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Facebook per Hotel: 9 regole d’oro per… perdere fan!

Se ne leggono tante in rete su come aumentare i fan su facebook ovvero facendo:

salti mortali con piroetta,
camminare a piedi nudi sul tappeto chiodato
stritolare un leone a mani nude

Ovviamente sto scherzando ma si legge ormai solo come incrementare i fan sulla pagina facebook di un hotel e poco sul mantenere le relazioni con i clienti.

Così ho pensato, contrariamente a classici post Facebook per Hotel, di stilare questa lista, una Not-to do list: le 9 Atrocità che il tuo hotel (ma anche tutto il mondo del Travel…nessuno escluso!) non deve assolutamente fare su Facebook. Sei pronto? Via!

1) Overposting

Non potevo non mettere l’eccesso di comunicazione in primis. A meno che tu non sia un agenzia Ansa non è opportuno pubblicare ogni ora sulla pagina facebook del tuo hotel. Facebook non è Twitter (e viceversa) quindi non è un sistema real time based. Purtroppo (o meglio dire per fortuna) esiste un algoritmo (edgerank) il quale restituisce ai tuoi fan non tanto i post in relazione al numero di pubblicazione bensì al numero di gradimento espresso in termini di like, commenti e condivisioni. Pertanto, limita le pubblicazioni a 1 massimo due post al giorno o rischierai di passare come un fastidioso spammer.

Il consiglio? Se reputi che siano interessanti conservali e trova il giusto momento per pubblicarli questo significa che devi costruire un valido piano di comunicazione. Un altro consiglio? Bene cerca di capire quando i tuoi fan sono più recettivi (Nicola Melillo docet), ma devi guardare gli insight.

2) Duplicazione Post

La duplicazione post è veramente fastidiosa, a essere ripetitivi rischi di generare un distacco tra i tuoi clienti e il tuo brand. Questa tecnica viene spesso usata perchè si pensa che i follower non abbiano visto il post, può essere per carità di Dio anche se ci credo poco e dunque lo considero sbagliato. Perché?? Per il semplice motivo che la visibilità su Facebook è generata dalla partecipazione che riesci a creare..e se il post precedente e quello successivo hanno reach elevati mentre quello al centro no, significa che non hanno gradito ciò che tu hai pubblicato.

3) Auto-celebrazione

L’autocelebrazione è un’arma a doppio taglio in particolare per quegli hotel che tra i likers hanno molti “leads” e pochi clienti che effettivamente sono stati in hotel e hanno potuto apprezzare il soggiorno. Pertanto rischi di diventare ancora una volta noioso e quindi…s p a m m e r.

4) Off-topic Post

E’ una pratica assai diffusa ed è molto dissuasiva, sbagliare pubblicazione è un po’ come far trovare il cliente nel posto sbagliato al momento sbagliato, prova ad immaginare la sua faccia.

5) Cattive Recensioni

Già la brand reputation, questa sconosciuta! Le cattive recensioni per quanto ancora non esistano dei numeri che certifichino la perdita dei follower (oltre a diversi danni di immagine e di fatturato) creano sicuramente disaffezione al brand. Volendo fare una stima potrei dirti che per ogni recensione negativa sul tuo hotel perdi due follower (moglie e marito).

6) Monotematico

Okay si! va bene è estate… ed è giusto più che giusto che vengano pubblicate le foto del mare ma occhio che la tecnica del ricordo dopo un po’ stanca e il troppo stroppia (o storpia) perciò ora varia il menu

7) Copy povero di emozioni

Scoprite, Acquistate e compagnia bella sono parole povere di emozione e cariche di voglia di vendere. Parole che potrebbero instaurare un meccanismo che allontana dalla reale percezione di ciò che è importante per te. In sostanza avvicinati il più possibile alla lingua dei tuoi clienti…o meglio…Parla la lingua dei tuoi clienti (anche se un po’ più tecnico leggi qui).

8) Poca Costanza

Già! Non lamentarti del fatto che hai perso decine di follower se non curi la tua pagina. Come pretendi di aver attenzione per primo se si tu a non prestare per primo attenzione?

9) Giusto per pubblicare.. per movimentare

Bravo, mi compiaccio.. queste parole nel tuo linguaggio non devono mai esistere e sai perché? Perché mi dai l’idea di approssimazione di.. così tanto per fare. A prescindere dal fatto che senza un piano non vai da nessuna parte ma sta roba proprio non posso sentirla.

Concludo dicendo

Sei entrato a far parte di questa not-to do list? e allora mi ritorna in mente Veronica Genitili: “Social Media Marketing: lo stai facendo nel modo sbagliato

p.s. qualcuno vuole aggiungere qualcosa?

Scherzi a parte, “Sul Web (per fortuna o purtroppo) siamo quello che comunichiamo, ricorda!!”


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