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Lavorare in piedi al Front Office

#1
Buonasera a tutti,
qualcuno ha dei riferimenti legislativi che prevedano l'obbligo di dotare il personale che lavora in piedi di uno sgabello o punto di appoggio in cui potersi sedere nei momenti in cui non ci sono clienti al banco? Lavoro in un hotel il cui il direttore è totalmente contrario all'utilizzo seppur sporadico di un appoggio, ma a lungo andare ne stiamo tutti risentendo, chi con problemi cronici alla schiena, chi con vene varicose.
Qualcuno con esperienze simili che sia riuscito a spuntarla conquistando l'agognato sgabello?

Grazie.
 
#2
Il suo direttore dovrebbe ripensarci.
Stare in piedi dietro al banco per tutto l'orario lavorativo è deleterio per la salute. Ricordiamo che stare in piedi al desk è oltremodo statico, pochi passi, e movimenti limitati che impediscono la varietà dello scarico.
Ci sono degli sgabelli chiamati "siedinpiedi", che consentono ai lavoratori di conservare la posizione eretta e acquisire un punto d'appoggio che consente lo scarico.
I direttori dovrebbero saperlo, comunque parlategliene, con garbo mi raccomando.
Ti riporto uno stralcio tratto da
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_166_allegato.pdf
"...Obblighi di legge riguardanti, direttamente o indirettamente, la prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici sono definiti da specifiche direttive emanate dall’Unione Europea al fine di garantire nei paesi membri il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro. In Italia il provvedimento con il quale sono state attuate la maggior parte di tali direttive è il Decreto Legislativo 626/94, abrogato e sostituito dal Decreto Legislativo 81/08 e s.m.i.2 . Tale decreto, articolato in più parti (Titoli), nel Titolo primo, a valenza generale, definisce il “sistema di gestione del lavoro in sicurezza” che deve essere adottato in ogni luogo di lavoro in cui vi sia anche un solo lavoratore dipendente. Tra le più significative disposizioni c’è il richiamo alle condizioni ergonomiche del lavoro affinché, fin dalle fasi di progettazione delle attività, il lavoro, la mansione e i compiti lavorativi siano adattati all’uomo e non viceversa. Il D.Lgs. 81, infatti, obbliga il datore di lavoro ad effettuare la valutazione di tutti i possibili rischi presenti nell’unità produttiva per eliminali, o quantomeno ridurli al di sotto della soglia di pericolo, con adeguate misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione dei lavoratori. Inoltre, tra i doveri previsti vi è il coinvolgimento degli stessi lavoratori attraverso le azioni di informazione e formazione specifiche e la consultazione del loro rappresentante per la sicurezza sul lavoro (RLS). ...."
Buona vita.
 

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