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Convegno a Bari: “Turismo e sostenibilità. I Parchi come prodotto.”

Pubblicato su Eventi e Convegni,IN EVIDENZA,Turismo sostenibile

13 gennaio 2010

Nell’ambito di Mediterre 2010, sesta edizione della manifestazione culturale dedicata ai temi della tutela delle risorse naturali e dello sviluppo sostenibile ospitata dalla Cittadella della Cultura di Bari dal 27 al 30 gennaio, la Regione Puglia, in collaborazione con Federparchi, la Federazione italiana riserve e parchi naturali, organizza tra gli altri il Convegno “Turismo e sostenibilità. I Parchi come prodotto.” (giovedì 28 gennaio – ore 9.30 – 13.30).

In Italia i Parchi regionali, provinciali e comunali e Aree protette, rappresentano il 10% del territorio nazionale, un patrimonio sempre più apprezzato dai turisti per le bellezze naturali che offre e il divertimento per adulti e bambini.

Programma

09:30 Apertura

Presiede: Franco Bonannini, Presidente Parco Nazionale Cinque Terre
Relazione Introduttiva: SL&A
Interviene: Michela Vittoria Brambilla, Ministro del Turismo

10:00 I sessione: Il ruolo delle istituzioni
Franco Ianniello DG Enterprise and Industry Unione Europea
Mauro Di Dalmazio Assessore Turismo Regione Abruzzo e Coordinatore Nazionale
Magda Terrevoli Assessore Turismo Regione Puglia
Antonello Antonicelli Dirigente Assessorato all’Ecologia della Regione Puglia
Valter Zago Consigliere Europarc Federation
Ricardo Blanco Portillo Ministero del Turismo di Spagna – Direzione Generale Pianificazione e Sostenibilità
Francesco Palumbo Direttore area politiche per la promozione del territorio, dei sapori e dei talenti – Regione Puglia
Gianfranco Ciola Esperto di sviluppo rurale – Parco delle Dune Costiere
Andrea Occhilupo Direttore della riserva ‘Litotale tarantino orientale’
Nizar Hani Responsabile Unità Progetti e Coordinatore scientifico, Riserva Naturale dei Cedri dello Shouf, Libano

11:00 II sessione: “Il mercato e il ruolo delle imprese”
Gabriele Alboneti Presidente Assoturismo – Confesercenti
Bernabò Bocca Presidente Confturismo – Confcommercio
Maurizio Davolio Presidente Associazione Italiana Turismo Responsabile
Daniel John Winteler Presidente Federturismo-Confindustria e A.D. Alpitour
Antonello Zulberti Presidente Parco regionale Adamello Brenta

12:00 III sessione: “Il punto di vista dei tour operator”
Franco Bonannini Presidente Parco Nazionale Cinque Terre
Francesco Desario Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo Puglia
Enrico Ducrot A.D. Viaggi dell’Elefante
Andrea Gorini Direttore Generale CTS Viaggi
Maria Concetta Patti A.D. Valtur e Presidente Federviaggio

Nel corso della giornata si terranno anche alcuni workshop, tra questi:

  • “Le potenzialità della Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette”;
  • “Le reti ecologiche come strumenti di pianificazione territoriale per la conservazione degli habitat e la riqualificazione paesaggistica”;
  • “Una rete mediterranea per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile”;

Info:
www.mediterre.regione.puglia.it


Commenti

FT FormazioneTurismo 01/02/10 - 9:06 am

MEDITERRE 2010 – Un patto con il territorio: nel Salento i turisti diventano “Custodi del paesaggio”. E insieme a “Salento nel parco”, nel 2010 arriva “Gusto nel parco” con cui rilanciare i prodotti enogastronomici locali.
Mandurino: “Il turismo è un’opportunità per l’ambiente: più sviluppo e infrastrutture sostenibili”

“Qualsiasi scelta per lo sviluppo di un turismo sostenibile deve contribuire al miglioramento della qualità della vita delle popolazioni locali, che vanno fortemente sensibilizzate ai temi dell’identità culturale e della responsabilità sociale”. Lo ha detto la commissaria dell’Apt di Lecce Stefania Mandurino intervenendo a Bari al workshop “In vacanza nei parchi: turismi e ambiente nelle aree protette” curato da Legambiente nell’ambito della 6° edizione di “Mediterre, ambiente e parchi del Mediterraneo”.

Nel sottolineare l’importanza per il turismo delle politiche di tutela dell’ambiente, la Mandurino ha evidenziato il cambio di rotta culturale nell’approccio all’utilizzo delle aeree protette e del territorio in generale, la cui salvaguardia – ha sostenuto – “non può essere esercitata solo vincolandone l’uso: a detta degli stessi esperti la logica ‘comando e controllo’ ha spesso dimostrato di non essere sufficiente a garantire gli effetti desiderati se, contestualmente, non si opera in favore di un sensibilità diffusa, accompagnando le comunità locali in questo difficile processo. Il turismo oggi – ha spiegato Mandurino – non deve essere considerato una minaccia per la natura ma va visto come fattore di sviluppo e possibile strumento di sostenibilità economica e ambientale. In queste dinamiche attive di cambiamento gli enti gestori dei parchi hanno un ruolo importante, specie per quanto concerne le problematiche legate alla qualità dei servizi per la risoluzione dei quali decisivo sarà il compito delle Province, dei Sistemi turistici locali (Stl) e della programmazione di Area vasta sotto l’egida regionale a cui potrebbero essere delegati gli interventi di infrastrutturazione sostenibile finalizzati alla fruizione turistica e alla tutela della biodiversità”.

Si apre insomma, anche nel Salento, una nuova sfida, la sfida di far divenire prodotti turistici le risorse territoriali. La commissaria Mandurino ha portato l’esperienza dell’Apt di Lecce, che in questi anni con il progetto “Città Aperte” ha lavorato in questa direzione, sfruttando tutte le opportunità per valorizzare al massimo anche i siti di interesse turistico che ricadono nelle aree protette. Grazie al contributo degli enti gestori, delle amministrazioni locali e dei numerosi partner pubblici e privati che sostengono il progetto, lo scorso anno il numero delle visite guidate ai siti di interesse paesaggistico è salito da 166 a 219, con attività suddivise tra parchi di terra (bici, orienteering, arrampicata, cavallo e calesse), di mare (diving, snorkeling, canoa, surf, vela) ed eventi speciali, tra cui “Parchi sotto le stelle”: escursioni con guide naturalistiche selezionate da Legambiente e con pernottamento in campi tendati con bivacco. In totale i turisti coinvolti sono stati 2500, mentre 1200 sono state le persone che hanno partecipato alla 2° edizione di “Salento nel parco”, settimana dedicata allo sport, al benessere e al tempo libero.

“Le iniziative – ha annunciato Mandurino a Bari – saranno ripetute anche nel 2010 con un programma più ampio che prevede, tra l’altro, una nuova sezione denominata ‘Gusto nel parco’: l’obiettivo è presentare al turista non solo le bellezze naturalistiche di parchi e riserve del Salento ma anche la ricca offerta di prodotti enogastronomici proposta dalle aziende agricole e masserie ubicate nei parchi. A tal fine, abbiamo chiesto agli enti gestori di segnalarci le Aziende agricole di produzione di prodotti tipici come formaggi, miele, conserve, ortaggi, olio e vino, nonché masserie di pregio architettonico attrezzate con locali idonei per la presentazione di piatti della tradizione culinaria della ‘Civiltà contadina’ in modo tale da programmare per tutto l’anno visite guidate collegate alle escursioni naturalistiche”.

Nel corso del suo intervento, la commissaria dell’Apt ha evidenziato la volontà di tutti i partner di trasformare in vantaggio competitivo le risorse territoriali. “Risorse che – ha detto Mandurino – devono essere utilizzate per arricchire i territori, non per offenderli o depauperarli. Ogni nostro progetto è stato supportato da campagne mirate di comunicazione volte a promuovere i siti di interesse turistico sulla base di principi etici condivisi e inalienabili e a sensibilizzare le comunità locali sulle buone pratiche da adottare a sostegno della difesa dell’ambiente”.

Tali principi e azioni oggi sono stati sintetizzati in un opuscolo ‘Custodi del paesaggio’ che nel 2010 l’Apt diffonderà capillarmente sul territorio. Si tratta di un vademecum, stile pubblicità progresso, agile nella lettura ma efficace nel messaggio in cui si stigmatizzano i tanti comportamenti e gesti consolidati con cui tutti i giorni offendiamo l’ambiente e compromettiamo la qualità della vita. L’elenco è lungo: talvolta sono gesti apparentemente innocenti – buttare il mozzicone di sigaretta a terra o la spazzatura in luoghi e orari non consentiti -; in altri casi sono veri e propri crimini, come abbandonare i rifiuti sulla spiaggia per smaltire i quali ci vogliono centinaia d’anni, a volte, come per il vetro, millenni. Per non parlare dei problemi relativi all’abusivismo edilizio che ha cambiato il volto (e non solo) alle nostre coste e mediocrizzato le nostre città d’arte.

“Con ‘Custodi del Paesaggio’ – ha concluso Mandurino – si è voluto anche stringere un patto tra turisti e territorio: insieme alle guide turistiche – le vere sentinelle dell’ambiente – anche i turisti sono chiamati a segnalare tutto ciò che nei tanti percorsi toccati nei tour secondo loro genera impatto negativo sull’ambiente ma anche a mettere in luce i tanti comportamenti virtuosi che testimoniano un’attenzione costante al paesaggio. L’opuscolo prevede infatti la compilazione di un questionario: il primo passo per diventare ‘Amico dell’ambiente’ ”.

Commenti e interviste: dott.ssa Stefania Mandurino 348 5105764


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