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	<title>FormazioneTurismo.com | Rosanna | Attività amici</title>
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	<description>Feed attività per gli amici di Rosanna.</description>
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				<title>Il profilo di Francesco è stato aggiornato</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/14168/</link>
				<pubDate>Sat, 28 Nov 2015 11:58:44 +0000</pubDate>

				
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				<title>Francesco &#232; entrato nel gruppo Bike Community</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/14160/</link>
				<pubDate>Fri, 27 Nov 2015 15:34:47 +0000</pubDate>

				
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				<title>Francesco ha iniziato la discussione Google canale di vendita per gli hotel con commissioni al pari delle OTA nel forum Web Marketing Hotel</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/13506/</link>
				<pubDate>Thu, 29 Oct 2015 10:05:25 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Google si appresta ad essere molto simile alle OTA con l&#8217;introduzione di un modello su base commissionale come descritto nel <a href="http://www.ftlab-digital.com/hotel-e-ota-google-da-search-a-booking-engine-a-commissione/" rel="nofollow">post su FTLab</a>. Per gli Hotel, anche quelli di piccole e medie dimensioni, rappresenterà un concreto vantaggio? </p>
<p>Quando si tratta di vendere gli albergatori in genere non fanno alcuna differenza, purchè si venda e soprattutto sulle effettive prenotazioni generate. Ma saranno tutte rose e fiori e quali implicazioni ciò avrà sulle attività di web marketing dell&#8217;hotel?</p>
<p>I pericoli che intravedo è che questa entrata in campo di Google, intermediando sui risultati delle ricerche e delle mappe, possa cannibalizzare le vendite dirette dal sito ufficiale dell&#8217;hotel, riducendo nuovamente &#8211; nonostante i tanti sforzi fatti negli ultimi anni nel conquistarsi visibilità e posizionamento &#8211; le possibilità di sfruttare al massimo il proprio sito e il booking engine. </p>
<p>Insomma la crociata per la disintermediazione che gli hotel conducono con l&#8217;affiancamento di noi consulenti e web agency penso debba fare i conti con un nuovo ostacolo, proprio&#8230;. Google </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha scritto un nuovo articolo, 5 tipi di dipendenti nocivi e consigli su come gestirli [Infografica]</title>
				<link>http://www.formazioneturismo.com/?p=58026</link>
				<pubDate>Mon, 26 Oct 2015 15:08:15 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle aziende di produzione servizi come lo sono quelle dell&#8217;hospitality, e più in generale del turismo, le persone sono strategiche.</p>
<p>Buona parte del successo dei servizi che vengono erogati dipende da loro, [&hellip;] <img src="https://www.formazioneturismo.com/wp-content/uploads/2015/10/5-tipi-di-dipendenti-nocivi-e-consigli-su-come-gestirli.png" /></p>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Normativa per portale prenotazioni alberghiere nel forum Siti e portali per la vendita online nel turismo - OTA / OLTA</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/13398/</link>
				<pubDate>Mon, 26 Oct 2015 10:16:29 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Alex non credo vi siano norme che &#8211; pur essendo agenzia viaggi &#8211; ti obbligano ad avere solo la soluzione &#8220;intermediazione&#8221; qualora mettessi su un portale destinazione.</p>
<p>La scelta è solo di tipo commerciale, vostra, a pieno titolo.</p>
<p>Per esperienza &#8211; ma condizionata certamente dal tipo di progetto che porterete avanti sul territorio &#8211; è preferibile l&#8217;opzione commissione sulle prenotazioni intermediate. </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Aprire una agenzia viaggi. Aiutatemi a chiarire qualche dubbio. nel forum Oggi apro un'agenzia di viaggi!</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/13179/</link>
				<pubDate>Mon, 19 Oct 2015 16:01:43 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao @copenh<br />
provo a darti una mano, qui nel forum ci sono molte discussioni sui temi che poni, potresti anche confrontarti in quelle. </p>
<p>Prima domanda, quali sono i vantaggi di aprire una agenzia on-line piuttosto che “fisica”?<br />
Quasi nessuno perché come ha già scritto gli adempimenti non cambiano, il risparmio reale sta nella locazione e nella gestione di un ufficio che non è su strada [abitualmente ha costi maggiori], ma comunque i locali anche di quella online devono essere a norma.<br />
Per fidejussione, assicurazione, direttore tecnico, licenza non cambia nulla.</p>
<p>Seconda domanda: che tipo di contratto si può/deve fare a un direttore tecnico?</p>
<p>Notifico a <a href='http://www.formazioneturismo.com/community/membri/saverio10/' rel="nofollow">@Saverio10</a> che è più esperto su queste cose. </p>
<p>Terza domanda: la mia laurea può essere utile per accedere all’esame di direttore tecnico?<br />
Dopo che avrai maturato i 3 anni da titolare la laurea ti dovrebbe esser riconosciuta come formazione adeguata. le normative parlano di formazione professionale, ma in alcune regioni ha valore la stessa triennale.<br />
Tra l&#8217;altro la normativa &#8211; non ho verificato quella della regione Lombardia &#8211; parla &#8220;dipendente o salariato&#8221;. Tu hai avuto una collaborazione di tre anni, ma a titolo gratuito, con quale forma lo eri? </p>
<p>Chiaramente l&#8217;invito a <a href='http://www.formazioneturismo.com/community/membri/saverio10/' rel="nofollow">@Saverio10</a> è di dare il suo supporto a <a href='http://www.formazioneturismo.com/community/membri/copenh/' rel="nofollow">@Copenh</a> anche sulle altre domande. </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione pulizia camere hotel **** nel forum Noi ragazze dei piani...</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/13178/</link>
				<pubDate>Mon, 19 Oct 2015 15:45:25 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao <a href='http://www.formazioneturismo.com/community/membri/luana/' rel="nofollow">@Luana</a> considera che per una cameriera ai piani &#8211; Alberghi con 3-4-5 stelle &#8211; cat. 6 livello &#8211; siamo in quest&#8217;ordine:  </p>
<p>Paga base 1.362,91<br />
III° elemento 50,00<br />
totale lordo 1.412,91<br />
netto 1.106,00<br />
8% ind. stagionale 113,03<br />
totale lordo incl.ind.stagionale 1.525,94<br />
netto incl. Indenità stagionale 1.175,00</p>
<p>Il totale mensile è calcolato su 40 ore settimanali. Sono 6 ore e 40 minuti al giorno con un giorno di riposo la settimana. Festività, straordinarie, 13a e 14a mensilità e ferie non godute devono essere pagate separatamente.<br />
Il Terzo Elemento -Assegno supplementare &#8211; è l’importo nato dalla contrattazione sindacale a livello provinciale e regionale, pertanto ha valori difformi nelle diverse aree geografiche del nostro paese.</p>
<p>Diciamo che più o meno ci siamo. Ma c&#8217;è un contratto di lavoro? </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Consulente per TO nel forum Siti e portali per la vendita online nel turismo - OTA / OLTA</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/13129/</link>
				<pubDate>Fri, 16 Oct 2015 07:54:37 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ottimo allineamento&#8230;. buon lavoro 🙂</p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Consulente per TO nel forum Siti e portali per la vendita online nel turismo - OTA / OLTA</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/13116/</link>
				<pubDate>Thu, 15 Oct 2015 06:42:05 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno Nicola.<br />
Ok quindi ci sono 2 percorsi.<br />
Il primo di contatto diretto con te per le informazioni, consigli, supporti.<br />
Il secondo di Richiesta Prenotazione che viene inoltrata in automatico al Tour Operator. </p>
<p>Si per il secondo è bene dare ogni indicazione a chi va a finire. O in alternativa predisponi una mail di risposta automatica e lo indichi lì che la sua richiesta sarà presa in carica da tizio e caio tuoi partner. </p>
<p>Non so quale possa essere il flusso di richieste, ma potresti anche evitare particolari automatismi e gestire il tutto in maniera personalizzata, artigianale direi.<br />
Cioè compilano il form Richiesta Prenotazione, rispondi tu e fornisci le indicazioni utili spiegando che verranno contattati da XNOme e YCognome del T.o. tuo partner per procedere alla gestione della pratica di prenotazione.<br />
Ti dico questo perché sappiamo &#8211; e quindi &#8211; dubito, che la prenotazione di pacchetti vacanze non è poi così scontata da farsi tutta online. In genere gli acquisti facili sono per i singoli servizi o comunque servizi combinati tra loro.<br />
Certo dipende molto dal tipo di attività del tour operator di cui parli, ma anche in considerazione del flusso che avrai sul tuo sito non starei lì tanto a fare ipotesi tecnologiche quanto più di servizio al contatto. Quindi di pure assistenza, coccolarteli infondendo sicurezza. Senza abbandonarli a processi silenziosi e tecnici che ci rendono la vita facile ma fanno perdere il contatto con il potenziale cliente.<br />
Io credo che gli agenti di viaggio, i consulenti, debbano soprattutto focalizzarsi su questo. </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Consegna a mano schede alloggiati - a chi spetta? nel forum Hotel Receptionist</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/13115/</link>
				<pubDate>Thu, 15 Oct 2015 06:28:14 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>ora è chiara la domanda 🙂<br />
teoricamente durante l&#8217;orario di lavoro, è una commissione da farsi perché tra i compiti da svolgere previsti dall&#8217;hotel. Se poi te lo chiedono di farlo a turno smontato&#8230;eh lì è da vedere in che rapporti siete in azienda. </p>
<p>Opporsi o concedere? </p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Consulente per TO nel forum Siti e portali per la vendita online nel turismo - OTA / OLTA</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/13104/</link>
				<pubDate>Wed, 14 Oct 2015 07:40:15 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Nicola se non avessi aggiunto il pezzo dopo ti avrei fortemente sconsigliato di prendere e/o valutare quella strada non tanto per problematiche di tipo amministrativo/normativo ma più per questioni di etica e  di trasparenza.<br />
Non puoi pensare di raccogliere quelli che si chiamo lead [contatti] sul tuo sito &#8211; che abbiamo detto ha certe finalità di branding e promotion &#8211; e girarli con nonchalance a terzi. </p>
<p>E&#8217; corretto invece che i contenuti sul tuo sito e la tua persona siano tali da ispirare fiducia e lasciare che il visitatore compili il form per avere il tuo supporto, orientamento, i tuoi consigli. Tu devi essere il loro referente, perché il sito rappresenta te, come consulente di viaggio di fiducia.</p>
<p>Solo in un secondo momento, maturata effettivamente l&#8217;idea nel contatto acquisito, con cui avrai stabilito un rapporto telefonico, via chat, videochat, mail o come ti pare, potrai indirizzarlo al tuo t.o. di fiducia. </p>
<p>Ripeto, non vedo controindicazioni nel procedere in questo modo. </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Sarebbe bello creare una CLASS ACTION di ADV ! NO NETWORK ma CLASS ACTION nel forum Travel Forum e Operatori del Turismo</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/13103/</link>
				<pubDate>Wed, 14 Oct 2015 07:33:39 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Io non c&#8217;ho capito molto di cosa vuoi fare. Ho visto pure che hai creato un gruppo&#8230;ma la finalità?<br />
Vediamo cosa ho inteso.<br />
Class Action  si intende far causa collettiva a qualcuno. E in tutto il discorso che fai non ho capito chi è sottoaccusa. I Network di agenzie presumo.<br />
Quindi le parti sarebbero i Network da una parte, le agenzie dall&#8217;altra.<br />
Probabilmente hai usato il termine Class Action ma intendi dell&#8217;altro.<br />
Una sorta di gruppo a tutela dei vostri interessi di adv. Giusto?<br />
Ma non temi che si possano ricreare le stesse condizioni che hanno reso i network quel mostro che oggi piace sempre meno?<br />
Dico cioè nel tempo ve ne sono state di situazioni di gruppi di acquisto, associazioni, consorzi, club di agenzie. Più o meno tutte finite a fare più o meno il lavoro dei network puri. Quindi, come la metti e come pensi di riuscire a creare qualcosa di diverso? Basato su cosa esattamente? </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Consegna a mano schede alloggiati - a chi spetta? nel forum Hotel Receptionist</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/13102/</link>
				<pubDate>Wed, 14 Oct 2015 07:27:07 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>sul chi spetta&#8230;. non ci sono dubbi, a voi. a chi se no???<br />
se pensi che passino loro a prendersele&#8230; ummmm!!!!!</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Consegna a mano schede alloggiati - a chi spetta? nel forum Hotel Receptionist</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/13101/</link>
				<pubDate>Wed, 14 Oct 2015 07:25:53 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Cioo <a href='http://www.formazioneturismo.com/community/membri/impy/' rel="nofollow">@Impy</a> secondo un aggiornamento di qualche tempo fa, in questo argomento <a href="http://www.formazioneturismo.com/discussione/schedine-di-notifica/" rel="nofollow">Schedine di notifica</a>, a mano non le accettano più, è necessario farsi avere almeno un indirizzo email della questura dove mandare file [sempre che tu non abbia problemi anche con la posta]. </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione cessione licenza di T.O. e Adv. nel forum Agenzie di viaggi e Tour operator: chiedetemi tutto</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12825/</link>
				<pubDate>Thu, 08 Oct 2015 18:21:02 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Edgardo Con la licenza tour operator puoi organizzare tutto quello che vuoi e avvalerti dei mezzi di trasporto &#8211; tuoi o di terzi abilitati e assicurati per il tipo di servizio &#8211; che più sono opportuni per l&#8217;esperienza che intendi proporre. </p>
<p>Ma farai una voltura dell&#8217;autorizzazione Agenzie di viaggio e turismo? </p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Consulente per TO nel forum Siti e portali per la vendita online nel turismo - OTA / OLTA</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12824/</link>
				<pubDate>Thu, 08 Oct 2015 17:50:53 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao <a href='http://www.formazioneturismo.com/community/membri/nicola82/' rel="nofollow">@nicola82</a><br />
A mio parere non ci sono controindicazioni, assolutamente. Come hai ben spiegato non c&#8217;è vendita, non c&#8217;è intermediazione. Il tuo sarebbe un sito per fare personal branding per il tuo lavoro di consulente viaggi.<br />
Comunque anche dettagliando i programmi di viaggio del tour operator con il quale collabori la tua è attività di promozione, non c&#8217;è alcuna commercializzazione.<br />
Tu rimandi a loro, hai detto che linkerai le loro pagine, loro che hanno l&#8217;organizzazione tecnica e la vendita finale, e che gestirebbero il contatto acquisito proveniente dal tuo sito.<br />
Per me puoi star tranquillo.<br />
Immagina&#8230; se io adesso prendessi un pacchetto viaggi del T.O. xxx che mi sta simpatico, lo pubblico qui e ci metto un link che indirizzi i visitatori della pagina verso di loro nessuno me lo potrebbe vietare. Gli ho fatto un piacere.<br />
Nel tuo caso evidentemente rientrerebbe negli accordi tra voi che a fronte della promozione che tu fai&#8230;etc etc </p>
<p>Se mi sfugge qualcosa o non ho risposto bene ai tuoi dubbi, chiarisci se qualcosa l&#8217;hai omessa.<br />
Ciao</p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Consulente per TO nel forum Siti e portali per la vendita online nel turismo - OTA / OLTA</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12823/</link>
				<pubDate>Thu, 08 Oct 2015 17:50:53 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao <a href='http://www.formazioneturismo.com/community/membri/nicola/' rel="nofollow">@nicola</a><br />
A mio parere non ci sono controindicazioni, assolutamente. Come hai ben spiegato non c&#8217;è vendita, non c&#8217;è intermediazione. Il tuo sarebbe un sito per fare personal branding per il tuo lavoro di consulente viaggi.<br />
Comunque anche dettagliando i programmi di viaggio del tour operator con il quale collabori la tua è attività di promozione, non c&#8217;è alcuna commercializzazione.<br />
Tu rimandi a loro, hai detto che linkerai le loro pagine, loro che hanno l&#8217;organizzazione tecnica e la vendita finale, e che gestirebbero il contatto acquisito proveniente dal tuo sito.<br />
Per me puoi star tranquillo.<br />
Immagina&#8230; se io adesso prendessi un pacchetto viaggi del T.O. xxx che mi sta simpatico, lo pubblico qui e ci metto un link che indirizzi i visitatori della pagina verso di loro nessuno me lo potrebbe vietare. Gli ho fatto un piacere.<br />
Nel tuo caso evidentemente rientrerebbe negli accordi tra voi che a fronte della promozione che tu fai&#8230;etc etc </p>
<p>Se mi sfugge qualcosa o non ho risposto bene ai tuoi dubbi, chiarisci se qualcosa l&#8217;hai omessa.<br />
Ciao </p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Fine della Parity Rate, questa volta è per davvero nel forum </title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12790/</link>
				<pubDate>Wed, 07 Oct 2015 10:56:26 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Bene, e un bel passo è fatto.<br />
Ora vedremo come si muoverà il mercato della domanda [sempre a caccia della miglior convenienza/esperienza]<br />
degli operatori con la gestione del loro business, delle loro strategie di vendita, tariffarie e di comunicazione online [non proprio messi bene]<br />
delle OTA con i loro interessi commerciali a controllare mercato, flussi e albergatori [vedi <a href="http://www.formazioneturismo.com/booking-button-hotel/" rel="nofollow">booking button</a>, l’abbaglio di bookingsuite aggratis, l&#8217;apertura di tante sedi in Italia, la partnership o acquisizione di PriceMatch per gestire tariffe e revenue]. </p>
<p>Ho molti dubbi che ci siano poi così tanti salti di gioia da fare, l’abbraccio non finisce semplicemente così.  Magari all’orizzonte, per chi proprio non è nelle condizioni di poterselo permettere, questa sarà la trappola più grande per affondare definitivamente.</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha iniziato la discussione Fine della Parity Rate, questa volta è per davvero nel forum Web Marketing Turistico: il club degli Smanettoni</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/14109/</link>
				<pubDate>Wed, 07 Oct 2015 07:59:46 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>La data di ieri sarà ricordata negli annali del turismo italiano perché per gli Hotel, ma ciò varrà anche per le altre strutture ricettive, si aprono finalmente nuovi spiragli di libertà nella commercializzazione e nei rapporti con le OTA, Booking[.]com in primis.</p>
<p>La Parity Rate sarà definitivamente nulla, abolita come pratica, non la potranno più imporre le OTA, e finalmente gli operatori del ricettivo potranno mostrare e fare politiche di prezzo in totale libertà, indipendentemente da quelle che sono le politiche di vendita e dei rapporti con le stesse OTA.</p>
<p>Partendo in primo luogo dai loro siti web. Quindi le prospettive che si intravedono sono molto incoraggianti verso la vendita e possibilità di avere tariffe differenziate [se le esigenze lo rendono opportuno] e non avere più il timore di incrinare i rapporti con i partner commerciali, le OTA, il cui ruolo viene così riportato alla normalità, cioè un canale di intermediazione senza imposizioni illiberali.</p>
<p>L&#8217;auspicio però è che tale libertà venga usata saggiamente dagli albergatori, il mercato è li che osserva, valuta e acquista, andare fuori mercato basta poco e per rendersi invendibili ci vuole un attimo. Chi faceva e fa un cattivo revenue, non potrà che peggiorare la sua situazione. Chi aveva e ha una cattiva presenza web non potrà che avere ulteriori rischi di espulsione dal mercato. Le OTA probabilmente hanno già la soluzione a questo cambiamento e faranno le loro strategie, qualcosa sicuramente si avrà anche da parte loro come reazione sul piano della commercializzazione degli hotel. Insomma ne vedremo di belle&#8230;</p>
<blockquote><p>&#8220;<em>La Camera dei deputati, ieri, con un emendamento al ddl concorrenza, ha abolito la parity rate.</em><br />
<em> Il governo inizialmente si era opposto in commissione, ma poi il deputato del Pd Tiziano Arlotti ha portato il provvedimento in aula raccogliendo ampi consensi. A Montecitorio ieri sera è stato un plebiscito, praticamente tutti i gruppi, da destra a sinistra, si sono spesi per cancellare questa clausola (solo 4 contrari). «Lasciamo che sia il mercato e non piattaforme con base all’estero a decidere», spiega in aula Giovanni Paglia di Sel. «Poniamo fine a una lotta impari», aggiunge Gianluca Benamati del Pd. La Francia ha approvato due mesi fa un provvedimento simile, sotto il forte impulso delle grandi catene che controllano buona parte del mercato.</em></p>
<p><em>Cosa succede da domani? Per ora non ci saranno grandi novità, per aspettare di vedere offerte migliori sui singoli siti degli alberghi bisognerà aspettare l’approvazione del Senato. A quel punto la norma sulla parità tariffaria, contenuta nei contratti tra Booking e gli hotel, sarà nulla. I numeri spiegano l’importanza della partita: il mercato delle prenotazioni online (non solo alberghiere) vale circa quattro miliardi l’anno. Soltanto attraverso Booking[.]com in Italia si effettuano sette milioni di prentazione all’anno.</em></p>
<p><em>Il voto di ieri è accolto con grande soddisfazione da Federlaberghi: “Ringrazio la Camera &#8211; spiega, cinque minuti dopo il voto, il direttore generale di Federalberghi, Alessandro Nucara &#8211; abolendo l’obbligo di parity rate si avvantaggiano le imprese e i consumatori, ci sarà un mercato più libero ed efficiente”. Dopo mesi di polemiche Nucara manda messaggi distensivi a Booking: “Continueremo a lavorare insieme senza problemi. Non è detto che tutte le strutture usciranno dal meccanismo della parità, le piattaforme non si devono sentire insidiate. In questi giorni ci sono state minacce eccessive da parte loro, hanno parlato di sospendere gli investimenti e addirittura di lasciare l’Italia, non succederà nulla di tutto ciò. D’altronde &#8211; conclude Nucara &#8211; in Francia, dove è stato approvato un provvedimento simile, Booking continua a operare senza difficoltà”.</em></p>
<p><em>Il tema era stato già al centro di una sentenza dell’Autorità antitrust che, dopo aver sentito il parere della Commissione europea, aveva deciso che la parity rate restava in vigore per i siti, mentre l’albergatore poteva decidere di vendere le stanze a tariffe inferiori su altri canali online, al telefono, per mail o direttamente al cliente che si presenta alla reception, ovviamente senza pagare la commissione al venditore telematico. Una decisione che non era piaciuta a Federalberghi, che aveva fatto ricorso al Tar. Alcune strutture dei grandi gruppi avevano trovato un escamotage per aggirare la parity rate: far iscrivere i clienti a una sorta di programma fedeltà dal quale accedere a prezzi più bassi. Sotterfugi che da oggi, forse, non serviranno più&#8221;. [La Stampa]</em></p>
<p>&nbsp;</p></blockquote>
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							</item>
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				<title>Francesco ha iniziato la discussione Fine della Parity Rate, questa volta è per davvero nel forum Web Marketing Hotel</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12985/</link>
				<pubDate>Wed, 07 Oct 2015 07:59:46 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>La data di ieri sarà ricordata negli annali del turismo italiano perché per gli Hotel, ma ciò varrà anche per le altre strutture ricettive, si aprono finalmente nuovi spiragli di libertà nella commercializzazione e nei rapporti con le OTA, Booking[.]com in primis.</p>
<p>La Parity Rate sarà definitivamente nulla, abolita come pratica, non la potranno più imporre le OTA, e finalmente gli operatori del ricettivo potranno mostrare e fare politiche di prezzo in totale libertà, indipendentemente da quelle che sono le politiche di vendita e dei rapporti con le stesse OTA.</p>
<p>Partendo in primo luogo dai loro siti web. Quindi le prospettive che si intravedono sono molto incoraggianti verso la vendita e possibilità di avere tariffe differenziate [se le esigenze lo rendono opportuno] e non avere più il timore di incrinare i rapporti con i partner commerciali, le OTA, il cui ruolo viene così riportato alla normalità, cioè un canale di intermediazione senza imposizioni illiberali.</p>
<p>L&#8217;auspicio però è che tale libertà venga usata saggiamente dagli albergatori, il mercato è li che osserva, valuta e acquista, andare fuori mercato basta poco e per rendersi invendibili ci vuole un attimo. Chi faceva e fa un cattivo revenue, non potrà che peggiorare la sua situazione. Chi aveva e ha una cattiva presenza web non potrà che avere ulteriori rischi di espulsione dal mercato. Le OTA probabilmente hanno già la soluzione a questo cambiamento e faranno le loro strategie, qualcosa sicuramente si avrà anche da parte loro come reazione sul piano della commercializzazione degli hotel. Insomma ne vedremo di belle&#8230;</p>
<blockquote><p>&#8220;<em>La Camera dei deputati, ieri, con un emendamento al ddl concorrenza, ha abolito la parity rate.</em><br />
<em> Il governo inizialmente si era opposto in commissione, ma poi il deputato del Pd Tiziano Arlotti ha portato il provvedimento in aula raccogliendo ampi consensi. A Montecitorio ieri sera è stato un plebiscito, praticamente tutti i gruppi, da destra a sinistra, si sono spesi per cancellare questa clausola (solo 4 contrari). «Lasciamo che sia il mercato e non piattaforme con base all’estero a decidere», spiega in aula Giovanni Paglia di Sel. «Poniamo fine a una lotta impari», aggiunge Gianluca Benamati del Pd. La Francia ha approvato due mesi fa un provvedimento simile, sotto il forte impulso delle grandi catene che controllano buona parte del mercato.</em></p>
<p><em>Cosa succede da domani? Per ora non ci saranno grandi novità, per aspettare di vedere offerte migliori sui singoli siti degli alberghi bisognerà aspettare l’approvazione del Senato. A quel punto la norma sulla parità tariffaria, contenuta nei contratti tra Booking e gli hotel, sarà nulla. I numeri spiegano l’importanza della partita: il mercato delle prenotazioni online (non solo alberghiere) vale circa quattro miliardi l’anno. Soltanto attraverso Booking[.]com in Italia si effettuano sette milioni di prentazione all’anno.</em></p>
<p><em>Il voto di ieri è accolto con grande soddisfazione da Federlaberghi: “Ringrazio la Camera &#8211; spiega, cinque minuti dopo il voto, il direttore generale di Federalberghi, Alessandro Nucara &#8211; abolendo l’obbligo di parity rate si avvantaggiano le imprese e i consumatori, ci sarà un mercato più libero ed efficiente”. Dopo mesi di polemiche Nucara manda messaggi distensivi a Booking: “Continueremo a lavorare insieme senza problemi. Non è detto che tutte le strutture usciranno dal meccanismo della parità, le piattaforme non si devono sentire insidiate. In questi giorni ci sono state minacce eccessive da parte loro, hanno parlato di sospendere gli investimenti e addirittura di lasciare l’Italia, non succederà nulla di tutto ciò. D’altronde &#8211; conclude Nucara &#8211; in Francia, dove è stato approvato un provvedimento simile, Booking continua a operare senza difficoltà”.</em></p>
<p><em>Il tema era stato già al centro di una sentenza dell’Autorità antitrust che, dopo aver sentito il parere della Commissione europea, aveva deciso che la parity rate restava in vigore per i siti, mentre l’albergatore poteva decidere di vendere le stanze a tariffe inferiori su altri canali online, al telefono, per mail o direttamente al cliente che si presenta alla reception, ovviamente senza pagare la commissione al venditore telematico. Una decisione che non era piaciuta a Federalberghi, che aveva fatto ricorso al Tar. Alcune strutture dei grandi gruppi avevano trovato un escamotage per aggirare la parity rate: far iscrivere i clienti a una sorta di programma fedeltà dal quale accedere a prezzi più bassi. Sotterfugi che da oggi, forse, non serviranno più&#8221;. [La Stampa]</em></p>
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				<title>Francesco ha iniziato la discussione Fine della Parity Rate, questa volta è per davvero nel forum Fine della Parity Rate, questa volta è per davvero</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12984/</link>
				<pubDate>Wed, 07 Oct 2015 07:59:46 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>La data di ieri sarà ricordata negli annali del turismo italiano perché per gli Hotel, ma ciò varrà anche per le altre strutture ricettive, si aprono finalmente nuovi spiragli di libertà nella commercializzazione e nei rapporti con le OTA, Booking[.]com in primis.</p>
<p>La Parity Rate sarà definitivamente nulla, abolita come pratica, non la potranno più imporre le OTA, e finalmente gli operatori del ricettivo potranno mostrare e fare politiche di prezzo in totale libertà, indipendentemente da quelle che sono le politiche di vendita e dei rapporti con le stesse OTA.</p>
<p>Partendo in primo luogo dai loro siti web. Quindi le prospettive che si intravedono sono molto incoraggianti verso la vendita e possibilità di avere tariffe differenziate [se le esigenze lo rendono opportuno] e non avere più il timore di incrinare i rapporti con i partner commerciali, le OTA, il cui ruolo viene così riportato alla normalità, cioè un canale di intermediazione senza imposizioni illiberali.</p>
<p>L&#8217;auspicio però è che tale libertà venga usata saggiamente dagli albergatori, il mercato è li che osserva, valuta e acquista, andare fuori mercato basta poco e per rendersi invendibili ci vuole un attimo. Chi faceva e fa un cattivo revenue, non potrà che peggiorare la sua situazione. Chi aveva e ha una cattiva presenza web non potrà che avere ulteriori rischi di espulsione dal mercato. Le OTA probabilmente hanno già la soluzione a questo cambiamento e faranno le loro strategie, qualcosa sicuramente si avrà anche da parte loro come reazione sul piano della commercializzazione degli hotel. Insomma ne vedremo di belle&#8230;</p>
<blockquote><p>&#8220;<em>La Camera dei deputati, ieri, con un emendamento al ddl concorrenza, ha abolito la parity rate.</em><br />
<em> Il governo inizialmente si era opposto in commissione, ma poi il deputato del Pd Tiziano Arlotti ha portato il provvedimento in aula raccogliendo ampi consensi. A Montecitorio ieri sera è stato un plebiscito, praticamente tutti i gruppi, da destra a sinistra, si sono spesi per cancellare questa clausola (solo 4 contrari). «Lasciamo che sia il mercato e non piattaforme con base all’estero a decidere», spiega in aula Giovanni Paglia di Sel. «Poniamo fine a una lotta impari», aggiunge Gianluca Benamati del Pd. La Francia ha approvato due mesi fa un provvedimento simile, sotto il forte impulso delle grandi catene che controllano buona parte del mercato.</em></p>
<p><em>Cosa succede da domani? Per ora non ci saranno grandi novità, per aspettare di vedere offerte migliori sui singoli siti degli alberghi bisognerà aspettare l’approvazione del Senato. A quel punto la norma sulla parità tariffaria, contenuta nei contratti tra Booking e gli hotel, sarà nulla. I numeri spiegano l’importanza della partita: il mercato delle prenotazioni online (non solo alberghiere) vale circa quattro miliardi l’anno. Soltanto attraverso Booking[.]com in Italia si effettuano sette milioni di prentazione all’anno.</em></p>
<p><em>Il voto di ieri è accolto con grande soddisfazione da Federlaberghi: “Ringrazio la Camera &#8211; spiega, cinque minuti dopo il voto, il direttore generale di Federalberghi, Alessandro Nucara &#8211; abolendo l’obbligo di parity rate si avvantaggiano le imprese e i consumatori, ci sarà un mercato più libero ed efficiente”. Dopo mesi di polemiche Nucara manda messaggi distensivi a Booking: “Continueremo a lavorare insieme senza problemi. Non è detto che tutte le strutture usciranno dal meccanismo della parità, le piattaforme non si devono sentire insidiate. In questi giorni ci sono state minacce eccessive da parte loro, hanno parlato di sospendere gli investimenti e addirittura di lasciare l’Italia, non succederà nulla di tutto ciò. D’altronde &#8211; conclude Nucara &#8211; in Francia, dove è stato approvato un provvedimento simile, Booking continua a operare senza difficoltà”.</em></p>
<p><em>Il tema era stato già al centro di una sentenza dell’Autorità antitrust che, dopo aver sentito il parere della Commissione europea, aveva deciso che la parity rate restava in vigore per i siti, mentre l’albergatore poteva decidere di vendere le stanze a tariffe inferiori su altri canali online, al telefono, per mail o direttamente al cliente che si presenta alla reception, ovviamente senza pagare la commissione al venditore telematico. Una decisione che non era piaciuta a Federalberghi, che aveva fatto ricorso al Tar. Alcune strutture dei grandi gruppi avevano trovato un escamotage per aggirare la parity rate: far iscrivere i clienti a una sorta di programma fedeltà dal quale accedere a prezzi più bassi. Sotterfugi che da oggi, forse, non serviranno più&#8221;. [La Stampa]</em></p>
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				<title>Francesco ha iniziato la discussione Fine della Parity Rate, questa volta è per davvero nel forum Fine della Parity Rate, questa volta è per davvero</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12780/</link>
				<pubDate>Wed, 07 Oct 2015 07:59:46 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>La data di ieri sarà ricordata negli annali del turismo italiano perché per gli Hotel, ma ciò varrà anche per le altre strutture ricettive, si aprono finalmente nuovi spiragli di libertà nella commercializzazione e nei rapporti con le OTA, Booking[.]com in primis.</p>
<p>La Parity Rate sarà definitivamente nulla, abolita come pratica, non la potranno più imporre le OTA, e finalmente gli operatori del ricettivo potranno mostrare e fare politiche di prezzo in totale libertà, indipendentemente da quelle che sono le politiche di vendita e dei rapporti con le stesse OTA.</p>
<p>Partendo in primo luogo dai loro siti web. Quindi le prospettive che si intravedono sono molto incoraggianti verso la vendita e possibilità di avere tariffe differenziate [se le esigenze lo rendono opportuno] e non avere più il timore di incrinare i rapporti con i partner commerciali, le OTA, il cui ruolo viene così riportato alla normalità, cioè un canale di intermediazione senza imposizioni illiberali.</p>
<p>L&#8217;auspicio però è che tale libertà venga usata saggiamente dagli albergatori, il mercato è li che osserva, valuta e acquista, andare fuori mercato basta poco e per rendersi invendibili ci vuole un attimo. Chi faceva e fa un cattivo revenue, non potrà che peggiorare la sua situazione. Chi aveva e ha una cattiva presenza web non potrà che avere ulteriori rischi di espulsione dal mercato. Le OTA probabilmente hanno già la soluzione a questo cambiamento e faranno le loro strategie, qualcosa sicuramente si avrà anche da parte loro come reazione sul piano della commercializzazione degli hotel. Insomma ne vedremo di belle&#8230;</p>
<blockquote><p>&#8220;<em>La Camera dei deputati, ieri, con un emendamento al ddl concorrenza, ha abolito la parity rate.</em><br />
<em> Il governo inizialmente si era opposto in commissione, ma poi il deputato del Pd Tiziano Arlotti ha portato il provvedimento in aula raccogliendo ampi consensi. A Montecitorio ieri sera è stato un plebiscito, praticamente tutti i gruppi, da destra a sinistra, si sono spesi per cancellare questa clausola (solo 4 contrari). «Lasciamo che sia il mercato e non piattaforme con base all’estero a decidere», spiega in aula Giovanni Paglia di Sel. «Poniamo fine a una lotta impari», aggiunge Gianluca Benamati del Pd. La Francia ha approvato due mesi fa un provvedimento simile, sotto il forte impulso delle grandi catene che controllano buona parte del mercato.</em></p>
<p><em>Cosa succede da domani? Per ora non ci saranno grandi novità, per aspettare di vedere offerte migliori sui singoli siti degli alberghi bisognerà aspettare l’approvazione del Senato. A quel punto la norma sulla parità tariffaria, contenuta nei contratti tra Booking e gli hotel, sarà nulla. I numeri spiegano l’importanza della partita: il mercato delle prenotazioni online (non solo alberghiere) vale circa quattro miliardi l’anno. Soltanto attraverso Booking[.]com in Italia si effettuano sette milioni di prentazione all’anno.</em></p>
<p><em>Il voto di ieri è accolto con grande soddisfazione da Federlaberghi: “Ringrazio la Camera &#8211; spiega, cinque minuti dopo il voto, il direttore generale di Federalberghi, Alessandro Nucara &#8211; abolendo l’obbligo di parity rate si avvantaggiano le imprese e i consumatori, ci sarà un mercato più libero ed efficiente”. Dopo mesi di polemiche Nucara manda messaggi distensivi a Booking: “Continueremo a lavorare insieme senza problemi. Non è detto che tutte le strutture usciranno dal meccanismo della parità, le piattaforme non si devono sentire insidiate. In questi giorni ci sono state minacce eccessive da parte loro, hanno parlato di sospendere gli investimenti e addirittura di lasciare l’Italia, non succederà nulla di tutto ciò. D’altronde &#8211; conclude Nucara &#8211; in Francia, dove è stato approvato un provvedimento simile, Booking continua a operare senza difficoltà”.</em></p>
<p><em>Il tema era stato già al centro di una sentenza dell’Autorità antitrust che, dopo aver sentito il parere della Commissione europea, aveva deciso che la parity rate restava in vigore per i siti, mentre l’albergatore poteva decidere di vendere le stanze a tariffe inferiori su altri canali online, al telefono, per mail o direttamente al cliente che si presenta alla reception, ovviamente senza pagare la commissione al venditore telematico. Una decisione che non era piaciuta a Federalberghi, che aveva fatto ricorso al Tar. Alcune strutture dei grandi gruppi avevano trovato un escamotage per aggirare la parity rate: far iscrivere i clienti a una sorta di programma fedeltà dal quale accedere a prezzi più bassi. Sotterfugi che da oggi, forse, non serviranno più&#8221;. [La Stampa]</em></p>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione come diventare receptionist di hotel? nel forum Hotel Receptionist</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12641/</link>
				<pubDate>Fri, 02 Oct 2015 04:51:13 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao <a href='http://www.formazioneturismo.com/community/membri/topoele86/' rel="nofollow">@topoele86</a><br />
l&#8217;utilità di conoscere un gestionale d&#8217;albergo è imprescindibile se punti ad un cambio di contesto, passando dalla situazione attuale ad una situazione di full time in hotel.<br />
Sulla scelta di quale gestionale, considera che il più diffuso in Italia è Opera di Micros Fidelio, direi che conosciuto quello che è considerato anche uno tra i più complicati&#8230;più o meno non dovresti avere difficoltà a lavorare eventualmente su altri gestionali meno evoluti.  </p>
<p>I corsi non è che ve ne sono chissà quanti in giro, in prevalenza sono moduli all&#8217;interno di percorsi più ampi [in genere sono giornate di formazione all&#8217;interno dei percorsi per front office manager, receptionist, etc]. Solo in alcuni casi sono esclusivi sull&#8217;uso del gestionale, mediamente di alcune giornate d&#8217;aula &#8211; pratica.<br />
Come luoghi non hai grande scelta, prevalentemente li trovi a Roma e Milano, presso le scuole di specializzazione in hotel management [vedi il link che ho postato su].<br />
L&#8217;alternativa è verificare la disponibilità di corsi direttamente presso Micros Fidelio. Però ti dico che è un pò complicato  trovarli, ho fatto un giro sul loro sito e non sono riuscito a trovare calendari o altre info. So che li fanno ma non saprei dirti altro, né quando né quanto costano, ma per quanto ne sappia non c&#8217;è alcuna convenienza economica a farli direttamente da loro [altrimenti non si capirebbe come mai se ne fanno di più presso le scuole di specializzazione &#8230;che direttamente da loro]. </p>
<p>p.s. comunque il mercato delle case vacanze è molto in crescita, sicura di dover fare un salto nell&#8217;alberghiero?</p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione come diventare receptionist di hotel? nel forum Hotel Receptionist</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12616/</link>
				<pubDate>Tue, 29 Sep 2015 18:18:40 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Pietro si probabilmente ve ne sono molti in giro di corsi per receptionist, in realtà meno rispetto al passato. </p>
<p>Che intendi che molti non sono chiari? </p>
<p>Non so se sei passato da queste pagine <a href="http://www.corsiturismo.it/scuole/" rel="nofollow">http://www.corsiturismo.it/scuole/</a><br />
e quindi nel verificare queste proposte delle scuole di specializzazione qui <a href="http://www.corsiturismo.it/tipologia/corsi-front-office-management/" rel="nofollow">http://www.corsiturismo.it/tipologia/corsi-front-office-management/</a></p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
					<item>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione corso di food and beverage nel forum Tiramisù: i lavoratori della ristorazione</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12615/</link>
				<pubDate>Tue, 29 Sep 2015 18:13:17 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ma dove l&#8217;hai pescato? Scusa la brutalità con cui te lo chiedo.<br />
Non sono proprio esperto di food and beverage ma questo sito non l&#8217;ho mai visto e probabilmente da ignorante non so chi sia p.imparato che si legge. </p>
<p>testimonianze???</p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
					<item>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione turni corretti?? nel forum Tiramisù: i lavoratori della ristorazione</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12614/</link>
				<pubDate>Tue, 29 Sep 2015 18:08:45 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Angela beh effettivamente dal calcolo dei turni c&#8217;è ben poco di normale.<br />
Ma mi spieghi in busta paga cosa vi compare come ore lavorate? </p>
<p>Sarebbe utile ed opportuno il parere tecnico di un consulente del lavoro. </p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
					<item>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Info corsi gratuiti per disoccupati campo turistico nel forum Formazione professionale turistico-alberghiera</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12612/</link>
				<pubDate>Tue, 29 Sep 2015 16:49:20 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>p.s. 800 ore di formazione sono tante, e per il tipo di preparazione che occorre ad un commis di sala bar sono un bel monte ore! </p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
					<item>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Info corsi gratuiti per disoccupati campo turistico nel forum Formazione professionale turistico-alberghiera</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12611/</link>
				<pubDate>Tue, 29 Sep 2015 16:37:35 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Manuel qui non sappiamo molto di questo ente formativo, magari cerca se ci riesci a trovare informazioni su precedenti edizioni, a raccogliere quante più indicazioni. </p>
<p>Non penso che ci si metta a fare corsi di tipo professionale, tarati cioè su specifiche figure professionali, come perdita di tempo, soprattutto se dici che il corso è autofinanziato [cioè un qualcosa ti spetterà pagare]. </p>
<p>Informati sul programma, se prevedono e quante lezioni di pratica, insomma cerca di farti un quadro quanto più esaustivo sulla bontà e le opportunità che frequentare questo corso possa darti. </p>
]]></content:encoded>
				
									<slash:comments>0</slash:comments>
				
							</item>
					<item>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Inquadramento attività (Help) nel forum Web Marketing Hotel</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12588/</link>
				<pubDate>Mon, 28 Sep 2015 14:31:26 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>ciao <a href='http://www.formazioneturismo.com/community/membri/saverio/' rel="nofollow">@Saverio</a><br />
io avrei indirizzato Bernardo, visto che la sua in fondo è in prevalenza attività di inserimento contenuto nei portali, quindi soprattutto di promozione turistica &#8211; verso:</p>
<p>CODICE ATECO 79.90.19<br />
Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca</p>
<p>&#8211; altri servizi di prenotazione connessi ai viaggi: prenotazioni di mezzi di trasporto, alberghi, ristoranti, noleggio di automobili, servizi ricreativi e sportivi<br />
&#8211; servizi di gestione degli scambi di multiproprietà<br />
&#8211; servizi di assistenza ai visitatori: fornitura di informazioni turistiche ai viaggiatori<br />
&#8211; attività di promozione turistica.</p>
<p>In particolare gli ultimi due punti mi sembrano calzare per la sua attività. Ma forse sbaglio completamente.<br />
Ad ogni modo &#8211; non so di quale giro d&#8217;affari parla Bernardo &#8211; ma le due che indichi come soluzioni adv o ag. immobiliare mi<br />
sembrano molto impegnative sotto il profilo amministrativo, fiscale, tributario, etc.</p>
<p>Una domanda per Bernardo: la vendita [prenotazione] vera e propria, e dunque transazione/pagamento avvengono tra portale di terzi, casa vacanza e cliente finale giusto? </p>
]]></content:encoded>
				
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							</item>
					<item>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Ricerca agenzie di viaggio, tour operator, agenzie turistiche nel forum Hospitality Industry</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12576/</link>
				<pubDate>Mon, 28 Sep 2015 10:44:04 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>ciao <a href='http://www.formazioneturismo.com/community/membri/claudio/' rel="nofollow">@Claudio</a> ma che intendi per &#8220;fornire strutture turistiche&#8221;, rappresenti delle aziende e vuoi promuoverle c/o adv, to, etc??</p>
<p>Non ho capito esattamente cosa fai. </p>
]]></content:encoded>
				
									<slash:comments>0</slash:comments>
				
							</item>
					<item>
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				<title>Francesco ha pubblicato un nuovo commento all'attività</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12555/#acomment-12575</link>
				<pubDate>Mon, 28 Sep 2015 10:38:12 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>belle domande! scusa ma fai il consulente di viaggio in totale autonomia o fai parte di un qualche network? </p>
				<strong>In risposta a</strong> -
				<a href="http://www.formazioneturismo.com/community/membri/birilla/" title="birilla" rel="nofollow">birilla</a> ha pubblicato un aggiornamento nel gruppo <a href="http://www.formazioneturismo.com/community/gruppi/formazione-nel-turismo-e-hospitality/" rel="nofollow">Formazione nel Turismo e Hospitality</a> Buongiorno, da un anno sono consulente di viaggio,  avrei intenzione di aprire un ufficio con vetrina come consulente per [&hellip;]			]]></content:encoded>
				
				
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Inquadramento attività (Help) nel forum Web Marketing Hotel</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12574/</link>
				<pubDate>Mon, 28 Sep 2015 10:35:17 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>ciao @Bernardo<br />
ti faccio un paio di domande per inquadrare meglio la tua situazione.<br />
Mi sembra di capire che ti occupi di promuovere le strutture su portali, raccogliere richieste info e verifiche sui pagamenti.<br />
Il rapporto è diretto con ogni singola casa vacanza?<br />
Viene pagato in base a cosa? Fee fisso, sul variabile prenotazioni andate a buon fine, etc. </p>
<p>p.s. non ti sei consultato con un commercialista per il codice attività ATECO? </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Cose che odio negli alberghi nel forum Hospitality Industry</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12534/</link>
				<pubDate>Thu, 24 Sep 2015 10:44:16 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>ho visto e molto più apprezzato però la risposta di un bed and breakfast [shining] al viaggiatore Sofri, che merita e da cui si potrebbe fare un manifesto semiserio sul #‎cazzeggio‬ ‪#‎hotel‬ ‪#‎clienti‬ ‪#‎marketing‬, precisando come fa lo stesso shining che &#8220;<em>parlavo solo dell’1 o 2% dei clienti. Il resto sono normali/simpatici/noiosi come tutti. Ricordo Mario, anni 8: s’è fatto accompagnare indietro dalla mamma, qualche minuto dopo che erano usciti, perché gli avevo regalato una macchinina e voleva darmene una sua in cambio, per stare alla pari. Bello, no?</em>&#8221;</p>
<p>Shining non so chi tu sia, ma sei un mito 🙂 Ecco come ha risposto:</p>
<p>Oh, dear customer, ‘scolta bene:</p>
<p>– massacrare muri mobili e infissi trascinando i trolley come clandestini alle frontiere;<br />
– poi schiantarli su tavoli e coperte invece che usare il portavaligie dopo che te le sei trascinate per tutti i merdosi marciapiedi dell’urbe;<br />
– abbandonare ogni genere di rifiuto ovunque (dove il termine ovunque può assumere significati fin quasi aberranti!);<br />
– fumare in camera anche se ti ho chiesto di non farlo e c’è pure scritto e ti ho indicato i balconi dove stanno i posacenere e tu no, anzi: “ma perché anche in bagno è vietato?” Sì, idiota! e non è un problema morale, è che mi inzozzi casa, ziopiccoloborghese!<br />
– poi fare la faccia dell’indignato ché ti ledo i tuoi diritti. mo’ denunciati il cervello, se ci arrivi!<br />
– cacare e pisciare letteralmenteallacazzodicane! e poi guardare lo scopetto come fosse un reperto assirobabilonese, tivenisseunassirodiquieilbabilonesedilà!<br />
– rubare asciugamani sciampini saponcini cuffiettine e persino la carta igienica, lacartaigienicadiopovero!<br />
– rubare yogurt marmellate brioches nutella biscotti perchétantolehopagate! sìmaleavevianchegiàmangiateinquantitàtriplacretèin!<br />
– rubare dal minibar perché non si può far pagare così tanto queste cazzate (però l’acqua è gratuita, gasata e no, e le coke/fanta/tamarindo vengono 1€ pezzentone e di là in sala c’è caffè tè e perepepè come se piovesse e pure aggratis;<br />
– berti 16 caffè (gratis) e lamentarti che ne bevi troppi;<br />
– farti il colore dei capelli sulle coperte;<br />
– farti lo smalto delle unghie sulle coperte;<br />
– farti, sulle coperte;<br />
– venirti, sulle coperte;<br />
– non annunciare il tuo arrivo e non rispondere ai miei pacati e gentili messaggi ché io ho un B&amp;B non un hotel con portineria e turno di notte, ‘gnurant!<br />
– dirmi, e t’ho chiamato apposta, testina! che arrivi “sicuramente” dopo le 19 e poi ti presenti alle 15 e t’incazzi perché non c’è nessuno in casa;<br />
– andartene due ore dopo l’orario massimo consentito per lasciare la camera;<br />
– farmi alzare alle 5 del mattino e poi fare colazione alle 11 “ché c’avevo sonno”, ‘gnissunquel!<br />
– non pagare;<br />
– non presentarti nemmeno;<br />
– chiedermi il favore di tenere la prenotazione in sospeso per un giorno o due mentre cerchi un aereo e poi non farti più sentire, non rispondere al telefono, alle mail, niente;<br />
– presentarti e pretendere una camera perché due settimane prima hai chiamato per avere informazioni “e la camera ce l’avevate”;<br />
– lasciare il bagno in condizioni demenziali;<br />
– lasciare la camera in condizioni demenziali;<br />
– lasciare il tavolo della colazione ecc ecc;<br />
– presentarti a colazione in mutande;<br />
– ripeto: presentarti a colazione in mutande;<br />
– portarti il giornale in camera e poi riportarlo in sala da pranzo quando hai finito; di leggerlo, presumo.<br />
– abbandonare gli asciugamani bagnati sul letto;<br />
– abbandonare le tazze umide di te/caffè/tamarindo sui mobili della camera senza il piattino;<br />
– abbandonare la tazza di cappuccino in bagno;<br />
– abbandonare i lisciacapelli bollenti sui comodini di legno;<br />
– lasciare luci accese frigo aperto e aria condizionata a manetta sopratutto se stai fuori tutto il giorno;<br />
– buttare le carte delle caramelle sul balcone;<br />
– gettare bottigliette scatolette e contenitori pieni d’olio acqua sugo tonno yogurt latte nel cestino, quello della carta, quello in rete di ferro, quello senza il sacchetto, ché l’altro, quello senza i buchi, quello con il sacchetto, è nel bagno;<br />
– riempire il minibar di cose tue, aperte, semiaperte, unte, e lasciare le bottigliette per terra oppure sul mobile a colare nelle fessure la condensa;<br />
– urlare; a tutte le ore, eh!<br />
– non usare lo sciacquone; ma te a casa come fai? la cresci fino al soffitto e ci modelli le piste per gli ufo di incontri ravvicinati del terzo tipo? deficiente!<br />
– spargere il fango dei tuoi merdosi scarponcini a carrarmato in ogni dove e lamentarti delle cacche sui marciapiedi; quelle che hai rullato con il trolley, per caso?!<br />
– lamentarti due ore due che l’Italia va male è tutto uno schifo pieno di ladri rubano tutti non se ne può più e poi chiedermi uno sconto perché non ti importa della ricevuta;<br />
– guardarmi attonito mentre ti chiedo se vuoi la ricevuta o la fattura;<br />
– incazzarti (giuro, si chiama GB ed è toscano) perché ti faccio la ricevuta invece dello sconto;<br />
– distruggermi a unghiate la testata imbottita del letto (sempre GB, ma le unghie sono di GL, e la mia è solo invidia, sia chiaro) e avertene perché te lo faccio notare quando ancora una volta pretendi lo sconto; neanche t’avessi chiesto i danni, eh!<br />
– sorridere, ringraziare, lodare il B&amp;B e il servizio, fare una foto al buffet della colazione, poi dare un giudizio bassissimo su Tripadvisor o Booking perché il prezzo è troppo alto; va bene, ma che c’entra il 3 per la pulizia?<br />
– prenotare una settimana e poi andartene dopo la prima notte; oh, e lamentarti se il prezzo per una notte è superiore al prezzo a notte per il soggiorno di una settimana;<br />
– prenotare per uno, presentarvi in due e pretendere di pagare per uno; poi darmi un giudizio negativo;<br />
– darmi un giudizio negativo perché la posizione del B&amp;B è scomoda per dove doveva andare lui: dall’altra parte della città! ma cosa c’entro io?!<br />
– protestare perché i prezzi sono troppo alti; vai da un’altra parte. no, io voglio venir lì, perché è bello.<br />
– protestare perché i prezzi sono doppi in alta stagione, cioè per 10 giorni l’anno in concomitanza con le ultime tre fiere rimasteci; eh, ma io non vengo per la fiera! ah, perché a Riccione ti fanno lo sconto se non sai nuotare?<br />
– protestare perché il bagno è in camera; no, ma mica in quel senso, sa? è solo un modo di dire. in realtà la stanza da bagno è… pronto… pronto?</p>
<p>per seguire il tutto dall&#8217;originale, ed eventuali sviluppi questo è il link <a href="http://www.wittgenstein.it/2015/09/21/difetti-alberghi/" rel="nofollow">http://www.wittgenstein.it/2015/09/21/difetti-alberghi/</a></p>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Cose che odio negli alberghi nel forum Hospitality Industry</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12515/</link>
				<pubDate>Thu, 24 Sep 2015 10:44:16 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>ho visto e molto più apprezzato però la risposta di un bed and breakfast [shining] al viaggiatore Sofri, che merita e da cui si potrebbe fare un manifesto semiserio sul #‎cazzeggio‬ ‪#‎hotel‬ ‪#‎clienti‬ ‪#‎marketing‬, precisando come fa lo stesso shining che   &#8220;<em>parlavo solo dell’1 o 2% dei clienti. Il resto sono normali/simpatici/noiosi come tutti. Ricordo Mario, anni 8: s’è fatto accompagnare indietro dalla mamma, qualche minuto dopo che erano usciti, perché gli avevo regalato una macchinina e voleva darmene una sua in cambio, per stare alla pari. Bello, no?</em>&#8221;</p>
<p>Shining non so chi tu sia, ma sei un mito 🙂 Ecco come ha risposto: </p>
<p>Oh, dear customer, ‘scolta bene:</p>
<p>– massacrare muri mobili e infissi trascinando i trolley come clandestini alle frontiere;<br />
– poi schiantarli su tavoli e coperte invece che usare il portavaligie dopo che te le sei trascinate per tutti i merdosi marciapiedi dell’urbe;<br />
– abbandonare ogni genere di rifiuto ovunque (dove il termine ovunque può assumere significati fin quasi aberranti!);<br />
– fumare in camera anche se ti ho chiesto di non farlo e c’è pure scritto e ti ho indicato i balconi dove stanno i posacenere e tu no, anzi: “ma perché anche in bagno è vietato?” Sì, idiota! e non è un problema morale, è che mi inzozzi casa, ziopiccoloborghese!<br />
– poi fare la faccia dell’indignato ché ti ledo i tuoi diritti. mo’ denunciati il cervello, se ci arrivi!<br />
– cacare e pisciare letteralmenteallacazzodicane! e poi guardare lo scopetto come fosse un reperto assirobabilonese, tivenisseunassirodiquieilbabilonesedilà!<br />
– rubare asciugamani sciampini saponcini cuffiettine e persino la carta igienica, lacartaigienicadiopovero!<br />
– rubare yogurt marmellate brioches nutella biscotti perchétantolehopagate! sìmaleavevianchegiàmangiateinquantitàtriplacretèin!<br />
– rubare dal minibar perché non si può far pagare così tanto queste cazzate (però l’acqua è gratuita, gasata e no, e le coke/fanta/tamarindo vengono 1€ pezzentone e di là in sala c’è caffè tè e perepepè come se piovesse e pure aggratis;<br />
– berti 16 caffè (gratis) e lamentarti che ne bevi troppi;<br />
– farti il colore dei capelli sulle coperte;<br />
– farti lo smalto delle unghie sulle coperte;<br />
– farti, sulle coperte;<br />
– venirti, sulle coperte;<br />
– non annunciare il tuo arrivo e non rispondere ai miei pacati e gentili messaggi ché io ho un B&amp;B non un hotel con portineria e turno di notte, ‘gnurant!<br />
– dirmi, e t’ho chiamato apposta, testina! che arrivi “sicuramente” dopo le 19 e poi ti presenti alle 15 e t’incazzi perché non c’è nessuno in casa;<br />
– andartene due ore dopo l’orario massimo consentito per lasciare la camera;<br />
– farmi alzare alle 5 del mattino e poi fare colazione alle 11 “ché c’avevo sonno”, ‘gnissunquel!<br />
– non pagare;<br />
– non presentarti nemmeno;<br />
– chiedermi il favore di tenere la prenotazione in sospeso per un giorno o due mentre cerchi un aereo e poi non farti più sentire, non rispondere al telefono, alle mail, niente;<br />
– presentarti e pretendere una camera perché due settimane prima hai chiamato per avere informazioni “e la camera ce l’avevate”;<br />
– lasciare il bagno in condizioni demenziali;<br />
– lasciare la camera in condizioni demenziali;<br />
– lasciare il tavolo della colazione ecc ecc;<br />
– presentarti a colazione in mutande;<br />
– ripeto: presentarti a colazione in mutande;<br />
– portarti il giornale in camera e poi riportarlo in sala da pranzo quando hai finito; di leggerlo, presumo.<br />
– abbandonare gli asciugamani bagnati sul letto;<br />
– abbandonare le tazze umide di te/caffè/tamarindo sui mobili della camera senza il piattino;<br />
– abbandonare la tazza di cappuccino in bagno;<br />
– abbandonare i lisciacapelli bollenti sui comodini di legno;<br />
– lasciare luci accese frigo aperto e aria condizionata a manetta sopratutto se stai fuori tutto il giorno;<br />
– buttare le carte delle caramelle sul balcone;<br />
– gettare bottigliette scatolette e contenitori pieni d’olio acqua sugo tonno yogurt latte nel cestino, quello della carta, quello in rete di ferro, quello senza il sacchetto, ché l’altro, quello senza i buchi, quello con il sacchetto, è nel bagno;<br />
– riempire il minibar di cose tue, aperte, semiaperte, unte, e lasciare le bottigliette per terra oppure sul mobile a colare nelle fessure la condensa;<br />
– urlare; a tutte le ore, eh!<br />
– non usare lo sciacquone; ma te a casa come fai? la cresci fino al soffitto e ci modelli le piste per gli ufo di incontri ravvicinati del terzo tipo? deficiente!<br />
– spargere il fango dei tuoi merdosi scarponcini a carrarmato in ogni dove e lamentarti delle cacche sui marciapiedi; quelle che hai rullato con il trolley, per caso?!<br />
– lamentarti due ore due che l’Italia va male è tutto uno schifo pieno di ladri rubano tutti non se ne può più e poi chiedermi uno sconto perché non ti importa della ricevuta;<br />
– guardarmi attonito mentre ti chiedo se vuoi la ricevuta o la fattura;<br />
– incazzarti (giuro, si chiama GB ed è toscano) perché ti faccio la ricevuta invece dello sconto;<br />
– distruggermi a unghiate la testata imbottita del letto (sempre GB, ma le unghie sono di GL, e la mia è solo invidia, sia chiaro) e avertene perché te lo faccio notare quando ancora una volta pretendi lo sconto; neanche t’avessi chiesto i danni, eh!<br />
– sorridere, ringraziare, lodare il B&amp;B e il servizio, fare una foto al buffet della colazione, poi dare un giudizio bassissimo su Tripadvisor o Booking perché il prezzo è troppo alto; va bene, ma che c’entra il 3 per la pulizia?<br />
– prenotare una settimana e poi andartene dopo la prima notte; oh, e lamentarti se il prezzo per una notte è superiore al prezzo a notte per il soggiorno di una settimana;<br />
– prenotare per uno, presentarvi in due e pretendere di pagare per uno; poi darmi un giudizio negativo;<br />
– darmi un giudizio negativo perché la posizione del B&amp;B è scomoda per dove doveva andare lui: dall’altra parte della città! ma cosa c’entro io?!<br />
– protestare perché i prezzi sono troppo alti; vai da un’altra parte. no, io voglio venir lì, perché è bello.<br />
– protestare perché i prezzi sono doppi in alta stagione, cioè per 10 giorni l’anno in concomitanza con le ultime tre fiere rimasteci; eh, ma io non vengo per la fiera! ah, perché a Riccione ti fanno lo sconto se non sai nuotare?<br />
– protestare perché il bagno è in camera; no, ma mica in quel senso, sa? è solo un modo di dire. in realtà la stanza da bagno è… pronto… pronto?</p>
<p>per seguire il tutto dall&#8217;originale, ed eventuali sviluppi questo è il link <a href="http://www.wittgenstein.it/2015/09/21/difetti-alberghi/" rel="nofollow">http://www.wittgenstein.it/2015/09/21/difetti-alberghi/</a></p>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Cose che odio negli alberghi nel forum Hospitality Industry</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12514/</link>
				<pubDate>Thu, 24 Sep 2015 10:44:16 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>ho visto e molto più apprezzato però la risposta di un bed and breakfast [shining] al viaggiatore Sofri, che merita e da cui si potrebbe fare un manifesto semiserio sul #‎cazzeggio‬ ‪#‎hotel‬ ‪#‎clienti‬ ‪#‎marketing‬, precisando come fa lo stesso shining che   &#8220;<em>parlavo solo dell’1 o 2% dei clienti. Il resto sono normali/simpatici/noiosi come tutti. Ricordo Mario, anni 8: s’è fatto accompagnare indietro dalla mamma, qualche minuto dopo che erano usciti, perché gli avevo regalato una macchinina e voleva darmene una sua in cambio, per stare alla pari. Bello, no?</em>&#8221;</p>
<p>Ecco come ha risposto shining: </p>
<p>Oh, dear customer, ‘scolta bene:</p>
<p>– massacrare muri mobili e infissi trascinando i trolley come clandestini alle frontiere;<br />
– poi schiantarli su tavoli e coperte invece che usare il portavaligie dopo che te le sei trascinate per tutti i merdosi marciapiedi dell’urbe;<br />
– abbandonare ogni genere di rifiuto ovunque (dove il termine ovunque può assumere significati fin quasi aberranti!);<br />
– fumare in camera anche se ti ho chiesto di non farlo e c’è pure scritto e ti ho indicato i balconi dove stanno i posacenere e tu no, anzi: “ma perché anche in bagno è vietato?” Sì, idiota! e non è un problema morale, è che mi inzozzi casa, ziopiccoloborghese!<br />
– poi fare la faccia dell’indignato ché ti ledo i tuoi diritti. mo’ denunciati il cervello, se ci arrivi!<br />
– cacare e pisciare letteralmenteallacazzodicane! e poi guardare lo scopetto come fosse un reperto assirobabilonese, tivenisseunassirodiquieilbabilonesedilà!<br />
– rubare asciugamani sciampini saponcini cuffiettine e persino la carta igienica, lacartaigienicadiopovero!<br />
– rubare yogurt marmellate brioches nutella biscotti perchétantolehopagate! sìmaleavevianchegiàmangiateinquantitàtriplacretèin!<br />
– rubare dal minibar perché non si può far pagare così tanto queste cazzate (però l’acqua è gratuita, gasata e no, e le coke/fanta/tamarindo vengono 1€ pezzentone e di là in sala c’è caffè tè e perepepè come se piovesse e pure aggratis;<br />
– berti 16 caffè (gratis) e lamentarti che ne bevi troppi;<br />
– farti il colore dei capelli sulle coperte;<br />
– farti lo smalto delle unghie sulle coperte;<br />
– farti, sulle coperte;<br />
– venirti, sulle coperte;<br />
– non annunciare il tuo arrivo e non rispondere ai miei pacati e gentili messaggi ché io ho un B&amp;B non un hotel con portineria e turno di notte, ‘gnurant!<br />
– dirmi, e t’ho chiamato apposta, testina! che arrivi “sicuramente” dopo le 19 e poi ti presenti alle 15 e t’incazzi perché non c’è nessuno in casa;<br />
– andartene due ore dopo l’orario massimo consentito per lasciare la camera;<br />
– farmi alzare alle 5 del mattino e poi fare colazione alle 11 “ché c’avevo sonno”, ‘gnissunquel!<br />
– non pagare;<br />
– non presentarti nemmeno;<br />
– chiedermi il favore di tenere la prenotazione in sospeso per un giorno o due mentre cerchi un aereo e poi non farti più sentire, non rispondere al telefono, alle mail, niente;<br />
– presentarti e pretendere una camera perché due settimane prima hai chiamato per avere informazioni “e la camera ce l’avevate”;<br />
– lasciare il bagno in condizioni demenziali;<br />
– lasciare la camera in condizioni demenziali;<br />
– lasciare il tavolo della colazione ecc ecc;<br />
– presentarti a colazione in mutande;<br />
– ripeto: presentarti a colazione in mutande;<br />
– portarti il giornale in camera e poi riportarlo in sala da pranzo quando hai finito; di leggerlo, presumo.<br />
– abbandonare gli asciugamani bagnati sul letto;<br />
– abbandonare le tazze umide di te/caffè/tamarindo sui mobili della camera senza il piattino;<br />
– abbandonare la tazza di cappuccino in bagno;<br />
– abbandonare i lisciacapelli bollenti sui comodini di legno;<br />
– lasciare luci accese frigo aperto e aria condizionata a manetta sopratutto se stai fuori tutto il giorno;<br />
– buttare le carte delle caramelle sul balcone;<br />
– gettare bottigliette scatolette e contenitori pieni d’olio acqua sugo tonno yogurt latte nel cestino, quello della carta, quello in rete di ferro, quello senza il sacchetto, ché l’altro, quello senza i buchi, quello con il sacchetto, è nel bagno;<br />
– riempire il minibar di cose tue, aperte, semiaperte, unte, e lasciare le bottigliette per terra oppure sul mobile a colare nelle fessure la condensa;<br />
– urlare; a tutte le ore, eh!<br />
– non usare lo sciacquone; ma te a casa come fai? la cresci fino al soffitto e ci modelli le piste per gli ufo di incontri ravvicinati del terzo tipo? deficiente!<br />
– spargere il fango dei tuoi merdosi scarponcini a carrarmato in ogni dove e lamentarti delle cacche sui marciapiedi; quelle che hai rullato con il trolley, per caso?!<br />
– lamentarti due ore due che l’Italia va male è tutto uno schifo pieno di ladri rubano tutti non se ne può più e poi chiedermi uno sconto perché non ti importa della ricevuta;<br />
– guardarmi attonito mentre ti chiedo se vuoi la ricevuta o la fattura;<br />
– incazzarti (giuro, si chiama GB ed è toscano) perché ti faccio la ricevuta invece dello sconto;<br />
– distruggermi a unghiate la testata imbottita del letto (sempre GB, ma le unghie sono di GL, e la mia è solo invidia, sia chiaro) e avertene perché te lo faccio notare quando ancora una volta pretendi lo sconto; neanche t’avessi chiesto i danni, eh!<br />
– sorridere, ringraziare, lodare il B&amp;B e il servizio, fare una foto al buffet della colazione, poi dare un giudizio bassissimo su Tripadvisor o Booking perché il prezzo è troppo alto; va bene, ma che c’entra il 3 per la pulizia?<br />
– prenotare una settimana e poi andartene dopo la prima notte; oh, e lamentarti se il prezzo per una notte è superiore al prezzo a notte per il soggiorno di una settimana;<br />
– prenotare per uno, presentarvi in due e pretendere di pagare per uno; poi darmi un giudizio negativo;<br />
– darmi un giudizio negativo perché la posizione del B&amp;B è scomoda per dove doveva andare lui: dall’altra parte della città! ma cosa c’entro io?!<br />
– protestare perché i prezzi sono troppo alti; vai da un’altra parte. no, io voglio venir lì, perché è bello.<br />
– protestare perché i prezzi sono doppi in alta stagione, cioè per 10 giorni l’anno in concomitanza con le ultime tre fiere rimasteci; eh, ma io non vengo per la fiera! ah, perché a Riccione ti fanno lo sconto se non sai nuotare?<br />
– protestare perché il bagno è in camera; no, ma mica in quel senso, sa? è solo un modo di dire. in realtà la stanza da bagno è… pronto… pronto?</p>
<p>per seguire il tutto dall&#8217;originale, ed eventuali sviluppi questo è il link <a href="http://www.wittgenstein.it/2015/09/21/difetti-alberghi/" rel="nofollow">http://www.wittgenstein.it/2015/09/21/difetti-alberghi/</a></p>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Cose che odio negli alberghi nel forum Hospitality Industry</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12512/</link>
				<pubDate>Thu, 24 Sep 2015 08:10:06 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>a me la cosa che salta subito all&#8217;occhio non appena entro in camera è la presenza o meno del doppio cuscino, e in particolare la loro l&#8217;altezza.<br />
Odio gli alberghi che hanno cuscini che sembrano passati sotto una pressa, quelli sottili sottili che se anche ne trovi 4 non ti bastano.<br />
E l&#8217;altra cosa già indicata è riuscire a distinguere il contenitore dello shampoo da quello del bagnosdoccia.. In genere faccio casino se non c&#8217;è qualcuno ad aiutarmi. Vi prego &#8211; case produttrici delle linee di cortesia &#8211; scrivete meno cose che mai nessuno leggerà e ingigantite i testi SHAMPOO / BAGNODOCCIA.</p>
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				<title>Francesco ha scritto un nuovo articolo, La Generazione Z colpirà in maniera dirompente l'industria dei viaggi e dell'ospitalità?</title>
				<link>http://www.formazioneturismo.com/?p=57636</link>
				<pubDate>Wed, 16 Sep 2015 13:47:44 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Cambiano le generazioni e con esse cambiano le preferenze e le dinamiche del mercato (di qualunque mercato si tratti). Il settore del marketing, al pari degli albergatori stessi, nutrono un sentimento di paura [&hellip;] <img src="http://www.formazioneturismo.com/wp-content/uploads/2015/09/generazione-z.jpg" /></p>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Associazione culturale di promozione turistica territoriale nel forum Travel Industry</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12193/</link>
				<pubDate>Thu, 10 Sep 2015 09:29:24 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno Angela<br />
l&#8217;associazione ha finalità di promozione turistica territoriale. Il sito web è uno strumento dell&#8217;associazione. Gli associati [enti, locali commerciali, guide turistiche, quindi sia persone fisiche che giuridiche] beneficiano dei servizi dell&#8217;associazione tra i quali la visibilità che viene data loro.<br />
Presumo che i soci aderiscono all&#8217;associazione attraverso una quota iscrizione [adesione]. Questa adesione prevede dei servizi base. Ma non si esclude che l&#8217;associazione possa fornire ai soci servizi extra.<br />
Il listing sul sito web [semplice elencazione] degli associati ad esempio è un servizio base.<br />
Una pagina realizzata ad hoc con maggiori dettagli [con esplicite finalità promozionali] può essere un servizio aggiuntivo che presumo voi vogliate forniate come extra agli associati. </p>
<p>Fin qui a me sembra la normale attività di un&#8217;associazione no profit perché in linea con gli scopi. Che vi sia pubblicità o meno che importanza ha, le finalità dell&#8217;associazione sono di promozione, non state vendendo servizi a terzi, ma lo fate solo ed esclusivamente agli associati.<br />
Idem dicasi per i clienti con il vincolo che questi per usufruire dei vantaggi debbano essere soci. Qui il problema è più di mercato che di normativa, riuscire cioè ad avere un turista pronto &#8211; con qualche formula &#8211; a darvi un&#8217;adesione per accedere alle agevolazioni, servizi, etc che metterete loro a disposizione. </p>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione IHMA Master in International Hotel &#38; Tourism Management nel forum IHMA International Hospitality Management Academy</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12172/</link>
				<pubDate>Sun, 06 Sep 2015 16:05:16 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao <a href='http://www.formazioneturismo.com/community/membri/kledis/' rel="nofollow">@Kledis</a> da docente IHMA non dovrei intervenire in questo topic, ma il tuo aggiornamento &#8211; senza nulla togliere ai tuoi colleghi che ti hanno preceduto &#8211; traspira tanto benessere e soddisfazione che mi hai spinto a farlo.<br />
Ricordo il tuo grande entusiasmo, curiosità e discrezione nel porre domande, anche tanta partecipazione. E sono davvero contento per gli sviluppi che la tua giovane carriera sta avendo. </p>
<p>Non ti nascondo che un pò invidio il luogo in cui sei, ci vorrei tanto venire a Dubai..<br />
ma è giusto così, il mondo dell&#8217;hotellerie ha bisogno di voi, di spiriti come te, di giovani entusiasti e appassionati. </p>
<p>Un caloroso abbraccio e complimenti. </p>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Guide &#34;local&#34; senza patentino - è legale? nel forum Siti e portali per la vendita online nel turismo - OTA / OLTA</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12018/</link>
				<pubDate>Wed, 26 Aug 2015 07:34:36 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie <a href='http://www.formazioneturismo.com/community/membri/camiclo/' rel="nofollow">@Camiclo</a> per aver riconfermato con i dettagli e i riferimenti alle norme quella che era la mia stessa sintesi. </p>
<p>Immagino che <a href='http://www.formazioneturismo.com/community/membri/saverio/' rel="nofollow">@Saverio</a> possa aggiungere dell&#8217;altro o che possa avere aggiornamenti su quello che si prevede per il futuro di queste piattaforme che sono davvero tante, pure io ne ho incrociate negli ultimi tempi moltissime, non solo estere molte anche italiane&#8230; che sono molto molto al limite, se non del tutto, della legalità.</p>
<p>Probabilmente in altri ambiti come quello alberghiero o dei ristoranti, o sopratutto la lobby dei tassisti, con peso politico molto forte, si è giunti ad avere presto l&#8217;occhio del legislatore o almeno a portare in discussione il tema della regolamentazione di queste nuove forme di attività e di erogazione del servizio.<br />
Ho dubbi che possa succedere la stessa cosa per quanto riguarda le guide e/o accompagnatori, o l&#8217;attività di tour operating. </p>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione ricerca master turismo catania nel forum Ma quanti master per il turismo!!!</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12017/</link>
				<pubDate>Wed, 26 Aug 2015 07:24:23 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Noemi, benvenuta. </p>
<p>Purtroppo per te a Catania non ci sono master in ambito turistico, o nel settore alberghiero, che siano riconosciuti, validi e dalla reputazione tale a cui poter affidare con serenità il proprio futuro e il proprio investimento.</p>
<p>In passato c&#8217;è stato qualcosa, qualche iniziativa formativa ma che non ha avuto continuità o probabilmente c&#8217;è ancora qualcosa ma di cui non si sa nulla. E per te che hai già avuto esperienze di lavoro nel settore qualunque soluzione penso debba essere &#8220;certificata&#8221;, solida.<br />
In Sicilia l&#8217;unica organizzazione formativa specializzata nel settore, riconosciuta e presente da anni, è la UET con sede però a Palermo.</p>
<p>A meno che non vi siano testimonianze diverse che smentiscono quanto ho scritto e il campo di conoscenza e osservazione che ho io, credo che l&#8217;unica alternativa per non uscire dalla Sicilia è proprio la UET.<br />
Diversamente devi guardare a piazze come Roma o Milano dove si concentra buona parte della formazione specialistica, qualcosa anche a Napoli.<br />
Spero di esserti stato di aiuto. </p>
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Come si chiamano le parti di un Contratto di Scambio? Grazie nel forum Come realizzare un'impresa turistica: norme, contratti e fisco</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12002/</link>
				<pubDate>Tue, 25 Aug 2015 17:24:26 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Dinu_Rares qui nel forum c&#8217;è una precedente discussione sui contratti di scambio, questo è il link <a href="http://www.formazioneturismo.com/discussione/contratto-di-scambio-2/" rel="nofollow">http://www.formazioneturismo.com/discussione/contratto-di-scambio-2/</a><br />
Il contesto in quella discussione è riferito alla multiproprietà e si parla semplicemente di consumatore e di operatore. Però  spero ci sia qualcuno in grado di spiegare meglio o per non restare nel generico forse è il caso che tu fornisca qualche elemento in più per avere un quadro più chiaro delle informazioni che stai cercando. </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Guide &#34;local&#34; senza patentino - è legale? nel forum Siti e portali per la vendita online nel turismo - OTA / OLTA</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/12001/</link>
				<pubDate>Tue, 25 Aug 2015 17:10:42 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Argomento spinoso sul quale Saverio sicuramente darà il suo parere.<br />
Secondo me è da considerarsi illegale rispetto alla normativa attuale e rientra tra gli scenari che si sono aperti e si apriranno con la sharing economy e la digital disruption.<br />
Siti web e nuove tecnologie che stanno generando il cambiamento rapido di determinate attività e modificando completamente il modello di business precedente.<br />
Situazioni molto simili sono Uber, AirBnB o gli Home Restaurant. </p>
<p>Probabilmente andrà fatto ordine..un pò come già sta accadendo per gli Home Restaurant di cui si discute qui <a href="http://www.formazioneturismo.com/discussione/home-restaurant-scia-obbligatoria/" rel="nofollow">http://www.formazioneturismo.com/discussione/home-restaurant-scia-obbligatoria/</a></p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione LAUREA IN SCIENZE DEL TURISMO = TEMPO PERSO!!!! nel forum Prendi una laurea nel turismo</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/11982/</link>
				<pubDate>Tue, 25 Aug 2015 08:28:40 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Roberta, ben rientrata 🙂<br />
Personalmente non lo conosco quel Master e avrei difficoltà ad esprimere giudizi, pensavo in realtà non si tenesse più, che fosse una proposta formativa archiviata. Qui nel forum ci sono delle vecchie discussioni e soprattutto l&#8217;ultima testimonianza non è molto rassicurante.<br />
Ti riporto il link qui, potresti provare a scrivere in questa discussione e riesumarla un pò se qualcuno di quei vecchi utenti è tuttora raggiungibile e può darti qualche aggiornamento sulla loro esperienza. E&#8217; qui <a href="http://www.formazioneturismo.com/discussione/master-csad-bari/" rel="nofollow">http://www.formazioneturismo.com/discussione/master-csad-bari/</a></p>
<p>Io sinceramente valuterei con molta attenzione. Forse la tua scelta è condizionata dalla sede [Università Bari, idem Ente Master Bari]. Se puoi guarda anche fuori dalla tua zona, capisco che economicamente non è la stessa cosa, ma l&#8217;esperienza che si potresti avere altrove &#8211; sul piano formativo, delle relazioni, della organizzazione &#8211; potrebbe essere ben diversa. </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Fare il facchino d'hotel a 50 anni ?? nel forum Hospitality Industry</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/11918/</link>
				<pubDate>Sat, 15 Aug 2015 09:35:22 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Marco secondo me si. In fondo nel settore ci sei stato per lungo tempo anche se non proprio in ambito alberghiero, ma per fare il facchino non serve certo chissà quale conoscenza. Più che altro comportamentali,linguistiche.<br />
Non conosco i corsi anpa, sarei più tranquillo affidandomi alla Uet Roma.<br />
Buon Ferragosto!</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Esame guida turistica SICILIA 2014 nel forum Guida turistica e le altre professioni</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/11843/</link>
				<pubDate>Thu, 06 Aug 2015 12:40:39 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Ottimo lavoro e di sicura utilitá per i candidati. Grazie Saverio per la segnalazione</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione LAUREA IN SCIENZE DEL TURISMO = TEMPO PERSO!!!! nel forum Prendi una laurea nel turismo</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/11827/</link>
				<pubDate>Wed, 05 Aug 2015 07:14:07 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>scusate se mi intrometto, Roberta ma hai pensato di valutare qualcosa di più diretto nel mondo travel?<br />
Mi riferisco cioè ad un percorso di specializzazione, più breve e immediato, meno dispersivo in tempo, più focalizzato sui tuoi interesse, che però possa esser un step per poi considerare solo successivamente un impegno così molto più gravoso come una laurea specialistica?<br />
mi incuriosiva capirlo&#8230; </p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha risposto alla discussione Hotel da incubo: ne usciranno con uno chef come consulente? nel forum Hospitality Industry</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/11820/</link>
				<pubDate>Tue, 04 Aug 2015 08:25:29 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p>Mi risulta che lo chef protagonista del programma tv Hotel da Incubo possiede un hotel nei pressi di Roma. Non mi stupirebbe se lui stesso si è avvalso, o si avvale, di consulenti per far marciare meglio il suo albergo non tanto come ristorazione &#8211; dove lui sarà sicuramente il top &#8211; ma per la parte alberghiera, penso ad esempio alla gestione commerciale, alle vendite o come dice Sergio al revenue.<br />
Comunque la mia più forte curiosità è scoprire quali saranno gli albergatori che ci metteranno la faccia dovendo ammettere davanti a tutti d&#8217;aver fallito, di gestire male dal servizio/servizi al personale, dal comfort alla vendita, al marketing e al web. L&#8217;unica cosa che mi auguro è che non siano gli stessi hotel degli immigrati, cioè quella serie di operatori che in difficoltà hanno scelto di adibire le loro strutture per l&#8217;accoglienza dei poveri flussi di immigrati.</p>
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				<title>Francesco ha iniziato la discussione 15 statistiche su cui riflettere per l&#039;e-tourism nel forum Web Marketing Hotel</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/11320/</link>
				<pubDate>Fri, 24 Jul 2015 09:42:37 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.formazioneturismo.com/intervista-a-frederic-gonzalo-esperto-etourism-social-media-mobile-strategies/" rel="nofollow">Frédéric Gonzalo</a> (appassionato di marketing e comunicazione &#8230; da oltre 20 anni in Canada nel mondo del turismo, da noi intervistato qualche tempo fa) è appena tornato da Miami dove ha partecipato all&#8217;evento Online Marketing Strategies in Travel, organizzato da EyeforTravel.</p>
<p>Frédéric ha partecipato a una serie di conferenze che si sono succedute su casi pratici di destinazioni e alberghi e agli studi condivisi da aziende come Google, Twitter, Facebook, BrandWatch, Club Med, Hotels.com o Visit Britain.<br />
Così l&#8217;esperto del turismo ha compilato una lista di 15 statistiche a cui i marchi del turismo devono prestare attenzione.</p>
<p>1. TripAdvisor (42%) è l&#8217;applicazione mobile più scaricata tra i viaggiatori, seguita da Priceline (15%), Expedia (14%) e Orbitz (13%).</p>
<p>2. Si stima che ci siano 139 recensioni scritte ogni minuto su TripAdvisor.</p>
<p>3. Sui dispositivi cellulari si perdono dal 25-60% dei visitatori ad ogni click nel percorso di acquisto viaggi.</p>
<p>4. 69% dei viaggiatori iniziano il loro processo di ricerca on line &#8230; su un dispositivo mobile.</p>
<p>5. L&#8217;utente media mobile getta uno sguardo al suo dispositivo mobile 150 volte al giorno.</p>
<p>6. Delle sei ore al giorno in media che un adulto americano passa sui media digitali, tre ore sono spesi sul dispositivo mobile (tablet o smartphone).</p>
<p>7. Twitter e turismo l&#8217;anno scorso: 60 milioni di tweets hanno menzionato un hotel, 21 milioni di tweets parlavano delle vacanze.</p>
<p>8. 70% degli utenti ha compiuto un&#8217;azione dopo aver visto un contenuto turistico su Twitter.</p>
<p>9. Il 70% degli utenti di Instagram ha fatto una ricerca online per un marchio.</p>
<p>10. 3/4 dei consumatori sono frustrati quando il contenuto digitale non corrisponde ai loro interessi.</p>
<p>11. Nel 2016, il 50% delle vendite totali del turismo coinvolge più di un dispositivo elettronico.</p>
<p>12. Ritz Carlton Hotel registra un tasso di conversione del 18% delle sue campagne e-mail. L&#8217;<a href="http://www.formazioneturismo.com/digital-marketing-turistico/email-marketing/" rel="nofollow">Email marketing</a> non è affatto morto, come diciamo da tempo.</p>
<p>13. Il 92% dei visitatori di un sito web non tornerà mai più. Ecco perché il remarketing è fondamentale.</p>
<p>14. Solo il 27% degli albergatori invia un&#8217;email automatica prima dell&#8217;arrivo di un cliente (e dopo la sua partenza).</p>
<p>15. Secondo Google, un terzo delle persone con uno smartphone preferisce &#8211; tristemente &#8211; rinunciare al sesso piuttosto che al  loro dispositivo mobile.</p>
]]></content:encoded>
				
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				<title>Francesco ha iniziato la discussione 15 statistiche su cui riflettere per l&#039;e-tourism nel forum Web Marketing Hotel</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/11319/</link>
				<pubDate>Fri, 24 Jul 2015 09:42:37 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.formazioneturismo.com/intervista-a-frederic-gonzalo-esperto-etourism-social-media-mobile-strategies/" rel="nofollow">Frédéric Gonzalo</a> (appassionato di marketing e comunicazione &#8230; da oltre 20 anni in Canada nel mondo del turismo, da noi intervistato qualche tempo fa) è appena tornato da Miami dove ha partecipato all&#8217;evento Online Marketing Strategies in Travel, organizzato da EyeforTravel.</p>
<p>Frédéric ha partecipato a una serie di conferenze che si sono succedute su casi pratici di destinazioni e alberghi e agli studi condivisi da aziende come Google, Twitter, Facebook, BrandWatch, Club Med, Hotels.com o Visit Britain.<br />
Così l&#8217;esperto del turismo ha compilato una lista di 15 statistiche a cui i marchi del turismo devono prestare attenzione.</p>
<p>1. TripAdvisor (42%) è l&#8217;applicazione mobile più scaricata tra i viaggiatori, seguita da Priceline (15%), Expedia (14%) e Orbitz (13%).</p>
<p>2. Si stima che ci siano 139 recensioni scritte ogni minuto su TripAdvisor.</p>
<p>3. Sui dispositivi cellulari si perdono dal 25-60% dei visitatori ad ogni click nel percorso di acquisto viaggi.</p>
<p>4. 69% dei viaggiatori iniziano il loro processo di ricerca on line &#8230; su un dispositivo mobile.</p>
<p>5. L&#8217;utente media mobile getta uno sguardo al suo dispositivo mobile 150 volte al giorno.</p>
<p>6. Delle sei ore al giorno in media che un adulto americano passa sui media digitali, tre ore sono spesi sul dispositivo mobile (tablet o smartphone).</p>
<p>7. Twitter e turismo l&#8217;anno scorso: 60 milioni di tweets hanno menzionato un hotel, 21 milioni di tweets parlavano delle vacanze.</p>
<p>8. 70% degli utenti ha compiuto un&#8217;azione dopo aver visto un contenuto turistico su Twitter.</p>
<p>9. Il 70% degli utenti di Instagram ha fatto una ricerca online per un marchio.</p>
<p>10. 3/4 dei consumatori sono frustrati quando il contenuto digitale non corrisponde ai loro interessi.</p>
<p>11. Nel 2016, il 50% delle vendite totali del turismo coinvolge più di un dispositivo elettronico.</p>
<p>12. Ritz Carlton Hotel registra un tasso di conversione del 18% delle sue campagne e-mail. L&#8217;Email marketing non è affatto morto, come diciamo da tempo.</p>
<p>13. Il 92% dei visitatori di un sito web non tornerà mai più. Ecco perché il remarketing è fondamentale.</p>
<p>14. Solo il 27% degli albergatori invia un&#8217;email automatica prima dell&#8217;arrivo di un cliente (e dopo la sua partenza).</p>
<p>15. Secondo Google, un terzo delle persone con uno smartphone preferisce &#8211; tristemente &#8211; rinunciare al sesso piuttosto che al  loro dispositivo mobile.</p>
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