettori insieme con la candidata alla presidenza alle regionali Valeria Ciarambino. "Faccio il tifo - ha aggiunto il responsabile della Farnesina - per gli altri Paesi che sono in lockdown, perché sono i Paesi dei turisti che vengono qui in Italia"
La sperimentazione del vaccino è ripresa dopo la temporanea sospensione dovuta ad una reazione avvera su uno dei 50mila volontari che stanno prendendo parte ai test. Il volontario era stato colpito da un'infiammazione spinale, la mielite acuta trasversa, che consiste in un'infiammazione in uno o più segmenti adiacenti del midollo spinale. Il comitato di esperti indipendenti che ha esaminato la questione ha però stabilito in pochi giorni che tale reazione non era collegata all'inoculazione del candidato vaccino.
Questa sperimentazione, spiega di Lorenzo, "è infatti condotta in doppio cieco: ciò vuol dire che nè i medici nè i pazienti sanno a quali dei volontari è somministrato il candidato vaccino ed a quali solo placebo. Dunque - conclude - la reazione sospetta potrebbe anche essersi verificata su un volontario che aveva assunto il placebo e non il farmaco".

repubblica.it
 
Global Blue: turismo internazionale, per ragioni fiscali l’Italia rischia di perdere attrattività
di Marco Sabella17 set 2020

L’Italia rischia di rimanere il Paese europeo con la normativa fiscale meno attraente per i turisti internazionali che, non appena sarà possibile, decideranno di tornare a viaggiare nel Vecchio Continente. L’Italia rimane immobile mentre gli altri “vicini-competitor” mettono in atto politiche fiscali sempre più attrattive.
(continua su https://www.corriere.it/economia/co...ta-27dbdebc-f8db-11ea-b4b0-f49c5435d3f2.shtml)
 
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Global Blue: turismo internazionale, per ragioni fiscali l’Italia rischia di perdere attrattività
di Marco Sabella17 set 2020

L’Italia rischia di rimanere il Paese europeo con la normativa fiscale meno attraente per i turisti internazionali che, non appena sarà possibile, decideranno di tornare a viaggiare nel Vecchio Continente. L’Italia rimane immobile mentre gli altri “vicini-competitor” mettono in atto politiche fiscali sempre più attrattive.
(continua su https://www.corriere.it/economia/co...ta-27dbdebc-f8db-11ea-b4b0-f49c5435d3f2.shtml)
ragioni fiscali l'italia rischia di perdere tutto. vedi le aziende che se ne vanno in olanda, tipo FCA
 
Pensioni, scattano i tagli: assegni più bassi dal 2021
Chi si pensionerà nel 2021 vedrà un calo della quota dell’assegno calcolata col sistema contributivo, rispetto ai pensionati 2019-2020. I motivi

18 Settembre 2020

Chi andrà in pensione nel 2021 perderà una piccola quota di assegno perché il calcolo col sistema contributivo sarà fatto con i nuovi coefficienti di trasformazione che saranno più bassi rispetto ai pensionati 2019-2020.


Cos’è il coefficiente di trasformazione
Il coefficiente di trasformazione è un valore, espresso in percentuale, che si applica alla somma dei contributi accantonati dal lavoratore per trasformarli in assegno di pensione.
Il valore cresce con l’età pensionabile, ma è diminuito periodicamente, se si riscontrano aumenti della speranza di vita media.
Gli ultimi incrementi rilevati dall’Istat hanno determinato un calo dei coefficienti sino allo 0,04%: in pratica su un montante contributivo pari a 300mila euro l’applicazione dei nuovi coefficienti comporta una perdita di 120 euro l’anno, che diventano 500 euro se confrontati coi coefficienti utilizzati sino al 2018 e ben mille euro al confronto dei valori utilizzati sino al 2015. Un impoverimento notevole dei nuovi pensionati che sembra non avere fine, così come pare aumentare all’infinito la speranza di vita media.




Assegni pensionistici più bassi, le cause
I principali colpevoli della diminuzione delle pensioni risultano dunque il Pil, l’indice dei prezzi al consumo e gli adeguamenti alla speranza di vita media.
Il problema delle pensioni più basse dal 2021 riguarda anche chi si è già pensionato da tempo, scrive Laleggepertutti riportata da Adnkronos. Ogni anno, difatti, l’importo di tutte le prestazioni erogate dall’Inps viene adeguato all’inflazione (o meglio all’indice Istat Foi, l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati), attraverso il cosiddetto meccanismo della perequazione. (leggasi: persecuzione, nota di liside).
Considerando il pessimo andamento del 2020, emerge non solo il rischio che le pensioni non aumentino, ma addirittura che diminuiscano.

Al termine di ogni anno, è infatti emanato dal ministero dell’Economia e delle Finanze un decreto che fissa in via previsionale la variazione percentuale da applicare alle pensioni erogate nell’anno successivo. Proprio perché provvisorio, il valore viene poi sostituito, al termine dell’anno considerato, da un indice di variazione definitiva, sulla cui base è effettuato un conguaglio tra la stima iniziale e il valore effettivo riscontrato.

Il conguaglio può essere negativo, nell’ipotesi in cui la variazione definitiva si riveli inferiore a quella prevista: se il conguaglio è negativo, la differenza viene sottratta dalla pensione. Sarebbero comunque allo studio specifici interventi per evitare il decremento dei trattamenti liquidati dall’Inps.

Per quanto riguarda infine il crollo del Pil, che dovrebbe riflettersi sul tasso di capitalizzazione dei contributi per la pensione, indicato annualmente dall’Istat, le conseguenze si vedranno a partire dal 2023. Solo il tasso di capitalizzazione del 2022, che riguarda i pensionamenti tra il 1° gennaio 2023 ed il 31 dicembre 2023, sarà difatti influenzato dalla crisi del 2020, in quanto calcolato sulla base della variazione media del Pil del quinquennio 2015-2020.

In collaborazione con Adnkronos

quifinanza.it

Nota di liside: la legge sarebbe più completa se prevedesse, ai fini del mantenimento dell'obolo senza ulteriori tagli insiti nella siffatta riforma, che sono "fisiologigi", la stipula, alla maggiore età, di un impegno da parte del futuro pensionato a cessare di vivere all'età del primo taglio della pensione previsto dall'INPS.
Le modalità dell'eutanasia sono ancora tutte da scrivere.
Buona vita!:p:p:p:p
 
C'entra poco (anzi, niente) con questo forum, ma la notizia voglio comunque darla.
Se cancellate il post capisco, non mi offenderò...

Morta Rossana Rossanda, fondatrice del Manifesto, giornalista e intellettuale

20 settembre 2020



E' morta nella notte Rossana Rossanda, giornalista, intellettuale, scrittrice, fondatrice del Manifesto. Aveva 96 anni e si è spenta nella notte nella sua casa di Roma. La notizia è stata data dal sito del Manifesto che ha annunciato un'edizione speciale del giornale per martedì per ricordare la giornalista.

repubblica.it
 
C'entra anche poco, ma è stato uno dei miei miti, insieme a pintor. le loro prime pagine erano memorabili. ps. facciamo turismo: il fratello di luigi pintor, giaime, era un partigiano. Morì su un mina dei tedeschi a ridosso della linea gustav, tra castelnuovo a volturno (molise) e monte marrone. sono bei posti, praticamente siamo nel parco nazionale d'abruzzo, lazio e molise. a pochi chilometri, c'è l'area archeologica di san vincenzo al volturno. ciò che resta di un'abbazia che fu punto di riferimento per mezza europa nel medioevo, carlo magno compreso
 

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