Turismi 429 storie

Usare il singolare è riduttivo. L’evoluzione del mercato crea un’infinità di segmenti, stimolato da turisti sempre più esigenti. I pacchetti standard sono superati. Per essere realmente concorrenziali è fondamentale dare risposte personalizzate alla clientela.

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Oggi il turismo enogastronomico non è più un segmento di nicchia per appassionati e intenditori, ma una pratica in forte ascesa e tra le più dinamiche nel settore. L’enogastronomia è diventata uno strumento privilegiato nella conoscenza della cultura locale, racchiude e veicola tutti quei valori

79 visite    Roberta Garibaldi

Il legame tra arte e gusto è un binomio che da sempre caratterizza il nostro Paese e che negli ultimi anni si è arricchito di esperienze, progetti e iniziative – soprattutto private – innovative e creative. Mostre e rassegne d’opere d’arte, sponsorizzazioni di restauri di

487 visite    Roberta Garibaldi

La vacanza enogastronomica offre “quel qualcosa in più” che stuzzica l’interesse del turista. Se a questo si aggiunge la componente rappresentata da design, moda, arte, musica il risultato è di una forza attrattiva importante. L’enogastronomia e le arti si configurano come importanti strumenti informativi, capaci

969 visite    Roberta Garibaldi

Oggi chi viaggia non desidera solo visitare un luogo, essere un semplice spettatore delle bellezze ambientali, architettoniche e monumentali che questo offre, ma vuole viverlo. Sente quindi la necessità di interagire con le persone, sentirsi emotivamente coinvolto, entrare in contatto con la parte più vera

754 visite    Roberta Garibaldi

Il turismo enogastronomico soddisfa i bisogni del turista contemporaneo, il suo desiderio di conoscere la cultura e le tradizioni locali, la ricerca dell’autentico, la voglia di ritrovare il benessere psico-fisico attraverso il cibo, l’esigenza di vivere esperienze uniche e memorabili. Pur trattandosi di una proposta

919 visite    Roberta Garibaldi

Ci sono delle realtà urbane, oltre che rurali, che stanno precorrendo i tempi, puntando sul tematismo, non inteso quale itinerario o forme di turismo (vedi quello culturale, enogastronomico, termale) ma su eventi ben definiti che rendono quell’area identificata con una manifestazione. In questo senso possiamo

247 visite    Anna Zollo

Il binomio presepe-turismo movimenta flussi economici di tutto rispetto. Il primo fu quello di San Francesco di Assisi a Greccio. Era intorno al 1210 quando il frate decise di realizzare la prima drammatizzazione della nascita di Gesù Bambino. Da allora tempo ne è passato ed

281 visite    Anna Zollo

Il 2017 è stato individuato dall’ONU come anno internazionale del turismo sostenibile. Questa scelta è stata maturata il 4 dicembre 2015, quando è stata adottata la risoluzione che riconosceva l’“importanza del turismo internazionale, e in particolare la designazione di un Anno internazionale del turismo sostenibile

2011 visite    Anna Zollo