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	<title>FormazioneTurismo.com | baybee | Menzioni</title>
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	<description>Flusso attività con menzione a baybee.</description>
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				<title>Pedro ha risposto alla discussione Guida Turistica Nazionale nel forum Guida turistica e le altre professioni</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/2793/</link>
				<pubDate>Wed, 18 Dec 2013 15:00:48 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href='http://www.formazioneturismo.com/community/membri/baybee/' rel="nofollow">@baybee</a> wrote:</em></p>
<blockquote><p>Buonasera a tutti!<br />
Pedro, mi/ci sapresti dire chi , all&#8217;atto pratico, ha diritto a chiedere le credenziali ad una guida turistica     ed eventualmente impedirle di svolgere la visita guidata?<br />
Per essere più terra terra, se mi presento con il mio tesserino di abilitazione a gt della provincia di torino alla pinacoteca di brera, quale figura all&#8217; interno della pinacoteca ha diritto a chiedermi di poter controllare la mia abilitazione?<br />
Oramai sappiamo di avere diritto ad esercitare su tutto il territorio nazionale, ma sicuramente troveremo degli ostacoli durante lo svolgimento delle visite guidate, vorrei sapere come imparare a giocare d&#8217;anticipo&#8230;<br />
GRAZIE</p></blockquote>
<p>Nelle strutture come quella che hai citato, potrebbe/dovrebbe essere lo stesso personale, per sapere se chi entra a far da guida abbia la necessaria competenza per poter spiegare determinate cose.</p>
<p>In giro, sono gli organi preposti al controllo, ossia i Vigili Urbani e la Polizia Provinciale che possono elevare multe a chi esercita da abusivo.</p>
<p>Tenendo presente che oggi, alla luce della nuova legge, si può parlare di abusivo tout court, al 100%, chi cioé non ha nessun titolo e di abusivo a metà (definizione rischiosa, lo so&#8230;), poiché magari abilitato, come te, a Torino e che intende esercitare altrove. Attenzione, sia chiaro: questa è solo un&#8217;interpretazione, una semplificazione per far capire le cose, specie per quanto riguarda il secondo assunto (sul quale anch&#8217;io ho un&#8217;opinione simile alla tua).</p>
<p>E&#8217; accaduto, e mi riferisco a quest&#8217;ultimo aspetto, che ti riguarda (ma che concerne anche me e tutti gli altri), che guide di una determinata zona siano andate ad esercitare altrove e che gli organi di cui sopra non abbiano poturo agire come avrebbero voluto/potuto fare prima&#8230; ora, dopo la riunione romana del 1° dicembre, forse sono tornate le vecchie multe, ma siamo in un momentio di guado, per cui è difficile capire cosa sia giusto e possibile fare e non fare&#8230; Come al solito succede in Italia! Ognuno vede la cosa a modo suo e il discorso è sufficientemente ampio per poter dire che siamo a livello di interpretazioni, finché non ci sia un giudice o sia chiarito in modo palese come si possa agire.</p>
<p>Per essere, infine, pratici: vuoi andare a fare la GT a Milano? Data la tua abilitazione, la legge vecchia ti consente di poter esercitare in via temporanea e occasionale la professione anche in un&#8217;altra area esterna alla tua di competenza iniziale. Basta che invii un fax alla provincia di Milano (in questo caso), servizi turistici, indicando che te, GT di Torino (e insierisci tutti i dati personali e professionali), il giorno X, guiderai tale gruppo per la visita in&#8230; Non ti serve risposta, è solo una comunicazione di cui si deve prendere atto. Portati dietro comunque la copia del fax e l&#8217;attestazione di avvenuta ricezione (che poi l&#8217;abbiano letto, compreso, ti abbiano risposto, l&#8217;abbiano ignorato, bruciato, che sia rimasta la carta inceppata, ti interessa poco o nulla&#8230;), nel caso qualcuno ti chiedesse le motivazioni della tua presenza lì.</p>
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				<title>Pedro ha risposto alla discussione Guida Turistica Nazionale nel forum Guida turistica e le altre professioni</title>
				<link>https://www.formazioneturismo.com/community/attivita/p/2684/</link>
				<pubDate>Mon, 28 Oct 2013 09:30:47 +0000</pubDate>

									<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href='http://www.formazioneturismo.com/community/membri/baybee/' rel="nofollow">@baybee</a> wrote:</em></p>
<blockquote><p>in prima battuta voglio &#8220;tastare il terreno&#8221; per lavorare su milano, sto studiando e visitando i musei per conto mio, visto che non esistono corsi di approfondimento del territorio per GT abilitate in altre province e, onestamente, proprio non mi capacito del fatto che le province non si siano ancora date una mossa in merito.</p></blockquote>
<p>Ho notizia di altre GT che stanno allargando il loro raggio d&#8217;azione, per cui non vedo problemi di sorta. Dico sempre, in proposito, che è fondamentale prepararsi a dovere, vivere il territorio che si intende presentare e che l&#8217;improvvisazione non paga: una guida verrà chiamata se è brava. Punto. E&#8217; sempre il mercato a fare la scrematura. Detto questo, le province come le regioni impiegano molto più tempo ad adeguarsi rispetto al semplice cittadino, che ha tutto l&#8217;interesse a cogliere le novità e capacità diverse ad adeguarsi alle nuove normative. Non mi sorprende, pertanto. Inoltre, dovrebbe essere rivista a livello nazionale la figura, ma credo che ci vorrà tempo per questo: il governo ha altro a cui pensare, avvolto sempre dalla precarietà politica (non vuole essere un giudizio, ma una constatazione&#8230;).</p>
<p><em><a href='http://www.formazioneturismo.com/community/membri/baybee/' rel="nofollow">@baybee</a> wrote:</em></p>
<blockquote><p>ho un&#8217;unica grande preoccupazione, che, allo scadere dei 90 giorni fissati dalla legge, si ritorni praticamente al punto di partenza 😥 il che mi scoccerebbe non poco, visto che per ora ho già avuto un buon riscontro da parte delle agenzie con cui lavoro sul territorio di torino sull&#8217;eventualità di poter lavorare con loro anche sul territorio di milano.</p></blockquote>
<p>Non preoccuparti, tranquilla. Le disposizioni recenti sono state volute per non incorrere nelle sanzioni dell&#8217;Ue e bloccare il processo di infrazione, che già era in atto, per i limiti italiani alla libera circolazione di servizi professionali. Non si può tornare indietro, si può al limite solo &#8220;aggiustare&#8221; la materia facendo quello che invoco da tempo: ripensare il settore e le figure professionali del turismo. Ma, spesso, parlo al deserto&#8230; I 90 giorni sarebbero i giorni necessari per individuare siti &#8220;particolari&#8221; dove occorrerebbe la qualifica di GT locale, ma la questione imporrebbe una nuova limitazione, contraddittoria rispetto allo spirito della legge 97/2013 e, ancora una volta, una possibile infrazione (l&#8217;Ue ha detto già che vi sono troppe restrizioni&#8230;). Senza dimenticare un altro aspetto: è assurdo dividere una città o una realtà con monumenti di serie A e altri di serie B, alcuni che possono essere illustrati ed altri no. O si è capaci di farlo o non si è capaci&#8230;</p>
<p><em><a href='http://www.formazioneturismo.com/community/membri/baybee/' rel="nofollow">@baybee</a> wrote:</em></p>
<blockquote><p>temo di essere una mosca bianca e che il mio pensiero e le mie preoccupazioni non verranno condivise dalla maggior parte, ma, forse perché appartengo all&#8217;ultimissima generazione di GT, ritengo che aver nascosto la testa sotto terra fino ad ora riguardo a quanto veniva detto e fatto in europa abbia chiuso a noi giovani tante possibilità di crescita e formazione professionali.</p></blockquote>
<p>Ti dirò: il pensiero da te espresso è molto più diffuso e comune di quel che pensi. Di fatto, va detto, chi si oppone di più alla nuova legge è una parte delle GT (non tutte, sia chiaro) di grandi realtà metropolitane e storico-artistiche (Roma, Firenze, Venezia) che teme di conoscere un&#8217;invasione concorrenziale nel loro bacino&#8230; GT straniere ed italiane.  Una guida di Belluno ha tutto l&#8217;interesse ad andare a lavorare a Piazza San Marco a Venezia, una guida veneziana non si cura di ciò che si trova al di fuori della laguna. Per certi versi, anche giustamente&#8230; Però, il problema non si risolve con lo scontro, ma con quello che ho detto: un aperto confronto per rivedere l&#8217;intero settore e rendere moderna questa professione, superando certi steccati oramai vecchi. Pensiero personale, sia chiaro, che può essere discusso. 😉</p>
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