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Luoghi "fantastici" da visitare

#1
La Scarzuola, Montegabbione

Da un geniale "delirio" dell'architetto milanese Tomaso Buzzi, nel 1956, in località di Montegiovane, comune di Montegabbione in provincia di Terni, nasce La Scarzuola, città ideale ed eccentrica composta da un mix di stili architettonici che altro non sono che un viaggio interiore alla scopoerta dell'uomo secondo il poema “Hypnerotomachia Poliphili” .
Lasciata volutamente incompiuta, questa località fu dimora di San Francesco nel 1218.

http://www.lascarzuola.com/
 
#3
Rimaniamo in zona: il viterbese ai confini col ternano: nelle vicinanze del luogo fantastico di Bomarzo esiste un sito più "selvatico" e "misterioso" noto ai pionieri dell'Ineffabile come la PIRAMIDE ETRUSCA...

Lontano dal bisbiglìo e le sonorità ante-barocche del parco degli Orsini, s'eleva una foresta detta Sasso del Predicatore.
Per coloro che hanno un'attrezzatura capace di fare il Punto, ecco le coordinate:
42° 28′ 17″ N
12° 15′ 60″ E

cercatela
http://www.etruschi.name/bomarzo/piramide_etrusca_it.html
 
#4
Rimanendo sulla via d’Orvieto, eppoi di Todi (quindi in provincia di Terni), può spesso accadere di imbattersi in un complesso fortificato a rocca oppure in una residenza conventuale del XIII secolo; talvolta tra poderi e concluse ondulazioni si riesce a notare anche qualche stranezza del più recente XX secolo.

In prossimità di Montegabbione, in località Montegiove, mi capitò di scorgere quello che poi lessi essere La Scarzuola, un posto d'incanti col meraviglioso ”Teatrum Mundi”, opera dell’architetto Tomaso Buzzi costellato di tali e tante intenzioni neo-illuministe degne da far da richiamo alla composizione letteraria fantastica che reputo al primo posto tra quelle nate in suolo italico: quel romanzo opimo di allegorie che è l’Hypnerotomachia Poliphili (il Combattimento amoroso di Polifilo in sogno), stampato a Venezia da uno dei Manuzio sul finire del dicembre 1499.

Molteplici sono i riferimenti, ma la strada migliore è scoprirlo pian pianino cogliendone ogni sorta di sfumature…

P.S. occorre prenotare la visita contattando Tel e Fax 0763/837463
strog.jpg
 
#6
La Cina è piena di luoghi "fantastici", nel senso stretto e letterale del termine,
Uno di questi è il monte Hua (Hua Shan), situato nella provincia di Shaanxi, dove c'è un percorso che porta al monastero omonimo ad oltre 2000 metri di quota.
Il paesaggio ricorda i film fantasy ed il sentiero non è percorribile da tutti.
Se non mi credete date un'occhiata al video

 
#7
Il Caminito del Rey, Spagna

Se vi trovate dalle parti di Malaga fate un salto ad Ardales per arrivare ad El Chorro e percorrere il famoso sentiero.
Si chiama così perchè fu inaugurato da Re Alfonso XIII nel 1921 che presenziò alla cerimonia di apertura della diga del Conde del Guadalhorce.
Fino a qualche anno fa, a causa del deterioramento per mancanza di manutenzione e conseguente morte di alcuni "arditi" che vi si sono arrampicati, l'ingresso era proibito ed il tragitto considerato fra i più pericolosi al mondo.
Ecco com'era ridotto:


Dal 2015 si può percorrere in tutta sicurezza, però è sconsigliato a chi soffre di vertigini.
Il percorso si dipana per poco meno di 8 Km e richiede mediamente 3 ore di cammino.
Il costo del biglietto è di 10 Euro, escluso navetta e guida, ed è vietato ai minori di 8 anni.
 
#8
Un viaggio di 9 metri che sembrano 36

Datemi pure del cialtrone, ma se andate a Palazzo Spada a Roma, non lontano dall’Ambassade de France, fate pure il biglietto d’ingresso alla Galleria Spada poiché ne vale la pena: quel che poté fare Francesco Castelli (altrimenti detto BORROMINI) in codesto contesto, rientra a pieno titolo tra le più eclatanti illusioni ottiche.

Siamo nel 1635, in un angusto spazio di 8,60 mt, il già celebre architetto svizzero, concretizza una genialità architettonica sull'arco frontale: lo farà partire da un’altezza di 6 metri e larghezza 3 per poi farlo degradare in fondo ad un'altezza di 2 metri e larghezza 1

Credetemi… MAGNA, SED IN SPECIEM, CAPIENTI PARVULA FIUNT

PioII.jpg
 
#10
Oratorio di San Pellegrino, Bominaco

A Bominaco, frazione del comune di Caporciano (AQ), sull'altopiano di Navelli, parte di un complesso monastico appartenente ai benedettini c'è l'Oratorio di San Pellegrino, a pochissima distanza dalla chiesa di Santa Maria Assunta, luoghi cari alLo Psillo.

http://www.storiadellarte.com/articoli/guida/AFFRESCHI ORATORIO DI SAN PELLEGRINO.html
Indubbiamente ci vuole il coraggio e l’intraprendenza di @liside per andare a cogliere l’Oratorio in Bominaco, poiché da quei pizzi (da quelle parti) è facile cadere in errore: strade contorte e incroci ingannevoli.

In fondo il Diavolo fa sempre la sua parte come in San Pellegrino che invito tutti a visitare quando andrete a Navelli, sulla cui lunga e fredda piana VIVE incontrastato lo Zafferano…

lu diavole.jpeg
 
#11
Per fortuna la città di Milano, nel recente passato famosa solo per il turismo "business", comincia ad essere apprezzata, a ragione, per il suo patrimonio artistico ed architettonico.
La "Madunina" e la Pinacoteca di Brera, per esempio, sono esempi celeberrimi, anche se a noi nostalgici il "Pirellone" sta un po' sullo stomaco....
A mano a mano che i turisti "scoprono" le perle meneghine vengono fuori luoghi bizzarri.
Uno di questi, oggetto di interesse sempre più crescente, sono le case "fungo" di via Lepanto.
https://www.elledecor.com/it/viaggi/a26534707/case-igloo-milano-storia/
http://www.milanotoday.it/blog/t_el-see-che-a-milan/case-fungo-igloo.html
https://www.tastingtheworld.it/case-igloo-milano-via-lepanto/3166/
 
#12
Un viaggio di 9 metri che sembrano 36

Datemi pure del cialtrone, ma se andate a Palazzo Spada a Roma, non lontano dall’Ambassade de France, fate pure il biglietto d’ingresso alla Galleria Spada poiché ne vale la pena: quel che poté fare Francesco Castelli (altrimenti detto BORROMINI) in codesto contesto, rientra a pieno titolo tra le più eclatanti illusioni ottiche.

Siamo nel 1635, in un angusto spazio di 8,60 mt, il già celebre architetto svizzero, concretizza una genialità architettonica sull'arco frontale: lo farà partire da un’altezza di 6 metri e larghezza 3 per poi farlo degradare in fondo ad un'altezza di 2 metri e larghezza 1

Credetemi… MAGNA, SED IN SPECIEM, CAPIENTI PARVULA FIUNT

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Il Teatro Olimpico del Palladio

A proposito di illusioni ottiche, Raffaello, non dimentichiamo uno dei più grandi architetti di tutti i tempi...

https://www.archiportale.com/news/2...e.-il-teatro-olimpico-di-vicenza_69029_3.html
 
#13
Una volta a settimana un volo raggiunge Honolulu dall'aeroporto isolano di Cassidy.

Sto parlando di KIRIBATI, repubblica conosciuta anche col nome di Christmas Island.

Per molto tempo fu indegno scenario di esercitazioni e test nucleari attuate da USA e UK,

Oggi la popolazione di poco superiore ai 5.000 abitanti scorgerà per prima al mondo l’alba del 2020…

Cassidy.jpg
 
#15
I Templi dell'Umanità di Damanhur

Si trova in Italia, a circa 50 chilometri da torino, uno dei posti più strani che si possa visitare.
Nel 1977 a Vidracco, piccolo centro in provincia di Torino, si diedero inizio ai lavori pee la costruzione, inizialmente abusiva e poi sanata, di un tempio sotterraneo ai piedi delle Alpi di circa 850.00 metri cubi dislocati su 5 livelli fino ad una profondità di circa 70 metri su ordine della Federazione di Damanhur, una comunità (secondo alcuni una setta) autogestita e capitanata dal suo fondatore; Oberto Airaudi.
Un gruppetto di fedeli incominciò così a scavare nella roccia, e poi altri. provenienti da tutto il mondo, se ne aggiunsero.
I lavori rimasero segreti per circa 16 anni.
Sette sale maggiori: dell'Acqua, delle Sfere, della Terra, dei Metalli, degli Specchi, il Labirinto e il Tempio Azzurro.
Corridoi che si dipanano a ragnatela, decorati e affrescati.
Guardate qui;
https://www.tempio.it/
 
#16
Quando penso a una destinazione poco conosciuta e a buon mercato su quella che è la mia costa adriatica, la soluzione al quesito è NEUM, un centro di appena 5mila anime appartenente alla Bosnia-Erzegovina.

Non solo questo luogo misconosciuto rappresenta l'ultimo gioiello d'Europa, ma nasconde un notevole segreto: ha le spiagge!
Difatti, dopo 1800 km di costa croata, esiste una costa bosniaca lunga appena 22 km che rende questa enclave, la seconda costa più piccola al mondo (la prima è Monaco).

https://marinas.com/view/harbor/n5t3lz_Neum_Harbor_Neum_Bosnia-Herzegovina
 
#17
A Chiusdino, in provincia di Siena, i resti dell'abbazia di San Galgano ci intrigano ed affascinano, evocando le vicende di Artù, la cui leggenda è contemporanea.
In realtà è possibile ipotizzare che l'abbazia abbia potuto ispirare la favola di Excalibur.
Dicitur che Galgano Guidotti, dedito a vita licenziosa nel XII secolo, ebbe in visione Michele Arcangelo: da allora la sua vita cambiò e divenne cavaliere convertendosi al cristianesimo.
Simbolicamente, a suggello di tale svolta mistica, conficcò la sua spada nella roccia, e lì è ancora infissa.
Morì in giovane età e, nonostante la canonizzazione, non si ha certezza della sua reale esistenza.
https://abbazia-san-galgano.business.site/
 
#18
Se vi trovate dalle parti di Zara andate a dare un'occhiata, anzi un orecchio, all'organo marino del porto.
Nato da un progetto dell'architetto Nikola Basic, è metafora dell'umana genialità.

 
#19
In provincia di Chieti, a Roccascalegna, comune di poco più di mille abitanti, troneggia su uno sperone di roccia in equilibrio improbabile la Torre medievale.
Luogo incantato.
Si narra che Corvo de Corvis, il proprietario, nel XVII secolo decise di trasferirsi ivi dalla Corte di Napoli e restaurare l'usanza dello "ius primae noctis", a lui fatale.
Andateci: oltre alla magia del luogo, chissà, magari sarete così fortunati da incontrare Lo Psillo!

https://luoghidavedere.it/luoghi-da...roccascalegna-come-arrivare-cosa-vedere_16878
 
#20
A Torino tra corso San Maurizio e via Giulia di Barolo sorge Casa Scaccabarozzi, per il volgo la "Fetta di polenta", edificio storico e surreale progettato per ripicca verso la metà dell'800 da Alessandro Antonelli, padre della più celebre Mole Antonelliana.
Fatto gli è che all'Antonelli, proprietario del lotto di terreno dove sorge, non gli fu venduto quello a fianco: progettò così un edificio che sfruttasse lo spazio solo in altezza, alternativamente alla larghezza, di ben nove piani, tanto che uno dei lati misura solo 50 centimetri.

https://www.guidatorino.com/la-fetta-di-polenta/
 

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