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Guida alla Formazione e al Lavoro nel Turismo e nel settore Alberghiero
Pubblicato su Articoli e Comunicati, IN EVIDENZA
Uno strumento innovativo per accedere alle vacanze e al viaggio per tutti con costi contenuti, distribuiti nel tempo e con maggiori garanzie qualitative
L’articolo 10 della legge 135 del 2001 istituisce il “Fondo di rotazione per il prestito ed il risparmio turistico”, prevedendo espressamente di collegarlo a un sistema di buoni vacanza, gestito a livello nazionale dalle associazioni no-profit, dalle associazioni delle imprese turistiche e dalle istituzioni bancarie e finanziarie.
Nel 2004 la F.I.Tu.S. (Federazione Italiana di Turismo Sociale) ha deciso così di avviare l’esperienza di Buoni Vacanze elaborando un progetto, approvato dal Ministero del Lavoro, finalizzato a costituire in Italia un Sistema di Buoni Vacanza, in analogia con le esperienze esistenti in atri paesi europei.
Nel corso del 2005 si è costituita, tra la F.I.Tu.S. e Federalberghi, l’associazione no-profit “Buoni Vacanze Italia” (BVI), un impresa sociale no-profit finalizzata a migliorare l’accesso al turismo per tutti i cittadini italiani, anche a coloro che oggi ne sono esclusi, e che pertanto risponde ad un interesse di carattere generale che consiste nello sviluppare e ampliare il diritto di tutti alla pratica turistica.
Partecipano alla realizzazione del progetto Banca Intesa Sanpaolo per la gestione dei flussi finanziari e del prestito turistico e GEMEAZ CUSIN S.r.L. per la stampa e l’emissione dei Buoni.
L’associazione dei comuni d’Italia (ANCI) ha sottoscritto con la F.I.Tu.S., un protocollo di sostegno a BVI volto a promuovere presso i Comuni l’utilizzo dei Buoni vacanze per favorire l’accesso al turismo dei giovani, degli anziani e delle famiglie meno abbienti, mentre i sindacati confederali collaborano nel collegare BVI con l’attività contrattuale del sindacato, migliorando nel mondo del lavoro le relazioni aziendali, con un’attenzione particolare alla decontribuzione e alla defiscalizzazione degli incentivi (allo scopo di conseguire risultati analoghi a quelli ottenuti in Francia. Il risparmio turistico dei lavoratori, infatti, unito ad un contributo aziendale ed esonerato da oneri fiscali e contributivi, è lo strumento principale che ha consentito la crescita esponenziale di BV negli altri paesi e questo può avvenire anche in Italia).
A partire dal 2007 i Buoni Vacanza sono ideati, realizzati e promossi dalla F.I.Tu.S. grazie ai finanziamenti previsti dalla legge n. 383/2000 ed erogati dal Ministero della Solidarietà Sociale. Nel corso della prossima Bit sarà presentato il catalogo 2008.
Gli obiettivi del progetto BVI
Il sistema Buoni Vacanze: contenuti e servizi
Il Buono Vacanza si configura come un “documento di legittimazione”, ovvero un documento che serve ad identificare l’avente diritto alla prestazione di un servizio, presso una rete di aziende che aderiscono al sistema grazie ad una apposita convenzione e che si impegnano ad erogare servizi di standard qualitativi ed a condizioni di prezzo definiti.
1. I Buoni sono dei titoli di pagamento immediatamente spendibili realizzati in tagli differenti, emessi da BVI tramite strutture specializzate. BVI ne garantisce l’autenticità e la spendibilità agli utenti e agli esercenti attraverso un circuito bancario dedicato.
2. I Buoni danno la possibilità di acquistare un pacchetto turistico completo o servizi vari (ospitalità, ristorazione, trasporto, mostre, guide ecc.) purché scelti all’interno del catalogo realizzato da BVI.
3. I Buoni garantiscono il miglior prezzo praticato dagli esercenti inseriti nel catalogo, sempre e comunque si ha diritto ad uno sconto di almeno il 10% sul prezzo base. Sconti differenziati saranno previsti per i servizi acquistati con il Buono dalle strutture di intermediazione convenzionate.
4. I Buoni si possono spendere solo presso gli esercizi convenzionati e sostituiscono il denaro contante.
5. I Buoni possono essere acquistati in vari modi:
Prestito Turistico
Il prestito turistico è uno degli strumenti di accesso ai Buoni Vacanze mediamente finanziamento bancario dedicato. Il beneficiario del Prestito Turistico potrà ottenere Buoni Vacanze per accedere all’offerta turistica potendo contare su una rateizzazione sino a 12 mesi del prestito alle condizioni di tasso agevolato, più favorevoli esistenti sul mercato.
Dalla richiesta all’erogazione del prestito
Il Risparmio Turistico
I Buoni Vacanza all’estero
Il sistema è presente da anni anche in alcuni Paesi Europei e si è dimostrato un valido strumento per il sostegno della domanda turistica.

F.I.Tu.S.
La Federazione Italiana di Turismo Sociale (F.I.Tu.S.) è un’associazione senza scopo di lucro, fondata nel 1993. Raggruppa organismi associativi con finalità assistenziali che svolgano rilevanti attività nell’ambito del turismo sociale.
Rappresenta i propri associati a livello nazionale e internazionale per affermare il ruolo del turismo sociale e giovanile anche nei confronti delle istituzioni nazionali e locali, promuove l’interscambio tra gli associati, tutela le istanze e i programmi promozionali.
Sono soci F.I.Tu.S.:
La F.I.Tu.S., tramite le associazioni aderenti, rappresenta circa 3 milioni di persone e le loro famiglie, con volumi di attività turistica di oltre 1 miliardo di euro annui.
Rientrano nel perimetro del turismo sociale con attività non continuativa o non preminente: 3.000 Cral; 15.000 circoli di sportivi, di anziani, di categoria; 3.000 case per ferie, le parrocchie e istituti ecclesiastici.
Per saperne di più e sfogliare il catalogo completo ed aggiornato delle strutture e aziende che
accettano i Buoni Vacanze Italia: vai al sito
Per saperne di più sulla F.I.Tu.S.: vai al sito